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Paul Simonon: porto qui la mia esperienza

Ha fatto la storia della musica punk-rock e da ieri è nel Salento per provare con l’Orchestra Popolare La Notte della Taranta. Paul Simonon, bassista e fondatore dei The Clash, sarà sabato sul palco di Melpignano, davanti ad oltre 150 mila persone,  per il gran finale della diciottesima edizione del festival di musica popolare più grande del pianeta.  “E’ bello essere qui – ha detto ai giornalisti - ed esplorare un genere musicale con cui non ho tanta confidenza, si tratta di celebrare la cultura di una regione, è come dire che siamo fieri delle nostre tradizioni e della nostra cultura e dobbiamo portarle avanti”.  Anche lui si cimenterà con la pizzica salentina, nel repertorio di brani scelti dal maestro concertatore Phil Manzanera. “Per me è tutto nuovo, - ha aggiunto Simonon - non avevo mai sentito niente di simile: è magnifico, ed è per questo che sono qui, per dare il mio contributo. Porterò la mia esperienza, quello che sono viene fuori dal mio basso”.  

 

Tra gli ospiti internazionali ci sarà anche Anna Phoebe, violinista londinese apprezzata per la versatilità con cui padroneggia i più disparati generi musicali. “È stato un piacere – ha detto - scoprire che la pizzica e il violino sono complementari. Anche se sono una musicista rock nel mio cuore sento la che la pizzica è una musica nella quale posso identificarmi. Non vedo l’ora di esibirmi a Melpignano per raccogliere l’energia del pubblico”. Tempo di prove anche per la chitarrista e cantante colombiana Andrea Echeverri che canterà tre brani, di cui due in salentino. Sono felicissima di essere qui. La Colombia e il Salento – ha detto - non sono poi così lontani. Trovo molte somiglianze tra  la musica popolare salentina e la nostra”. A completare il parterre degli ospiti , oltre all’attesissimo Ligabue anche il batterista nigeriano Tony Allen e il chitarrista di flamenco Raul Rodriguez. Intanto è stato annunciata la presenza al pre-concertone dello scrittore Erri De Luca nell’ambito di un progetto speciale per i quarant’anni del Canzoniere Grecanico Salentino, uno dei gruppi popolari che ha fatto la storia della musica tradizionale salentina. Il concerto sarà trasmesso in diretta da Rai 5 e Radio 2 a partire dalle ore 22,30.

 

Prove d'orchestra per Paul Simonon, Andrea Echeverri e Anna Phoebe:


La Notte della Taranta celebra i 40 anni di storia del Canzoniere Grecanico Salentino

Mauro Durante voce, percussioni, violino

Emanuele Licci voce, chitarra, bouzouki

Alessia Tondo voce, percussioni

Giancarlo Paglialunga voce, tamburello, bendir

Massimiliano Morabito organetto

Giulio Bianco zampogna, armonica, flauti, fiati

Silvia Perrone danza

con la partecipazione di

ERRI DE LUCA

CAFELULE' 

La Notte della Taranta celebra i 40 anni di storia del CGS sul palco del Concertone finale del 22 agosto 2015 a Melpignano (Le), per la la 18ma edizione del Festival. Il CGS presenta per l'occasione, in anteprima mondiale, uno spettacolo originale che prende forma dal concept del nuovo album Quaranta. 

Uno spettacolo totale, di musica, danza, luce, simbolismi, parole e colori, per una serata indimenticabile, senza tempo, tra sogno, riflessione ritmo e magia, che prevede la partecipazione eccezionale dello scrittore italiano Erri De Luca (già autore del testo del brano Solo Andata, vincitore del premio Arte e diritti umani di Amnesty International) e della compagnia di danza verticale Cafelule'.

Abbiamo voluto fortemente celebrare i 40 anni del Canzoniere sul palco di Melpignano, spiega Massimo Manera presidente della Fondazione La Notte della Taranta, perchè con il Canzoniere celebriamo la tradizione che non è il passato  ma il laboratorio dei suoi materiali che utilizziamo per costruire il presente e immaginare il futuro. Il Canzoniere, con l’intellettuale Rina Durante e l’etnomusicologo Daniele Durante, ha consentito negli anni 70 di creare un ponte tra tradizione e innovazione. Oggi con Mauro Durante esplora scenari nuovi e consnete alla nostra cultura di essere conosciuta nel mondo.

