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NOTTE DELLA TARANTA: il parcheggio si prenota con un clic. 8000 posti disponibili.

 

Sono 8 mila i posti auto, suddivisi in una ventina di aree, individuati dal Comune di Melpignano, dalla Fondazione La Notte della Taranta e da BUSFORFUN, partner ufficiale,  per il concertone finale  del 26 agosto prossimo. Definite le disponibilità anche per 1000 posti destinati alle  moto e per circa 200 camper, oltre alle aree per i pullman che si presume possano essere oltre 180.

 

Le aree giudicate idonee dai tecnici e dal Comitato di Pubblica Sicurezza si estendono su una superficie di 2 Km quadri. Le aree sono collocate nei pressi delle principali direttrici di accesso al paese e a una distanza dal palco che è mediamente intorno agli 800-1000 metri e comunque percorribile a piedi in circa 15 minuti. Per i trasferimenti, infatti, non è previsto l’utilizzo di navette.

Dalle aree di sosta, infatti, saranno definiti i percorsi protetti per raggiungere  l’area concerto davanti all’ex Convento degli Agostiniani utilizzando dove possibile piste ciclabili e pedonali. Oltre alla predisposizione della segnaletica e di eventuali barriere protettive, sui percorsi saranno impegnati oltre 400 assistenti volontari che si aggiungeranno agli operatori della Polizia municipale che dovranno regolare il traffico.  

Saranno previste anche aree parcheggio riservate ai disabili che verranno collocate nelle immediate vicinanze dell’area Concertone.

L’accesso all’area parcheggio è consentito prenotando il ticket tramite il sito  http://www.parkforfun.it/  o acquistando il ticket in loco nelle postazioni all’ingresso.

TORRE SAN GIOVANNI, UGENTO: TERZA TAPPA DE “LA NOTTE DELLA TARANTA”, LA LUNGA NOTTE SULLA RIVA DELLO IONIO

Per la prima volta nella sua storia, l’itinerante de La Notte della Taranta arriva sul mare, a Torre San Giovanni, dove per l’occasione verrà illuminata la torre caratteristica del paese.

 

 

 

La musica partirà alle 21.30 e risuonerà per ore dal palco di Piazza del Porto, su cui quattro gruppi si passeranno idealmente il testimone.

 

 

 

Il compito di aprire la serata spetterà al concerto “I fiori e le radici”, che i Cardisanti hanno creato ‘tagliandolo su misura’ per La Notte della Taranta. Il gruppo è formato da quattro generazioni di musicisti e il titolo dello spettacolo richiama lo stretto rapporto fra lo storico componente, l’organettista di Sogliano Uccio Casarano, che rappresenta le radici con il suo attaccamento alla tradizione salentina, e i giovani, incaricati di tramandarla ‘germogliando’ come semi che diventeranno fiori.

 

Oltre alla pizzica tutta da ballare, molti saranno i temi trattati nelle canzoni di origine contadina strappati all’oblio: il lavoro nei campi, antiche serenate e canti d’amore.

 

 

 

Si prosegue con Ionica Aranea, il laboratorio di musica popolare salentina costituito da 8 musicisti e una ballerina. Il loro nuovo album “Terra Mascia” è uscito il 20 luglio e a Torre San Giovanni si presenteranno al pubblico fedeli alla propria missione, quella di tutelare il patrimonio musicale locale nel tempo: i classici brani popolari verranno quindi declinati in modi sempre diversi, grazie soprattutto alle varie provenienze artistiche dei singoli all’interno del gruppo.

 

 

 

Sarà la volta di Ariantica di tredici elementi, fra cui due ballerine, che suona sui palchi salentini da 20 anni. La band propone i suoi riarrangiamenti dei pezzi popolari più conosciuti e apprezzati, cercando di non alterare le melodie vocali e musicali.

 

 

 

Chiuderà la serata l’attesissimo Antonio Castrignanò, storica voce e tamburello de “La Notte della Taranta”, diventato negli anni, anche in ragione della giovane età d’esordio, un personaggio simbolo della riscoperta della tradizione salentina nel mondo.

Nel nuovo progetto discografico, “Fomenta”, la sua proposta artistica, già eclettica, compie un’ulteriore svolta, incontrandosi e scontrandosi con le sonorità elettroniche maturate insieme al dj e produttore turco Mercan Dede. Si dà vita così a un continuo intreccio fra storico e contemporaneo, ad un abbraccio fra terre e culture diverse, quella folk salentina e quella elettronica di influenze anatoliche.

