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ilConcertone 2007: un Grande Successo



Si fa giorno sulla Notte della Taranta 2007. La musica sul palco si spegne quando sono quasi le cinque del mattino del 26 agosto e la piazza davanti all'ex Convento degli Agostiniani, magnifico scenario anche di questo concertone finale della decima edizione del festival, è ancora piena zeppa di gente che non sembra stanca di ballare e cantare. L'Orchestra della Notte della Taranta è salita sul palco a mezzanotte passata, dopo l'apertura del concertone come da programma affidata al gruppo di giovanissimi T'Asteràcia (dimostrazione di come da queste parti i ragazzi preferiscano suonare la pizzica dei padri e dei nonni piuttosto che inseguire facili mode musicali) e ai cantori della tradizione popolare di tutta la Puglia, da Giovanni Avantaggiato a Mario Salvi e i Cantori di Villa Castelli, dai Cantori di Carpino che hanno così siglato la collaborazione del festival salentino con quello garganico, all'instancabile Uccio Aloisi.
E dopo la perfomance multietnica dell'apprezzatissima Orchestra di Piazza Vittorio, ospite perfetto di questa notte, comincia lo spettacolo musicale orchestrato quest'anno dal maestro Mauro Pagani. E' chiaro subito l'omaggio personale che Pagani fa alla musica e alla tradizione di questa terra con l'ouverture per soli archi - da lui stesso composta e diretta con l'ausilio dell'inseparabile Mario Arcari - che iscrive questa notte sotto l'insegna di una ibridazione musicale in cui tutto il bacino del mediterraneo, e i balcani in particolare (le voci bulgare del quartetto Eva Quartet ne sono la testimonianza), risuona a chiare note.
Il ritmo dei violini, delle viole, dei violoncelli e del contrabasso apre un concerto scandito come da tradizione dai tamburelli, dalle percussioni (accanto ai musicisti dell'Orchestra c'è anche il percussionista Arnaldo Vacca), dalla batteria ma anche dalle corde. Tutto risuona ritmicamente e scalda subito la piazza che si infiamma appena riconosce sul palco i cantanti dell'Orchestra, voci inconfondibili di questo Salento (fra gli altri Enza Pagliara, Emanuele e Roberto Licci, la quindicenne Alessia Tondo rivelazione degli ultimi anni) che propongono una versione nuova della mitica "Pizzicarella", ricca di un suono forte e preciso, pieno di energia e di melodia come sarà l'intero concerto.

E' la musica la vera protagonista di questa produzione originale ed irripetibile - trasmessa anche in diretta televisiva e sul web- che chiude la Notte della Taranta 2007: la musica e l'orchestra, dalla quale - dice Pagani - "dobbiamo fare in modo che vengano fuori nei prossimi anni i nuovi maestri concertatori, perchè l'orchestra è la vera ricchezza di questo progetto". E gli ospiti sono infatti sono il corollario di un concerto che è tutto fatto dai musicisti e dalla voci dell'Orchestra, che Pagani accompagna con la sua stessa voce, con i tanti strumenti che suona (il violino, il mandolino), con una direzione discreta e una presenza sul palco di forte carisma ma che sa essere anche dietro le quinte. Così Piero Brega prima e Ginevra di Marco poi, duettano con i cantati dell'Orchestra; Massimo Ranieri propone una bellissima versione di "O guarracino" e poi si accompagna alla giovanissima Alessia Tondo nella dolcezza del canto "Damme nu riccio". Morgan esegue al piano e canta splendidamente in grico "Andra mu pai" e la stessa Orchestra plaude col pubblico al suo talento e poi Giuliano Sangiorgi, attesissimo salentino ormai nazionale, quando sale sul palco alle quattro di notte fa saltare la piazza con una versione di "Lu rusciu de lu mare" secondo Pagani in cui lo accompagna un coro di voci ritmato sul palco al quale la folla si associa subito dalla piazza. A questo segue l'inno della Grecìa Salentina, "Kalinitta", che a mo di sirtaki si avvia a chiudere la festa e a lasciare posto al bis in cui gli stornelli tipici del Salento fanno proprio da sigla finale del concerto, mentre Pagani indossa la maglia del Lecce che gli è stata regalata con il suo nome sulle spalle (a sottolineare la scelta dell'Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, che insieme a Istituto Carpitella, Regione e Provincia organizza il festival, di sponsorizzare la squadra di calcio del Lecce). Cuore della scaletta e momento di grande energia la presenza sul palco di Mimmo Epifani e del suo mandolino alla barbiere in coppia con il senagalese Badarà Seck, vero trascinatore di folle.
Il concertone di Pagani ha anche qualcosa di antologico che festeggia il decennale del festival ospitando Piero Milesi (due volte maestro concertatore nel '99 e nel 2001) e alcuni brani della tradizione nelle versioni arrangiate negli anni precedenti da Stewart Copeland (2003), Vittorio Cosma (2002), Ambrogio Sparagna (2004-2006) e citando anche Sepe (98) e Zawinul (2000).
Solo quando si fa giorno il paese comincia lentamente a svuotarsi dei 100.000 e più (stime delle forze pubbliche) che lo hanno riempito festosamente fin dalle prime ore del pomeriggio e che lentamente all'alba si allontanano usando molto i mezzi pubblici (treno e bus) mentre nei vicoli e nella piazzetta San Giorgio, lontana dal bellissimo ed imponente palcoscenico, si radunano le ronde e si suonano ancora instancabili i tamburelli.



