L'Orchestra della Notte della Taranta è nata nel 2004 sulla base di quello
che nelle precedenti edizioni del festival (dal 1998) era l'Ensemble
La Notte della Taranta, una ventina fra i migliori musicisti di
pizzica e taranta di tutto il Salento. Dalle audizioni dirette
da Ambrogio Sparagna, Mauro Pagani ed oggi da Ludovico Einaudi
ha preso vita quella che oggi è l'orchestra, quest'anno composta
da una ventina di musicisti che nella loro compagine rappresentano
un formidabile strumento di promozione culturale.
ORCHESTRA “LA NOTTE DELLA TARANTA”
2010
Diretta dal maestro concertatore LUDOVICO EINAUDI Assistente musicale, Mauro Durante
LIVE ELECTRONICS
Alberto Fabris
VOCI
Antonio Amato
Alessandra Caiulo
Antonio Castrignanò
Ninfa Giannuzzi
Emanuele Licci
Stefania Morciano
Enza Pagliara
Alessia Tondo
ZAMPOGNA / ARMONICA
Giulio Bianco
TAMBURELLI
Antonio Castrignanò
Carlo "Canaglia" De Pascali
Riccardo Laganà
Mauro Durante
ORGANETTO
Claudio Prima
FISARMONICA
Roberto Gemma
MANDOLONCELLO
Gianluca Longo
BATTERIA
Antonio Marra
PERCUSSIONI
Alessandro Monteduro
VIOLINO
Roberta Mazzotta
Mauro Durante
VIOLA
Armando Ciardo
VIOLONCELLO
Redi Hasa
CHITARRA BATTENTE
Attilio Turrisi
CHITARRA
Emanuele Licci
DANZATORI
Moana Casciaro Laura Boccadamo Silvia Perrone Maristella Martella Franca Tarantino Giuseppe Delle Donne Carlo De Pascali
Nell'agosto del 2008, su iniziativa di Regione
Puglia, Provincia di Lecce, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina
e Istituto Diego Carpitella, nasce la Fondazione La Notte della
Taranta, luogo di studio e di approfondimenti culturali. Divenuta
attiva nell'autunno 2010, la Fondazione si propone come un laboratorio
di ricerca e riflessione all'incrocio di tre correnti: quella
scientifica, quella dello spettacolo e quella delle politiche
culturali.
La Fondazione ha l'obiettivo di definire indirizzi e scelte strategiche
e gestionali, promuovendo iniziative autonome ... leggi ancora
l'Istituto Carpitella
L’Istituto DIEGO CARPITELLA nasce nell’estate
del 1997 con il proposito di studiare e valorizzare il patrimonio
artistico e culturale del Salento, grazie al supporto di quelli
che sono stati, e ancora sono, gli enti promotori, i comuni di
Alessano, Calimera (oggi non più nell’Istituto), Cutrofiano, Melpignano,
Sternatia e successivamente la Provincia di Lecce.
La ricerca, la documentazione e la promozione territoriale, sono
obiettivi dell’Istituto e più nello specifico: A) recuperare, restaurare
e conservare i materiali concernenti la storia orale del Salento,
acquistando altresì, ove possibile, i materiali eventualmente
conservati altrove (in Italia e all’estero) ivi compresi i testi
scritti (manoscritti o a stampa), i documenti foto-video-cinematografici,
i documenti di interesse iconografico, gli oggetti della cultura
materiale e ogni altra testimonianza di forme d’arte e artigianato ... leggi ancora
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