orchestra popolare rai 5  

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Concerti Ragnatela

Domenica 5 agosto - Corigliano d'Otranto

APERTURA FESTIVAL:

Castello de' Monti - ore 20,00

CIRCOLO MANDOLINISTICO SAN VITO DEI NORMANNI

Il Circolo Mandolinistico di San Vito dei Normanni è stato fondato nel lontano 1934 dal professore Francavilla. Il Circolo ha riaperto, dopo una lunga pausa, nel 2003, dopo che l’ultima Barberia ha chiuso i battenti, grazie alla dedizione di Federico Di Viesto, tra gli ultimi maestri della tradizione, e alla passione di Giovanni De Palma. Dal 2015 il Circolo è guidato dal giovane mandolinista Peppino Grassi. Il gruppo è composto da: Federico  Di Viesto (mandolino e chitarra) Giovanni Arpino (percussioni) Domenico Bruno (percussioni) Pietro Camporeale (mandolino e basso tuba) Carmine ‘Nuccio’ Caroli (mandola) Francesco Ciriello (chitarra) Mimmo Epifani (mandolino) Vincenzo ‘Swing’ Fasano (voce) Palmo Rosario Grassi – Palmuccio di Patr’Antonio (voce) Peppo Grassi (mandolino) Antonio Montanaro (mandola) Gino Punzi (violoncello)  Cosimo Santoro (voce)

CORPO DI BALLO LA NOTTE DELLA TARANTA

Piazza Vittoria

Ore 21,30: ORCHESTRA SPARAGNINA diretta da AMBROGIO SPARAGNA

Ambrogio Sparagna, maestro concertatore de La Notte della Taranta dal 2004 al 2006, torna nel Salento per dirigere l’Orchestra Sparagnina nata nel 2005 fra le esperienze didattiche dell’Istituto Comprensivo di Corigliano d’Otranto (LE).  Con un percorso che valorizza un repertorio di canti tradizionali in grico salentino (antico dialetto greco e lingua di minoranza del territorio) i  ragazzi dell’Orchestra Sparagnina, hanno pubblicato, nel 2012, con Finisterre il CD musicale “Aska kalèddhamu” (Alzati bella mia), e nello stesso anno partecipano ad importanti eventi musicali: Suoni delle Minoranze (Lecce), Liceo Musicale Pallinis (Atene), Teatro Petruzzelli (Bari) come orchestra del Sistema delle Orchestre Giovanili e Cori giovanili e infantili in Italia.

Ore 22,30: MANDATARI (dalla Puglia)

I Mandatari, dal latino Mandatarius, ossia ambasciatore, nascono nel 2013 per volontà di un gruppo di amici, con l’intento di riscoprire la bellezza della tradizione musicale della provincia di Taranto. I componenti del gruppo, tutti giovanissimi, accomunati dalla passione per la musica e spinti dall’amore per la propria terra, si sono impegnati in un lavoro di ricerca, intervistando e registrando gli anziani, depositari del patrimonio musicale e culturale dei comuni di Carosino, Fragagnano, Lizzano e San Marzano.  Un repertorio musicale tipico del tarantino, quello de I Mandatari, che tocca vari contesti come quello rituale (Tarantismo), ludico (pizzica-pizzica, tarantella, quadriglia, canti di lavoro, stornelli, serenate, canti polivocali) religioso-devozionale (canti di passione, canti religiosi e di pellegrinaggio, litanie) ed interculturale (repertorio Arbereshe, comunità albanofona ancora fortemente presente nel comune di San Marzano di San Giuseppe).

Ore 23,30: ANTONIO AMATO ENSEMBLE (dal Salento)

“Il futuro del passato” è la filosofia stilistica del gruppo  Antonio Amato Ensemble che, in dieci anni di attività, è riuscito a sviluppare un sound originale, riconoscibile e alternativo rispetto al suono legato alla musica popolare salentina di tradizione. L’ultimo lavoro discografico “Speranze” crea infatti un punto d’incontro inedito tra due mondi apparentemente paralleli. Brani originali e brani classici della tradizione convivono coerentemente nella dimensione musicale del gruppo che è composto da: Antonio Amato (voce e tamburello), Antonio Marra (batteria) Valerio Rizzello (tastiere/oboe) Palmiro Durante (chitarra) Armando Ciardo (violino) Luigi Baldassarre (basso) Francesca Della Monaca (voce e tamburello) Cristina Frassanito (danza).