SABATO 25 AGOSTO MELPIGNANO
PIAZZALE EX CONVENTO DEGLI AGOSTINIANI


CONCERTONE FINALE CON

T'ASTERACIA, GIOVANNI AVANTAGGIATO, MARIO SALVI E I CANTORI DI VILLA CASTELLI I CANTORI DI CARPINO, UCCIO ALOISI GRUPPU

L'ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO

ORCHESTRA "LA NOTTE DELLA TARANTA"
diretta dal maestro concertatore
MAURO PAGANI

CON

MASSIMO RANIERI, GIULANO SANGIORGI, EVA QUARTET, GINEVRA DI MARCO, MORGAN, PIERO BREGA, BADARA’ SECK



VOCI
Ninfa Giannuzzi
Emanuele Licci
Antonio Amato
Antonio Castrignanò
Alessia Tondo
Enza Pagliara
Claudio Prima
Stefania Morciano
Alessandra Caiulo
Emanuela Gabrieli
Stella Grande

FIATI
Giorgia Santoro
Gianluca Milanese

TAMBURELLI
Riccardo Laganà
Carlo De Pascali
Mauro Durante
Antonio Castrignanò

ORGANETTO / FISARMONICA
Claudio Prima
Roberto Gemma

MANDOLONONCELLO
Gianluca Longo

CHITARRA BATTENTE
Attilio Turrisi

CHITARRA
Palmiro Durante
Emanuele Licci

MANDOLA
Giuseppe Grassi

ZAMPOGNA / ARMONICA
Giulio Bianco

VIOLINO
Francesco Del Prete

TASTIERA
Marco Della Gatta
BASSO
Silvio Cantoro

BATTERIA
Antonio Marra

PERCUSSIONI
Alessandro Monteduro

SEZIONE ARCHI

VIOLINI
Davide Rizzo
Angela Baccari
Sabrina Baccari
Alessia Chirizzi
Sabrina Pacucci
Elisa Caricato
Elisabetta Galasso
Valentina Marra
Roberta Mazzotta
Filippo Giordano
Jonathan Gluck
Giuseppe Giannuzzi

VIOLE
Paolo D’Armento
Armando Ciardo
Domenico Gigante

VIOLONCELLI
Redi Hasa
Anna Carla Del Prete
Salvatore Minutello

CONTRABBASSO
Angelo Urso



OSPITI DELL’ORCHESTRA

Mimmo Epifani - mandola
Gavino Murgia - sax / flauti/ launeddas
Giovanni Sollima - violoncello
Mario Arcari - strumentista
Arnaldo Vacca - percussioni.

CON LA PARTECIPAZIONE DI

Roberto Licci, Claudio "Cavallo" Giagnotti e Ruggero Inchingolo

Consulenza testi e musiche della Grecìa Salentina
Luigi Chiriatti e Gianni De Santis



Il concertone di Melpignano è stato trasmesso in diretta televisiva grazie alle riprese che la stessa direzione del festival ha deciso di realizzare e il cui segnale è stato rimandato in tutta la Puglia da alcune emittenti televisive che hanno risposto al bando emanato appositamente dall’Unione dei Comuni della Grecìa Salentino. La Notte della Taranta è stata così trasmessa su un network di televisioni locali, su territorio nazionale, sul satellite ed anche sul web. La registrazione audio e video del concertone, realizzata dalle telecamere predisposte per la messa in onda, sarà utilizzata per la produzione di un film documentario. Molte le iniziative in tutto il territorio nazionale legate alla trasmissione del concertone, fra le tante si segnala quella del piccolo comune di Bresso, Sesto San Giovanni (Mi) che per il terzo anno consecutivo raduna i suoi abitanti, fra i quali molti salentini emigrati al nord, per seguire il concertone in piazza.
Dirette TV su PugliaChannel, Telerama, Telenorba e, sul web, su www.salentoweb.tv e www.trnews.it.





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ilConcertone 2011

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La Fondazione

Nell'agosto del 2008, su iniziativa di Regione Puglia, Provincia di Lecce, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e Istituto Diego Carpitella, nasce la Fondazione La Notte della Taranta, luogo di studio e di approfondimenti culturali. Divenuta attiva nell'autunno 2010, la Fondazione si propone come un laboratorio di ricerca e riflessione all'incrocio di tre correnti: quella scientifica, quella dello spettacolo e quella delle politiche culturali.
La Fondazione ha l'obiettivo di definire indirizzi e scelte strategiche e gestionali, promuovendo iniziative autonome ... leggi ancora


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L’Istituto DIEGO CARPITELLA nasce nell’estate del 1997 con il proposito di studiare e valorizzare il patrimonio artistico e culturale del Salento, grazie al supporto di quelli che sono stati, e ancora sono, gli enti promotori, i comuni di Alessano, Calimera (oggi non più nell’Istituto), Cutrofiano, Melpignano, Sternatia e successivamente la Provincia di Lecce.
La ricerca, la documentazione e la promozione territoriale, sono obiettivi dell’Istituto e più nello specifico:
A) recuperare, restaurare e conservare i materiali concernenti la storia orale del Salento, acquistando altresì, ove possibile, i materiali eventualmente conservati altrove (in Italia e all’estero) ivi compresi i testi scritti (manoscritti o a stampa), i documenti foto-video-cinematografici, i documenti di interesse iconografico, gli oggetti della cultura materiale e ogni altra testimonianza di forme d’arte e artigianato
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