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ITINERANTE. CALIMERA, TRADIZIONE E UN ANNIVERSARIO

12 agosto Calimera

Da Zollino a Calimera. Il viaggio sonoro si sposta nel cuore della Grecìa Salentina per raggiungere  Piazza del Sole, dove a partire dalle 22.30  avrà inizio la quinta tappa del festival itinerante. E si comincia con un anniversario: i dieci anni di Triace, 10 anni di musica, 10 anni di ricerca e sperimentazione, tra antico e moderno.

Il concerto del primo gruppo che si esibisce  prevede una rilettura dei due lavori discografici “Sebben che siamo donne” e “Incanti e tradimenti”. 

Triace continua a lavorare sulla ricerca di un suono contemporaneo che viene dal Salento, con le voci che si fondono e s’incontrano creando giochi di stile unici nel loro genere. 

Il linguaggio della cultura popolare lascia ampio spazio al jazz, all'improvvisazione, alle percussioni incisive e calde che portano Triace a caricarsi di atmosfere ipnotiche, pronte quasi a spezzare il rapporto melodico con la tradizione per poi, a tratti, ricongiungersi con esso. Special guest della serata con Triace, la tromba e i suoni elettronici di Giorgio Distante.

A seguire, a Calimera saranno gli Officina Zoè a trascinare il pubblico in questo percorso tra ritmi e tradizioni di una terra fortemente legata alla propria identità musicale. 

L’elemento di forza del gruppo è la ricerca costante della trance e della ciclicità insita nel ritmo arcano dei tamburelli e intrisa di minimalismo nella musica e nel canto. Questo  ha reso possibile, col tempo, la realizzazione di nuove composizioni musicali che cantano e  raccontano il mondo di oggi, ma profondamente ancorate e rispettose della filologia e del linguaggio della tradizione.

ITINERANTE. ZOLLINO, SUL PALCO MIMMO EPIFANI E NINFA GIANNUZZI

11 agosto Zollino

Dopo la tappa di Acaya (Vernole), il festival itinerante torna nella Grecìa Salentina e si ferma a Zollino, alla Villa Comunale dove  sul palco alle 22.30 si esibiranno Ninfa Giannuzzi  e la Compagnia di Re Sale, a seguire  Mimmo Epifani con Josè Barros. Quello di Ninfa Giannuzzi sarà un viaggio di liberazione del canto grìco/salentino e di riappropriazione della lingua e della tradizione orale della Grecìa, attraverso  il recupero delle contraddizioni culturali che hanno dato spessore alle nostre origini, alle civiltà che le hanno formate e plasmate rendendo il Salento, notoriamente “Terra di passaggio”, territorio culturalmente pregno di significati e significanti che hanno dato origine ai “riti”, alla “musica”, alla “danza” e  alla “trance”. Elementi fondamentali del concerto saranno l’utilizzo della voce, dei tamburi e della musica come “cura” , la ricerca testuale che si innesta sugli arrangiamenti dei musicisti per dar vita a un concerto non previsto e non prevedibile, tessuto nelle trame dell'essenzialità e della trance.  Subito dopo sul palco allestito nella Villa Comunale saliranno , Mimmo Epifani  ospite  Josè Barros in MAR DA LUA. Lo spettacolo Mar da lua è frutto di una profonda e attenta ricerca che mette in evidenza le affinità di due culture musicali, quella portoghese e quella del Sud Italia. Si assiste così a una vera e propria fusione delle due tradizioni, dove i brani del Sud Italia vengono interpretati dagli strumenti tipici portoghesi di José Barros e quelli afferenti al repertorio portoghese, suonati con gli strumenti a corda di Mimmo Epifani.