 

Lunedì 6 agosto - Nardò

Via XXV luglio

Ore 23,30: ORCHESTRA POPOLARE LA NOTTE DELLA TARANTA

La celebre  Orchestra Popolare "La Notte della Taranta" è il simbolo della cultura popolare contemporanea del Salento. Ambasciatrice ufficiale della pizzica nel mondo e del ricco patrimonio musicale è chiamata a rappresentare la cultura italiana nei contesti internazionali più prestigiosi come, di recente, le Olimpiadi invernali di PyeonChang e il Charity Ball dell’OSCE. Il sound unico e inconfondibile, l’affascinante narrazione tra tradizione e modernità  della pizzica tarantata attraverso il ritmo del tamburello, la compattezza di una compagine composta da musicisti, cantanti e danzatori della scena popolare, caratterizzano l’orchestra della ndt, la più acclamata e amata dal pubblico. Una qualità diventata il marchio della musica salentina con un repertorio capace di esaltare le radici, con un’identità del suono alla cui inconfondibile dolcezza dei canti d’amore e alla potente esecuzione delle pizziche, contribuisce non poco lo stile “Notte della Taranta”, un rito che si celebra ogni anno nel Concertone di Melpignano e che la band esporta nel mondo.

 

Martedì 7 agosto - Sogliano Cavour

Villa Comunale

Ore 22,30: ORCHESTRA POPOLARE DEL SALTARELLO (dall'Abruzzo)

È un progetto di ricerca e rivalutazione della tradizione musicale abruzzese e propone un repertorio di brani popolari che va dalle canzoni più rappresentative della tradizione di quella terra, alle saltarelle, spallate e ballarelle utilizzando un organico formato da 16 musicisti al quale si aggiunge un corpo di ballo. La formazione si compone di una sezione di organetti e fisarmoniche, una sezione vocale, chitarre, mandolino, zampogne, flauti, tamburelli, basso e batteria. L’ideatore del progetto è il musicista Danilo Di Paolonicola, autore delle rielaborazioni e trascrizioni, considerato tra i migliori fisarmonicisti al mondo; è docente di fisarmonica diatonica al Conservatorio A. Casella de L’Aquila e ideatore e progettista ed endorsement di strumenti musicali per le più grandi aziende del settore della fisarmonica.

Ore 23,30: FONARA' (dal Salento)

Nasce con l'intento di innalzare un canto FONARA' (tradotto dal grìco: ad alta voce) per coinvolgere gli spettatori attraverso queste melodie “ad alta voce”, ma soprattutto per risvegliare quel sentimento ancestrale fortemente legato alla tradizione che caratterizza questa terra. Parole nuove sulle note di quella musica che cantavano i nonni, quella stessa musica che curava le piaghe delle tarantate oltre che le pene della povera gente.

 

Mercoledì 8 agosto - Ugento

Piazza San Vincenzo

Ore 22,30: I CALANTI (dal Salento)

I Calanti, sono un gruppo di musica popolare tradizionale salentina, attivo da venti anni. La formazione, di Ugento, ha portato in tutta la Puglia, in Italia e all’estero il suono della tradizione di questa terra affascinante. La band ha all’attivo anche due videoclip, di cui l’ultimo del 2016, girato nel bellissimo centro storico di Ugento. Recentemente, I Calanti hanno partecipato al cortometraggio “El libro blanco" della regista francese Isabelle Montoya, girato a Buenos Aires nel 2013, con la “Pizzica di San Vito”.

