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NOTTE DELLA TARANTA: GRANDE SUCCESSO DI ASCOLTI SU RAI 1

La seconda serata batte la prima con la musica popolare del Salento.  

La Notte della Taranta vince la seconda serata televisiva.

Il Concertone di Melpignano trasmesso per la prima volta da RAI 1, registra il 9,4 % di share con 735.000 telespettatori e supera anche il film che la precedeva. Il picco della trasmissione alle 24.12 minuti, con il 10,33% di share e 886mila telespettatori all’ascolto durante il brano Fuecu, l’omaggio a Daniele Durante, il direttore artistico scomparso recentemente.

Un grande successo per l’evento di musica popolare. Ascolti raddoppiati rispetto alle ultime 4 edizioni prima su Rai 5 e poi su Rai 2.

Successo anche social con oltre 3.160.270 impression su Instagram e 2.700.000 utenti raggiunti su Facebook.

Persone collegate anche dall’estero, dal Brasile, dall’Argentina e da molti paesi europei che in maniera virtuale hanno commentato La Notte della Taranta 2021. Tra i video più commentati quello della giovanissima Madame che con Marea in chiave pizzicata conquista il pubblico e Calinitta interpretata dai tre tenori de Il Volo. 

TARANTA: QUESTA SERA SU RAI 1 e RADIO 1 RAI 

Orchestra Popolare Notte della Taranta e Orchestra Notturna Clandestina dirette dal maestro Enrico Melozzi

Versi inediti: Madame.

Ospiti:  Al Bano, Il Volo

Coreografie:  Thomas Signorelli

Regia: Stefano Mignucci

Sarà trasmesso questa sera 4 settembre, in seconda serata  su RAI 1 e Radio 1 RAI,  l’atteso appuntamento della Notte della Taranta con un narratore d’eccezione: Al Bano Carrisi.

L’artista pugliese accompagnerà i telespettatori nel viaggio tra suoni e colori della Puglia con un omaggio a Domenico Modugno. 

La “Notte della Taranta”, ha scritto nel suo messaggio di saluto il Presidente del Parlamento Europeo David Sassoliè una delle più significative manifestazioni sulla cultura popolare in Europa,  è  un evento capace di valorizzare al meglio i valori dell’Unione Europea poiché nel corso di questi 24 anni di storia è riuscito a creare, attraverso la musica, un dialogo aperto nel cuore del Mediterraneo e a favorire importanti occasioni di scambio e confronto”.

La Taranta rock proposta dal maestro concertatore Enrico Melozzi,  con la partecipazione sui testi della maestra concertatrice Madame,  ospiterà Il Volo. I tre tenori apriranno la serata con l’inno in grico Calinitta-Buonanotte, un augurio per il nuovo pubblico di Rai 1 che seguirà il concerto dopo il film musicale dedicato a Raffaella Carrà.

L’apertura è un’immagine inedita che spalanca le porte della chiesa del Carmine del complesso architettonico degli Agostiniani a Melpignano, un’inquadratura che contiene il messaggio dell’edizione 2021: tornare a liberare lo spazio delle Arti dalle restrizioni imposte dal Covid per accogliere  il pubblico.

Dirette da Enrico Melozzi, l’Orchestra Popolare della Taranta e l’Orchestra Notturna Clandestina hanno affascinato il pubblico dei mille partecipanti alla registrazione dell’evento con la forza del ritmo della pizzica che incontra le sonorità rock e pop proposte dal maestro concertatore. Il Concerto si apre con Nanana, il brano di Al Bano Carrisi in dialetto di Cellino San Marco e poi Calinitta interpretata dagli artisti de Il Volo. Segue Marea di Madame che  incontra Aria Caddhipulina.

Aria dei trainieri con Giancarlo Paglialunga apre Pizzica di San Vito e riporta sul palco Madame nell’inedita versione ballerina di pizzicaCon Fuecu l’Orchestra Popolare rende omaggio a Daniele Durante e il coreografo Thomas Signorelli trasforma il palco in una festa popolare da “strittuli”, le piccole vie dei paesi dove a fine giornata si improvvisavano canti e balli. Salvatore Cavallo Galeanda apre Taranta di Lizzano da lui proposta nel Concertone per la prima volta nel 2018,  mentre Enza Pagliara intona La  Luna un verso tratto dalla ricerca di Flavia Gervasi antropologa dell’Università di Montreal scomparsa prematuramente, per introdurre Pizzica di Torchiarolo

Avvolta in un abito di 30 metri di lino,  tessuto al telaio di ulivo,  da un’idea del coreografo Thomas Signorelli e realizzato da IJO’, Madame torna sulla scena per interpretare in chiave contemporanea Rondinella. Un brano nel quale l’Orchestra inserisce anche il canto in grico Aremu. I versi in arbëreshë Lule Lule interpretati da Consuelo Alfieri introducono Pizzica di San Marzano.

L’aria della Cecilia interpretata da Alessandra Caiulo riporta sul palco Madame che regala al pubblico un testo inedito scritto per La Notte della Taranta e inserito nel brano di tradizione Dici can u me voi ca su piccinna: “io sono piccolina, però di te mi fido, non so cos’è l’amore ma l’amore ha preso me, non son così piccina perché quando ti vedo non chiedo se è l’amore ma lo vedo intorno a me”.

La voce di Antonio Amato “lancia uno splendore in aria”,  verso d’inizio di Pizzica di Aradeo.  La struggente Amara Terra mia interpretata da Al Bano Carrisi che rende omaggio a Domenico Modugno è anche una dedica ai tanti pugliesi emigrati in Italia e all’estero. Il finale è una sequenza di potenti suoni della tradizione che si mescolano al rock. Con Pizzica della Liberazione scritta dal maestro Melozzi e tradotta in salentino da Enza Pagliara: “Pizzica pizzica della liberazione, ballamu su sti cori scatinati, pizzica pizzica dell’immaginazione cantamu su sti cori liberati. La danza nu se ferma, la musica se ribella, ballamu tutti insieme pelle a pelle. La musica ha turnata ballamu n’autra fiata,  ca la Taranta ntorna m’ha sanata, m’ha sanata - Pizzica pizzica della liberazione balliamo su questi cuori scatenati, pizzica pizzica dell’immaginazione cantiamo su questi cuori liberati. La danza non si ferma, la musica si ribella, balliamo tutti insieme pelle a pelle. La musica è tornata balliamo un’altra volta che la Taranta di nuovo mi ha guarito, mi ha guarito”. E la ricontestualizzazione dei testi della tradizione avviata da Daniele Durante negli ultimi anni di direzione artistica continua anche nel 2021.

Su Fimmene Fimmene, canto di lavoro e di protesta delle donne abusate nei campi, Enza Pagliara ha scritto nuovi versi: “Fimmine fimmine (nella dizione di Torchiarolo) ausamula la uce, e pe sta terra ca sta chiede pace. Fimmine fimmine sta canzune ha cangiare. La terra è mamma nu se po bbandunare. Intra le campagne nun c’ete chiui nisciunu. Sulu lu fuecu la face te patrunu. Fimmine Fimmine ausamula la uce e pe staterra ca sta chiede pace - Donne donne alziamola la voce per questa terra che sta chiedendo pace. Donne donne questa canzone deve cambiare. La terra è madre e non si può abbandonare. Nelle campagne non c’è più nessuno solo il fuoco la fa da padrone. Donne donne alziamola la voce per questa terra che sta chiedendo pace”.