Antonio Castrignanò ha suonato e collaborato con artisti come Stewart Copeland, Mauro Pagani, Giuliano Sangiorgi, Negramaro, Goran Bregovic, Ludovico Einaudi,The Chieftains, Ballakè Sissoko.

Compositore della colonna sonora del film “Nuovomondo” di Emanuele Crialese, Leone d'Argento alla Mostra del Cinema di Venezia 2006, il musicista salentino ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed è stato candidato ai Nastri d'Argento e Ciak d'Oro nel 2007.

“Sarà una tappa unica all'interno del festival per due motivi: si svolgerà sul mare e sarà una lunga notte dedicata alla musica popolare salentina. – dice il sindaco di Ugento, Massimo Lecci – Da molti anni le migliaia di turisti che frequentano i villaggi e le strutture ricettive della marina di Ugento, hanno espresso il desiderio di vivere questa esperienza più da vicino. E adesso lo potranno fare. E' un'opportunità anche per i nostri commercianti e artigiani visto che le tappe del festival sono capaci di attrarre migliaia di turisti provenienti dal Salento e non solo".

 

 

 

 

PER LA PRIMA VOLTA IL FESTIVAL DE LA NOTTE DELLA TARANTA A NARDO’

Novità del festival itinerante 2017 la tappa di Nardò. Per la prima volta, la ragnatela musicale arriva nella cittadina neretina con due spettacoli di grande qualità.

 

Per Altra Tela alle 21.30 in Piazza  Cesare Battisti ci sarà Enzo Avitabile in Acustic World. Con questo  progetto Enzo Avitabile ripercorre in chiave acustica (formazione in trio) gli ultimi 12 anni della sua  produzione discografica, proponendo brani tratti da tutti i suoi progetti dal 2003 ad oggi. "Salvamm 'O Munno", "Sacro Sud", "Festa Farina e Forca", "Napoletana", "Black Tarantella" sono i dischi dai quali si attinge per poter dar vita ad un concerto che è incontro "intimo", nel quale Enzo Avitabile guida il pubblico attraverso un percorso fatto di emozioni e di conoscenza di un linguaggio musicale personalissimo ed originale che lo ha reso uno dei riferimenti mondiali della "World Music" e probabilmente l'artista italiano più rappresentativo di questo genere.Nella “sua”World Music Enzo Avitabile ha saputo sposare il bagaglio artistico di una carriera ormai trentennale con una ricerca continua di innovazione musicale, con uno sguardo sempre attento al sociale, cantando le sofferenze degli ultimi ma anche le loro speranze, che sono le speranze di una grossa parte della popolazione del mondo.Un artista che canta il Sud, che non è solo sud geografico ma uno stato dell'animo e della condizione umana.

 

Al termine di Altra Tela, alle 22.30 sul palco allestito in piazza Salandra si esibirà L’Orchestra Popolare La Notte della Taranta, composta da musicisti e interpreti della tradizione musicale salentina che hanno interagito nel corso di 20 anni con decine di artisti provenienti da diverse esperienze e territori musicali del pianeta. Protagonista del Concertone di Melpignano, l’Orchestra è attualmente  impegnata nel tour estivo nei principali festival italiani e nelle feste popolari di Puglia.

 

La formazione che sarà a Nardò vedrà: ANTONIO AMATO, voce e tamburello, ROBERTO CHIGA, tamburello, ROBERTO GEMMA, fisarmonica, NICO BERARDI, fiati, ATTILIO TURRISI, chitarra battente,  ALESSANDRO MONTEDURO, percussioni, ANTONIO MARRA, batteria, GIANLUCA LONGO, mandola, DANIELE DURANTE, chitarra, ENZA PAGLIARA, voce e tamburello, Giuseppe astore violino oltre ai due musicisti neretini dell’Orchestra Popolare GIANCARLO PAGLIALUNGA (Voce e tamburello)e VALERIO BRUNO (Basso).  Alla danza ci saranno LAURA BOCCADAMO e ANDREA CARACUTA. L’Orchestra, le corso della perfomance farà un omaggio al neretino  Luigi Stifani, uno dei più importanti violinisti terapeutici.
Dichiarazione del sindaco di Nardò Pippi Mellone: Alla tradizione musicale salentina la nostra città è intimamente legata grazie soprattutto a un gigante come mesciu Gigi Stifani, uno dei più importanti violinisti terapeuti dei rituali legati al tarantismo salentino, la cui vita e la cui attività sono state “fonti” privilegiate per gli studi antropologici. Stifani, il suo rapporto con De Martino e Carpitella, le tracce degli altri musicisti terapeuti come Tora Marzo, il grande patrimonio di esperienza e di conoscenza dei neretini rispetto alla taranta, ci forniscono un legittimo lasciapassare verso la grande famiglia del festival. Per questo, ospitare La Notte della Taranta, per la prima volta dopo venti anni, per Nardò è un motivo d’orgoglio ed è appunto il giusto tributo alla tradizione e al ruolo che la città ha avuto nella storia del tarantismo e della cultura popolare del Salento".