Il Canzoniere Grecanico Salentino arriva a Melpignano dopo un tour internazionale di oltre 40 date che lo ha visto calcare i palchi dei festival più importanti al mondo.

Il gruppo  è capitanato da Mauro Durante (voce, percussioni, violino) e annovera al suo interno alcuni tra i migliori artisti pugliesi: Emanuele Licci, (voce, chitarra, bouzouki) Alessia Tondo (voce) Giancarlo Paglialunga (voce, tamburello) Massimiliano Morabito (organetto) Giulio Bianco (zampogna, armonica, flauti, fiati popolari) Silvia Perrone (danza).

I live del CGS hanno attirato il favore di pubblico e critica tanto in Italia quanto all’estero: “Il Canzoniere è un tornado”, ha scritto il New York Times, per il New Yorker “il gruppo ha pochi pari nella world music contemporanea”, per il The Guardian il loro “è stato uno dei concerti più esaltanti del Womad” per L’Independent “è raro che la musica tradizionale suoni così intensa, misteriosa e attuale”.

Quaranta è stato inserito al terzo posto della World Music Chart , la classifica internazionale che ogni mese viene stilata da esperti del settore provenienti da quarantadue diverse nazioni europee. Il successo internazionale dell’album si conferma nelle recensioni entusiastiche della stampa straniera: il  Cgs si guadagna quattro stelle nella recensione di Robin Denselow per il The Guardian, che definisce il gruppo «uno dei più eccitanti ed originali in Italia capace di abbinare forme tradizionali dal sud del paese a nuove canzoni profonde e spesso arrabbiate”. Lo stesso giornale ha stilato una playlist e ha inserito il singolo “Solo andata” al primo posto delle migliori canzoni folk e world. Anche Folk Roots, una delle riviste di world più importanti al mondo, parla del gruppo pugliese e della loro ultima fatica con Chris Nickson che battezza il Canzoniere Grecanico Salentino come «una della migliori band del mondo al momento senza ombra di dubbio». Per finire, Quaranta è arrivato anche negli States, precisamente sul prestigioso magazine Popmatters che colpito piacevolmente dal gruppo scrive: «il Canzoniere, un gruppo radicato nel passato ma profondamente attuale, ha fatto un album eccezionale che sembra contemporaneamente legato al presente e senza tempo».

Fondato nel febbraio del 1975 dalla scrittrice e intellettuale Rina Durante,  il Canzoniere ha il merito di avere impostato con intelligenza e lungimiranza un accurato lavoro di ricerca e studio della cultura popolare, che ha costituito la base di tutto ciò che è stato realizzato in seguito sulla musica di tradizione nel Salento. La stragrande maggioranza dei brani presenti nel repertorio degli attuali gruppi di musica popolare salentina, nonché nel programma del maggiore festival dedicato, La Notte della Taranta, appartengono infatti alla prima ricerca e alla seguente riproposta prodotta dal Canzoniere. Al Canzoniere va attribuito, inoltre, il merito di riconoscere al mondo popolare salentino un'autonomia culturale ed un valore non solo "archeologico" ma attuale, contrariamente a quella che era stata la concezione romantica ed un po' tutto l'atteggiamento culturale del mondo accademico nei confronti del patrimonio popolare. Il lavoro del gruppo si è svolto ininterrottamente fino ad oggi, passando dalla guida di Rina a quella di Daniele Durante, suo parente e membro fondatore del gruppo, e infine, nel 2007, a quella di Mauro Durante, figlio di Daniele e di Rossella Pinto, altro membro fondatore. Sotto la guida di Mauro, con 3 nuovi album e con oltre 300 concerti in tutto il mondo, il gruppo ha riscosso un grandissimo successo e innumerevoli riconoscimenti internazionali, venendo considerato dalla critica l'emblema della musica popolare salentina nel mondo.