La filastrocca “Pinguli pingulo Giuvacchinu interpretata da Stefania Morciano accende il gran finale sul palco di Melpignano con Pizzica di Galatone.

C’è un grande lavoro di squadra, ha commentato il coordinatore dell’Orchestra Popolare Gianluca Longo. Abbiamo composto e scritto insieme al maestro Melozzi e Madame i brani del concerto con l’energia di chi ritrova il pubblico in presenza e il nostro augurio è di tornare nel 2022 nella grande piazza di Melpignano

Protagonista anche la danza, con le coreografie di Thomas Signorelli, interpretate dai ballerini della Taranta e da i danzatori accademici: “ho inserito le sedie delle piccole feste nei paesi del Salento e le scale dei raccoglitori di olive ma anche gli specchi per ritrovare la meraviglia dell’altro  perduta durante i lunghi mesi di lockdown”.  La scenografia, un mix di sguardi sulle architetture cinquecentesche della chiesa del Carmine illuminata dal direttore della fotografia Marco Lucarelli e la visione futurista di un ragno in 3D, è  stata realizzata su ideazione di Marco Calzavara. Il palco è circondato da 35 monoliti di luminarie salentine Mariano Light e da alcuni totem luminosi su cui sono state proiettate le immagini della Puglia: Lago di Lesina, Castel del Monte, Bari, Brindisi, Taranto e Lecce. 

Per vestire le Orchestra, i ballerini  e Madame è stato scelto un brand pugliese: IJO'.

Il Concertone con la regia di Stefano Mignucci, i testi di Marco Zampetti e il coordinamento esecutivo di Cristiano D’Agostini, sarà trasmesso da RAI 1, il 4 settembre alle 23:30. “E’ una sfida che abbiamo accolto con entusiasmo”, ha commentato il vicedirettore di RAI 1 Angelo Mellone.

 

ORCHESTRA POPOLARE LA NOTTE DELLA TARANTA

Consuelo Alfieri, Antonio Amato, Alessandra Caiulo, Salvatore Galeanda, Stefania Morciano, Giancarlo Paglialunga, Enza Pagliara. Violino: Giuseppe Astore Fiati: Nico Berardi Basso elettrico: Valerio Combass Bruno. Tamburelli:  Alessandro Chiga, Roberto Chiga, Carlo De Pascali. Organetto: Leonardo Cordella. Fisarmonica: Roberto Gemma Mandolino: Giuseppe Grassi Mandola: Gianluca Longo Batteria: Antonio Marra Percussioni: Alessandro Monteduro Chitarra battente: Attilio Turrisi.  

Ospiti dell’Orchestra: Tastiere: Giovanni Boscariol  Chitarre elettriche: Alberto Barsi e Alessandro Lunedì. Fiati elettrici: Carmelo Maria Colajanni.

 

CORPO DI BALLO LA NOTTE DELLA TARANTA

Popolari: Mihaela Coluccia, Cristina Frassanito, Serena Pellegrino, Lucia Scarabino, Stefano Campagna, Andrea Caracuta, Marco Martano, Fabrizio Nigro

Accademici: Mattia Politi, Antonio Caggianelli, Alessia Lo Savio, Veronica Maritati, Giammarco Capogna.

 

ORCHESTRA NOTTURNA CLANDESTINA

L’Orchestra Notturna Clandestina è un’orchestra sinfonica indipendente nata nel 2016 da un’idea del maestro Enrico Melozzi. 32 elementi sul palco de La Notte della Taranta.  Al violino, Valentina Del Re, Monica Vacatello, Alessia Rancitelli, Grazia Neri, Dina Guetti, Mariacarmela Li Pizzi, Maria Agnese Sielli, Francesca Colombo, Elisa Agosto, Francesca Bottini, Sabrina Floccari (Francia), Gabriele Liscia, Alessia Rosini.  Alla viola Davide Oltra, Chiara Ciancone, Valentina Calicchia, Tatiana Veloccia, Valentina Negroni. Cello Riccardo Giovine, Sara Ciancone, Francesco Maria Mattacchione, Francesca Lovotti, Claire Briand (Francia). Al flauto Francesca Raponi. All’ottavino Ludovico D’Ignazio. Al clarinetto Carmelo Maria Colajanni. Alla tromba Alessandro Fresu e Iacopo Gozzo. Al corno Vincenzo Parente, Francesco Massimiani, Francisco Rodriguez (Panama), Enrico Imperioli.  Al Trombone Stefano Coccia, Edward Jesus Arosemena Rodriguez (Panama), Augusto Ruiz Henao (Colombia). Edgar Alberto Dutary Barrios (Panama) alla tuba e ai timpani Fabrizio Candidi e Paolo Quattriglia.

 

La Notte della Taranta è un progetto della Fondazione Notte della Taranta sostenuto da Regione Puglia, Unione dei Comuni della Grecìa salentina, Istituto Diego Carpitella in collaborazione con Puglia Promozione.

Main sponsor della manifestazione D.M.J. Gruppo De Mariani.

Scaletta brani:

Nanana - Al Bano

Calinitta - Il Volo

Marea - Madame

Area de li trainieri - Giancarlo Paglialunga

Pizzica di San Vito - Voci dell’Orchestra Popolare

Fuecu – Orchestra Popolare La Notte della Taranta

Taranta di Lizzano - Salvatore Cavallo Galeanda

Pizzica di Lizzano - Voci dell’Orchestra Taranta

La Luna - Enza Pagliara

Pizzica di Torchiarolo - Voci dell’Orchestra Popolare

Aremu - Voci dell’Orchestra Taranta

Rondinella – Madame

Lule Lule – Consuelo Alfieri

Pizzica di San Marzano – Voci dell’Orchestra Popolare

Aria della Cecilia – Alessandra Caiulo

Dici can u me voi ca su piccinna – Madame

Splendore in aria – Antonio Amato

Pizzica di Aradeo – Voci dell’Orchestra Taranta

Amara terra mia – Al Bano

Pizzica della Liberazione – Voci dell’Orchestra

Fimmine Fimmine – Voci dell’Orchestra Popolare

Pinguli Pingolo Giuvacchinu – Stefania Morciano

Pizzica di Galatone – Voci dell’Orchestra Popolare   

                                                        

Hashtag ufficiali

#taranta24 #WeAreinPuglia

TARANTA: PIZZICA DI LIBERAZIONE TRA ROCK E TRADIZIONE 

Ospiti Al Bano, Madame, Il Volo

Orchestra Popolare e Orchestra Notturna Clandestina dirette dal maestro Enrico Melozzi.

Coreografie di Thomas Signorelli

La Taranta al suono rock di “Pizzica della Liberazione” torna ad incantare la Notte di Puglia più attesa dell’estate italiana e spalanca le porte, per la prima volta nella storia dell’evento, della chiesa del Carmine illuminata fino al suo altare.

Mille spettatori hanno rappresentato il ritorno agli applausi e ai cori della platea di Melpignano davanti alla facciata dell’ex Convento degli Agostiniani, dove solitamente, per ogni “Concertone”, la pizzica salentina coinvolge un fiume di persone.

Uno show tra memoria e visione, tradizione e innovazione: i tre tenori del Volo hanno intonato una delle canzoni in grico simbolo della tradizione salentina, Calinitta.