 

Ma siamo orgogliosi e felici anche perché questo appuntamento magico è la manifestazione di cultura popolare più importante d’Europa, la “vetrina” del Salento nel mondo e un appuntamento di spessore musicale incredibile. Rivendichiamo il fatto di aver avuto la sensibilità e la determinazione di lavorare in questa direzione e mi fa piacere ringraziare anche pubblicamente Massimo Manera e la Fondazione per l’attenzione e la disponibilità dimostrata nei confronti di Nardò e dei neretini.”

 

 

PRIMA TAPPA DELL’ITINERANTE A CORIGLIANO D’OTRANTO. SUL PALCO LA TRADIZIONE DEL SALENTO

Parte, come da tradizione, da Corigliano d’Otranto il 6 Agosto, il festival itinerante de La Notte della Taranta, edizione 2017.

Nella prima tappa, ci saranno due momenti distinti e suggestivi. Al Castello De' Monti sarà la Banda della Grecìa Salentina ad allietare il pubblico che parteciperà alla conferenza stampa di presentazione del festival che avrà inizio alle ore 20. La banda della Grecìa, dopo aver percorso le strade principali del comune della Grecìa salentina raggiungerà le terrazze del maniero seicentesco. Ad esibirsi sempre sulle terrazze del castello saranno “Contadine e trattoristi”. Il gruppo di Torchiarolo è composto da Annunziata  Pagliara,  Fernanda  Fiorentino,  Franchina  Lorfei e  Francesco Miglietta.

Nel loro repertorio si ritrovano   tutte le caratteristiche del canto contadino,  i  melismi  lunghi,  il   gioco vocale che segue regole secolari della tradizione.

Nell’esibizione vengono riproposti canti  tipici  del  Salento, come  la  storia  di Antonuccio  che  è  malato  (Lu  poveru  Vicenzinu),  con  varianti  rispetto  alle    altre versioni  salentine  di  questo  canto  che  è  un  classico  di  una  regione  così  ricca  di melodie anche diverse tra loro. Nella loro riproposta, inoltre,  ci sono una   serie  di  canti  narrativi, tipici  anche  del  repertorio  delle  zone  alpine  del  nord  Italia, probabilmente arrivati sino a noi attraverso il fenomeno dell’emigrazione e del servizio militare.

Al termine delle perfomances che si terranno al Castello De' Monti, lo spettacolo si sposterà in piazza Vittoria dove, a partire dalle 22.30,  si svolgerà la prima tappa del Festival itinerante. Il battesimo del fuoco della ragnatela musicale sarà affidato a Mimmo Epifani  & Barbers.

Il concerto che Mimmo Epifani propone attualmente con il suo quartetto, e l'ausilio di una danzatrice, vuole risvegliare le coscienze e le memorie collettive dall’assopimento edonistico e dall’esasperante individualismo della nostra società attraverso lo speciale e subliminale linguaggio delle ”Arti”, in un paradigma storico e sociale caratterizzato da una profonda crisi di valori nonché dalla massificazione e barocchizzazione della cultura, sempre più priva di identità.
E' la voce rievocante della tradizione, anima senza tempo, che conserva le sue memorie storiche tra le mille amnesie  multiculturali  dei nostri tempi. Fulcro e simbolo del Concerto diviene la Pizzica, danza terapeutica ed esorcizzante volta alla guarigione di condizioni di “disagio” psico-fisico indotto, secondo una copiosa letteratura antropologioca e di ricerca, da un ipotetico “morso”   e  “rimorso” culturale  della taranta, ragno diffuso in molte terre del Mediterraneo, esaltata soprattutto dagli strumenti a plettro  MANDOLA/ MANDOLINO/ MANDOLONCELLO suonati  da MIMMO EPIFANI, e  studiati  nelle barberie di San Vito dei normanni. Dipana la sua ironia nel connubio godereccio di musica e cibo, danza e amore, tutto questo è il senso artistico del lavoro di Mimmo Epifani, che si esprime  nel suo dialetto ma che risulta comprensibile in tutte le lingue del mondo. 