Guarda il Making of di Quaranta qui:

 

 

Per i 18 anni del Festival un mega palco da 12 milioni di luci

Phil Manzanera (Roxy Music) alla chitarra elettrica, Paul Simonon (The Clash) al basso. Alla batteria Tony Allen (definito da Brian Eno il miglior batterista mai esistito). Anna Phoebe al violino con la voce di Luciano Ligabue, che canterà quattro canzoni, due in salentino. E’ la “superband” che sabato salirà sul mega palco allestito a Melpignano (Lecce) davanti ad oltre 150 mila persone per il concerto finale della Notte della Taranta, insieme ad altri ospiti internazionali, all’Orchestra popolare diretta dallo stesso Manzanera e ai dieci ballerini guidati da Roberto Castello.

Ma la protagonista della serata sarà anche la tarantola, il ragno creato da Francesco Maggiore e reinterpretato in forma di luminaria dal designer Fabio Novembre, che sarà installato al centro del palco, circondato da una ragnatela di luci capace di generare 12 milioni di colori.

“Quello che mi ha sempre affascinato dei ragni – spiega Fabio Novembre in un video in cui presenta in anteprima il suo lavoro - è la loro capacità di generare architettura. Si tratta di un’architettura perfetta, che nasce dentro di loro”.   “Abbiamo scelto di festeggiare i 18 anni del festival – dicono dalla fondazione che organizza l’evento - con il simbolo della festa popolare: le luminarie, installate sul palco più grande che sia mai stato realizzato a Melpignano, 23 metri di altezza e 35 di lunghezza.” Il concertone sarà trasmesso in diretta da Rai 5 e Radio 2 a partire dalle 22.30.

La Taranta secondo Manzanera

E’ partito il conto alla rovescia a Melpignano (Salento) in vista del concertone finale della diciottesima edizione del festival della Notte della Taranta. Oltre 150mila le persone attese. A guidare l’Orchestra popolare ci sarà Phil Manzanera, storico chitarrista dei Roxy Music e coproduttore dei Pink Floyd. “Il 22 agosto – racconta Manzanera in un video esclusivo che svela alcuni brani dell’evento -  ci sarà la mia versione personale della Notte della Taranta. Ci saranno gli straordinari musicisti dell’orchestra e ho invitato degli ospiti che mi aiuteranno ad unire le registrazioni fatte sul campo da Lomax nel 1953 con la musica latino-americana, la musica elettronica e la musica rock. Ma quello che sto cercando di fare è puntare soprattutto sulle percussioni e sulla fase trans del tarantismo”.

 

Sul mega palco che si sta allestendo in queste ore (23 metri di altezza e 35 di lunghezza) saliranno artisti del calibro di Ligabue, Paul Simonon, Tony Allen. “Siamo molto fortunati ad avere Ligabue – continua Manzanera nel video, dove si esibisce in un assolo con la sua chitarra elettrica - ho subito pensato che sarebbe stato perfetto per la Notte della Taranta, dove canterà in salentino un paio di canzoni. Ligabue è una persona gentilissima, molto aperta a nuove esperienze, molto empatica. E’ una persona intelligente, un bravo cantautore, capisce gli aspetti culturali della musica e sono molto, molto felice di averlo con noi. Personalmente amo moltissimo la sua voce”.  Otre alla musica grande risalto avrà anche la danza, con il corpo di ballo diretto quest’anno da Roberto Castello. L’evento sarà trasmesso in esclusiva in diretta da Rai5 e Radio Due.

TARANTA: IL 22 ATTESI IN OLTRE 150 MILA, DIRETTA SU RAI 5 E RADIO 2

L’anno scorso a mezzanotte la Questura di Lecce aveva stimato in oltre 150mila le persone in piazza a Melpignano per il concertone finale della Notte della Taranta. Quest’anno gli organizzatori se ne attendono molte di più. “Dalle prenotazioni, dagli accrediti e dalle varie richieste che stiamo ricevendo – dicono dalla fondazione che organizza l’evento - possiamo dire che questa edizione potrà essere quella dei record. C’è chi sta organizzando pullmann addirittura da Berlino”. A Melpigano c’è anche chi ha deciso di arrivare in bicicletta da Aquileia (Udine). Si tratta dell’ex sindaco Roberto Tomat, 63 anni, che percorrerà 1100 km, partendo dal Friuli il 14 Agosto per arrivare in Salento il 21.