Madame, maestra concertatrice insieme ad Enrico Melozzi, direttore d'orchestra, vestita di bianco, ha affascinato il pubblico con “Rondinella”, la sua hit “Marea” arrangiata in chiave pizzica e “Dimmi can u me voi ca su piccinna” brano nel quale ha espresso con il suo linguaggio poetico tutta la bellezza del farsi “piccoli” in amore. Ha ballato Madame avvolta nel bianco degli abiti tessuti con gli antichi telai del Salento e creati per lei da Annalisa Surace di IJO’ Design. Ha parlato di amore, di comprensione. Un messaggio forte, contro ogni forma di divisione. Come lei, anche Al Bano, ha parlato del legame forte con la terra. Del legame con le radici, con la propria terra. Ha omaggiato Modugno, con “Amara terra mia” e regalato al pubblico la versione rock di “Na Na Na”.

Due le orchestre sul palco: l’Orchestra Notturna Clandestina ospite dell’Orchestra Popolare della Taranta  che dopo la scomparsa di Daniele Durante, ha assunto la direzione artistica del Concertone  e che è ambasciatrice ufficiale della pizzica del mondo. Il tema della ventiquattresima edizione è stato il valore della libertà. Nella rivisitazione di Melozzi e Madame i brani della tradizione popolare hanno assunto una nuova veste.

 Ad aprire il Concertone la Pizzica della liberazione, composta dal direttore d’orchestra Enrico Melozzi. A chiudere Fimmene Fimmene, il canto di dolore al femminile ricontestualizzato dalle voci dell’Orchestra con il verso “Fimmene fimmene ausamula la voce e pe sta terra ca sta chiede pace. Fimmene Fimmene sta canzune ha cangiare! La terra è mamma nu se po abbandonare. Intra le campagne nun c’ete chiui nisciunu. Sulu lu fuecu la face de patrunuDonne donne alziamo la nostra voce per questa terra che sta chiedendo pace. Donne donne questa canzone deve cambiare. La terra è mamma e non si può abbandonare. Nelle campagne non c’è più nessuno solo il fuoco fa da padrone

Protagonista anche la danza, con le coreografie di Thomas Signorelli, interpretate dai ballerini della Taranta e da i danzatori accademici. Quadri di grande impatto emozionale che introducono nella scena di Fuecu le sedie di una festa popolare incendiate alla fine dal calore della comunità e le scale dei raccoglitori di olive a ricordare il lavoro e il sacrificio dei contadini di Puglia.

La scenografia, un mix di sguardi sulle architetture cinquecentesche della chiesa del Carmine illuminata dal direttore della fotografia Marco Lucarelli e la visione futurista di un ragno in 3D, è  stata realizzata su ideazione di Marco Calzavara. Il palco era circondato da 35 monoliti di luminarie salentine Mariano Light e da alcuni totem luminosi su cui sono state proiettate le immagini della Puglia: Lago di Lesina, Castel del Monte, Bari, Brindisi, Taranto e Lecce. 

Per vestire le Orchestra, i ballerini  e Madame è stato scelto un brand pugliese: IJO'.

Tre abiti originali sono stati creati per la maestra concertatrice, quello per “Rondinella” di una lunghezza complessiva di trenta metri.

Un inno alla sostenibilità, abbracciato anche da Aquedotto pugliese, che ha installato erogatori per la  distribuzione gratuita di acqua pubblica.

Il Concertone con la regia di Stefano Mignucci, i testi di Marco Zampetti e il coordinamento esecutivo di Cristiano D’Agostini, sarà trasmesso da RAI 1, il 4 settembre alle 23:15. “E’ una sfida che abbiamo accolto con entusiasmo”, ha commentato il vicedirettore di RAI 1 Angelo Mellone.

Ad assicurare l’accesso ai diversamente abili, l’Integrazione Onlus Abil Festa che ha accolto quanti hanno prenotato la partecipazione all’evento.

La Notte della Taranta è un progetto della Fondazione Notte della Taranta sostenuto da Regione Puglia, Unione dei Comuni della Grecìa salentina, Istituto Diego Carpitella in collaborazione con Puglia Promozione. Main sponsor della manifestazione D.M.J. Gruppo De Mariani.

 

Hashtag ufficiali

#taranta24  #WeAreinPuglia

TARANTA: SARÀ UNA NOTTE DI LIBERAZIONE

Ospiti IL VOLO e AL BANO. Maestri Concertatori: MADAME e MELOZZI.

È stato presentato nel Palazzo Marchesale  di Melpignano il Concertone della 24esima edizione de La Notte della Taranta che si terrà il 28 agosto nel Piazzale Ex Convento degli Agostiniani. L’evento andrà in onda per la prima volta su Rai Uno, il 4 settembre alle ore 23:15. Dirette dal maestro Enrico Melozzi sul palco ci saranno l’Orchestra Popolare della Taranta e l’Orchestra Notturna Clandestina. Ad affiancare Melozzi ci sarà la giovane artista Madame che interpreterà tre brani: Marea in chiave pizzica, “Rondinella” e “Dici ca nu me voi” della tradizione salentina. Ospiti speciali IL VOLO che interpreteranno l’inno del Concertone “Calinitta”, buonanotte in grico. Ad aprire lo spettacolo sarà la “Pizzica della Liberazione”, scritta dal maestro Melozzi e tradotta in salentino dai componenti dell’Orchestra Popolare con la consulenza scientifica di Luigi Chiriatti. Non mancherà l’omaggio al maestro Daniele Durante con il brano strumentale Fuecu. Ad accompagnare i telespettatori di RAI 1 nel mondo della Taranta ci sarà in veste di narratore Al Bano Carrisi. Il cantante pugliese che interpreterà un brano in dialetto di Cellino San Marco dal titolo “Na na na”,  omaggerà Domenico Modugno. Grande protagonista anche la danza con le coreografie di Thomas Signorelli e il Corpo di Ballo della Taranta. Anche nel 2021 l’ingresso sarà contingentato e riservato ai mille spettatori che hanno prenotato da tutta Italia. L’accesso sarà possibile solo con Green pass o esito negativo del tampone effettuato 48 ore prima dell’evento.

 

MICHELE EMILIANO

“La 24esima edizione della Notte della Taranta rappresenta un ulteriore passo avanti nel confronto tra una tradizione forte, inscalfibile, che è quella della musica popolare salentina, con il mondo, con la musica italiana, colta, innovativa.

Oggi la Taranta rappresenta la nostra volontà di manutenere la nostra libertà, non solo dalla pandemia, ma anche dalle minacce che in tutto il mondo rischiano di mettere in discussione conquiste di civiltà, soprattutto con riferimento alle donne. Non vedo l’ora di ascoltare la nuova versione di “Fimmine Fimmine” che è stata annunciata e che sarà rappresentata durante il concertone. E soprattutto di vedere quali saranno le conseguenze di questi incontri culturali tra grandi musicisti”. Emiliano ha aperto il suo intervento ricordando Daniele Durante “mi manca non poter incrociare il suo sguardo, mi manca perché riusciva, seppur con impercettibili segni, a farmi capire che non avevo detto nulla di sbagliato”. E poi ha aggiunto: “Nella mia percezione questa è la musica della battaglia.  Della battaglia interiore, della battaglia con i sentimenti, con il cambiamento. È un tamburo piccolo, però è sempre tamburo. E lo hanno inventato per dare il ritmo, per far marciare insieme le persone, ciascun con un compito diverso. 

Oggi abbiamo nominato una infinita serie di emozioni e sentimenti potentissimi che la Puglia continua ad esprimere. Naturalmente è inutile dire che quando sei così preso dentro un combattimento hai bisogno di punti di vista diversi, hai bisogno di qualcuno che ti dica che esistono anche altre cose, che non ti snaturano, non ti cambiano. Ma tu devi sapere che esistono  e che vanno in una certa direzione, devi avere la curiosità di andarle a vedere. 