MUSICA: MANNOIA, BUIKA, FISCHER, NADA E TOSCA A NOTTE DELLA TARANTA

Il 27 Agosto con Carmen Consoli per il concertone finale

Fiorella Mannoia, l'afro-spagnola Buika, l’ex vocalist dei Rolling Stones Lisa Fischer, statunitense, e ancora le voci di Nada e Tosca. Sono le cinque donne ospiti del concertone finale della Notte della Taranta, in programma il 27 Agosto a Melpignano, nel Salento. Le artiste, sotto la guida del maestro concertatore Consoli, accompagnate dall’Orchestra Popolare, saranno chiamate a reinterpretare il repertorio della pizzica, tradizionale musica salentina, davanti ad oltre 200 mila persone, per uno spettacolo che si preannuncia unico e travolgente.

Concha Buika, compositrice, nata e cresciuta a Palma di Maiorca, con i genitori di origine della Guinea, nei suoi oltre 15 anni di carriera in cui ha spaziato dal jazz al flamenco pop, vanta due Latin Grammys: uno nel 2009 per l’album El ultimo trago come Best Traditional Tropical Album e l’altro nel 2013 con l’album La noche mas larga, e diverse altre nomination.Il suo recentissimo album Vivir sin miedo  è stato definito dai critici un capolavoro.  

Lisa Fischer, interprete e autrice di celebri brani, vincitrice nel 1991 di un Grammy Award con il singolo How can i ease the pain, prende parte ai tour dei Rolling Stones per la prima volta nel 1989 e resta con loro per ben 26 anni. Il suo duetto con Mick Jagger in Gimme shelter  è entrato nella storia della musica.  La sua carriera da solista continua oggi con la sua band Grand Baton.  

 

Il concertone di Melpignano che chiuderà la diciannovesima edizione del festival di musica popolare più imponente d’Europa sarà trasmesso anche quest’anno in diretta e in esclusiva da Rai5. Sul palco anche i 18 ballerini diretti dal coreografo Fabrizio Mainini.

ITINERANTE. ACAYA (VERNOLE), LA RAGNATELA ARRIVA NEL BORGO DI ACAYA

10 agosto Acaya

ALTRA TELA: OMAGGIO A LA GATTA CENERENTOLA

FESTIVAL: LA RAGNATELA ARRIVA NEL BORGO DI ACAYA 

Nella notte di San Lorenzo, il 10 agosto arrivano  due  novità che riguardano il festival, edizione 2016.  Per la prima volta, l’itinerante che si snoda tra i comuni della Grecìa Salentina, oltre a Lecce, Galatina, Alessano, fa tappa ad Acaya (Vernole). La piccola città fortificata del XVI secolo, ospiterà una tappa del festival in cui la musica tradizionale  incontrerà le suggestioni di uno dei borghi più caratteristici del Salento a pochi km dalla costa adriatica.  Oltre alla tappa del concerto dell’itinerante proprio ad Acaya, nella notte delle stelle, arriva l’altra grande novità di questa edizione del Festival:  la sezione ALTRA TELA  che ospiterà in 6 piazze progetti speciali da tutta Italia. Concerti e incontri che partiranno alle 20.30 in una location diversa da quella che ospita la tappa del Festival. Luoghi e suggestioni che invitano all’ascolto in una dimensione certamente più intima. Concerti e incontri che sapranno al contempo emozionare ma anche coinvolgere gli spettatori. Il primo dei concerti di Altra tela è proprio ad Acaya, alle 21.30 in piazza Giangiacomo,  il 10 agosto con l’omaggio della Fondazione La Notte della Taranta a LA GATTA CENERENTOLA, la celebre opera teatrale scritta e musicata da Roberto De Simone, a 40 anni dalla sua messa in scena.  Ospite di ALTRA TELA sarà Giovanni Mauriello, napoletano,  storico fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare. Con lui anche un prestigioso organico strumentale di sette elementi affiancherà una sonorità innovativa e originale. Mauriello proporrà  un viaggio tra tamburiate, canti a distesa, fronne, tarantelle, moresche e villanelle. Un viaggio attraverso la storia e i miti di una terra ricca di suggestioni, di pianto e di gioia, di guerra e di miseria, di emozioni e colori che da sempre trovano la loro sintesi più immediata nelle voci del popolo. 