La chiusura della serata sarà affidata a Criamu. Il gruppo salentino da oltre dieci anni cerca di veicolare un messaggio di recupero e rispetto delle tradizioni popolari. La linea melodica è tracciata da mandolino e mandola così come dalla fisarmonica. L’arrangiamento e la scelta dei brani segue un principio di essenzialità: ritmo primitivo e melodie emozionali. Fanno parte del progetto Valentina Mazzotta, Katia Giagnotti,Valeria Giagnotti, Federico De Pascali e Mino Cavallino, fondatore del gruppo.

CONFERENZA STAMPA EDIZIONE 2017 DEL FESTIVAL ITINERANTE DE LA NOTTE DELLA TARANTA

Si terrà alle ore 20 sulle terrazze del Castello De' Monti, a Corigliano d’Otranto, la conferenza stampa dell’edizione 2017 del Festival itinerante de La Notte della Taranta. Nel corso dell’incontro con i giornalisti saranno illustrate tutti i dettagli e le novità della ragnatela musicale che si concluderà il 24 agosto a Martano. Alla conferenza prenderanno parte l’assessore alla Cultura della Regione Puglia Loredana Capone, il presidente della Fondazione La Notte della Taranta Massimo Manera, il sindaco di Corigliano d’Otranto Dina Manti e il direttore artistico del festival itinerante Luigi Chiriatti.

 

 

 

FESTIVAL ITINERANTE LA NOTTE DELLA TARANTA 2017, ECCO LE NOVITA’

FESTIVAL ITINERANTE LA NOTTE DELLA TARANTA 2017, ECCO LE NOVITA’

 

Duecentocinquanta artisti coinvolti, in  46 spettacoli, che si svolgeranno nei paesi della Grecìa Salentina e in alcuni comuni della provincia di Lecce oltre al capoluogo.

 

E una novità che  riguarda l’edizione 2017: quest’anno le tappe dell’itinerante aumentano, sono 18  complessivamente, due in più rispetto allo scorso anno. Per la prima volta, l’itinerante farà tappa a Nardò e a Torre San Giovanni, marina di Ugento. Qui sarà una notte lunga di musica tradizionale del Salento che culminerà con l’esibizione di Antonio Castrignanò.

 

 Sono questi i numeri  e le novità dell’edizione 2017 del festival itinerante de La Notte della Taranta che   avrà inizio il 6 agosto, come sempre da Corigliano d’Otranto e terminerà il 24 agosto a Martano.

 

 Le principali novità di questa edizione sono:

 

la tappa del 7 agosto a Nardò, dove per Altratela, la rassegna musicale legata al festival itinerante, nata  lo scorso anno, si esibirà Enzo Avitabile; la tradizionale tappa del festival invece vedrà sul palco l’Orchestra Popolare de La Notte della Taranta.

 

La tappa dell’8 agosto a Torre San Giovanni, marina di Ugento, sarà una lunga di musica  e spettacolo che vedrà protagonista la tradizione etnomusicale salentina con Cardisanti, Ionica Aranea, Aria Antica e Antonio Castrignanò

 

Torna la tappa del 15 agosto a Torrepaduli. Il festival  dalla sin  sua nascita il giorno di ferragosto si è fermato per rispetto alla Notte di San Rocco. Dallo scorso anno grazie alla collaborazione tra la Fondazione La Notte della Taranta e il Comitato Festa di San Rocco, il 15 agosto a Torrepaduli si svolge La Notte della ronde

 

Saranno 11, quasi il doppio rispetto allo scorso anno,   i concerti di Altra Tela, la rassegna musicale, nata  nel 2016 che si svolge in una  location molto più intima, ma ugualmente suggestiva e il cui genere musicale proposto  è differente.

 

Il festival, come da consuetudine, inizia il 6 agosto a Corigliano d’Otranto con una prima tappa interamente dedicata alla musica popolare salentina  con la banda dell’associazione musicale Grecìa Salentina, a seguire Contadine e trattoristi , gruppo che arriva da Torchiarolo.  Sul palco della prima  tappa ci saranno Mimmo Epifani & Barbers e Criamu. Il 7 agosto a Nardò alle 21.30 per Altra Tela si esibirà Enzo Avitabile in Acoustic  World, sul palco della ragnatela musicale salirà l’Orchestra Popolare de La Notte della Taranta. L’8 agosto, il festival si sposterà a Torre San Giovanni con Cardisanti, Ionica Aranea, Ariantica e Antonio Castrignanò. Il 9 agosto a Cursi, ci saranno il Pizzicati int’allu core e Nui..nisciunu.

10 agosto, Acaya, tappa inserita lo scorso anno nel percorso musicale del festival. Nel piccolo e suggestivo borgo ci saranno per Altra tela i Fratelli Mancuso in “Come albero scosso da interna bufera” e Ruggiero Inchingolo & Suoni del Mediterraneo project  sul palco del festival.