E questo vale per moltissime cose della vita, che vanno vissute con sincerità e lealtà, senza disprezzo, pregiudizio, alterigia.

Quindi io ringrazio tutti i nostri ospiti che da 24 anni vengono qui,  anche nel tentativo di sconvolgere qualche nostro convincimento. Non sta scritto da nessuna parte che anche la più grande delle tradizioni, e la nostra è una grande tradizione, non possa avere dei momenti nei quali si apre ad un altro convincimento. Non voglio buttarla nella cronaca e nella politica, però c’è un messaggio chiaro che viene dalla Puglia è che noi siamo pronti ad accogliere: noi siamo pronti a farci contraddire da chiunque venga in pace e da chiunque si senta anche solo per un po’ parte di questa tradizione e di questa terra. Voi siete questo”.

 

MADAME

“Il mio è un obiettivo di linguaggio. Quest’anno ho ricevuto diversi premi per il modo con cui utilizzo le parole e questo mi ha portato a riflettere molto su di me. Inizierò da qui, da questi giorni, amando tutto quello che vedo perché per me amore significa comprendere. Ed è con questo approccio che mi sono avvicinata a La Notte della Taranta, interamente predisposta a comprendere cosa è la pizzica, cosa rappresenta per la gente che è profondamente attaccata alle radici della propria identità. E’ una tradizione che mi piacerebbe tradurre in altri linguaggi, in una chiave nuova.  Ho fatto del mio meglio per portare la mia penna in questo mondo”.  E poi Madame, ha svelato “non canterò soltanto, danzerò come si danza qui. Sarà una notte di liberazione, ma non esiste liberazione se non c’è comprensione”.

 

ENRICO MELOZZI 

“Sono tre le parole chiave che caratterizzano questa esperienza straordinaria: “liberazione”. Dopo il periodo che abbiamo vissuto tornare a suonare  e farlo assieme all’orchestra è una liberazione dell’anima. La seconda parola è ‘coraggio’ ossia la componente che in questa fase storica serve all’artista e anche ai politici per dare vita a nuova ripartenza e liberare la musica e la cultura che sono colonne portanti del nostro Paese.  È un dolore che non riesco a contenere e a tacere, è stato tremendo questo lockdown per un intero comparto che rappresenta e caratterizza l’Italia che si fonda sulla cultura e sulla bellezza. La terza parola chiave di questa esperienza è confronto: confronto tra culture nel rispetto della diversità. Mi sono approcciato alla Taranta con una sacralità enorme perché questa musica per me è sacra come la musica classica”. 

 

AL BANO CARRISI

“Farò di tutto per superarmi, ma voglio fare e basta. Il mio futuro lo vedo ancora bello e interessante e questo momento che nasce dal profondo della mia terra fa parte di queste nuove esperienze. Canterò “Na Na Na” un brano nato dalle parole che ascoltavo sempre da mia madre quando mi indicava in dialetto di Cellino è “eccolo l’ho trovato” e dedicherò un omaggio a Domenico Modugno il più grande dei cantautori pugliesi”.

 

THOMAS SIGNORELLI

“Ho lavorato intensamente con il Corpo di Ballo della Taranta e con i ballerini accademici creando le coreografie ispirate dai testi e dalla musica. In particolare ho creato per Madame sul brano la Rondinella un quadro di grande impatto scenico che racconta l’antica tessitura del Salento fatta da sapienti mani e da telai in legno d’ulivo. Racconteremo la festa popolare sul brano Fuecu, ispirato dalla Focara di Novoli ma anche la contemporanea ricerca di se stessi in un mondo di specchi e di riflessi che molto spesso escludono l’altro. L’invito è dunque quello di accogliere ogni diversità”. 

CHIUSURA FESTIVAL MARTANO E TAPPA STERNATIA RINVIATA CAUSA MALTEMPO

Domani sera, 26 agosto, in contemporanea a Sternatia e a Martano si terranno le ultime due tappe del festival itinerante de La Notte della Taranta. 

La tappa di Sternatia, rinviata  stasera a causa delle condizioni avverse si svolgerà nella serata del 26 agosto in concomitanza con la tappa di Martano, l'ultima dell'itinerante iniziato il 4 agosto.

La serata a Sternatia si apre alle 21:00 con Aldo Cazzullo, che con il suo libro A riveder le stelle  ci porta più indietro nel tempo, in un periodo in cui L’Italia era tutta da inventare e Dante e La Divina Commedia costruivano le fondamenta della lingua, della cultura e della bellezza che avrebbero sempre caratterizzato il nostro Paese. Perché, come dice Cazzullo, “L’Italia ha questo di straordinario, rispetto alle altre nazioni. Non è nata dalla politica o dalla guerra. È nata da Dante e dai grandi scrittori venuti dopo di lui”. Affascinato dalla Divina Commedia e dai suoi sette secoli di eterna giovinezza, l’autore ricostruisce il viaggio di Dante con una modernità tutta nuova, suscitando l’interesse sia di chi vuole riscoprire i protagonisti dell’Inferno dantesco, sia di chi è curioso di conoscere meglio le regioni e i luoghi che Dante cita e racconta. Il suo è un viaggio attualissimo, che parte dalla discesa negli inferi di Caronte - “come tante volte è accaduto agli italiani nella storia, che non è fatta di vittorie militari e di passeggiate trionfali, ma di tribolazioni, miseria, sacrifici, epidemie” - per poi risalire, lentamente, fino “A riveder le stelle”. Con una certezza: questa è una storia che può soltanto finire bene. Alle 22:00 si continua con la musica di Eugenio Bennato in “W chi non conta niente – tour 2021” in cui pensa al futuro senza dimenticare l’anno appena trascorso che ha sospeso in un limbo la vita di tutti. Una nuova formazione, un nuovo spettacolo e nuovi brani che anticipano il suo prossimo album in uscita in autunno. L’integrazione, le identità mediterranee e dei sud del mondo e la lotta alla globalizzazione sono al centro del nuovo lavoro di Bennato che sarà sul palco con i Taranta Power: Ezio Lambiase (chitarra classica ed elettrica), Mujura (chitarra acustica e basso), Mohammed Ezzaime El Alaoui (voce, viola), Sonia Totaro (voce e danza) e Francesca Del Duca (voce e percussioni) e Le Voci del Sud: Laura Cuomo, Francesco Luongo, Letizia D’Angelo.

Nella vicina Martano invece la chiusura del festival è affidata ad Antonio Castrignanò. Lo start è alle 21.30 quando andrà in scena il progetto “Alberi di canto e dintorni: omaggio ai cantori”. Castrignanò dialoga virtualmente con alcune tra le più importanti figure della cultura orale e musicale salentina. Tre cantori, tre anime, tre voci dell’antico Salento.Racconti ed esperienze umane, personali e professionali, storie e saperi condivisi primi tra tutti con Luigi Stifani, ultimo musicista e terapeuta del tarantismo salentino, Cosimino Chiariatti, cantore di Martano, fino ad arrivare al suo particolare rapporto con il poeta contadino Cici Cafaro. Ad accompagnarlo sul palco, i musicisti e suoi compagni di viaggio Rocco Nigro, Gianluca Longo, Luigi Marra, Giuseppe Spedicato, Maurizio Pellizzari, Gianni Gelao e Guglielmo Dimidri.