Ore 23,30: ORCHESTRA POPOLARE LA NOTTE DELLA TARANTA

 

Giovedì 9 agosto - Cursi

Piazza Pio XII

Ore 22,30: A RENDERCHITTE (da Castel di Lama, Marche)

A Renderchitte (letteralmente a piccolo granoturco) è gruppo di musica popolare del piceno, nasce nell’ estate del 2008 da un’idea di sei giovani amanti della musica popolare del piceno dove il saltarello per secoli ha fatto da colonna sonora a tutte le feste rurali e tradizionali della comunità contadina. Usando strumenti tipici della zona: tamburello marchigiano, fisarmonica classica, organetto a due, bassi ,chitarra classica e caccavella, i musicisti hanno maturato negli anni un notevole seguito in tutta la vallata del Tronto. Nel loro repertorio ci sono spesso brani provenienti dalle registrazioni eseguite sul campo attraverso le testimonianze degli anziani della loro zona.  Componenti del gruppo: Reno Cicconi (tamburello marchigiano, voce) Guido Traini (voce, percussioni, e danza) Giuliano Acciarini (voce,organetto) Mirko Alesiani (organetto) Mauro Maurizi (voce e chitarra) Emidio Fulgenzi (fisarmonica e organetto).

Ore 23,30: UARAGNIAUN E PIERO BALSAMO (dalla Puglia)

Una performance inedita per il Festival quella proposta da Uaragniaun e l’ ospite speciale Pietro Balsamo con il quale Maria Moramarco si cimenterà a confrontare i repertori dell’Alta Murgia e dell’Alto Salento su alcuni canti di lavoro, di amore e di religione. Uaragniaun è un progetto musicale per raccontare le ancestrali storie del popolo delle pietre, le miserie e le nobiltà dei ‘Cafoni all’inferno’: uomini, bestie ed eroi della civiltà contadina pugliese. Maria Moramarco è il cuore del progetto: è la ricerca e la voce. Componenti del gruppo con Moramarco, Luigi Bolognese (chitarra, mandoloncello) Silvio Teot (percussioni, voce) Filippo Giordano (violino, viola) Michele Bolognese (mandolino e tammorre) Nanni Teot (tromba, flicorno).

Pietro Balsamo di Francavilla Fontana, musicista fortemente legato allo studio delle tradizioni popolari e alla loro conservazione, ha ideato il progetto Jazzabanna che vede la luce nel 2006.

 

Venerdì 10 agosto - Acaya

Piazza Castello

Ore 22,30: PETRAMERIDIE (dalla Puglia)

Danza e musica in una fusione di emozioni che riportano al ricordo ancestrale del Salento; sonorità etniche, atmosfere della tradizione popolare e moderni arrangiamenti.  Si presenta così PETRAMERIDIE, progetto culturale nato dall’incontro di musicisti, cantori, danzatori e ricercatori provenienti sia da diverse aree geografiche della Puglia che da differenti esperienze musicali. È  carattere del progetto nonché dei suoi singoli componenti il dialogare col linguaggio dei suoni e della danza, ognuno col proprio timbro, creando di volta in volta intensi momenti di musica e danza.Il concerto proposto dai Petrameridie è uno spettacolo finalizzato al coinvolgimento emotivo del pubblico: musica, danze e improvvisazioni formano una miscela esplosiva capace di suscitare la risposta di ogni platea.

 

Sabato 11 agosto - Zollino

Villa Comunale

Ore 22,30: ALLA BUA (dal Salento)

Gli Alla Bua nascono dalle esperienze più tradizionali della cultura musicale salentina. Si formano inizialmente tra le ronde della storica festa di San Rocco a Torrepaduli, nelle notti itineranti del canto pasquale di Santu Lazzaru, nelle tipiche feste delle curti fatte di vino, voci spiegate e incessabili tamburelli. Tra questi suoni si sono uniti i sei componenti del gruppo, provenienti da vari paesi del Salento (Casarano, Torrepaduli, Collepasso, Cavallino fino alla grica Sternatia), con la comune coscienza di sentire propria l’eredità della musica popolare, appresa direttamente nelle proprie case e con la grande passione di suonarla, tramandarla e divulgarla. Alla Bua era una locuzione utilizzata dagli anziani del Sud Salento (nelle osterie di Alliste e dintorni) per accompagnare i canti di lavoro o d’amore. Alla Bua starebbe dunque per altra via, altra cura, altra malattia, medicina alternativa.