 

L’11 agosto  sarà la volta di Calimera. Anche qui alle 21.30 prima della consueta tappa del festival per Altra Tela, alle 21.30 si esibiranno Rocco Nigro (direzione musicale), Rachele Andrioli, Antonio Castrignanò, Massimiliano De Marco, Dario Muci, Vito De Lorenzi, Giorgio Distante e Giuseppe Spedicato in Terra,pane e lavoro. Canti contadini d’amore e di lotta. Alle 22.30, invece la  tappa del festival sarà affidata allo storico gruppo salentino Zimbaria.

 

A Zollino il 12 agosto Triace feat Vudz,  e Tamburellisti di Torrepaduli, il giorno seguente ad Alessano ci saranno i Musicisti del Basso Lazio, chiuderà la tappa Antonio Amato Ensemble.

 

Il 14 agosto, l’itinerante, come ormai da tradizione farà tappa a Lecce.  Ad aprire la serata nella città barocca saranno i Nidi D’Arac, poi sul palco sarà la volta del gruppo più antico della riproposta musicale salentina: il Canzoniere Grecanico Salentino.

 

Il 15 agosto a Torrepaduli, si terrà la Notte delle Ronde, un appuntamento extra per poi ritornare al festival itinerante che il 16 passerà da Galatina dove per Altra Tela si esibirà la voce storica della musica popolare salentina Roberto Licci con Marco Poeta in Mia Spitta NO Coracao. E a Galatina per la tappa del festival, tornerà  l’Orchestra Popolare de La Notte della Taranta. Il 17 agosto l’itinerante passerà da Carpignano Salentino, anche qui ci sarà una nuova tappa di Altra Tela con Dario Muci e Quartetto Cluster in Concerto per barberia e quartetti d’archi, oltre alla tradizionale tappa del festival che vedrà sul palco gli Officina Zoè con Lu Trainanà, musica tradizionale inagibile direttamente dalla Marche.

 

A Sogliano il 18 agosto due gruppi salentini: Petrameridie e Stella Grande.

 

Il 19 agosto tappa doppia Altra Tela e Festival itinerante. Per i concerti di Altra Tela ci sarà il Circolo Mandolinistico di San Vito dei Normanni in Dopobarba, armonie profumate dalle barberie, invece  Fonàra e Sciacuddhuzzi saranno sul palco per la tappa consueta della ragnatela musicale.

 

Il 20 agosto a Martignano, non solo musica popolare salentina, ma andrà in scena anche la tradizione sarda per Altratela con FantaFolk e il gruppo Cuncordu  e Tenore de Orosei dalla Sardegna e La Squadra da Genova. Per l’itinerante lo spettacolo è affidato agli Alla Bua.

 

Per Altra Tela, il 21 agosto  a Castrignano dei Greci arriverà il pianista di Damasco Aeham Ahmad in Music for hope. Enza Pagliara, invece proporrà il suo spettacolo siul palco del festival a partire dalle 22.30. Con lei sul palco in “Finibus  Terrae Insimul” ci saranno Dario Muci, Marco Bardoscia, Michele Bianco, Dario Congedo e Adolfo La Volpe.

 

Il 22 agosto a Cutrofiano per Altra Tela Lucilla Galeazzi con  Antonio Amato e Nico Berardi in Fiore de campo, fiuru de sirenu (lo stornello tra Umbria e Salento), i Kamafei, invece saranno locale formazione che salirà sul palco nella tappa del festival.

 

Penultima tappa dell’itinerante a Sternatia, dove per Altra tela ci sarà la Nuova Compagnia di Canto Popolare. Inizio alle ore 21.30. Alle 22.30 invece  sul palco del festival  ci sarà Pino Ingrosso con il suo spettacolo “Note di un viaggio”.

 

Ùltima tappa del festival itinerante il 24 agosto a Martano. Protagonista la musica popolare salentina che vedrà sul palco di Altratela  Ninfa Giannuzzi, Valerio Daniele, Giorgio Distante e Vito De Lorenzi in Aspro. Tappa del festival con Ariacorte, e Kalascima.

 

Gli spettacoli di Altra Tela avranno inizio alle 21.30, le tappe del festival cominceranno alle 22.30.

