A Nardò lo shamstep del collettivo 47SOUL e la pizzica degli Scazzacatarante

Il Festival incontra il ritmo e la resistenza della band che ha rivoluzionato la scena musicale araba. A seguire la pizzica pizzica del gruppo di origini galatinesi.

Il viaggio del Festival Itinerante La Notte della Taranta l’8 agosto arriva a Nardò, una delle tappe più attese dell’edizione 2025. A partire dalle ore 20:30, il centro storico della città accoglierà una serata all’insegna della musica che attraversa confini, tradizioni e linguaggi, all’insegna della parola chiave di quest’anno: Plurali.

A calcare il palco, nella prima parte, sarà il collettivo musicale 47SOUL, tra gli ospiti internazionali più significativi del Festival. Nato nel 2013 ad Amman e oggi con sede tra Londra e Palestina, il gruppo ha rivoluzionato la scena musicale araba creando il genere Shamstep, unendo hip-hop elettronico, dabke tradizionale, reggae e musica del Levante.

Formata da Tareq Abu Kwaik (El Far3i), Ramzy Suleiman (ZthePeople), Walaa Sbait e Hamza Arnaout (El Jehaz), la band intreccia strumenti tradizionali arabi (come arghul e mijwiz) a ritmi contemporanei, per dar vita a un suono originale, radicato e insieme innovativo. Le loro performance travolgenti sono cariche di energia e messaggi: libertà, uguaglianza, identità. Cantano in più lingue e parlano a più mondi, superando barriere e costruendo ponti.

Dopo la band palestinese, a salire sul palco allestito nel centro storico neretino, saranno gli Scazzacatarante, gruppo nato nel 1998 a Galatina, città simbolo del Tarantismo, che porta avanti, da sempre, la tradizione popolare salentina della pizzica, con innovazione, carisma ed originalità.

In scena, gli Scazzacatarante porteranno anche il loro ultimo successo, Vampa, un brano che racconta dell’amore vivo e bruciante di un uomo nei confronti di una donna, musicalmente concepito sui ritmi della pizzica tradizionale, ma con un’ispirazione orchestrale grazie alla presenza dei fiati e degli archi.

Nardò si prepara così a vivere una serata di grande intensità culturale e musicale, con la pizzica e i ritmi tradizionali del tamburello che incontrano la dabke, dove, ancora una volta, il Mediterraneo ritrova la sua anima plurale.

Ad aprire la serata, in via Grassi, sarà una visita guidata nel cuore del centro storico a cura dell’associazione In Punta di Tacco (info e prenotazioni: +39 378 0677478). A seguire, la Scuola di Danza dei danzatori della Taranta coinvolgerà il pubblico per insegnare i passi della pizzica, trasformando la piazza in un grande cerchio comunitario.

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