 

ACCESSO AL FESTIVAL

Saranno predisposte tutte le misure indispensabili per garantire la sicurezza del pubblico, degli artisti, degli operatori. L’accesso del pubblico alle serate del Festival itinerante avverrà nel rispetto assoluto delle norme antiCovid. Potranno accedere solo coloro che saranno muniti di Green PASS o di certificazione di tampone negativo, effettuato massimo nelle 48 ore precedenti. In tutte le piazze saranno allestiti i posti a sedere, distanziati di almeno un metro, a quali si potrà accedere sino al loro esaurimento. La Certificazione verde Covid-19 non è richiesta ai bambini esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. La Fondazione ha dato incarico alla società Human Goals di espletare questo servizio e quindi, ad ogni punto di accesso agli eventi del festival si troveranno degli addetti di HG che provvederanno alla misurazione della temperatura alla verifica del green pass.  Nei pressi del varco di accesso verrà allestita una postazione per la somministrazione dei tamponi rapidi finalizzati solo a persone che non sono munite di green pass e vogliono entrare nell’area. Il servizio è a pagamento ed ha il costo di 20 euro. Apposita segnaletica individuerà la postazione tamponi e i punti di controllo Green Pass.

ABILFESTA

“La Notte della Taranta”, anche quest’anno accessibile alle persone con disabilità grazie al marchio AbilFesta, il primo marchio nazionale di accessibilità agli eventi, che consente agli utenti con disabilità di vivere un evento dal vivo in libertà, autonomia e sicurezza. Il servizio per le persone con disabilità sarà garantito grazie alla collaborazione con L'Integrazione, cooperativa che metterà a disposizione uno staff di operatori qualificati per l'assistenza alle persone con disabilità, un servizio di infoline per dare informazioni prima e durante l'evento e un servizio di prenotazione del proprio posto all'interno dell'area. Inoltre, sarà predisposta agli utenti con disabilità un’area parcheggio nei pressi dell’ingresso, un’area accessibile riservata esclusivamente alla persona con disabilità e un solo accompagnatore maggiorenne e servizi igienici accessibili e facilmente raggiungibili. Per richiedere il proprio badge e prenotare un posto per sé e per il proprio accompagnatore all'interno dell'area riservata, la persona interessata potrà facilmente inoltrare la propria richiesta compilando il modulo al seguente link: https://bit.ly/3ir1KBY

Gli utenti potranno effettuare la prenotazione per ciascuna tappa, tuttavia, la presenza degli operatori AbilFesta sarà garantita esclusivamente nei giorni 25-26 e 28 agosto, data del concertone finale a Melpignano. Le richieste di prenotazione saranno accettate in ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei posti disponibili e i badge uninominali saranno inviati per mezzo mail, insieme a tutte le informazioni sul parcheggio e sulle modalità di accesso all'area concerto. Per richiedere maggiori informazioni consultare i profili social de L’Integrazione o scrivere all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

LA TARANTA VIAGGIA IN MERCEDES

Un viaggio sonoro di 22 tappe che attraversa i luoghi più suggestivi del Salento e un viaggio in sicurezza con grande attenzione verso l’ambiente quello della Taranta che per garantire transfer in sicurezza agli artisti che faranno parte del cast del Concertone sceglie ancora una volta Mercedes. Sono state consegnate le autovetture da parte dello sponsor Gruppo De Mariani per La Notte della Taranta. Il parco macchine della prestigiosa casa tedesca messo a disposizione da DMJ consta di 10 autovetture. Il motore di queste autovetture è coadiuvato se necessario dal motore elettrico in modo tale da ottenere prestazioni che coniugano il piacere di guida e comfort con consumi ed emissioni fortemente ridotte.   Il parco macchine è così composto: una autovettura CLA 250 e GLA 250 con le quali il guidatore può scegliere di viaggiare full eletric, sfruttando la carica delle batterie, 2 CLS 300 D (diesel con motore elettrico abbinato); due autovetture GLC 300E, auto che possono tranquillamente transitare nella ZTL se si sceglie di guidare totalmente in elettrico. Inoltre sono dati in dotazione due modelli che rappresentano una straordinaria innovazione; GLE 350 Coupè; motore elettrico e diesel con grande potenza abbinati alla trazione integrale 4matic e per finire 2 auto GLB 200D 4 Matic. Tutte le auto hanno raffigurato il logo de La Notte della Taranta. Per il Salento, il marchio della manifestazione di musica popolare più importante d’Europa, viaggerà   con queste auto.  In sicurezza, riducendo sensibilmente le emissioni di Co2. E l’ambiente ringrazia!

Il Festival è un progetto della Fondazione La Notte della Taranta, Regione Puglia, Comuni della Grecìa salentina e Istituto Diego Carpitella, in collaborazione con Puglia Promozione, Apulia Film Commission, Teatro Pubblico Pugliese, Acquedotto Pugliese, Frates.

Direzione artistica Festival: Luigi Chiriatti

Coreografo della 24’edizione del Concertone La Notte della Taranta del 28 agosto 2021: Thomas Signorelli

MAIN SPONSOR: D.M.J Gruppo De Mariani

FESTIVAL ITINERANTE “LA NOTTE DELLA TARANTA” 2021 - 26 AGOSTO MARTANO

Piazza Assunta

Ultima tappa chiusura festival itinerante

 

21:00 ANTONIO CASTRIGNANÒ in Alberi di canto e dintorni: omaggio ai Cantori

 

Ultimo dei 22 appuntamenti del Festival itinerante “La Notte della Taranta”, che con il suo viaggio sonoro, tappa dopo tappa ci ha accompagnati verso al Concertone del 28 agosto che si terrà nello storico Piazzale Ex Convento degli Agostiniani a Melpignano (Le). L’attesissima lunga notte di musica, tra memoria e visione, con gli annunciati maestri concertatori Enrico Melozzi e Madame e il trio de Il Volo come super ospiti, sarà trasmesso per la prima volta da RAI 1, il 4 settembre alle 23:15.

Alle 21:00 la musica diventa protagonista con Antonio Castrignanò con il progetto “Alberi di canto e dintorni: omaggio ai cantori” dialoga virtualmente con alcune tra le più importanti figure della cultura orale e musicale salentina. Tre cantori, tre anime, tre voci dell’antico Salento.Racconti ed esperienze umane, personali e professionali, storie e saperi condivisi primi tra tutti con Luigi Stifani, ultimo musicista e terapeuta del tarantismo salentino, Cosimino Chiariatti, cantore di Martano, fino ad arrivare al suo particolare rapporto con il poeta contadino Cici Cafaro. Ad accompagnarlo sul palco, i musicisti e suoi compagni di viaggio Rocco Nigro, Gianluca Longo, Luigi Marra, Giuseppe Spedicato, Maurizio Pellizzari, Gianni Gelao e Guglielmo Dimidri.

ACCESSO AL FESTIVAL

Saranno predisposte tutte le misure indispensabili per garantire la sicurezza del pubblico, degli artisti, degli operatori. L’accesso del pubblico alle serate del Festival itinerante avverrà nel rispetto assoluto delle norme antiCovid. Potranno accedere solo coloro che saranno muniti di Green PASS o di certificazione di tampone negativo, effettuato massimo nelle 48 ore precedenti. In tutte le piazze saranno allestiti i posti a sedere, distanziati di almeno un metro, a quali si potrà accedere sino al loro esaurimento. La Certificazione verde Covid-19 non è richiesta ai bambini esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. La Fondazione ha dato incarico alla società Human Goals di espletare questo servizio e quindi, ad ogni punto di accesso agli eventi del festival si troveranno degli addetti di HG che provvederanno alla misurazione della temperatura alla verifica del green pass.  Nei pressi del varco di accesso verrà allestita una postazione per la somministrazione dei tamponi rapidi finalizzati solo a persone che non sono munite di green pass e vogliono entrare nell’area. Il servizio è a pagamento ed ha il costo di 20 euro. Apposita segnaletica individuerà la postazione tamponi e i punti di controllo Green Pass.