 

Luigi Chiriatti, direttore artistico del festival itinerante La Notte della Taranta

 

"Il festival itinerante si arricchisce e cresce di anno in anno. L'obiettivo è quello di portare sempre di più a conoscenza degli spettatori aspetti della musica popolare d'Italia con quella di altri territorio. Ovviamente il Salento e le sue tradizioni in questo contesto giocano un ruolo fondamentale, diventando il punto d'incontro, crocevia di popoli, di ritmi e di musiche. Gli appuntamenti di Altra Tela, che quest'anno raddoppiano quasi rispetto alla precedente edizioni, nascono per qualificare sempre di più le iniziative attraverso proposte che andranno ad arricchire il confronto e l'incontro.

 

 

 

 

Tappe festival 2017

FESTIVAL ITINERANTE

6-24 Agosto 2017 Salento

18 TAPPE + Torrepaduli (Fuorifestival)

Corigliano d’Otranto ,Nardò, Torre San Giovanni, Cursi, Acaya, Calimera, Zollino, Alessano, Lecce, Torrepaduli (Fuorifestival), Galatina, Carpignano, Sogliano Cavour, Soleto, Martignano, Castrignano dei Greci, Cutrofiano, Sternatia, Martano

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BACKSTAGE TICKETS

Sono in vendita 2000 biglietti per accedere al backstage del Concertone finale de La Notte della Taranta, in programma il prossimo 26 agosto a Melpignano. 

I tagliandi di “BACKSTAGE CONCERTONE” al costo di 30 euro, sono disponibili presso la sede della Fondazione in Via Dafni 11, a Melpignano, e presso i punti vendita autorizzati, per info https://bookingshow.it/Home/PuntiVendita .

Il biglietto consente a chi lo acquista di accedere nell’area backstage del Concertone,  attrezzata con posti a sedere e video wall dove sarà trasmesso lo spettacolo, area food and beverage,  area relax.  

I possessori del biglietto BACKSTAGE CONCERTONE  potranno raggiungere un’area limitata fronte palco (sagrato Chiesa ex Convento degli Agostiniani) per vivere da vicino la grande emozione della notte più lunga e travolgente dell’estate italiana. L’accesso a tale area sarà regolamentato per ottemperare alle misure di sicurezza imposte dal Ministero dell’Interno.

Acquista qui il tuo biglietto:

 

TARANTA, LUCIANO CANNITO E’ IL NUOVO REGISTA COREOGRAFO

E’ Luciano Cannito il nuovo regista e coreografo del Concertone de La Notte della Taranta in programma il 26 agosto a Melpignano nel Salento.

 

Dopo Fabrizio Mainini, la Fondazione affida ad un altro professionista della danza il compito di interpretare la pizzica in chiave contemporanea e di creare un quadro armonico tra le arti.

 

Attuale direttore artistico della Compagnia Danzitalia, Vicepresidente della Commissione Lirica della SIAE, docente  dell’Accademia di Costume e Moda di Roma, Luciano Cannito è stato direttore artistico del Balletto del Teatro San Carlo di Napoli, del corpo di ballo del Teatro Massimo di Palermo, del Balletto di Roma, della stagione di Balletto del Teatro Petruzzelli di Bari, della Biennale Danza e Italia di Pesaro.

 

“Utilizzare la nostra forza culturale immensa ed ancestrale e proiettarla nel mondo di oggi è esattamente il motivo del successo planetario de La Notte della Taranta, spiega  Luciano Cannito.  Non poteva esserci evento più vicino alla mia passione professionale e non poteva che esserci una mia adesione entusiastica all'invito ricevuto dalla Fondazione. Tutta la mia carriera professionale di coreografo e regista è sempre stata basata sul rapporto umano, popolare, della condivisione di storie tra persone, per me il senso stesso dell’esistenza del teatro, fin dalle sue origini. La mia è una danza di passione, di persone che si amano, si cercano, si travolgono, si raccontano come nella magica piazza di Melpignano. Corpi che raccontano emozioni. Corpi che raccontano storie. E le mie storie quasi sempre attingono dalle sorgenti della mia cultura di uomo dei Sud del mondo. Lavorerò a stretto contatto con  Raphael Gualazzi e con il direttore artistico Daniele Durante per creare coreografie che partono dalle storie narrate dai brani della tradizione popolare salentina e si aprono alle suggestioni proposte dal maestro concertatore.

 

Luciano Cannito presiederà le audizioni dei ballerini in programma il 19 luglio a Corigliano d’Otranto (LE) e subito dopo comincerà la sezione di prove di luglio. Il corpo di ballo sarà composto da ballerini professionisti e da interpreti della danza popolare.

 

“Per il ventennale de La Notte della Taranta affidiamo ad un professionista come Cannito anche la regia dello spettacolo di Melpignano, aggiunge Massimo Manera, presidente della Fondazione. Un ulteriore salto di qualità che anticipa la nostra visione del futuro: il Concertone sarà sempre di più palcoscenico delle Arti, di tutte le Arti,  che dialogano su un unico spartito: la musica popolare  del Salento”.