 

Per chi non potrà assistere alla notte più lunga dell’estate dal vivo anche quest’anno ci sarà la diretta in esclusiva su Rai 5 e Radio Due, a partire dalle ore 22,30. Quasi quattro ore di diretta condotte da Livio Beshir con la regia di Marco Aprea. Sul palco con l’Orchestra Popolare diretta dal maestro concertatore Phil Manzanera (storico chitarrista dei Roxy Music) e il corpo di ballo, diretto da Roberto Castello, anche Ligabue, Paul Simonon (bassista dei The Clash), Tony Allen, batterista nigeriano tra i fondatori della musica Afrobeat, Andrea Echeverri, chitarrista e leader della band colombiana Los Aterciopelados, Anna Phoebe, violinista londinese della Trans-Siberian Orchestra e Raoul Rodriguez, chitarrista di flamenco.

 

L’Orchestra Popolare de La Notte della Taranta suonerà prima del Concertone

Galatina, patria nei decenni passati del fenomeno del tarantismo, nella tappa del 13 agosto, ospiterà Ariacorte Compagnia Popolare e l’Orchestra Popolare “La Notte della Taranta” che per la prima volta in assoluto si esibirà prima del Concertone. Lo farà in piazza San Pietro a Galatina, proponendo un medley dei migliori arrangiamenti dei maestri concertatori che si sono succeduti sul palco di Melpignano. È questa una delle grandi novità del Festival Itinerante 2015 e già si preannuncia come un momento storico e imperdibile per il pubblico che raggiungerà la cittadina dei santi patroni Pietro e Paolo. L’Orchestra della Notte della Taranta dal 2004, anno della sua nascita, si esibirà eccezionalmente in una tappa antecedente il concertone, eseguendo una selezione dei migliori arrangiamenti di “classici” della tradizione musicale salentina firmati da Ambrogio Sparagna, Mauro Pagani, Ludovico Einaudi. Grande risalto verrà dato alla struggente “poetica” dei canti d’amore, alla forza espressiva dei canti narrativi e soprattutto all’energia ritmica della pizzica-pizzica, musica (e danza) anticamente utilizzata nella cura del tarantismo.

Sul palco per l’Orchestra popolare: Antonio Amato, Silvio Cantoro, Antonio Castrignanò, Roberto Chiga, Massimiliano De Marco, Carlo De Pascali, Roberto Gemma, Ninfa Giannuzzi, Gianluca Longo, Antonio Marra, Alessandro Monteduro, Enza Pagliara, Attilio Turrisi, con la partecipazione di Gianluca Milanese.  

Prima dell’Orchestra Popolare “La Notte della Taranta”, ad aprire la serata di Galatina ci sarà la Compagnia Ariacorte. Il  loro sound resta inconfondibilmente salentino, ma la complessità quasi orchestrale dell’impianto produce un tessuto sonoro differenziato dove la vena innovativa, i moduli tradizionali e i momenti di raccoglimento coesistono e s’intrecciano, senza neutralizzarsi. La selezione dei brani tradizionali è stata condotta prevalentemente su materiale registrato sul "campo" ed è perciò, in buona parte, frutto di un’operazione di ricerca etnomusicale che il gruppo ha effettuato raccogliendo canti e musiche direttamente dalla voce di "cantori popolari" o dagli "anziani" del paese. L’armonioso intreccio di voci, supportato dalla sonorità del linguaggio degli strumenti musicali, dalla vivacità degli arrangiamenti e dalla presenza scenica di alcuni danzatori imprimerà allo spettacolo del gruppo una crescente intensità emotiva che coinvolgerà  gli spettatori.

 

Tutta l’impalcatura musicale del Concertone”, spiega Massimo Manera, Presidente della Fondazione La Notte della Taranta, “ è retta dall’Orchestra Popolare. Un gruppo di musicisti che nel corso degli anni ha saputo conservare l’entusiasmo iniziale e la grande voglia di portare nel mondo il ritmo della pizzica, veicolare la straordinaria potenza della musica salentina, la forza delle parole dei brani oggi conosciuti da un vasto pubblico espressione autentica del lavoro, delle passioni, delle gioie e dei dolori di una penisola incrocio costante di culture. Giovani musicisti e cantanti che hanno avuto la possibilità con La Notte della Taranta di confrontarsi con i grandi maestri concertatori e di entrare in relazione con le agenzie di produzioni musicali. Un’esperienza unica vissuta con grande umiltà con un unico obiettivo: valorizzare il ricco patrimonio culturale del Salento.”

