Prosegue a Sternatia il viaggio del Festival Itinerante de La Notte della Taranta lungo Le vie del Mediterraneo. Domenica 9 agosto, dalle ore 20.30, piazza Umberto I ospita gli Zinharua e l’Orchestra Da Vinci con Anna-Michela. Corpo, voce, guarigione, progetto vincitore del Bando Opera Prima (Under 35) promosso dal Comitato Scientifico della Fondazione La Notte della Taranta e dedicato alle nuove generazioni.
Il Festival Itinerante arriva a Sternatia dopo una serie di tappe segnate da una grande partecipazione: nelle piazze, il pubblico è coinvolto dai ritmi della pizzica e delle musiche popolari del Mediterraneo. Prima di ogni concerto La scuola di danza, il progetto curato dai maestri e dai danzatori della Fondazione, prima di ogni concerto, accompagna i salentini e i turisti alla scoperta dei passi della pizzica pizzica, attraverso il movimento individuale, il ballo di coppia e la ronda. A Sternatia, come negli altri Comuni della Grecìa salentina, sarà possibile partecipare alla visita guidata del centro storico con partenza da Piazza Umberto I alle 19:00. La visita guidata è curata dall’associazione In Punta di Tacco. Informazioni e prenotazioni al 378 0677478.
Sul palco di Sternatia saliranno gli Zinharua, trio nato nel Sud Italia tra Calabria e Puglia e formato da Emanuele Calvosa alla tromba, Gino Semeraro alla chitarra e Antonio Dema alla batteria. Il gruppo costruisce un suono energico nel quale il groove elettronico incontra sonorità world e ritmi balcanici. Con oltre 150 concerti in Italia e in Europa, gli Zinharua hanno aperto le esibizioni di Manu Chao e dei Sud Sound System. Il loro primo album, Serotonina, pubblicato nel 2025, ha raggiunto il 37° posto nella Transglobal World Music Chart.
La serata proseguirà con l’Orchestra Da Vinci, formatasi nell’omonimo liceo di Maglie (LE), presieduto dalla prof.ssa Annarita Corrado, che ha fortemente voluto offrire ai propri studenti e studentesse un percorso musicale come arricchimento personale e formativo. Nella tappa di Sternatia, infatti, verrà presentato lo spettacolo Anna-Michela. Corpo, voce, guarigione. Il progetto, vincitore del Bando Opera Prima under 35, prende le mosse dal volume Lettere da una tarantata dell’antropologa Annabella Rossi e sviluppa una drammaturgia articolata in cinque momenti: sussurro, frattura, rito, trasformazione e liberazione. La vicenda della tarantata viene riletta in una dimensione collettiva e femminile. La sua esperienza è affidata scenicamente a una performer e a trenta studenti liceali (con la direzione di Ninfa Giannuzzi), impegnati nel canto corale, ai tamburelli, alle percussioni e agli strumenti melodici. Il progetto, curato da Ada Caracuta, Cecilia Toma e Rossella Presicce, coinvolge così le nuove generazioni in una riflessione sul tarantismo e sulla funzione comunitaria della musica, del corpo e del rito.
Il Festival Itinerante proseguirà lunedì 10 agosto a Sant’Andrea, marina di Melendugno, con Taranta Project & Marmo e Antonio Amato Ensemble nello spettacolo Comu na fiata.