 

Luciano Cannito si è fatto promotore nei mesi scorsi di una lettera aperta indirizzata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a sostegno delle Fondazioni Liriche e ha avviato una raccolta di firme per sensibilizzare l’opinione pubblica contro la chiusura del Balletto nei grandi teatri italiani. 

 

 

 

Bando di partecipazione alle selezione del Corpo di Ballo 2017,  aperto a ballerini professionisti e danzatori popolari: Vai al bando

GERRY LEONARD OSPITE DEL CONCERTONE DI MELPIGNANO - 26 AGOSTO 2017

Ci sarà anche Gerry Leonard,  il chitarrista di David Bowie, tra gli ospiti della ventesima edizione de La Notte della Taranta.

Lo ha annunciato oggi il Maestro Concertatore Raphael Gualazzi nella prova aperta alla stampa che si è svolta nel Centro Polifunzionale di Zollino nel Salento.

Due settimane di dialogo costante con l’Orchestra Popolare per provare i brani della tradizione salentina che saranno affidati agli ospiti stranieri Suzanne Vega, Yael Deckelbaum, Pedrito Martinez. 

Rapahel Gualazzi canterà nel Concertone di Melpignano. “Desidero fortemente cantare qualche brano della tradizione salentina, ha detto il Maestro Concertatore,  e non ho avuto alcun tentennamento nell’accettare l’incarico perché reputo questa esperienza formativa e stimolante dal punto di vista artistico e umano”.

La sua sarà un’impronta eclettica che spazierà dal jazz all’afroamericano, con il colore del gospel e del blues e qualche nota del New Orleans sound, ha spiegato Gualazzi: “tutto dipende dalla natura del brano, c’è grande vicinanza tra pizzica e blues, la ripetizione della seconda parte del verso, la famosa terza neutra che è la nota blues nel blues, la magia di tramandare la tradizione orale di padre in figlio, i temi delle canzoni dai canti di lavoro ai canti di protesta”.

Gualazzi tonerà nel Salento dal 1 agosto per provare ininterrottamente fino alla prova generale del 25 agosto. “Sarà un Concertone ricco di gioia, ha concluso il maestro, specchio del lavoro armonioso che stiamo facendo con i bravissimi musicisti dell’Orchestra Popolare e con il Direttore Artistico Daniele Durante. Sento una grande energia che sarò felice di trasmettere al pubblico del Concertone”.

Cartella Stampa Presentazione La Notte della Taranta 2017

La Notte della Taranta 2017

6 -26 Agosto 2017 Salento Italy

MAESTRO CONCERTATORE
Raphael Gualazzi
OSPITI DEL CONCERTONE
Suzanne Vega, Yael Deckelbaum, Tim Ries, Pedrito Martinez, Gerry Leonard

CARTELLA STAMPA - PRESENTAZIONE PROGRAMMA LA NOTTE DELLA TARANTA 2017

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NOMINATO COMITATO SCIENTIFICO DELLA FONDAZIONE LA NOTTE DELLA TARANTA

A presiederlo il prorettore dell’Università del  Salento Domenico Fazio

Nominati i nuovi componenti del Comitato scientifico della Fondazione La Notte della Taranta.

Si tratta dell’etnomusicologo Maurizio Agamennone, del sociologo Aldo Bonomi, dello storico delle tradizioni Federico Capone,  del filosofo Domenico Fazio e del geografo Fabio Pollice. A presiedere il Comitato sarà il prorettore dell’Università del Salento Domenico Fazio. Il Comitato scientifico, per i temi di cultura e ricerca, affianca nella funzione consultiva il Consiglio di amministrazione composto dal Presidente Massimo Manera, dal vicepresidente Raffaele Gorgoni e dai componenti Ivan Stomeo e Francesco Pellegrino.

“Abbiamo inteso dare spazio - ha sottolineato Massimo Manera, Presidente della Fondazione La Notte della Taranta -  a competenze diverse. Figure di alto profilo culturale che testimoniano ancora di più quello che è il nostro preciso obiettivo: fare della Fondazione uno strumento di crescita culturale e di sviluppo socio-economico del territorio salentino attraverso una stabile interconnessione  con il panorama italiano e internazionale. Ringrazio i professori Fazio, Bonomi, Agamennone e Pollice e il giovane Capone per aver accettato la nomina. Il Cda della Fondazione chiederà da subito ai nuovi componenti un confronto sulle iniziative culturali da promuovere per il ventennale del Concertone che ha rivoluzionato le pratiche culturali nel Mezzogiorno d’Italia. Ringrazio anche tutti gli altri  partecipanti al bando pubblico per la selezione del Comitato Scientifico che hanno dimostrato vivo interesse per l’operato della Fondazione”.