ABILFESTA

“La Notte della Taranta”, anche quest’anno accessibile alle persone con disabilità grazie al marchio AbilFesta, il primo marchio nazionale di accessibilità agli eventi, che consente agli utenti con disabilità di vivere un evento dal vivo in libertà, autonomia e sicurezza. Il servizio per le persone con disabilità sarà garantito grazie alla collaborazione con L'Integrazione, cooperativa che metterà a disposizione uno staff di operatori qualificati per l'assistenza alle persone con disabilità, un servizio di infoline per dare informazioni prima e durante l'evento e un servizio di prenotazione del proprio posto all'interno dell'area. Inoltre, sarà predisposta agli utenti con disabilità un’area parcheggio nei pressi dell’ingresso, un’area accessibile riservata esclusivamente alla persona con disabilità e un solo accompagnatore maggiorenne e servizi igienici accessibili e facilmente raggiungibili. Per richiedere il proprio badge e prenotare un posto per sé e per il proprio accompagnatore all'interno dell'area riservata, la persona interessata potrà facilmente inoltrare la propria richiesta compilando il modulo al seguente link: https://bit.ly/3ir1KBY

Gli utenti potranno effettuare la prenotazione per ciascuna tappa, tuttavia, la presenza degli operatori AbilFesta sarà garantita esclusivamente nei giorni 25-26 e 28 agosto, data del concertone finale a Melpignano. Le richieste di prenotazione saranno accettate in ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei posti disponibili e i badge uninominali saranno inviati per mezzo mail, insieme a tutte le informazioni sul parcheggio e sulle modalità di accesso all'area concerto. Per richiedere maggiori informazioni consultare i profili social de L’Integrazione o scrivere all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

LA TARANTA VIAGGIA IN MERCEDES

Un viaggio sonoro di 22 tappe che attraversa i luoghi più suggestivi del Salento e un viaggio in sicurezza con grande attenzione verso l’ambiente quello della Taranta che per garantire transfer in sicurezza agli artisti che faranno parte del cast del Concertone sceglie ancora una volta Mercedes. Sono state consegnate le autovetture da parte dello sponsor Gruppo De Mariani per La Notte della Taranta. Il parco macchine della prestigiosa casa tedesca messo a disposizione da DMJ consta di 10 autovetture. Il motore di queste autovetture è coadiuvato se necessario dal motore elettrico in modo tale da ottenere prestazioni che coniugano il piacere di guida e comfort con consumi ed emissioni fortemente ridotte.   Il parco macchine è così composto: una autovettura CLA 250 e GLA 250 con le quali il guidatore può scegliere di viaggiare full eletric, sfruttando la carica delle batterie, 2 CLS 300 D (diesel con motore elettrico abbinato); due autovetture GLC 300E, auto che possono tranquillamente transitare nella ZTL se si sceglie di guidare totalmente in elettrico. Inoltre sono dati in dotazione due modelli che rappresentano una straordinaria innovazione; GLE 350 Coupè; motore elettrico e diesel con grande potenza abbinati alla trazione integrale 4matic e per finire 2 auto GLB 200D 4 Matic. Tutte le auto hanno raffigurato il logo de La Notte della Taranta. Per il Salento, il marchio della manifestazione di musica popolare più importante d’Europa, viaggerà   con queste auto.  In sicurezza, riducendo sensibilmente le emissioni di Co2. E l’ambiente ringrazia!

Il Festival è un progetto della Fondazione La Notte della Taranta, Regione Puglia, Comuni della Grecìa salentina e Istituto Diego Carpitella, in collaborazione con Puglia Promozione, Apulia Film Commission, Teatro Pubblico Pugliese, Acquedotto Pugliese, Frates.

Direzione artistica Festival: Luigi Chiriatti

Coreografo della 24’edizione del Concertone La Notte della Taranta del 28 agosto 2021: Thomas Signorelli

MAIN SPONSOR: D.M.J Gruppo De Mariani

CONCERTONE TARANTA. AL BANO SARA' IL NARRATORE

Sarà Al Bano Carrisi il narratore della Notte della Taranta 2021.

Il cantante pugliese accompagnerà i telespettatori di Rai 1, il 4 settembre alle 23:15,  nel viaggio musicale del Concerto di Melpignano.

Dialogando con i maestri concertatori Enrico Melozzi e Madame farà scoprire al pubblico la forza ancestrale della pizzica e la bellezza della Puglia.

Al Bano condurrà il programma che si terrà nel piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani il 28 agosto e non mancherà di stupire con la sua voce interpretando un brano nel dialetto di Cellino San Marco.  

Uno spettacolo che si preannuncia carico di sorprese e di importanti messaggi affidati alla scrittura dell’Orchestra Popolare che in questi mesi ha lavorato all’introduzione nei brani della tradizione di versi contemporanei che fotografano l’attuale situazione del Salento. 

Grande protagonista sarà la danza. Il coreografo Thomas Signorelli insieme al marchio IJO di Annalisa Surace ha ideato la performance di Madame che ballerà la pizzica insieme al Corpo di Ballo della Taranta. E ieri a sorpresa Madame nella tappa del Festival di Soleto, è salita sul palco insieme a Enrico Melozzi, e al ritmo del tamburello ha cominciato a ballare con i danzatori della Taranta sul brano Fuecu.

Il Concertone si aprirà con la Pizzica della Liberazione scritta dal maestro Enrico Melozzi per augurare la ripresa di tutte le attività culturali in presenza di pubblico. A Melpignano, a causa dell’emergenza sanitaria, parteciperanno mille persone provenienti da ogni parte d’Italia che hanno prenotato l’accesso attraverso la piattaforma attivata da Fondazione.

FESTIVAL ITINERANTE “LA NOTTE DELLA TARANTA” 2021 - 25 AGOSTO STERNATIA

Piazza Castello 

21:00 Le Parole del Festival ALDO CAZZULLO in A RIVEDER LE STELLE

22:00 EUGENIO BENNATO in W chi non conta niente

  

Penultimo appuntamento del Festival itinerante “La Notte della Taranta” che tappa dopo tappa si avvicina al Concertone del 28 agosto a Melpignano (Le), l’attesissima lunga notte di musica tra memoria e visione, con gli annunciati maestri concertatori Enrico Melozzi e Madame, trasmesso per la prima volta da RAI 1, il 4 settembre alle 23:15.

 
Il 25 agosto il festival fa tappa a Sternatia in Piazza Castello. La serata si apre alle 21:00 con Aldo Cazzullo che con con A riveder le stelle ci porta più indietro nel tempo, in un periodo in cui L’Italia era tutta da inventare e Dante e La Divina Commedia costruivano le fondamenta della lingua, della cultura e della bellezza che avrebbero sempre caratterizzato il nostro Paese. Perché, come dice Cazzullo, “L’Italia ha questo di straordinario, rispetto alle altre nazioni. Non è nata dalla politica o dalla guerra. È nata da Dante e dai grandi scrittori venuti dopo di lui”. Affascinato dalla Divina Commedia e dai suoi sette secoli di eterna giovinezza, l’autore ricostruisce il viaggio di Dante con una modernità tutta nuova, suscitando l’interesse sia di chi vuole riscoprire i protagonisti dell’Inferno dantesco, sia di chi è curioso di conoscere meglio le regioni e i luoghi che Dante cita e racconta. Il suo è un viaggio attualissimo, che parte dalla discesa negli inferi di Caronte - “come tante volte è accaduto agli italiani nella storia, che non è fatta di vittorie militari e di passeggiate trionfali, ma di tribolazioni, miseria, sacrifici, epidemie” - per poi risalire, lentamente, fino “A riveder le stelle”. Con una certezza: questa è una storia che può soltanto finire bene.