 

 

Video con Tarantola e Vedova Nera Merditerranea

 

La tarantola e la vedova nera mediterranea, due splendidi esemplari vivi, entrambe femmine, sono le protagoniste di un video esclusivo realizzato dallo staff della comunicazione de La Notte della Taranta, in vista del concerto finale di Melpignano del 22 Agosto.

 

I due ragni, ospiti del Museo di storia naturale del Salento con sede a Calimera, sono ancora presenti sul territorio salentino – spiegano dal Museo – nelle zone poco antropizzate e molto assolate, nella macchia mediterranea degradata e nei muretti a secco. “Non tutti sanno – dice nel video Antonio Durante, direttore del museo - che il vero responsabile del tarantismo è la vedova nera, un ragno di dimensioni modeste. Il suo morso non è doloroso e per questo non è mai stato colpevolizzato nel fenomeno del tarantismo. I contadini, spesso scalzi, venivano morsi in modo assolutamente indolore attraversando pietraie e muretti a secco. Si ritrovavano poi nei campi dove incontravano la tarantola che, pur avendo un morso doloroso,  non è pericolosa come la bellissima vedova nera”. Nel video anche l’esperto di tradizioni popolari Federico Capone che spiega che “secondo la tradizione chi veniva morso dal ragno  per curarsi e per guarire doveva danzare, in modo che sudando potesse espellere il veleno dal corpo. Questa è la musicoterapia nel rito del tarantismo”.

 

“La taranta – spiegano dallo staff - è l'animale mitico a cui venivano attribuite caratteristiche che la avvicinano alle divinità zoomorfe. Nell’immaginario collettivo sarebbe grande e colorata come la Lycosa Tarentula,  ma in realtà il ragno più velenoso è la Latrodectus tredecimguttatus (vedova nera mediterranea), più piccolo e con 13 macchie rosse. Nella tradizione popolare la tarantata tende a riprodurre, con la danza, le movenze e caratteristiche della taranta che la ha pizzicata”.


 

Guarda il video sul nostro canale Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=oWhAUCH2IkI

 

Taranta: Ligabue canterà in dialetto salentino. Manzanera, sarà pizzica ipnotica

“Ci sarà la musica elettronica, il rock e tanta pizzica, contaminata dalle sonorità sudamericane”.  Lo annuncia Phil Manzanera, nuovo maestro concertatore de La Notte della Taranta, in vista del concerto finale della manifestazione in programma a Melpignano (Salento) il 22 Agosto. Sul palco anche Ligabue, che canterà quattro brani di cui uno in dialetto salentino e uno in griko, lingua minoritaria del Salento. “Sarà una sorpresa,- spiega Manzanera -  che la gente gradirà. Ligabue è un artista di grande esperienza, molto carismatico e anche un brillante cantautore. Ed io amo il timbro della sua voce”.

 

Lo storico chitarrista dei Roxy Music promette: “porterò una ventata di freschezza in questo spettacolo non solo perché ho con me un’orchestra fantastica, ma anche perché ho musicisti diversi come Ligabue, Paul Simonon, Tony Allen, Andrea Echeverri, Anna Phoebe e Raul Rodriguez. Li ho scelti per creare una conversazione musicale fra culture e radici diverse e la musica popolare salentina”.

 

“Mi sono concentrato  - aggiunge - sugli elementi percussivi della pizzica, derivati dal Tarantismo e incorporati nella musica popolare salentina, e ho creato una trance ipnotica, una sorta di fusione fra il tamburello e i ritmi sudamericani, in mezzo ai quali sono cresciuto. Qualcosa che non è mai stato fatto prima. Naturalmente, io suonerò la mia chitarra elettrica su tutto questo!”