 

Domenica 12 agosto - Calimera

Piazza del Sole

Ore 22,30: KAMAFEI (dal Salento)

KAMAFEI, gruppo salentino di musica popolare, con lo spettacolo “Traditional Version” vuol fare un omaggio alla tradizione popolare mantenendo un profondo equilibrio musicale tra tradizione e innovazione. Si tratta di un viaggio sonoro che ha l’intento di trascinare il pubblico, coinvolgendolo con allegria e divertimento, valorizzando però il sound della tradizione di questa terra. Nello spettacolo dei Kamafei, si incontrano le travolgenti sonorità tradizionali salentine con la passione per la Spagna e per le altre culture e sonorità del Mediterraneo. Compongono il gruppo: Antonio Melegari (voce) Stefano Calò (corde) Alessio Giannotta (tamburello) Giovanni Palma (voce).

 

Lunedì 13 agosto - Alessano

Piazza Don Tonino Bello

Ore 22,30: LI STRITTULI (dal Salento)

Il gruppo nasce nell’inverno del 1998 per volontà di giovani musicisti che si propongono di diffondere il patrimonio musicale del Salento e della Grecìa Salentina. I componenti del gruppi, uniti dalla passione per la musica e l’amore per la tradizione musicale, avviano così un’ attività di recupero di sonorità quasi desuete utilizzando strumenti tipici come violino, organetto, fisarmonica, chitarra e il tamburo a cornice salentino. A distanza ormai di qualche anno, decidono di effettuare una ricerca di canti della zona del brindisino, in particolar modo del loro paese natale, San Pancrazio Salentino. In questo lungo lavoro, entrano in contatto con gli anziani del posto, che mettono a disposizione tutto il loro repertorio musicale appreso in passato. L’obiettivo principale del gruppo è quello di riproporre un viaggio nella musica popolare salentina, fatto di pizzica pizzica, pizzica tarantata, stornelli d’amore, canti di lavoro e di protesta.

Ore 23,30: ORCHESTRA BOTTONI (dal Lazio)

Nata dall’incontro di musicisti delle province di Roma, Frosinone, Latina e Napoli, l’Orchestra Bottoni è considerata uno dei gruppi più inediti nel panorama della world-music italiana. La caratteristica principale di questo insolito ensemble è l’organico strumentale, costituito principalmente da organetti diatonici, da qui il nome Orchestra a Bottoni. Il gruppo nato diversi anni fa con il nome Piccola Orchestra La Viola si è progressivamente affrancato dalla riproposta di materiale popolare per approdare ad una musica più contemporanea ed al passo con i tempi contribuendo al rinnovamento del repertorio. La formazione è composta da: Antonella Costanzo (voce, percussioni) Alessandro D’Alessandro (organetto solista, live electronics, coordinamento artistico ed esecutivo) Silvia Di Bello, Gianfranco Onairda, Matteo Mattoni, Elisa Di Bello, Angelo  Di Bello (organetti) Matteo Di Prospero (organetto basso, sax baritono) Mario Mazzenga (basso) Raffaele Di Fenza (batteria percussiva).

 

Martedì 14 agosto - Lecce

Piazza Libertini

Ore 22,30: ENZO PETRACHI & FOLKORCHESTRA (dal Salento)

Enzo segue le orme del padre, Bruno Petrachi, un amatissimo esponente della musica folk leccese. Come il padre, che regalava emozioni raccontando la quotidianità dei leccesi, anche lui continua il percorso musicale nel solco della tradizione tramandata dal musicista scomparso. Apprezzato anche all’ estero, Enzo Petrachi, è spesso in giro per il mondo per portare l’identità musicale di Lecce ai conterranei.  Oggi intraprende un viaggio stimolante e nuovo al fianco della Folkorkestra. Questo progetto nasce dall’esigenza di mantenere e rinnovare l’immagine sonora del folk leccese: partendo dalle canzoni di Bruno Petrachi degli anni 70/ 80, simbolo della tradizione salentina, senza alterare l’inconfondibile ritmo, sono state introdotte nuove e travolgenti sonorità come funky, fusion, reggae, ska.