Alle 22:00 si continua con la musica di Eugenio Bennato in “W chi non conta niente – tour 2021” in cui l'artista pensa al futuro senza dimenticare l’anno appena trascorso che ha sospeso in un limbo la vita di tutti. Una nuova formazione, un nuovo spettacolo e nuovi brani che anticipano il suo prossimo album in uscita in autunno. L’integrazione, le identità mediterranee e dei Sud del mondo e la lotta alla globalizzazione sono al centro del nuovo lavoro di Bennato che sarà sul palco con i Taranta Power: Ezio Lambiase (chitarra classica ed elettrica), Mujura (chitarra acustica e basso), Mohammed Ezzaime El Alaoui (voce, viola), Sonia Totaro (voce e danza) e Francesca Del Duca (voce e percussioni) e Le Voci del Sud: Laura Cuomo, Francesco Luongo, Letizia D’Angelo.

ACCESSO AL FESTIVAL

Saranno predisposte tutte le misure indispensabili per garantire la sicurezza del pubblico, degli artisti, degli operatori. L’accesso del pubblico alle serate del Festival itinerante avverrà nel rispetto assoluto delle norme antiCovid. Potranno accedere solo coloro che saranno muniti di Green PASS o di certificazione di tampone negativo, effettuato massimo nelle 48 ore precedenti. In tutte le piazze saranno allestiti i posti a sedere, distanziati di almeno un metro, a quali si potrà accedere sino al loro esaurimento. La Certificazione verde Covid-19 non è richiesta ai bambini esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. La Fondazione ha dato incarico alla società Human Goals di espletare questo servizio e quindi, ad ogni punto di accesso agli eventi del festival si troveranno degli addetti di HG che provvederanno alla misurazione della temperatura alla verifica del green pass.  Nei pressi del varco di accesso verrà allestita una postazione per la somministrazione dei tamponi rapidi finalizzati solo a persone che non sono munite di green pass e vogliono entrare nell’area. Il servizio è a pagamento ed ha il costo di 20 euro. Apposita segnaletica individuerà la postazione tamponi e i punti di controllo Green Pass.

ABILFESTA

“La Notte della Taranta”, anche quest’anno accessibile alle persone con disabilità grazie al marchio AbilFesta, il primo marchio nazionale di accessibilità agli eventi, che consente agli utenti con disabilità di vivere un evento dal vivo in libertà, autonomia e sicurezza. Il servizio per le persone con disabilità sarà garantito grazie alla collaborazione con L'Integrazione, cooperativa che metterà a disposizione uno staff di operatori qualificati per l'assistenza alle persone con disabilità, un servizio di infoline per dare informazioni prima e durante l'evento e un servizio di prenotazione del proprio posto all'interno dell'area. Inoltre, sarà predisposta agli utenti con disabilità un’area parcheggio nei pressi dell’ingresso, un’area accessibile riservata esclusivamente alla persona con disabilità e un solo accompagnatore maggiorenne e servizi igienici accessibili e facilmente raggiungibili. Per richiedere il proprio badge e prenotare un posto per sé e per il proprio accompagnatore all'interno dell'area riservata, la persona interessata potrà facilmente inoltrare la propria richiesta compilando il modulo al seguente link: https://bit.ly/3ir1KBY

Gli utenti potranno effettuare la prenotazione per ciascuna tappa, tuttavia, la presenza degli operatori AbilFesta sarà garantita esclusivamente nei giorni 25-26 e 28 agosto, data del concertone finale a Melpignano. Le richieste di prenotazione saranno accettate in ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei posti disponibili e i badge uninominali saranno inviati per mezzo mail, insieme a tutte le informazioni sul parcheggio e sulle modalità di accesso all'area concerto. Per richiedere maggiori informazioni consultare i profili social de L’Integrazione o scrivere all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

LA TARANTA VIAGGIA IN MERCEDES

Un viaggio sonoro di 22 tappe che attraversa i luoghi più suggestivi del Salento e un viaggio in sicurezza con grande attenzione verso l’ambiente quello della Taranta che per garantire transfer in sicurezza agli artisti che faranno parte del cast del Concertone sceglie ancora una volta Mercedes. Sono state consegnate le autovetture da parte dello sponsor Gruppo De Mariani per La Notte della Taranta. Il parco macchine della prestigiosa casa tedesca messo a disposizione da DMJ consta di 10 autovetture. Il motore di queste autovetture è coadiuvato se necessario dal motore elettrico in modo tale da ottenere prestazioni che coniugano il piacere di guida e comfort con consumi ed emissioni fortemente ridotte.   Il parco macchine è così composto: una autovettura CLA 250 e GLA 250 con le quali il guidatore può scegliere di viaggiare full eletric, sfruttando la carica delle batterie, 2 CLS 300 D (diesel con motore elettrico abbinato); due autovetture GLC 300E, auto che possono tranquillamente transitare nella ZTL se si sceglie di guidare totalmente in elettrico. Inoltre sono dati in dotazione due modelli che rappresentano una straordinaria innovazione; GLE 350 Coupè; motore elettrico e diesel con grande potenza abbinati alla trazione integrale 4matic e per finire 2 auto GLB 200D 4 Matic. Tutte le auto hanno raffigurato il logo de La Notte della Taranta. Per il Salento, il marchio della manifestazione di musica popolare più importante d’Europa, viaggerà   con queste auto.  In sicurezza, riducendo sensibilmente le emissioni di Co2. E l’ambiente ringrazia!

LE PROSSIME TAPPE

Ultima tappa del festival itinerante il 26 agosto, MARTANO, Piazza Assunta. Alle 20:00 si apre la serata con FARE CULTURA. Intervengono: MASSIMO BRAY, Assessore alla cultura, tutela e sviluppo delle imprese culturali, Turismo, Sviluppo impresa turistica della Regione Puglia, ANGELO MELLONE, Vice direttore Rai 1. Alle 21:00 musica con ANTONIO CASTRIGNANÒ in Alberi di canto e dintorni: omaggio ai Cantori.

Il 28 agosto, MELPIGNANO, Piazzale Ex Convento degli Agostiniani alle 22.00 CONCERTONE LA NOTTE DELLA TARANTA in onda su RAI 1 il 4 settembre ore 23:15.

Il Festival è un progetto della Fondazione La Notte della Taranta, Regione Puglia, Comuni della Grecìa salentina e Istituto Diego Carpitella, in collaborazione con Puglia Promozione, Apulia Film Commission, Teatro Pubblico Pugliese, Acquedotto Pugliese, Frates.
Direzione artistica Festival: Luigi Chiriatti
Coreografo della 24’edizione del Concertone La Notte della Taranta del 28 agosto 2021: Thomas Signorelli
MAIN SPONSOR: D.M.J Gruppo De Mariani

NOTTE TARANTA. AL CONCERTONE SUPER OSPITI IL TRIO IL VOLO

Super ospiti del concertone finale di Melpignano (LE), il 28 agosto il trio IL VOLO.