Il comitato scientifico è l’organismo consultivo della Fondazione, si compone da non più di 5 membri, nominati dal Consiglio di Amministrazione, tutti scelti fra persone particolarmente qualificate e di riconosciuto prestigio nei settori di interesse della Fondazione. Il Presidente è eletto nell’ambito del Consiglio. Il comitato scientifico collabora con il Consiglio di Amministrazione nella definizione e nella realizzazione delle attività della Fondazione e svolge una funzione tecnico-consultiva in ogni questione in cui il Presidente o il Consiglio di amministrazione lo ritengano necessario. I membri del Comitato scientifico durano in carica 5 anni e sono prorogabili una sola volta e se nominati prima della scadenza quinquennale, restano in carica fino a tale scadenza (Articolo 19, Statuto Fondazione La Notte della Taranta).


COMITATO SCIENTIFICO

 
Domenico FAZIO (Presidente Comitato Scientifico)

Filosofo. Dal settembre 2015 è Prorettore vicario dell’Università del Salento. E’ ordinario di Storia della Filosofia presso l’Università del Salento.

I suoi studi vertono soprattutto sulla filosofia tedesca dell’Ottocento – in particolare su Schopenhauer, Nietzsche e Paul Rée – ma i suoi interessi spaziano dalla filosofia italiana del Rinascimento – con particolare riguardo al salentino Giulio Cesare Vanini – al pensiero politico meridionalista e liberalsocialista, dall’estetica della Scuola di Francoforte alla filosofia della musica. Ha al suo attivo oltre cento pubblicazioni, molte delle quali all’estero.

È musicista dilettante.

 
Maurizio AGAMENNONE

Etnomusicologo.  Allievo di Diego Carpitella, è professore associato di etnomusicologia presso l’Università di Firenze.

Si è occupato delle pratiche di improvvisazione poetica, dei processi performativi nelle polifonie viventi, delle produzioni dei “musicisti migranti” in ambiti di globa(gloca)lizzazione, delle scritture e pratiche performative nell’avanguardia musicale europea del secondo Novecento, del confronto interculturale nella musica contemporanea di fine/inizio millennio.


Aldo BONOMI

Sociologo. E’ fondatore del Consorzio Aaster che dirige dal 1984. Da oltre trent’anni svolge studi e ricerche sulle dinamiche territoriali. Cura la rubrica Microcosmi sul “Sole 24 Ore”e ha redatto la rivista “Communitas”. Tra i suoi libri Il distretto del piacere (200) Il capitalismo molecolare (1997) Elogio della depressione (2011 con E. Borgna), Il capitalismo in-finito. Indagine sui territori della crisi ( 2013)  nonché i recenti Dalla smart city alla smart land  (2014 con R. Masiero) e La società circolare. Fordismo, capitalismo molecolare, sharing economy (2016 con R. Masiero e F. Della Puppa), quest’ultimo nella collana Comunità Concrete da lui personalmente curata.

 

Federico CAPONE

Storico.   Si occupa di storia delle tradizioni popolari con particolare riferimento a quelle di Terra d'Otranto, al fenomeno del tarantismo, al Reggae+HipHop salentino, alla letteratura ed alla canzone dialettali. È specializzato negli studi sulla ricontestualizzazione delle tradizioni musicali popolari.

È autore di numerose pubblicazioni, fra queste Lecce che suona (Capone Editore 2003), Hip Hop Reggae Dance Elettronica (Stampa Alternativa 2004), Sata terra (Issuu 2011) Viaggio nel Salento magico (Capone Editore 2013) e Osservazioni sul tarantismo (Capone Editore 2016).


Fabio POLLICE

Geografo. Ha insegnato nelle Università di Napoli “Federico II” e di Roma “La Sapienza”. Dal marzo 2016 è Direttore del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento, dopo essere stato nella stessa Università per un triennio Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Human and Social Sciences. È altresì membro del Consiglio Direttivo della Società Geografica Italiana, componente del Comitato Scientifico del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali e Direttore della Scuola di Placetelling dell’Università del Salento. Si occupa di temi di geografia applicata con particolare riguardo per i temi legati allo sviluppo territoriale e ai rapporti locale-globale con approfondimenti sul rapporto tra turismo e cultura e al ruolo della cultura nei processi di sviluppo locale. È autore di oltre un centinaio di pubblicazioni scientifiche di livello nazionale ed internazionale

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