Ore 23,30: ANTONIO CASTRIGNANO' & FANFARE CIOCĂRLIA (dal Salento e dalla Romania)

Antonio Castrignanò, musicista è tra i personaggi simbolo della riscoperta tradizione musicale del Salento. Compositore della colonna sonora del film Nuovomondo di Emanuele Crialese, Leone d'Argento alla Mostra del Cinema di Venezia 2006, vincitore di numerosi riconoscimenti e candidato ai Nastri d'Argento e Ciak d'Oro 2007. Le sue musiche sono presenti anche nel film Bellas Ma riposas di Salvatore Mereu, vincitore del Premio Schermi di Qualità e Premio FEDIC alla Mostra del Cinema di Venezia 2012. Con Antonio Castrignanò sul palco della città barocca, per questo imperdibile appuntamento ci sarà Fanfare Ciocărlia, proveniente dalla Romania, la banda di ottoni più famosa al mondo.  Sulle orme dei loro padri e nonni, i membri di Fanfare si avvicinano con orgoglio ad ogni concerto come ad una sfida per intrattenere il pubblico e mantenere vivo il vero spirito della musica gitana. La velocità del rumeno, le caratteristiche tecniche, i ritmi strappalacrime e i corni dai suoni agrodolci contraddistinguono questa banda di ottoni.

 

Giovedì 16 agosto - Carpignano Salentino

Piazza Duca d'Aosta

Ore 22,30: IONICA ARANEA (dal Salento)

Ionica Aranea è un laboratorio di musica popolare grecanico salentina. La nascita del gruppo musicale, avvenuta nel 2010, è un percorso di ricerca sul territorio, sulle radici e soprattutto sulla variegata tradizione musicale del Salento (canti di lavoro, nenie, stornelli e pizziche). Il gruppo di Acquarica del Capo, va alla ricerca di nuove sonorità pur proponendo brani tipici della tradizione musicale salentina. Ionica Aranea, infatti, unisce alla riproposizione fedele dei canoni stilistici tradizionali, una personale rielaborazione musicale dovuta anche alla diversa formazione artistica dei componenti.

Ore 23,30: RUGGIERO INCHINGOLO & SUONI DAL MEDITERRANEO PROJECT (dalla Puglia)

Ruggiero Inchingolo è stato il primo musicista a introdurre l'oud arabo nella musica tradizionale salentina, con incursioni in altri generi. Le sue innovazioni, le variazioni violinistiche su Santu Paulu, i suoi evolutivi fraseggi hanno fatto il giro del mondo ispirando molti gruppi ed esercitando una notevole influenza sulle nuove generazioni di musicisti. Polistrumentista (oltre che violinista), sul solco della tradizionale pizzica tarantata del suo maestro Luigi Stifani, sperimenta con il suo gruppo Suoni dal Mediterraneo Project nuovi linguaggi compositivi. Inchingolo crea e ricrea in estemporanea moduli tematici secondo un procedimento comune nelle culture di tradizione orale chiamato, iterazione-variante, mutuato dai suoi studi sulla pizzica tarantata.  Le musiche nascono dall'incontro/confronto della tradizione pugliese con le sonorità di altre civiltà: il mondo arabo, la cultura greco-ottomana, i Rom dei Balcani fino al popolo celtico.

 

Venerdì 17 agosto - Galatina

Piazza Dante

Ore 22,30: CANZONIERE GRECANICO SALENTINO (dal Salento)