Manzanera è da alcuni giorni nel Salento, dove ha cominciato le prove con l’Orchestra Popolare della Notte della Taranta. “I musicisti sono bravissimi, ce ne sono alcuni molto talentuosi ed è un piacere lavorare con loro. Qui nel Salento sono stato accolto benissimo, ho scoperto una bellissima terra e una grandissima cultura”.  

“Sono stato morso dalla Taranta – continua Manzanera - quando Juanjo e Dominic, i manager che seguono me e Brian Eno, sono venuti a trovarmi a Londra lo scorso novembre per spiegarmi la proposta di diventare il maestro concertatore. E’ un altro di quei progetti musicali interessanti e stimolanti, che rappresentano quasi una sfida, che mi sono trovato a fare negli ultimi 50 anni della mia vita”.

 

La diciottesima edizione del festival, cominciato ieri da Corigliano d’Otranto, è dedicata a Sergio Torsello, storico direttore artistico scomparso prematuramente il 19 Aprile scorso. “Quando ho spiegato a Sergio – ricorda Manzanera -  quello che volevo fare lui era molto contento ed aveva un grande sorriso sul volto. E’ veramente un peccato che lui non sia qui e che non potrà assistere a quello che anche lui immaginava”. 

Gli ospiti internazionali

Non solo Ligabue al concertone finale de “La Notte della Taranta” in programma il prossimo 22 Agosto. A Melpignano, nel Salento,  con il maestro concertatore Phil Manzanera, storico chitarrista dei Roxy Music e coproduttore dei Pink Floyd, ci saranno anche Paul Simonon, bassista dei  The Clash, celebre band punk-rock,Tony Allen, batterista nigeriano tra i fondatori della musica Afrobeat, Andrea Echeverri, chitarrista e leader della band colombiana Los Aterciopelados,  Anna Phoebe, violinista londinese della Trans-Siberian Orchestra e Raoul Rodriguez.

 

E’ motivo di grande orgoglio – ha detto Massimo Manera, presidente della fondazione La Notte della Taranta - annunciare con il maestro Phil Manzanera, questi artisti che daranno la possibilità alla pizzica di fare un viaggio tra Nigeria, Colombia, Nord Europa e Spagna, regalando al pubblico emozioni uniche e irripetibili”.

Uno straordinario parterre internazionale dunque, che porterà in Italia, anche leggendari artisti come Paul Simonon, musicista  di fama mondiale, fondatore dei The Clash. Tra i suoi progetti recenti: The Good, The Bad & The Queen con Damon Albarn e l’album dei Gorillaz, Plastic Beach.   A cimentarsi con la pizzica ci sarà anche Tony Allen, batterista, compositore e autore di canzoni,  definito da Brian Eno come “il miglior batterista mai esistito”. Tony Allen ha fatto parte della band di Fela Kuti, Africa ’70, dal 1968 al 1979,  e può essere considerato a tutti gli effetti uno dei  padri della musica Afrobeat”.  Tra i suoi numerosi progetti, c’è la collaborazione con Paul Simonon in The Good, The Bad & The Queen.

Completano il quadro due artiste: Andrea Echeverri, famosa chitarrista e cantante, nota sia per la sua carriera da solista che per aver fatto parte della celebre band Aterciopelados  e Anna Phoebe, violinista londinese apprezzata per la versatilità con cui padroneggia i più disparati generi musicali.  Dal 2004 al 2009 l’artista ha suonato in tournèe con la Trans-Siberian Orchestra. Nel 2010 è avvenuto l’incontro con Manzanera che porterà la musicista  inglese a esibirsi a Melpignano. Con la violinista Phoebe, anche, Raul Rodriguez, chitarrista di flamenco che vanta, collaborazioni con Kiko Veneno, Martirio, Cara Oscura ed ha il merito di aver portato i Tres Flamenco, una variante dei Tres Cubano, nel mondo del flamenco. 

 

Sono contentissimo – ha detto Phil Manzanera - che La Notte della Taranta abbia richiamato artisti così  prestigiosi, pronti a prendere parte con grande entusiasmo a questo fantastico concerto, rendendo omaggio alla splendida terra salentina e ai suoi artisti locali. Spero che quest’anno, la nostra presenza possa  rappresentare un elemento ulteriore per far conoscere in tutto il mondo quel magnifico patrimonio collettivo inestimabile che è la vostra cultura  che merita un pubblico internazionale.

