Radiodervish, Nidi d’Arac, Raiz, Alessia Tondo ed Ensemble nella tappa leccese del 14 agosto da Ufficio Stampa del Festival del 29 LUGLIO 2011
La direzione artistica del Festival “La Notte della Taranta” ha definito i dettagli della tappa leccese del festival itinerante, che – come ormai noto – sarà il 14 agosto in piazza Sant’Oronzo. ...
MARTEDI' 26 LUGLIO CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL FESTIVAL da Ufficio Stampa del Festival del 25 LUGLIO 2011
Martedì 26 luglio alle ore 11.00 presso la Presidenza della Regione Puglia a Bari si terrà la conferenza stampa di presentazione della quattordicesima edizione del festival La Notte della Taranta con ...
COMUNICATO STAMPA da Ufficio Stampa del Festival del 23 LUGLIO 2011
Il Cda della Fondazione “La Notte della Taranta”, riunito in data odierna, ha esaminato con vivo interesse la possibilità di organizzare a Lecce una tappa del festival... ...
Nell'agosto del 2008, su iniziativa di Regione
Puglia, Provincia di Lecce, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina
e Istituto Diego Carpitella, nasce la Fondazione La Notte della
Taranta, luogo di studio e di approfondimenti culturali. Divenuta
attiva nell'autunno 2010, la Fondazione si propone come un laboratorio
di ricerca e riflessione all'incrocio di tre correnti: quella
scientifica, quella dello spettacolo e quella delle politiche
culturali.
La Fondazione ha l'obiettivo di definire indirizzi e scelte strategiche
e gestionali, promuovendo iniziative autonome ... leggi ancora
l'Istituto Carpitella
L’Istituto DIEGO CARPITELLA nasce nell’estate
del 1997 con il proposito di studiare e valorizzare il patrimonio
artistico e culturale del Salento, grazie al supporto di quelli
che sono stati, e ancora sono, gli enti promotori, i comuni di
Alessano, Calimera (oggi non più nell’Istituto), Cutrofiano, Melpignano,
Sternatia e successivamente la Provincia di Lecce.
La ricerca, la documentazione e la promozione territoriale, sono
obiettivi dell’Istituto e più nello specifico: A) recuperare, restaurare
e conservare i materiali concernenti la storia orale del Salento,
acquistando altresì, ove possibile, i materiali eventualmente
conservati altrove (in Italia e all’estero) ivi compresi i testi
scritti (manoscritti o a stampa), i documenti foto-video-cinematografici,
i documenti di interesse iconografico, gli oggetti della cultura
materiale e ogni altra testimonianza di forme d’arte e artigianato ... leggi ancora
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