TARANTAVLOG: IL VIDEOBLOG DELL'EVENTO POPOLARE PIÙ POP DELL'ESTATE ... leggi ancora
9/25 Agosto, Corigliano d’Otranto Castello De’ Monti
ore 20.00-24.00 COLORI E LUCE DEL PAESAGGIO SALENTINO ... leggi ancora
13 e 14 Agosto, Castrignano dei Greci Palazzo Baronale De Gualtieris
(Mattina ore 10.00; pomeriggio ore 16.00) LA DANZA TRADIZIONALE COME PATRIMONIO E FRUIZIONE CULTURALE ... leggi ancora
16 - 17 - 18 Agosto, Martignano Parco Turistico Culturale “G. Palmieri”
ore 21.00 LA POESIA DETTA ... leggi ancora
20 Agosto, Martano Palazzo Ducale ore 20.30
PRESENTAZIONE DEL LIBRO " 1968 UNA RICERCA IN SALENTO suoni grida canti rumori
storie immagini" ... leggi ancora
23 Agosto, Melpignano CHIOSTRO
DEL CONVENTO DEGLI AGOSTINIANI
ore 18.00 IL “CASO” NOTTE DELLA TARANTA: UN INCONTRO INTERNAZIONALE ... leggi ancora
INGRESSO AI CONCERTI
ED AGLI EVENTI COLLATERALI INTERAMENTE GRATUITO
Multimedia
BEDDHA CARUSA Ascolta il nuovo singolo de La Notte della Taranta
Nell'agosto del 2008, su iniziativa di Regione
Puglia, Provincia di Lecce, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina
e Istituto Diego Carpitella, nasce la Fondazione La Notte della
Taranta, luogo di studio e di approfondimenti culturali. Divenuta
attiva nell'autunno 2010, la Fondazione si propone come un laboratorio
di ricerca e riflessione all'incrocio di tre correnti: quella
scientifica, quella dello spettacolo e quella delle politiche
culturali.
La Fondazione ha l'obiettivo di definire indirizzi e scelte strategiche
e gestionali, promuovendo iniziative autonome ... leggi ancora
l'Istituto Carpitella
L’Istituto DIEGO CARPITELLA nasce nell’estate
del 1997 con il proposito di studiare e valorizzare il patrimonio
artistico e culturale del Salento, grazie al supporto di quelli
che sono stati, e ancora sono, gli enti promotori, i comuni di
Alessano, Calimera (oggi non più nell’Istituto), Cutrofiano, Melpignano,
Sternatia e successivamente la Provincia di Lecce.
La ricerca, la documentazione e la promozione territoriale, sono
obiettivi dell’Istituto e più nello specifico: A) recuperare, restaurare
e conservare i materiali concernenti la storia orale del Salento,
acquistando altresì, ove possibile, i materiali eventualmente
conservati altrove (in Italia e all’estero) ivi compresi i testi
scritti (manoscritti o a stampa), i documenti foto-video-cinematografici,
i documenti di interesse iconografico, gli oggetti della cultura
materiale e ogni altra testimonianza di forme d’arte e artigianato ... leggi ancora
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