Per la tappa dell’itinerante, invece l’avvio dello spettacolo è previsto per le 22.30 in Largo Castello. Ad esibirsi saranno il CJS.  “Canzoniere Jonico Salentina che nel suo repertorio ripropone i brani della cultura musicale Jonico- Salentina e  che grazie  a coloro che ne sono stati gli ispiratori, cantori e musicisti grottagliesi, oggi rivive in questa reinterpretazione piena di carica e di energia.  Ad Acaya, anche Enza Pagliara; l’artista originaria di Torchiarolo (Brindisi) propone uno spettacolo che, con successo, porta in giro per l’Europa, per raccontare quanto le radici, quelle profonde, intrecciate con le pietre levigate dei muretti a secco, possano  essere capaci di raccontare la società contemporanea. Con lei sul palco ci saranno Giorgio Distante alla tromba, Mario Grassi (percussioni), Roberto Esposito (pianoforte) Giovannangelo De Gennaro (fiati-viella), Claudia De Ventura (voce)

NOTTE TARANTA, CARDIOPALCO PER TUTTE LE DATE DEL FESTIVAL

La 19^ edizione si presenta con una novità rivolta al sociale. Il Festival itinerante de La  NOTTE DELLA TARANTA, iniziato ieri da Corigliano vedrà i suoi palchi cardioprotetti in tutte le tappe della ragnatela musicale e al Concertone finale di Melpignano del 27 agosto. Si tratta  di una campagna nazionale che mira a rendere tutti i palchi d’Italia cardioprotetti durante concerti e spettacoli con la presenza di una equipe medica pronta ad intervenire nel caso di bisogno e di un defibrillatore.   La presenza di tale strumentazione salvavita, è indispensabile e in molti casi l’assenza di un defibrillatore è stata la causa di tragedia in contesti di festa e di spettacolo.

 

“Continua la campagna di sensibilizzazione per tutelare la salute dei pugliesi con l’uso dei defibrillatori. Mentre il Ministro della Salute proroga l’obbligo, a La Notte della Taranta si lancia un messaggio forte e chiaro: Cardioproteggiamo la Puglia ed i Pugliesi, e partiamo dai nostri palchi! La notte della Taranta, la Regione Puglia e la Protezione Civile sono dalla parte della Vita!”  dichiara il Consigliere e Presidente Protezione Civile Puglia, Ruggiero Mennea. 

IERI SERA LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL FESTIVAL ITINERANTE LA NOTTE DELLA TARANTA

E’ stata presentata ieri sera sulle terrazze del  Castello di Corigliano d’Otranto la 19ima edizione del Festival itinerante de La Notte della Taranta, che ogni anno, come da tradizione ha inizio proprio  da questo comune grico. La banda dell’associazione musicale della Grecìa Salentina, dopo aver allietato il pubblico tra le vie del suggestivo borgo, ha raggiunto Castello ‘De Monti.  Lì si è ricreata in parte  l’atmosfera tipica delle feste dell’Italia Meridionale e del Salento in particolare, con la banda e le  luminarie che quest’anno hanno fatto da scenografia alla conferenza stampa dì apertura del festival. A dare il benvenuto nella cittadina grica, la famiglia Avantaggiato di Corigliano d’Otranto,  con tre generazioni: padre, figli e nipote insieme per riproporre alcuni brani della tradizione musicale grica. A seguire la Famiglia Ciurlia di Taurisano, una  vera scoperta in quanto ha un patrimonio di canti interamente inediti, scritti dal poeta Vittorio Ciurlia, scomparso lo scorso anno e a  del quale oggi la famiglia vuole  far conoscere la sua opera.

