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QUARTA TAPPA DEL FESTIVAL “LA NOTTE DELLA TARANTA” A CURSI: TEMI SOCIALI SOTTO IL SEGNO DELLA PIZZICA

La quarta tappa de La Notte della Taranta porta in scena, insieme, due gruppi diversi fra loro per stile ma uniti da un filo conduttore:  la pizzica.

 

La musica, che promette di riempire l’area in piazza Pio XII a Cursi, comincerà alle 22.30.

 

Aprono i Pizzicati int’allù Core CJS di Grottaglie, giovane gruppo alla sua terza partecipazione a La Notte della Taranta. La formazione di Valerio Manisi è composta da instancabili raccoglitori di storie e musiche di un territorio ferito dall’industrializzazione selvaggia e lasciato solo da molti, quale il tarantino.

 

Anche noti come “Canzoniere Jonico Salentino”, nell’edizione del 2015 erano stati il primo gruppo proveniente dall’area ionica dell’alto Salento sul palco de La Notte della Taranta, a diciotto anni dalla nascita del Festival.

 

Chiudono i Nui…Niusciunu da Aradeo, di cui fanno parte figli e nipoti dei vecchi pionieri della pizzica. Nato ufficialmente fra il 1999 e il 2000, il gruppo è formato da musicisti già molto affiatati che si riunivano in una piccola cantina. Negli anni, i Nui…Nisciunu hanno portato in giro per l’Italia e l’Europa la pizzica e i canti popolari salentini come “Mi piace ‘na piccinna” e “Carizza de ientu”, che suoneranno anche sul palco di Cursi: la formazione capeggiata da Giuliano Conte, con quattro album all’attivo, ha infatti suonato a Château-d'Oex (Svizzera) nel 2003, a Stoccarda (Germania) nel 2006, a in diverse città abruzzesi come Chieti, Pescara, Francavilla al mare.

 

Una serata vivace, di musica e danza, che darà spazio sia ai giovani sia agli storici interpreti della tradizione salentina.

 

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