 

Il Concertone del 22 agosto a Melpignano, capace di attrarre ogni anno oltre 150mila persone in piazza a ballare la pizzica fino all’alba, si svolge al termine del festival itinerante de “La Notte della Taranta”, che prenderà il via il prossimo 3 Agosto a Corigliano d’Otranto e si svilupperà in 17 tappe in tutto il Salento, con l’esibizione di oltre 60 gruppi musicali.

Concertone, maestro concertatore Phil Manzanera

Un fiume umano ha danzato fino alle prime ore del mattino a Melpignano (Lecce), alla 17/ma edizione della Notte della Taranta: nella piazza dell'ex convento degli Agostiniani erano attesi 150mila 'indiavolati' e, secondo gli organizzatori, «ne sono arrivati molti di più». La questura ricorda che «l'anno scorso erano 130mila e quest'anno sono sicuramente aumentati: nel paese non si può fare un passo – spiega il questore – e i parcheggi sono tutti pieni: sicuramente possiamo parlare almeno di 150mila persone».

Tutti pizzicati dal morso della tarantola che non fa più male ma, come sostiene la maggioranza degli artisti, «oggi più che mai serve a risvegliare una sopita coscienza sociale». Dagli ospiti internazionali come il 'rocker del deserto' Bombino, passando per gli italiani Roberto Vecchioni e Alessandro Mannarino, tutti assegnano alla Taranta un «ritrovato ruolo politico».

«Dobbiamo scrivere una nuova musica popolare, quella dei giorni nostri e che canteranno fra trent'anni – dice Mannarino – con le nostre battaglie e le nostre lotte. Questo tipo di musica popolare è piena di santi e religione, ma oggi i santi non ci bastano più: servono nuove idee e dobbiamo trovarle noi».

Al Concertone ha assistito anche la prima ballerina della Scala, la salentina Nicoletta Manni, che promette di farsi portavoce nel mondo della «bellezza della pizzica», che si balla sulle note della Taranta: «Inviterò la gente a interessarsi di più a questo tipo di danza – spiega – il cui fascino sta proprio nel suo essere nata spontaneamente, nel non avere regole al contrario della danza classica. È alla portata di tutti ma, ovviamente, va studiata anche questa». 

I numeri della Notte della Taranta

"La Notte della Taranta" è il più grande festival d'Italia e una delle più significative manifestazioni sulla cultura popolare in Europa. Si svolge in Salento ed è dedicato nello specifico alla riscoperta e alla valorizzazione della musica tradizionale salentina e alla sua fusione con altri linguaggi musicali, dalla world music al rock, dal jazz alla musica sinfonica.


I NUMERI DE “LA NOTTE DELLA TARANTA”
17 le edizioni del festival di musica popolare tra i più grandi d’Europa
15 le tappe dell’edizione 2015 in tutto il Salento
150mila gli spettatori attesi  al concertone finale di Melpignano
300mila gli spettatori complessivi
60 i gruppi di musica popolare che si esibiscono nelle diverse tappe
21 i componenti dell’Orchestra popolare
15 milioni di euro di ricaduta economica sul territorio (fonte: Eventi, cultura e sviluppo. L’esperienza de La Notte della Taranta di Giuseppe Attanasi e Filippo Giordano (Università Bocconi)

DIRETTA TV E RADIO
Il concertone finale di Melpignano, del 22 Agosto,  sarà trasmesso integralmente in esclusiva su Rai5 e Radio2 Rai a partire dalle 22.30.

LA PIZZICA
La pizzica è la musica tradizionale del Salento. Veniva eseguita da orchestrine composte da violino e tamburello: un ritmo ipnotico che costituiva il principale accompagnamento del rito coreutico di guarigione delle “tarantate”. Oggi la pizzica è la danza che aggrega, che forma comunità all’impronta, capace di “esorcizzare” i mali del secolo.   

