LA NOTTE DELLA TARANTA TREDICESIMA
EDIZIONE
13 - 28 AGOSTO, SALENTO (PUGLIA)
SABATO 28 AGOSTO
MELPIGNANO
OLTRE 100.00 PERSONE IN PIAZZA PER IL CONCERTONE 2010
Oltre 100.000 persone hanno invaso il piccolo comune griko
di Melpignano, in provincia di Lecce, per il concertone di chiusura
della tredicesima edizione del festival la Notte della Taranta.
L’Orchestra, diretta dal Maestro Concertatore Ludovico
Einaudi, composta da oltre venti tra musicisti (tamburelli,
percussioni, batteria, fiati, chitarre, mandola, violini, viola,
violoncello, organetto e fisarmonica) e cantanti, ha proposto
trenta brani, classici della musica popolare salentina e alcune
nuove composizioni del maestro Einaudi, tra suoni tradizionali
ed elettronica.
Sul grande palco si sono alternati i numerosi ospiti scelti
da Einaudi per interpretare la sua taranta: Les Tambours Du
Burundi, che hanno impreziosito con la loro danza e le percussioni
alcuni brani, il maliano Ballaké Sissoko, che ha suonato
la kora su Lu rusciu de lu mare e Ferma Zitella, la greca Savina
Yannatou, che si è esibita in due pezzi in griko Aremu
e Kali Nifta, la portoghese Dulce Pontes, che ha cantato Damme
nu ricciu e Ninna Nanna, il dj turco Mercan Dede, che ha manipolato
i suoni elettronici e suonato le percussioni affiancato dai
Secret Tribe; i salentini Sud Sound System, che hanno unito
i ritmi iponitici del reggae con quelli arcaici della pizzica
duettando con Claudio Cavallo Giagnotti, e i rumeni Taraf de
Haïdouks, che hanno mescolato la tradizione rom con i suoni
della terra salentina in tre brani.
Sulle tre appendici (due laterali e una centrale) del palco
si sono esibiti danzatori e danzatrici salentini, impegnati
nella danza tradizionale e in forme coreutiche di rielaborazione.
Molto apprezzata anche l’esibizione della danzatrice sufi
turca Su Günes Mihladiz.
La serata è stata aperta dai versi di Pierluigi Mele,
poeta, autore e regista teatrale. A seguire sul palco si sono
esibiti Joe Petrosino & Rockammorra Band, band vincitrice
del concorso Note per la Notte, i Cantori dei Menamenamò,
un complesso vocale costituito da anziani di Spongano e dintorni,
Uccio Aloisi, cultore della tradizione musicale salentina, e
il Canzoniere Grecanico Salentino, il primo e più antico
gruppo di musica popolare salentina ad essersi formato in Puglia
che quest’anno compie 35 anni.
Multimedia
BEDDHA CARUSA Ascolta il nuovo singolo de La Notte della Taranta
Nell'agosto del 2008, su iniziativa di Regione
Puglia, Provincia di Lecce, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina
e Istituto Diego Carpitella, nasce la Fondazione La Notte della
Taranta, luogo di studio e di approfondimenti culturali. Divenuta
attiva nell'autunno 2010, la Fondazione si propone come un laboratorio
di ricerca e riflessione all'incrocio di tre correnti: quella
scientifica, quella dello spettacolo e quella delle politiche
culturali.
La Fondazione ha l'obiettivo di definire indirizzi e scelte strategiche
e gestionali, promuovendo iniziative autonome ... leggi ancora
l'Istituto Carpitella
L’Istituto DIEGO CARPITELLA nasce nell’estate
del 1997 con il proposito di studiare e valorizzare il patrimonio
artistico e culturale del Salento, grazie al supporto di quelli
che sono stati, e ancora sono, gli enti promotori, i comuni di
Alessano, Calimera (oggi non più nell’Istituto), Cutrofiano, Melpignano,
Sternatia e successivamente la Provincia di Lecce.
La ricerca, la documentazione e la promozione territoriale, sono
obiettivi dell’Istituto e più nello specifico: A) recuperare, restaurare
e conservare i materiali concernenti la storia orale del Salento,
acquistando altresì, ove possibile, i materiali eventualmente
conservati altrove (in Italia e all’estero) ivi compresi i testi
scritti (manoscritti o a stampa), i documenti foto-video-cinematografici,
i documenti di interesse iconografico, gli oggetti della cultura
materiale e ogni altra testimonianza di forme d’arte e artigianato ... leggi ancora
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