Le vie del Mediterraneo giovedì 13 agosto arriva a Martignano con una tappa che affianca musica, danza e approfondimento culturale. Dalle 20.30, in piazza della Repubblica, al centro del programma la conversazione tra Miguel Gotor e Massimo Bray, presidente della Fondazione La Notte della Taranta, sul libro L’omicidio di Piersanti Mattarella. L’Italia nel mirino: Palermo, Ustica, Bologna. 1979-1980 (Einaudi, 2025), finalista al Premio Strega Saggistica 2026, a cui seguiranno la danza di Tarantarte che celebra i suoi 25 anni di ricerca e la musica di Emanuela Gabrieli & Chora-Trad con ospite Giovanni Imparato.
La serata entra nel vivo con Miguel Gotor e Massimo Bray, in una conversazione che ripercorre l’indagine condotta dallo storico sull’omicidio di Piersanti Mattarella, all’epoca presidente della Regione Sicilia assassinato a Palermo il 6 gennaio 1980. Gotor ricostruisce uno dei passaggi più complessi della storia italiana recente, seguendo gli intrecci tra mafia, neofascismo, massoneria occulta e apparati deviati dello Stato, allargando lo sguardo a quanto accaduto nei mesi successivi dalla strage di Ustica a quella della stazione di Bologna, e al contesto politico e internazionale nel quale maturarono quei fatti.

A dare forma alla danza nella tappa di Martignano è Tarantarte, che celebra 25 anni di ricerca sul movimento e sui suoi rituali con Radici Roots Raíces Racines الجذور, spettacolo originale ideato per il Festival La Notte della Taranta con le coreografie di Maristella Martella. Gesto, poesia e ballo popolare in un lavoro che attraversa culture e linguaggi differenti, portando sulla scena un messaggio di pace, fratellanza e dialogo tra i popoli.
Sul versante musicale spazio, invece, a Emanuela Gabrieli & Chora-Trad, un progetto che dal Salento allarga lo sguardo ai paesaggi sonori del Mediterraneo. Insieme a Vito De Lorenzi, Marco Pagliara e Federico De Pascali, la cantante ospita Giovanni Imparato, voce e percussioni, che nel corso della sua carriera ha collaborato, tra gli altri, con Ray Charles, Giorgia e Andrea Bocelli.
Come in ogni tappa del Festival, la serata è aperta da La scuola di danza, il progetto curato dai maestri e dai danzatori della Fondazione La Notte della Taranta, che accompagna il pubblico alla scoperta dei passi della pizzica pizzica attraverso il movimento individuale, il dialogo di coppia e la ronda, il cerchio collettivo nel quale la danza diventa esperienza condivisa.
Tra gli appuntamenti di Martignano anche la visita guidata ai beni materiali e immateriali del borgo, in programma alle 19.00 a cura della Cooperativa Sociale Open di Parco Palmieri. Un percorso alla scoperta del patrimonio culturale del paese che precede gli appuntamenti in piazza della Repubblica. Per info e prenotazioni +39 389 55 44 424.
Il Festival Itinerante prosegue venerdì 14 agosto a San Cataldo, Marina di Lecce. Dalle 20.00, sul Lungomare G. da Verrazzano, il programma ospita Radici future dei Mundial con Rachele Andrioli, Rocco Nigro e Redi Hasa, un incontro tra canto popolare, elettronica e ricerca sonora, e Sicilia bedda di Delia Buglisi, progetto in cui il dialetto siciliano e le sonorità mediterranee si mescolano a una scrittura contemporanea. In programma anche La scuola di danza, il Laboratorio dimostrativo sulla costruzione dei tamburelli a cornice curato da Biagio e Lorenzo Panico e la coreografia Kalinifta dell’Istituto Comprensivo Edmondo De Amicis.
Il viaggio nelle piazze e nei centri storici del Salento continuerà fino al 19 agosto, accompagnando il pubblico verso il Concertone di Melpignano di sabato 22 agosto sul piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani, con Ermal Meta Maestro concertatore e le coreografie di Fredy Franzutti. L’edizione 2026 si concluderà domenica 23 agosto nel centro storico di Galatina con La notte delle ronde.