LA STORIA DEL FESTIVAL
Nato nel 1998 su iniziativa dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e dell’Istituto "Diego Carpitella", in diciassette  anni il festival si è reso protagonista di una crescita straordinaria per dimensioni, affluenza e prestigio culturale. Diverse le  tappe fondamentali che ne hanno scandito l’evoluzione: nel 2000 è nato il Festival Itinerante, una rassegna dei gruppi più rappresentativi della scena della pizzica salentina, che oggi coinvolge quindici comuni (gli aderenti all’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, più i centri di Lecce, Galatina, Alessano e Cursi) incarnando un grande viaggio di avvicinamento al Concertone principale;  nel 2004, con Ambrogio Sparagna, è nata l’Orchestra Popolare "La Notte della Taranta", eclettico testimone culturale attivo tutto l'anno nel nostro Paese e nel mondo; dal 2010 l'organizzazione è a cura della Fondazione "La Notte della Taranta".

LA FORMULA
La formula del festival, che culmina nel Concertone finale di Melpignano (Le) -capace di coinvolgere da solo ormai circa centocinquantamila spettatori, e seguito da decine di migliaia di persone anche nella prova generale del giorno precedente -  si caratterizza in maniera del tutto originale ed innovativa per la presenza di un Maestro Concertatore, invitato a reinterpretare i “classici” della tradizione musicale locale avvalendosi di un gruppo di circa trenta tra i migliori musicisti di riproposta del Salento, assieme ad ospiti eccezionali della scena nazionale e internazionale.


I MAESTRI CONCERTATORI
Questi i Maestri Concertatori che hanno contribuito alla crescita de "La Notte della Taranta", avvicendandosi nei primi quindici anni di Festival e continuando spesso a collaborare con l'Orchestra Popolare in occasione di concerti speciali in Italia e all'estero: Daniele Sepe (1998), Piero Milesi (1999 e 2001), Joe Zawinul (2000),Vittorio Cosma (2002), Stewart Copeland (2003), Ambrogio Sparagna (2004, 2005, 2006), Mauro Pagani (2007,2008,2009), Ludovico Einaudi (2010,2011), Goran Bregovic (2012), Giovanni Sollima (2013).

 

LA NOTTE DELLA TARANTA NEL MONDO
Nel corso degli anni l’Orchestra popolare de La Notte della Taranta ha tenuto concerti in tutto il mondo. Tra le tappe più significative:  Pechino, New York, Londra, Boston, Cartagine, Rio de Janeiro, Kuwait city, Duisburg, Varsavia, Lisbona, Amman, Betlemme.

 

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Ligabue al Concertone

Notte della Taranta 2015, anche Luciano Ligabue sul palco di Melpignano

Ligabue sarà ospite de “La Notte della Taranta”. Ha accettato l’invito del Maestro Concertatore Phil Manzanera e sarà sul palco di Melpignano, nel Salento, il 22 agosto per celebrare i 18 anni del festival di musica popolare più grande d’Europa.

Davanti ad un pubblico di oltre 150mila persone provenienti da tutto il mondo, Ligabue interpreterà anche alcuni brani della tradizione popolare salentina scelti da Manzanera tra 100 canzoni e registrazioni della ricerca sul campo di Alan Lomax. 

Massimo Manera, Presidente Fondazione La Notte della Taranta:“E’ motivo di grande orgoglio ospitare Ligabue sul palco di Melpignano nel venticinquesimo anno della sua carriera. Sono sicuro che il nostro straordinario pubblico riceverà emozioni uniche. Sarà come sempre una festa collettiva  a  ritmo di tamburello".

Phil Manzanera, Maestro Concertatore La Notte della Taranta 2015: "Sono molto felice che Ligabue abbia accettato il mio invito a La Notte della Taranta. Sono un suo grande fan e non vedo l'ora di suonare insieme a lui  il 22 agosto".

Manzanera, impegnato in questi giorni nel suo studio di Londra a scegliere i canti d’amore e di lavoro che eseguirà con l’Orchestra Popolare  durante il Concertone, assicura di proiettare la storia della pizzica in un contesto rock.

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Fondazione la Notte della Taranta

Via della Libertà, 66 (Ex Convento dei Padri Agostiniani)
Melpignano (LE)
Tel: 0836439008