Tamburello La Notte della Taranta

CURSI

MERCOLEDÌ 6 AGOSTO 2025

ore 20.30
Piazza Pio XII

LA SCUOLA DI DANZA
a cura dei danzatori della Taranta


Compagnia Teatro del Mediterraneo e Trillanti
AMMÀI
Progetto vincitore del Bando “Ernesto De Martino” 2025

Un Sud magico e arcaico prende vita sulla scena, dove immagini, corpi e suoni si intrecciano in un rito collettivo all’interno di quadri narrativi. Le fotografie di repertorio diventano finestre su un passato che persiste nel presente, proiettate tra nitide testimonianze e visioni sfocate, evocando memorie che si incarnano nei danzatori. Tra gesti minimi e movimenti impetuosi, lo spettacolo vuole ricreare il legame profondo con la terra, la tradizione e il tema della fascinazione. La musica guida lo spettatore in un viaggio immersivo, dove la magia diventa simbolo di resistenza e trasformazione. Un’esperienza sensoriale che interroga l’identità, il tempo e l’appartenenza, trasformando la scena in uno spazio senza confini tra reale e invisibile.


Roberta Lidia De Stefano Trio
MORSE D’AMORE

È un progetto tra parole e musica che vanta la presenza di tre artisti calabresi: l’attrice-cantante Roberta Lidia De Stefano assieme al Maestro Salvatore Chiodi e al percussionista Giuseppe Mazzotta. Il titolo di questo spettacolo vuole omaggiare Morso d’amore, un testo cardine per lo studio del tarantismo scritto da Luigi Chiriatti. La sua recente scomparsa, nel 2023, ha ulteriormente evidenziato l’importanza di preservare e valorizzare il suo lascito intellettuale e la sua ricerca etnografica. Da quest’anno il volume torna in libreria in una veste aggiornata.  A partire da una famosissima intervista fatta alla tarantata Cristina proprio da Luigi Chiriatti negli anni ’80, ho immaginato di raccontare -sempre in forma di interviste e di aneddoti-alcune storie di donne tarantate del passato, arrivando ad altre storie di donne del presente. Anche se il fenomeno del tarantismo sembra essere scomparso, le sue radici e la sua potenza identificativa nelle società restano ancora vive. Mi sono permessa di tradurre -e quindi anche un po’ tradire- il titolo dell’iconico libro da “Morso” in “Morse”: al femminile poiché le “morse” attanagliano l’anima e la stringono fino a farla soffocare, a volte. La società contemporanea abbinata al momento storico che stiamo vivendo, non ha nessuna esitazione a rimettere in discussione i diritti che le donne hanno conquistato nei secoli. Basta un attimo e la Donna ritorna ad essere l’anello debole della comunità: senza poteri neppure sul proprio corpo. La Donna viene ancora platealmente o subdolamente giudicata per le proprie scelte e per i suoi comportamenti. Credere invece nel Potere della Taranta significa rompere una catena di schiavitù culturale e fisica, liberarsi da una delle tante “morse” e “rimorse” quotidiane che provocano certi delitti, certe violenze, certi crimini disumani. La Pizzicata diventava autorevole agli occhi della comunità di appartenenza là dove l’emancipazione non passava dal potere contrattuale ma da un rituale magico, guidato dalla Musica che diventava Cura concreta e portatrice di Pace.  Con un repertorio classico e rivisitato di canti del Sud Italia e qualche sorpresa, faremo un viaggio vibrante al ritmo dell’Amore.

Data

Ago 06 2025
Expired!

Luogo

Piazza Pio XII