SOGLIANO CAVOUR
MARTEDÌ 5 AGOSTO 2025
ore 20.30
Piazza Diaz
Taranta Talk
Resister Cantando. 80 anni di Resistenza e Liberazione
a cura di Mario Avagliano (storico) e Sara Modigliani (ricercatrice di tradizioni orali)
moderano Serena Facci e Enza Pagliara (membri del Comitato Scientifico della Fondazione La Notte della Taranta)
PREMIO ALLA CARRIERA
a Sara Modigliani
I fogli volanti: Sara Modigliani, Laura Zanacchi, Riccardo Battisti, Massimo Lella e Gabriele Modigliani
DONNA NON DORME, DONNA NON PARLA
Progetto vincitore del Bando “Ernesto De Martino” 2025
Nello spettacolo Donna non dorme, donna non parla. La resistenza delle donne abbiamo scelto di raccontare le donne attraverso la musica di tradizione e le canzoni d’autore. Canti di lavoratrici, di madri-mogli-compagne. Canti di “resistenza domestica”, che invocano libertà di scelta, che chiedono più libertà sociale e personale. La musica popolare è sempre stata la voce “di chi non aveva voce” e ci racconta la storia che conosciamo da una prospettiva diversa, come ci hanno insegnato Gianni Bosio ed Ernesto De Martino. Quando quest’ultimo, negli anni del dopoguerra arrivò in Salento, aveva l’intenzione analizzare il fenomeno del tarantismo, e osservò e studiò la relazione tra la sofferenza e la possessione delle donne con la musica e la danza. E, non va dimenticato, Ernesto De Martino nell’affrontare “le tarantate” ha rivendicato per esse l’emancipazione sociale e il riconoscimento di un soggetto storico a pieno titolo. C’è un vastissimo repertorio nella musica popolare che ci racconta in particolare la condizione delle donne, troppo spesso costrette a tacere e abbassare la testa anche all’interno delle pareti domestiche. Nei canti che abbiamo scelto le donne si raccontano, testimoniano di sé e reagiscono per affermare i propri diritti.
Dario Muci
TALASSA
Ospite: Enza Pagliara
Talassa (dal greco θαλασσα, “mare”) è un unico canto di denuncia e speranza. Dario Muci, da cantastorie della sua terra e delle sue contraddizioni, si fa megafono di storie vere, di mare e di terra, di Salento e migranti, di lavoro e sfruttamento, dolore e, sempre e comunque, di amore. La sua voce è intrisa di storia, di battaglie, di gente senza voce a cui Dario dona la sua. Un concerto originale ed una forma di scrittura nuova per Dario Muci che, dopo venticinque anni di attività e ricerca sul campo, debutta con il suo primo disco di inediti. Storie vere, d’attualità e del passato, di mare e di terra, di Salento e migranti, dalla lotta al caporalato alla difesa dell’ambiente.