Subito dopo queste  esibizioni ha preso avvio la conferenza stampa di presentazione del festival: 16 tappe in Grecìa Salentina, oltre a Lecce, Galatina, Alessano e per la prima volta Acaya, oltre 400 artisti coinvolti per un totale di 44 spettacoli,  una data fuori Festival a TorrePaduli per valorizzare la Notte delle ronde d’intesa con il Comitato Festa di San Rocco e una novità che caratterizzerà questa edizione: Altra Tela. Alla tradizionale ragnatela musicale del festival, infatti, nell’edizione 2016 si affiancheranno sei spettacoli di “Altra Tela”: piazze d’ascolto  rivolte ad un pubblico diverso e in una dimensione più intima.  Con  Altra tela da Acaya il 10 agosto con l’omaggio della Fondazione La Notte della Taranta a LA GATTA CENERENTOLA, la celebre opera teatrale scritta e musicata da Roberto De Simone, a 40 anni dalla sua messa in scena.  Ospite di ALTRA TELA sarà Giovanni Mauriello, napoletano,  storico fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare.   Altra Tela chiuderà a Sternatia  con il più  grande spettacolo del folk revival italiano riallestito 50 anni dopo con un cast formidabile: Lucilla Galeazzi, Elena Ledda, Ginevra Di Marco, Andrea Salvadori, Gigi Biolcati e del direttore musicale Riccardo Tesi. Per gli spettacoli di Altra tela ci saranno anche Pino Ingrosso in NOTE DI UN VIAGGIO, BARBERIE E CANTI DEL SALENTO di Dario Muci, il  celebre attore romano Giorgio Tirabassi, con la partecipazione straordinaria di Carlotta Proietti, che presenterà ROMANTICA, una selezione accurata di canzoni romane con un salto fuori porta in terra di Ciociaria, e BARULE’, lo spettacolo scritto da Alfio Antico e messo in scena con Attilio Turrisi. 

“L’obiettivo di questo lunghissimo festival, che inizia l’8 agosto per terminare il 27 quest’anno con il Concertone finale è quello di valorizzare non solo la tradizione di un territorio e quindi la sua identità più intrinseca, ma anche i beni culturali del territorio, proponendo ai turisti e al pubblico non solo un viaggio musicale, ma  anche un percorso interessante alla scoperta dei borghi caratteristici del Salento. La regione,  ci crede moltissimo in questa formula” ha detto l’assessore regionale alla cultura  Loredana Capone  presente ieri.

 Alla conferenza stampa hanno partecipato inoltre il presidente della Fondazione La Notte della Taranta Massimo Manera, il presidente dell’ Unione dei comuni della Grecìa Salentina Ivan Stomeo, il sindaco di Corigliano d’Otranto Dina Manti, il direttore artistico del Concertone  2016 Daniele Durante e il direttore artistico del Festival itinerante che ha illustrato i dettagli del programma e tutte le novità.

ITINERANTE. CURSI, IL SALENTO INCONTRA I RITMI DEL BASSO LAZIO

9 agosto Cursi

Il Salento incontra la musica popolare del Basso Lazio nella seconda tappa dell’itinerante a Cursi.  Quest’anno, la ragnatela musicale, infatti oltre a presentare diverse e  importanti novità, ha voluto celebrare con il festival, nelle 16 tappe, la tradizione della musica popolare salentina ponendo grande attenzione verso i ritmi che accomunano questa terra con il Sud Italia ed in particolare  con Lazio, Campania e Sicilia. 

Il primo incontra  a Sud, a Cursi, dove ad esibirsi alle 22,30 in Piazza Pio XII saranno Kardamundi, dal Salento e MBL (musicisti del basso Lazio).

Kardiamundi è un  ensemble di folk tradizionale e musica mediterranea. La formazione nasce  nel 2014 nell’ambito dell’associazione musicale e sede di ricerca della musica popolare mediterranea con sede a Parabita. Si tratta di una formazione plastica costituita da un gruppo di musicisti formatisi in ambienti accademici.  MBL (musicisti del basso Lazio è stato fondata dal cantautore e ricercatore Benedetto Vecchio, con lo scopo di valorizzare e recuperare l’identità del Lazio meridionale, attraverso la musica, la storia, il folklore, le tradizioni, è attiva da quasi venti anni nel panorama nazionale ed internazionale del folk e della world music, studia la tradizione la ripropone e la ricontestualizza. Durante il concerto  l’ensemble sprigiona energia con i ritmi frenetici del saltarello e della il concerto sprigiona energia con i ritmi frenetici del saltarello e della ballarella, una antica tarantella presente in tutta l’area tra Lazio meridionale, alta Campania, Abruzzo Molise, le melodie suonate dagli strumenti arcaici del territorio cioè le zampogne e le ciaramelle, fuse con sonorità più world suonate da chitarre.

CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE FESTIVAL ITINERANTE LA NOTTE DELLA TARANTA 8 AGOSTO CORIGLIANO D’OTRANTO ORE 20

Domani, lunedì 8 agosto, alle ore 20, sulle terrazze del castello ‘De Monti di Corigliano d’Otranto, si terrà la conferenza stampa di presentazione del Festival Itinerante de La Notte della Taranta, edizione 2016. All’incontro con la stampa parteciperanno:  l’assessore alla cultura della Regione Puglia Loredana Capone, il direttore artistico del Festival Itinerante Luigi Chiriatti, il presidente de La Fondazione La Notte della Taranta Massimo Manera, il sindaco di Melpignano e  il presidente dell’Unione di Comuni della Grecìa Salentina Ivan Stomeo, con i saluti del sindaco di Corigliano d’Otranto Dina Manti. Alla conferenza stampa prenderà parte anche il maestro concertatore Carmen Consoli.

Saranno previsti anche degli interventi musicali.  A dare il benvenuto  nel suo paese sarà  il cantore della tradizione Giovanni Avantaggiato, accompagnato dal figlio Rocco e dal nipote Lenny. Ad esibirsi anche la famiglia Ciurlia di Taurisano.  La famiglia Ciurlia, è  progetto che nasce nel 2015 fortemente voluto dai figli e dalla moglie di Vittorio Ciurlia per rendere omaggio ad una vita di composizioni artistiche del capostipite.  Con questo progetto si vuole rispolverare un vasto repertorio inedito dei primi anni 70 composto da musiche, canti di lavoro, canti d'amore ,canti di protesta.

Al termine della conferenza stampa avrà inizio la prima tappa del Festival itinerante 2016, la cui direzione artistica è di Luigi Chiriatti. 

ITINERANTE. CORIGLIANO, PRIMA TAPPA DELL’ITINERANTE: PROTAGONISTA LA MUSICA POPOLARE SALENTINA

8 agosto Corigliano

Come da consuetudine, la ragnatela musicale dell’itinerante comincia il suo viaggio sonoro  da Corigliano d’Otranto. Nel cuore della Grecìa Salentina il pubblico che raggiungerà la prima tappa dell’itinerante 2016  l’8 agosto, sarà accolto a partire dalle 19.30 dalla banda dell’associazione musicale Grecìa Salentina che percorrerà le strade del borgo, nel cuore del comune grico, per raggiungere poi il Castello ‘De Monti dove si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del Festival. Lì si esibirà  la Famiglia Ciurliaproponendo uno straordinario repertorio, ancora quasi inedito e frutto di un preziosissimo lavoro di recupero. La famiglia Ciurlia, di Taurisano, infatti, è  progetto che nasce nel 2015 fortemente voluto dai figli e dalla moglie di Vittorio Ciurlia per rendere omaggio ad una vita di composizioni artistiche del capostipite.  Con questo progetto si vuole rispolverare un vasto repertorio inedito dei primi anni 70 composto da musiche, canti di lavoro, canti d'amore ,canti di protesta.   A dare il benvenuto proprio dal suo paese, Giovanni Avantaggiato, uno dei cantori più anziani del Salento, di  92 anni, che v  proporrà un canto della tradizione popolare della sua zona. Insieme a lui, sulle terrazze del castello ‘De monti ci saranno figlio e nipote, tre generazioni che si incontrano, unite dall’amore per le tradizioni della propria terra.

