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Ariacorte - ospiti Totore Chessa e Luigi Lai
Galatina
Martedì,
18 AGOSTO 2008
Piazza S. Pietro - A partire dalle ore 21.30
Piazza S. Pietro - A partire dalle ore 21.30
Gli Ariacorte sono un gruppo etno-folk salentino nato nel 1996 da musicisti e appassionati attivi da alcuni anni nel campo della ricerca e della riproposizione della tradizione popolare della propria terra.
In questo concerto il gruppo salentino sarà affiancato dall’organettista sardo Totore Chessa e dall’anziano suonatore delle launeddas Luigi Lai.
Totore Chessa ha iniziato a suonare a di quindici anni, eseguendo prima i balli del suo paese e poi estendendo il suo repertorio di danze a tutta la Sardegna. Suonatore di raro virtuosismo, ha una intensa attività concertistica e didattica in tutta Italia e all’estero. Oltre all’organetto insegna anche le danze tradizionali sarde. Non ha abbandonato tuttavia l’attività di suonatore di paese, che gli consente di mantenere un rapporto vivo con la tradizione.
Il settantasettenne Luigi Lai è nato a San Vito, nel Sàrrabus (Sardegna sud-orientale), zona ritenuta da molti la patria naturale delle launeddas, lo strumento più caratteristico della musica popolare sarda ed uno dei più antichi strumenti polifonici del bacino del Mediterraneo. A lui va risconosciuto il merito di aver elevato a massima espressione artistica la musica popolare sarda, e di aver contribuito a farla apprezzare non solo in tutta la Sardegna ma praticamente in tutto il mondo.
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Ariacorte - ospiti Totore Chessa e Luigi Lai
Galatina
Martedì,
18 AGOSTO 2008
Piazza S. Pietro - A partire dalle ore 21.30
Piazza S. Pietro - A partire dalle ore 21.30
Gli Ariacorte sono un gruppo etno-folk salentino nato nel 1996 da musicisti e appassionati attivi da alcuni anni nel campo della ricerca e della riproposizione della tradizione popolare della propria terra.
In questo concerto il gruppo salentino sarà affiancato dall’organettista sardo Totore Chessa e dall’anziano suonatore delle launeddas Luigi Lai.
Totore Chessa ha iniziato a suonare a di quindici anni, eseguendo prima i balli del suo paese e poi estendendo il suo repertorio di danze a tutta la Sardegna. Suonatore di raro virtuosismo, ha una intensa attività concertistica e didattica in tutta Italia e all’estero. Oltre all’organetto insegna anche le danze tradizionali sarde. Non ha abbandonato tuttavia l’attività di suonatore di paese, che gli consente di mantenere un rapporto vivo con la tradizione.
Il settantasettenne Luigi Lai è nato a San Vito, nel Sàrrabus (Sardegna sud-orientale), zona ritenuta da molti la patria naturale delle launeddas, lo strumento più caratteristico della musica popolare sarda ed uno dei più antichi strumenti polifonici del bacino del Mediterraneo. A lui va risconosciuto il merito di aver elevato a massima espressione artistica la musica popolare sarda, e di aver contribuito a farla apprezzare non solo in tutta la Sardegna ma praticamente in tutto il mondo.
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