Già ospiti nel backstage nel 2018, quando hanno avuto modo di  condividere dietro le quinte le emozioni della lunga notte dedicata alla pizzica e all’incontro tra culture, Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, tornano nel Salento a Melpignano questa volta per esibirsi sul palco del Concertone di Melpignano, alla Notte della Taranta, una delle manifestazioni di musica popolare più conosciute e apprezzate in Italia e in Europa.

Un’avvincente sfida per gli artisti de IL VOLO che canteranno l’inno della Taranta, Calinitta, in grico, la lingua minoritaria dell’area ellenofona del Salento.

Ambasciatori del bel canto e della musica italiana nel mondo, Piero, Ignazio e Gianluca hanno lavorato in stretta collaborazione con il maestro Enrico Melozzi che, come annunciato, presenterà una Taranta in chiave rock. Non mancheranno le sorprese con Madame, la giovanissima maestra concertatrice intervenuta con il suo linguaggio fluido e poetico su alcuni brani della tradizione.

Il Concertone di Melpignano sarà trasmesso il 4 settembre per la prima volta da RAI 1 alle 23:15.

FESTIVAL ITINERANTE “LA NOTTE DELLA TARANTA” 2021 - 24 AGOSTO SOLETO

Piazza Osanna

21:00 Le Parole del Festival: FRANCO ARMINIO in I PAESI DEL SUD

22:00 ORCHESTRA POPOLARE “LA NOTTE DELLA TARANTA”

 

Il festival itinerante “La Notte della Taranta” si avvia verso le battute finali del viaggio  musicale che racconta la storia del Salento, una terra ricca di tradizioni. Il 24 agosto fa tappa a Soleto in Piazza Osanna. Il Festival continua il suo viaggio sonoro con un ricco calendario di appuntamenti, che tappa dopo tappa condurrà fino al Concertone del 28 agosto a Melpignano (Le), l’attesissima lunga notte di musica tra memoria e visione, con gli annunciati maestri concertatori Enrico Melozzi e Madame, che sarà trasmesso per la prima volta da RAI 1, il 4 settembre alle 23.15. 

 

Alle 21:00 per Le Parole del Festival, momento dedicato alla cultura, alle tradizioni e al territorio, incontro con il “paesologo” Franco Arminio, poeta e scrittore che da anni racconta il nostro Paese, il Sud e i suoi paesini mettendo in evidenza lo studio e la tutela dei paesi nella loro realtà presente, con un interesse alla loro tutela in visione del futuro. Uno sguardo all’avvenire che si mostra anche nella lotta allo spopolamento dei comuni, che Arminio porta avanti da anni. Un’esperienza vissuta sulla sua stessa pelle, vedendo le strade del suo paese, Bisaccia (provincia di Avellino), diventare sempre più vuote anno dopo anno. Una delle politiche che potrebbero essere d’aiuto, la fusione di piccoli comuni e la collaborazione tra le amministrazioni locali.

A seguire alle 22.00, la musica diventa protagonista con l’atteso Concerto dell’Orchestra Popolare “La Notte Della Taranta”. Cresciuta negli anni, l’Orchestra è oggi composta da musicisti di pizzica e musica popolare di tutto il Salento. Ogni anno, si modula, si trasforma e si plasma nel Concertone finale del Festival a Melpignano, diretto da un diverso maestro concertatore, con cui rivisita il repertorio tradizionale collaborando con noti artisti italiani e internazionali. Esibendosi anche all’estero durante il resto dell’anno, rappresenta il formidabile strumento di promozione culturale di un affascinante mondo nel mondo.

Cantanti Orchestra Popolare “La Notte Della Taranta: Enza Pagliara, Stefania Morciano, Alessandra Caiulo, Consuelo Alfieri. Antonio Amato, Giancarlo Paglialunga, Salvatore Cavallo Galeanda.

Musicisti Orchestra Popolare “La Notte Della Taranta: Batteria: Antonio Marra, Percussioni: Alessandro Monteduro, Tamburelli: Roberto Chiga, Alessandro Chiga, Carlo Canaglia De Pascali. Fiati: Nico Berardi, Fisarmonica: Roberto Gemma, Organetto: Leonardo Cordella, Violino: Giuseppe Astore, Mandola: Gianluca Longo, Mandolino: Peppo Grassi, Chitarra battente: Attilio Turrisi, Basso: Valerio Combass Bruno.

Corpo di Ballo della Taranta è composto da Serena Pellegrino, Mihaela Coluccia, Lucia Scarabino, Cristina Frassanito, Stefano Campagna, Andrea Caracuta, Fabrizio Nigro, Marco Martano, Mattia Politi.

 

ACCESSO AL FESTIVAL

Saranno predisposte tutte le misure indispensabili per garantire la sicurezza del pubblico, degli artisti, degli operatori. L’accesso del pubblico alle serate del Festival itinerante avverrà nel rispetto assoluto delle norme antiCovid. Potranno accedere solo coloro che saranno muniti di Green PASS o di certificazione di tampone negativo, effettuato massimo nelle 48 ore precedenti. In tutte le piazze saranno allestiti i posti a sedere, distanziati di almeno un metro, a quali si potrà accedere sino al loro esaurimento. La Certificazione verde Covid-19 non è richiesta ai bambini esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. La Fondazione ha dato incarico alla società Human Goals di espletare questo servizio e quindi, ad ogni punto di accesso agli eventi del festival si troveranno degli addetti di HG che provvederanno alla misurazione della temperatura alla verifica del green pass.  Nei pressi del varco di accesso verrà allestita una postazione per la somministrazione dei tamponi rapidi finalizzati solo a persone che non sono munite di green pass e vogliono entrare nell’area. Il servizio è a pagamento ed ha il costo di 20 euro. Apposita segnaletica individuerà la postazione tamponi e i punti di controllo Green Pass.

LE PROSSIME TAPPE DEL FESTIVAL

Il 25 agosto, STERNATIA, Piazza Castello. Al via alle 21:00 con Le Parole del Festival: ALDO CAZZULLO in A RIVEDER LE STELLE. Alle 22:00 grande serata in musica con EUGENIO BENNATO in W chi non conta niente.

Ultima tappa del festival il 26 agosto, MARTANO, Piazza Assunta. Alle 20:00 si apre la serata con FARE CULTURA. Intervengono: MASSIMO BRAY, Assessore alla cultura, tutela e sviluppo delle imprese culturali, Turismo, Sviluppo impresa turistica della Regione Puglia, ANGELO MELLONE, Vice direttore Rai 1. Alle 21:00 musica con ANTONIO CASTRIGNANÒ in Alberi di canto e dintorni: omaggio ai Cantori.

Il 28 agosto, MELPIGNANO, Piazzale Ex Convento degli Agostiniani alle 22.00 CONCERTONE LA NOTTE DELLA TARANTA in onda su RAI 1 il 4 settembre ore 23:00.

 

Il Festival è un progetto della Fondazione La Notte della Taranta, Regione Puglia, Comuni della Grecìa salentina e Istituto Diego Carpitella, in collaborazione con Puglia Promozione, Apulia Film Commission, Teatro Pubblico Pugliese, Acquedotto Pugliese, Frates.
Direzione artistica Festival: Luigi Chiriatti
Coreografo della 24’edizione del Concertone La Notte della Taranta del 28 agosto 2021: Thomas Signorelli
MAIN SPONSOR: D.M.J Gruppo De Mariani
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Fondazione la Notte della Taranta

Via della Libertà, 66 (Ex Convento dei Padri Agostiniani)
Melpignano (LE)
Tel: 0836439008