L’apertura del Festival itinerante 2016, sul palco allestito in Piazza Vittoria,  invece sarà affidata ad Antonio Amato Ensemble,  progetto  che  nasce nel 2000 per creare un connubio tra musica popolare e musica classica,  attraverso  la proposta di un suono raffinato e allo stesso tempo autentico.  A chiudere la prima serata dell’itinerante i Tamburellisti di Torrepaduli, gruppo storico della tradizione etnomusicale salentina. Nelle loro perfomance  risultano di grande interesse il virtuosismo delle percussioni, le tecniche vorticose della danza e i contenuti artistici e poetici delle loro canzoni. La voce, intensa e passionale, è quella di Pierpaolo De Giorgi, che suona anche la chitarra.

 La prima tappa, dunque sarà interamente dedicata al Salento e alla sua musica popolare, partendo dai concerti bandistici, tipici delle feste di paese dei nostri territori, sino ad arrivare alle voci e ai gruppi caratteristici della  musica di tradizione. Molto importante la “scoperta” della famiglia Ciurlia, depositaria di canti inediti. La direzione artistica del festival itinerante è di Luigi Chiriatti.

LA TARANTA VIAGGIA IN MERCEDES

Sono state consegnate  questo pomeriggio davanti allo straordinario Castello ‘De Monti di Corigliano d’Otranto le sei  autovetture  da parte dello sponsor Gruppo De Mariani per La Notte della Taranta. Il titolare Maurizio De Mariani ha consegnato  a Carmen Consoli, maestro concertatore dell’edizione 2016 del Concertone La Notte della Taranta, le chiavi di una fiammante Classe B 250. Oltre all’automobile con cui viaggerà la Consoli,  il parco macchine della prestigiosa casa tedesca prevede una Classe B220, l’Enduro Classe B 180 e due Smart ForFour.  Tutte le  auto hanno raffigurato il logo de La Notte della Taranta. Per tutto  il Salento, il  marchio della manifestazione di musica popolare più importante d’Europa, ideato da Francesco Maggiore, viaggerà insieme alle berline, al Crossover e alle city car per portare comodamente e in sicurezza gli  artisti  nazionali ed internazionali che faranno parte del cast del Concertone.

ECCO IL CORPO DI BALLO DE LA NOTTE DELLA TARANTA 2016

Selezionato dal maestro coreografo dell’edizione 2016 Fabrizio Mainini il corpo di ballo de La Notte della Taranta che salirà sul palco del Concertone di Melpignano il 27 agosto. I ballerini, diretti dal coreografo e ballerino professionista Mainini, accompagneranno, l’Orchestra Popolare Residente con dieci  “quadri” ideati  dal coreografo dell’edizione 2016 e ispirati ai ritmi della tradizione etnomusicale salentina. Sono 18 complessivamente i ballerini che compongono il corpo di ballo, di cui dieci popolari e 8 accademici. Si tratta di Laura Boccadamo, Moira Cappilli, Sara Colonna, Laura De Ronzo, Lucia Scarabino, Stella Temperanza, Pietro Balsamo, Andrea Caracuta, Stefano Campagna e Fabrizio Ricchiello per i danzatori popolari e di Anna Donadei, Alessia De Giorgi, Elena Frisenda, Fabiana Serrone, Federica Rizzo, Tiziano Russo, Francesco Bax e Mattia Politi. I ballerini sono stati scelti tra i 71  giovani provenienti da tutta Italia che si sono presentati alle audizioni del 30 giugno e 1 luglio.  Tra i professionisti molti di loro vantano collaborazioni con i programmi  televisivi, prestigiosi stage nei templi del ballo in Italia e in Europa, i danzatori popolari hanno un curriculum maturato in numerose esperienze nel settore della musica di trazione.

Il corpo di ballo è stato scelto dalla commissione di valutazione presieduta da Fabrizio Mainini, coadiuvato da Pietro Luigi Petracca, giudice nazionale e internazionale di danza e segretario nazionale dell’Associazione Nazionale Maestri di Ballo, con la consulenza dei direttori artistici della Fondazione La Notte della Taranta, Daniele Durante e Luigi Chiriatti.