Fondato nel 1975 dalla scrittrice Rina Durante, il Canzoniere Grecanico Salentino (CGS) è uno dei principali gruppi di musica popolare salentina, il primo ad essersi formato in Puglia. L’affascinante dicotomia tra tradizione e modernità caratterizza la musica del CGS: il gruppo è composto dai principali protagonisti dell’attuale scena pugliese, che reinterpretano in chiave moderna le tradizioni che ruotano attorno alla celebre pizzica tarantata rituale, che aveva il potere di curare attraverso la musica, la trance e la danza il morso della leggendaria Taranta. Gli spettacoli del CGS sono un’esplosione di energia, passione, ritmo e magia, che trascinano in un viaggio dal passato al presente sul battito del tamburello, cuore pulsante della tradizione salentina. Guidato dal tamburellista e violinista Mauro Durante, che ha ereditato la leadership dal padre Daniele nel 2007, la band è composta da Alessia Tondo (voce), Silvia Perrone (danza), Giulio Bianco (zampogna, armonica, flauti e fiati popolari, basso), Massimiliano Morabito (organetto), Emanuele Licci (voce, chitarra, bouzouki), Giancarlo Paglialunga (voce e tamburello).

 

Sabato 18 agosto - Castrignano de' Greci

Parco Unicef

Ore 22,30: ACCADEMIA DEL FOLK (dal Salento)

Accademia Folk è un nuovo progetto di musica popolare salentina, nato nel 2016. Il sound promuove e unisce tutti i colori e le diverse sfumature del Mediterraneo. Seppure giovane come formazione, ad appena due anni dalla nascita, nel 2018 Accademia Folk incide il suo primo CD “Povertá e Bellezza”. Nel repertorio, brani della tradizione popolare salentina e inediti popolari rivisitati in uno stile tutto nuovo. Il gruppo è composto da: Giuseppe Astore (violino), Giacomo Contaldo (chitarra), Donato Verardo (contrabbasso e basso elettrico), Eugenio Nuzzo (tamburello e voce) Salvatore Cantore (fisarmonica voce e cassa elettrica).

Ore 23,30: ARIACORTE (dal Salento)

Gruppo di musica popolare guidato da Rocco Borlizzi (tamburello, voce) che da vent’anni è sui palcoscenici per suonare e cantare l’amore per la propria terra. Sin dalla nascita di Ariacorte, l’intento è stato quello di mantenere viva la tradizione orale e la cultura popolare salentina. La musica proposta dal gruppo, infatti, pur avendo radici antiche, si presenta come una reinterpretazione di moduli tipici della cultura musicale popolare in rapporto ad una espressività e ad una identità moderna ed attuale. Antichi strumenti, come il tamburello a cornice e la tammorra battono il ritmo della pizzica accordandosi, senza soluzione di continuità, con il resto degli strumenti. Compongono il gruppo anche Giacomo Filippo Casciaro (mandolino, fiato, voce) Alberto Corrado Pezzuto (violino e voce) Angelo Surdo (fisarmonica e organetto) Francesca Falcone (chitarra) Sergio Pizza (tamburello e percussioni).

 

Domenica 19 agosto - Soleto

Largo Osanna

Ore 22,30: ALESSANDRA CAIULO - KOINE' (dal Salento)

Cantare è un privilegio ma anche una responsabilità. Nel mezzo c’è la cura. La cura per le parole ereditate, per la propria terra. Sono storie di donne e uomini veri quelle che racconta Alessandra Caiulo nel suo nuovo progetto insieme a Giorgia Santoro (flauto) Salvatore Casaluce (chitarra) Roberto Chiga (percussioni) Francesco Pennetta(batteria) e Stefano Rielli(basso). Qui la musica ha la stessa sostanza delle radici e prova a sfidare chi ascolta a colpi di vita, di Salento: a colpi di Sud. Perché nella musica popolare c’è tutto ciò che serve per essere e rendere felici. C’è l’identità, svestita dai pregiudizi contemporanei, c’è bellezza, armonia, c’è quell’essenziale che a sud del cuore di chi l’ascolta, ogni volta, anche se è la prima volta, fa muovere i piedi, le mani, la testa.

