Anche per l'edizione 2011 del Concertone finale della Notte
della Taranta le FSE (Ferrovie Sud Est) hanno
predisposto un servizio di trasporto pubblico speciale, integrato
fra treno ed autobus, per la notte tra il 27 ed il 28 di agosto:
da diverse aree del Salento con un sistema di bus
sarà possibile raggiungere le principali stazioni ferroviariedella FSE da cui proseguire per la stazione di Melpignano.
Il biglietto unico integrato (andata e ritorno) avrà un costo
di euro 3,20 e sarà acquistabile presso tutte
le stazioni ferroviarie interessate ed a bordo degli autobus. Non è consentito il trasporto di animali,
ad eccezione dei cani che accompagnano i passeggeri non vedenti
e degli animali domestici di piccola taglia, a condizione che
siano disponibili posti a sedere e che siano tenuti in braccio
o dentro gabbiette o contenitori protetti.
Per informazioni sul servizio si possono contattare le FSE (Ferrovie
Sud Est) al numero verde 800 079090 o allo
0833 541025.
Nell'agosto del 2008, su iniziativa di Regione
Puglia, Provincia di Lecce, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina
e Istituto Diego Carpitella, nasce la Fondazione La Notte della
Taranta, luogo di studio e di approfondimenti culturali. Divenuta
attiva nell'autunno 2010, la Fondazione si propone come un laboratorio
di ricerca e riflessione all'incrocio di tre correnti: quella
scientifica, quella dello spettacolo e quella delle politiche
culturali.
La Fondazione ha l'obiettivo di definire indirizzi e scelte strategiche
e gestionali, promuovendo iniziative autonome ... leggi ancora
l'Istituto Carpitella
L’Istituto DIEGO CARPITELLA nasce nell’estate
del 1997 con il proposito di studiare e valorizzare il patrimonio
artistico e culturale del Salento, grazie al supporto di quelli
che sono stati, e ancora sono, gli enti promotori, i comuni di
Alessano, Calimera (oggi non più nell’Istituto), Cutrofiano, Melpignano,
Sternatia e successivamente la Provincia di Lecce.
La ricerca, la documentazione e la promozione territoriale, sono
obiettivi dell’Istituto e più nello specifico: A) recuperare, restaurare
e conservare i materiali concernenti la storia orale del Salento,
acquistando altresì, ove possibile, i materiali eventualmente
conservati altrove (in Italia e all’estero) ivi compresi i testi
scritti (manoscritti o a stampa), i documenti foto-video-cinematografici,
i documenti di interesse iconografico, gli oggetti della cultura
materiale e ogni altra testimonianza di forme d’arte e artigianato ... leggi ancora
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