Intanto cominceranno il prossimo 13 agosto le prove  a Corigliano d’Otranto dove i 18 giovani selezionati, alcuni dei quali provenienti da Modena, Parigi, Taranto e naturalmente molti dalla Puglia, sotto la guida del maestro Mainini inizieranno a perfezionare le coreografie che saranno proposte durante il Concertone.

Fabrizio Mainini: “un ringraziamento personale va a tutti i partecipanti che hanno manifestato questo forte desiderio di essere sul palco de La Notte della Taranta.

E’ stato commovente ascoltare le storie dei figli degli emigranti di questa terra che portano nel cuore tutta la nostalgia e quindi l’amore dei loro genitori lontani da casa. A tutti dico di continuare a sognare. Ai selezionati chiedo di esprimere sul palco di Melpignano tutta la loro passione per la danza”.  

 

 

 

 

 

Fondale d'autore per il palco del Concertone di Melpignano in programma il 27 agosto

Dopo le luminarie firmate da Fabio Novembre si passa all'arte urbana di Eleonora De Giuseppe conosciuta come “La Pupazza”. L'artista realizzerà il fondale 18m x 8m dell'imponente struttura in alluminio allestita nello spazio antistante l'ex Convento degli Agostiniani. La Pupazza  lavorerà  con le sue bombolette in un capannone industriale dove utilizzerà una gru area per raggiungere quell’altezza. Ispirandosi alla Taranta e alla donna, dopo aver dipinto oltre 500 bozze seguendo il filo conduttore dell’edizione 2016, andrà a reinterpretare con il suo “Occhio” e la sua bomboletta creativa e straripante, la ragnatela in una chiave contemporanea partendo da una linea che non si stacca mai, proprio come fa il ragno, che tesse la sua tela senza sosta. A caratterizzare il fondale  sarà un elemento della natura particolarmente legato alla figura femminile e liberamente ispirato ad un brano della tradizione musicale salentina. La Pupazza ha cominciato dal suo Salento, quasi casualmente, a 24 anni, con gli ormai notissimi “occhi” dipinti sui muri. “Sognavo una Repubblica degli occhi e mi sono candidata a dare un’illusione ottica”. E’ partito tutto da qui , in maniera naturale, per poi aprire una finestra sul mondo che ha portato l’artista salentina ad Amsterdam, Berlino, Londra e Sydney suscitando grande attenzione e grande interesse in Italia e in Europa. Il suo occhio, ormai è un carattere distintivo: sono infatti 22mila gli scatti in giro per l’Italia che ritraggono, vip, personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, dell’arte e opinion leaders con l’occhio della Pupazza. Il suo stile da alcuni critici, è  stato ribattezzato come "pupazzismo", caratterizzato nei quadri dalla leggerezza delle bolle che diventa metafora di vita. Nelle sue opere sono presenti i paradossi dell'esistenza, la lotta dell'anima per liberarsi dalle gabbie e dai limiti imposti dalle sovrastrutture. Ha realizzato nel corso di questi anni  oltre seimila quadri  esposti in prestigiose gallerie d’arte in Italia e in Europa,  tra le ultimi esposizioni anche Expo art e design.  Recentemente  ha  dipinto 80 cabine elettriche sparse in tutta la città  di Milano e 15 muri in disuso selezionati in collaborazione con l’assessorato alla cultura della città meneghina. Per  lo spumante Santero 958,  ha realizzato 6 tipologie di blister. Si tratta di sei decorazioni selezionate  dall’azienda Santero  che decoreranno interamente le loro bottiglie.

1370 bottiglie, in edizione limitata, firmate da La Pupazza saranno dedicate interamente a La Notte della Taranta. L'azienda Santero 958 ha selezionato tre delle 500 bozze realizzate dall'artista che saranno vendute in esclusiva nell’area Taranta Premium del Concertone di Melpignano. Il ricavato sarà destinato alla Borsa di studio Sergio Torsello

 

 

 

 

 

 
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Fondazione la Notte della Taranta

Via della Libertà, 66 (Ex Convento dei Padri Agostiniani)
Melpignano (LE)
Tel: 0836439008