L?Istituto DIEGO CARPITELLA nasce nell?estate
del 1997 con il proposito di studiare e valorizzare il patrimonio
artistico e culturale del Salento, grazie al supporto di quelli
che sono stati, e ancora sono, gli enti promotori, i comuni di
Alessano, Calimera (oggi non più nell?Istituto), Cutrofiano, Melpignano,
Sternatia e successivamente la Provincia di Lecce.
La ricerca, la documentazione e la promozione territoriale, sono
obiettivi dell?Istituto e più nello specifico: A) recuperare, restaurare
e conservare i materiali concernenti la storia orale del Salento,
acquistando altresì, ove possibile, i materiali eventualmente
conservati altrove (in Italia e all?estero) ivi compresi i testi
scritti (manoscritti o a stampa), i documenti foto-video-cinematografici,
i documenti di interesse iconografico, gli oggetti della cultura
materiale e ogni altra testimonianza di forme d?arte e artigianato
C) costituire un archivio
di fonti aperto alla consultazione dei privati cittadini e degli
studiosi D) promuovere campagne
e iniziative di ricerca, nonché programmi di formazione, sia direttamente
come deliberazione autonoma, sia in convenzione e collaborazione
con altri enti di ricerca ed istituzioni didattiche E) produrre documentazione
dei materiali derivanti dalla ricerca e formazione (su carta,
disco, video, cd-rom, ecc.), ai fini della loro diffusione esterna
all?Istituto
e) favorire ogni forma di creatività artistica ispirata a temi
e linguaggi propri della cultura salentina F) produrre periodicamente
mostre, concerti e altre forme di manifestazione, per comunicare
e pubblicare gli esiti delle ricerche e produzioni realizzate.
Tra le sue iniziative l?Istituto DIEGO CARPITELLA, con l?Associazione
E. De Martino ? Salento ha istituito una borsa di studio di 2000
euro dedicata alla memoria di Rina Durante (1928 -2004), una delle
protagoniste della ricerca sulla cultura e la musica popolare
salentina del secondo dopoguerra, con lo scopo di renderne
sempre viva la memoria fra i salentini e per sottolinearne il
valore scientifico e d?impulso alla ricerca sulle tradizioni locali.
La Notte della Taranta e le produzioni a essa collegate assicurano
all?Istituto una visibilità che valica i confini della regione.
Notevole importanza rivestono le pubblicazioni.
Biblioteca di Studi Storici sul Tarantismo
Diretta da Eugenio Imbriani, a cura dell?Istituto DIEGO CARPITELLA,
Besa editrice
Harald Vallerius ? Emanuel Swedenborg ? Marten Kalher,La tarantola
iperborea. Scrittori del settecento svedese sul tarantismo(
a cura di Gino L. Di Mitri)
Gabriele Mina, Il Morso della differenza
Giacomo Annibaldis, La tarantola daunia. Relazioni inedite sul
tarantismo nella Puglia settentrionale
Gabriele Mina e Sergio Torsello, La tela infinita. Bibliografia
degli studi sul tarantismo mediterraneo 1945 -2004
Vincenzo Bruno, Dialogo delle tarantole ( a cura di Eugenio
Imbriani)
Francesco Serao, Della tarantola ossia falangio di Puglia, a
cura di Gino Leonardo Di Mitri con post-fazione di Sergio Torsello
Pubblicazioni in collaborazione con l?Associazione Ernesto de Martino-Salento
Alan Lomax in Salento, interventi di Luisa del Giudice
e Sergio Torsello, Luigi Chiriatti, Anna Lomax; Goffredo Plastino.
Edizioni Kurumuny in collaborazione con Alan Lomax Collection.
Giuseppe Migali, Zimba ? voci suoni ritmi di Aradeo ( a
cura di Luigi Chiriatti, Maurizio Nocera, Sergio Torsello)
"1968 - Una ricerca in Salento" di Gianni Bosio e
Clara Longhini.
Ristampa delle opere inedite di Antonio
Verri
Antonio L. Verri, Il fabbricante di armonia Antonio Galateo
( a cura di Maurizio Nocera)
Antonio L. Verri, Pensionante dei saraceni. Foglio di Caffè
Greco ( a cura di Maurizio Nocera)
Antonio L. Verri, LA BETISSA - Storia composita dell'uomo dei
curli e di una grassa signora ( note a cura di Maurizio Nocera,
con i disegni originali di Lucio Conversano. Presentazioni di
Aldo Bello e Sergio Torsello).
L'Istituto Diego Carpitella ha inoltre curato le seguenti pubblicazioni:
La Notte della Taranta Photography Book (a cura di Sergio
Torsello e Mario Blasi con foto di Luigi Cesari)
Il Sibilo lungo ( a cura di Mauro Marino)
I libretti dei cd musicali (ed. 2003, 2005 e 2006)
e svolge costantemente attività di consulenza per tesi di
laurea e ricerche sul Tarantismo e la Cultura popolare salentina.
Nell'agosto del 2008, su iniziativa di Regione
Puglia, Provincia di Lecce, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina
e Istituto Diego Carpitella, nasce la Fondazione La Notte della
Taranta, luogo di studio e di approfondimenti culturali. Divenuta
attiva nell'autunno 2010, la Fondazione si propone come un laboratorio
di ricerca e riflessione all'incrocio di tre correnti: quella
scientifica, quella dello spettacolo e quella delle politiche
culturali.
La Fondazione ha l'obiettivo di definire indirizzi e scelte strategiche
e gestionali, promuovendo iniziative autonome ... leggi ancora
l'Istituto Carpitella
L’Istituto DIEGO CARPITELLA nasce nell’estate
del 1997 con il proposito di studiare e valorizzare il patrimonio
artistico e culturale del Salento, grazie al supporto di quelli
che sono stati, e ancora sono, gli enti promotori, i comuni di
Alessano, Calimera (oggi non più nell’Istituto), Cutrofiano, Melpignano,
Sternatia e successivamente la Provincia di Lecce.
La ricerca, la documentazione e la promozione territoriale, sono
obiettivi dell’Istituto e più nello specifico: A) recuperare, restaurare
e conservare i materiali concernenti la storia orale del Salento,
acquistando altresì, ove possibile, i materiali eventualmente
conservati altrove (in Italia e all’estero) ivi compresi i testi
scritti (manoscritti o a stampa), i documenti foto-video-cinematografici,
i documenti di interesse iconografico, gli oggetti della cultura
materiale e ogni altra testimonianza di forme d’arte e artigianato ... leggi ancora
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