L'Orchestra della Notte della Taranta è nata nel 2004 sulla base di quello che nelle precedenti edizioni del festival (dal 1998) era l'Ensemble La Notte della Taranta, una ventina fra i migliori musicisti di pizzica e taranta di tutto il Salento. Dalle audizioni dirette da Ambrogio Sparagna e organizzate su tutto il territorio regionale pugliese ha preso vita quella che oggi è l'orchestra, una sessantina di musicisti che nella loro compagine rappresentano un formidabile strumento di promozione culturale.
Nuovo epicentro culturale, luogo privilegiato attraverso cui realizzare modalità creative ed esecutive che sperimentano linguaggi poetici rielaborando antichi repertori, l'orchestra ha per protagonisti gli strumenti tipici della nostra tradizione musicale (organetti, tamburelli, zampogne, mandolini, violini, chitarre battenti, ciaramelle) organizzati tra loro mediante specifiche sezioni in relazione alle loro funzioni.
In questo organico alcuni strumenti, come ad esempio gli organetti, assumono grande importanza in quanto sono in grado di assolvere simultaneamente a funzioni melodiche, armoniche e ritmiche.
Altri invece, come i tamburelli, riescono a riprodurre una ricchezza poliritmica di assoluto valore.
Centrali in questo sistema sono le voci, che riproducono il principio in uso nella cultura di tradizione orale dell'egemonia della parola cantata, riproponendo così il tratto costitutivo della tradizione musicale italiana secondo cui è la parola che "comanda" e la musica ha la funzione di rafforzare il suo potere comunicativo.
A dirigere l’Orchestra della Notte della Taranta nelll’edizione 2007 del concertone finale è stato chiamato il musicista e polistrumentista Mauro Pagani che in Italia è uno dei protagonisti più autorevoli di un lavoro costante sulla musica popolare e sulla sua contaminazione con altri generi musicali che lo ha visto al fianco di alcuni grandi musicisti impegnati su questo stesso percorso, primo fra tutti Fabrizio De Andrè.
In questa edizione, l’Orchestra vedrà rinnovato il suo organico dalla presenza di una sezione di archi molto ricca (violini, viole, violoncello e contrabbasso) che si affiancherà ai più tradizionali strumenti a percussione (tra cui i tamburelli salentini) e a tutti gli altri strumenti a corde, a fiato, acustici ed elettronici.
ORCHESTRA “LA NOTTE DELLA TARANTA” 2007 Diretta dal maestro concertatore MAURO PAGANI
VOCI
Ninfa Giannuzzi
Emanuele Licci
Antonio Amato
Antonio Castrignanò
Alessia Tondo
Enza Pagliara
Claudio Prima
Stefania Morciano
Alessandra Caiulo
Emanuela Gabrieli
Stella Grande
FIATI
Giorgia Santoro
Gianluca Milanese
TAMBURELLI
Riccardo Laganà
Carlo De Pascali
Mauro Durante
Antonio Castrignanò
ORGANETTO / FISARMONICA
Claudio Prima
Roberto Gemma
MANDOLONONCELLO
Gianluca Longo
CHITARRA BATTENTE
Attilio Turrisi
CHITARRA
Palmiro Durante
Emanuele Licci
MANDOLA
Giuseppe Grassi
ZAMPOGNA / ARMONICA
Giulio Bianco
VIOLINO
Francesco Del Prete
TASTIERA
Marco Della Gatta
BASSO
Silvio Cantoro
BATTERIA
Antonio Marra
PERCUSSIONI
Alessandro Monteduro
SEZIONE ARCHI
VIOLINI
Davide Rizzo
Angela Baccari
Sabrina Baccari
Alessia Chirizzi
Sabrina Pacucci
Elisa Caricato
Elisabetta Galasso
Valentina Marra
Roberta Mazzotta
Filippo Giordano
Jonathan Gluck
Giuseppe Giannuzzi
VIOLE
Paolo D’Armento
Armando Ciardo
Domenico Gigante
VIOLONCELLI
Redi Hasa
Anna Carla Del Prete
Salvatore Minutello
CONTRABBASSO
Angelo Urso
OSPITI DELL’ORCHESTRA
Mimmo Epifani – mandola Gavino Murgia sax / flauti/ launeddas Giovanni Sollima violoncello Mario Arcari strumentista Arnaldo Vacca percussioni.
CON LA PARTECIPAZIONE DI
Roberto Licci, Claudio "Cavallo" Giagnotti e Ruggero Inchingolo
Consulenza testi e musiche della Grecìa Salentina
Luigi Chiriatti e Gianni De Santis
Multimedia
BEDDHA CARUSA Ascolta il nuovo singolo de La Notte della Taranta
Nell'agosto del 2008, su iniziativa di Regione
Puglia, Provincia di Lecce, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina
e Istituto Diego Carpitella, nasce la Fondazione La Notte della
Taranta, luogo di studio e di approfondimenti culturali. Divenuta
attiva nell'autunno 2010, la Fondazione si propone come un laboratorio
di ricerca e riflessione all'incrocio di tre correnti: quella
scientifica, quella dello spettacolo e quella delle politiche
culturali.
La Fondazione ha l'obiettivo di definire indirizzi e scelte strategiche
e gestionali, promuovendo iniziative autonome ... leggi ancora
l'Istituto Carpitella
L’Istituto DIEGO CARPITELLA nasce nell’estate
del 1997 con il proposito di studiare e valorizzare il patrimonio
artistico e culturale del Salento, grazie al supporto di quelli
che sono stati, e ancora sono, gli enti promotori, i comuni di
Alessano, Calimera (oggi non più nell’Istituto), Cutrofiano, Melpignano,
Sternatia e successivamente la Provincia di Lecce.
La ricerca, la documentazione e la promozione territoriale, sono
obiettivi dell’Istituto e più nello specifico: A) recuperare, restaurare
e conservare i materiali concernenti la storia orale del Salento,
acquistando altresì, ove possibile, i materiali eventualmente
conservati altrove (in Italia e all’estero) ivi compresi i testi
scritti (manoscritti o a stampa), i documenti foto-video-cinematografici,
i documenti di interesse iconografico, gli oggetti della cultura
materiale e ogni altra testimonianza di forme d’arte e artigianato ... leggi ancora
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