Il Festival Itinerante de La Notte della Taranta raggiunge lunedì 10 agosto Sant’Andrea, marina di Melendugno, per una nuova tappa de Le vie del Mediterraneo. A partire dalle ore 20.30, sul Lungomare, si esibiranno Taranta Project & Marmo e Antonio Amato Ensemble, con lo spettacolo Comu na fiata.
Ad aprire l’appuntamento sarà La scuola di danza, il progetto curato dai maestri e dai danzatori della Fondazione La Notte della Taranta che, prima di ogni concerto, accompagna il pubblico alla scoperta dei passi della pizzica pizzica attraverso il movimento individuale, il ballo di coppia e la ronda collettiva.
Taranta Project propone una formazione ampia, nella quale ritmica, tamburelli, fisarmonica, fiati, chitarre, voci e danza concorrono a rileggere i repertori musicali salentini. Con la direzione di Mauro Palumbo, il progetto incontra la scrittura e il linguaggio rap di Marmo, costruendo un suono nel quale canto popolare e forme espressive contemporanee convivono senza perdere la propria riconoscibilità.
La serata proseguirà con Antonio Amato Ensemble e Comu na fiata, espressione dialettale che significa “come una volta”. Voce di riferimento della musica popolare salentina, Antonio Amato torna ai codici più antichi e da lui prediletti del canto del Sud con un concerto essenziale, costruito attraverso arrangiamenti nitidi che restituiscono centralità alla forza espressiva ed evocativa della voce, alle melodie e al tamburello. Comu na fiata nasce dall’incontro ideale tra l’artista di oggi e il bambino che, molti anni prima, si avvicinava alla musica popolare attraverso lo stesso strumento e la medesima passione per il sapere musicale trasmesso tra le generazioni. Il concerto diventa così un percorso nella memoria sonora individuale e collettiva, capace di riportare sulla scena modi del canto, timbri e forme esecutive affidati per lungo tempo alla trasmissione orale.
La tappa di Sant’Andrea porta sulla costa adriatica due differenti esperienze della scena salentina. Da una parte, la ricerca di un linguaggio condiviso tra repertori popolari e rap; dall’altra, il ritorno all’essenzialità del canto e dei suoi codici espressivi. Due prospettive che mostrano come la musica popolare continui a trasformarsi attraverso il lavoro degli interpreti e la relazione con il pubblico.
Con Le vie del Mediterraneo, il Festival Itinerante attraversa le piazze e i centri storici del Salento mettendo in relazione voci, suoni e pratiche musicali provenienti da territori differenti. La pizzica pizzica incontra così altri linguaggi del Mediterraneo, confermandosi un patrimonio culturale aperto allo scambio e capace di rinnovarsi nel presente.
Il Festival Itinerante proseguirà martedì 11 agosto a Ugento: dalle ore 20.30, in piazza Duomo, sono in programma Salvatore Galeanda, con Pizzica pizzica – World Music – Arbëreshë, e i Trevize.