Ore 23,30: PIZZICATI INT'ALLU CORE CJS (dalla Puglia)

Sono la testimonianza di oltre vent’anni di tradizione popolare, rappresentano un gruppo che dal 2007 in poi passa sotto la direzione artistica di Valerio Manisi e che, dall’acquisizione da parte della Compagnia del Teatro Jonico Salentino, raggiunge la sua ufficiale formazione, dopo aver raccolto naturalmente le testimonianze dai vecchi cantori di Grottaglie. Uno dei principali obiettivi dei Pizzicati int’allù Core CJS, che lo rende dunque Canzoniere Jonico Salentino (dicitura ispirata dalla famiglia e dall’attività più che cinquantennale di Michele Orlando, fisarmonicista dei vecchi cantori grottagliesi detti “di Santu Cosmo”, che tramanda poi la propria esperienza a Valerio Manisi dall’età di cinque anni), è di far conoscere finalmente al mondo (e ai pugliesi stessi) una forte e meravigliosa tradizione musicale proveniente da quelle terre martoriate e distrutte dall’industrializzazione, poco considerate, come quelle tarantine.

 

Lunedì 20 agosto - Martignano

Piazza della Repubblica

Ore 22,30: OFFICINA ZOE' (dal Salento)

Storico gruppo di musica popolare che quest’anno festeggia 25 anni di attività. Donatello Pisanello, Lamberto Probo e Cinzia Marzo fondarono, infatti, gli Officina Zoè nel 1993. Per celebrare questo importante anniversario, il gruppo ripercorrerà le tappe fondamentali della sua storia, proponendo brani cardine che hanno caratterizzato tutta la carriera, dal primo CD “Terra”(1996), una raccolta dei classici della tradizione salentina sino a “Mamma Sirena”, lavoro del 2015 dedicato al mare.

 

Martedì 21 agosto - Sternatia

Piazza Umberto I

Ore 22,30: ORCHESTRA POPOLARE LA NOTTE DELLA TARANTA

 

Mercoledì 22 agosto - Cutrofiano

Piazza Municipio

Ore 22,30: KALASCIMA (dal Salento)

Kalàscima nasce con l'intento di creare un nuovo suono, nuove alchimie musicali, una nuova ed originale lettura del repertorio popolare del Sud Italia: un progetto saldamente ancorato alle sonorità popolari ma assolutamente contemporaneo. Una lettura della musica folk che concilia le sonorità della musica salentina con l’elettronica. Il gruppo è composto da: Riccardo Laganà (tamburelli, tammorre, voce) Federico Laganà (tamburo a cornice, darbouka, cassa a pedale, cori) Riccardo Basile (basso, cori, live electronic) Massimiliano De Marco (chitarra, mandolino, irish bouzouky, ukulele) Luca Buccarella (organetto diatonico) Aldo Lezzi (zampogna melodica, ciaramella, flauti, cornamusa scozzese, xaphoon)

 

Giovedì 23 agosto - Martano

Largo Pozzelle

Ore 22,30: I BRIGANTI E I BOTTARI DEGLI ALBURNI (dalla Campania)

Gruppo di musica etnico-popolare che si forma nella terra dei briganti, la splendida e misteriosa terra degli Alburni. Il gruppo, costituitosi oltre un decennio fa, è nato dall’esigenza di un gruppo di amici di Sicignano degli Alburni, in provincia di Salerno, di portare oltre i confini del proprio territorio le tradizioni caratteristiche di un’epoca passata di una storia mai dimenticata. Il gruppo musicale, composto da oltre 40 elementi, si esibisce in tutta Italia proponendo canti e danze tradizionali del Sud Italia.

Ore 23,30: STELLA GRANDE (dal Salento)

Stella Grande è una cantante di musica popolare salentina che nelle sue esibizioni utilizza un grande coinvolgimento ritmico ed emotivo, unito ad una spiccata teatralità. Musica di tradizione, ma non solo, testi di tradizione ma non solo. Stella Grande è una artista che si guarda attorno, che conosce il passato, l’importanza della memoria individuale e collettiva e la inserisce nella vita attuale, nella quotidianità dei nostri tempi. Lo spettacolo a cui l’artista dà vita, è frutto di una sapiente alchimia, tra tradizione popolare salentina e ritmi più contemporanei, tra canzoni che possono essere considerate dei classici e pezzi che trattano problematiche attuali. Il suo ultimo lavoro discografico “Pizzica RRaggiata", ne è la conferma.

 

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