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Andrea Mirò ballerà la pizzica al Concertone

L’aveva già manifestata sin dall’inizio e sin dalla prima conferenza stampa di Roma, la volontà di imparare a ballare la pizzica, accennando anche alla possibilità di ballare sul palco del Concertone di Melpignano  il 25 agosto.

E così sarà, il maestro concertatore Andrea Mirò, che in queste ore al centro polivalente di Zollino sta provando anche con i primi ospiti internazionali giunti nel Salento, oltre a dirigere l’Orchestra Popolare e a cantare un brano della tradizione salentina, accennerà anche alcuni passi di pizzica. Una musica travolgente che ha conquistato sin da subito anche lei.

Eccola insieme al corpo di ballo de La Notte della Taranta, mentre balla  “dici ca nu me voi cà su piccinna”, caricandosi in questo modo per un concerto, che, promette, sarà esplosivo, in cui saranno pizzicati tutti i colori  del mondo e tradotti nel linguaggio universale della musica.

Le luminarie sul palco de La Notte della Taranta

Sul mega palco allestito per il Concertone de La Notte della Taranta 2018 sorgerà un grande sole.

L’idea è quella di raccontare il Salento, il tema di quest’anno è il  paesaggio, e trasmettere agli spettatori che saranno a Melpignano e a quelli che seguiranno la diretta su Rai 5, le suggestioni caratteristiche di questa magnifica terra. La maestosa  architettura di  luci, infatti richiamerà il sole che sorge,  e lo farà con giochi di colori caldi.

La scenografia, firmata da Mariano Light, porta sul palco anche i ricami delle nonne e delle mamme salentine, il tamburello con i suoi sonagli e i rosoni delle bellissime chiese di questa terra. Si parte proprio dai rosoni, che per i maestri delle luminarie, spiega Lucio Mariano,  rappresentano una pietra miliare di quest’arte fondamentale, per elaborare un progetto che richiama gli elementi tipici di questa terra.

La struttura è alta 18  metri e larga nove metri. Per realizzare la scenografia sono state impiegate oltre 14mila lampade a led e 38mila lampade Rgb di ultima tecnologia. Queste speciali lampadine si possono comandare singolarmente, ciò significa che gli effetti curati dal light designer saranno  molteplici e particolarmente suggestivi, giocando sui colori caldi del Salento.

Oltre al mega sole, sul palco ci sarà una passerella centrale che accompagnerà gli artisti sul palco e che sarà di un unico colore: bianca, come le case salentine.  

Festival Itinerante, il 21 agosto a Sternatia con l’Orchestra Popolare La Notte della Taranta. Torna Carmen Consoli ospite de Le Malmaritate

Sedicesima tappa ricca di sorprese e graditi  ‘ritorni’ quella del 21 agosto a Sternatia, cuore della Grecìa Salentina. Il paese ellenofono, l'unico ad aver conservato l'uso della lingua grica anche tra le giovani generazioni, ospiterà per i concerti Ragnatela l’Orchestra Popolare La Notte della Taranta, per i concerti Altra Tela Le Malmaritate con Carmen Consoli già maestra concertatrice della diciannovesima edizione del Concertone nel 2016.

Alle 20 al frantoio ipogeo di Porta Filìa, per la sezione Borgo Racconta, L’età dell’olio e della Pietra, visita teatralizzata al frantoio ipogeo. È uno spettacolo dei Cantieri Teatrali Koreja, centro di produzione teatrale salentino, con la regia di Salvatore Tramacere, drammaturgia di Paolo Pagliani e con Giovanni De Monte. Lo spettacolo intende far scoprire ai visitatori gli aspetti tecnologici, architettonici, simbolici e storici dei frantoi ipogei del Salento.  All’ingresso ogni visitatore indossa una cuffia wireless attraverso cui è possibile ascoltare ricostruzioni sonore dell'attività che si svolgeva nel frantoio accompagnate da musiche e voci narranti. Parlano i trappetari, gli operai componenti la ciurma, che lavoravano nel trappeto; parla il “nachiro”, il comandante della ciurma, il nocchiero che conduceva la navigazione nel mare d'olio; ma parlano anche baroni, marchesi, architetti e ispettori asl.  A dialogare con queste voci e guidare il gruppo di visitatori, un attore, che interpreta il ruolo che nei frantoi era affidato al più giovane: il garzone.  La performance è un modo innovativo di fruizione di spazi legati alla tradizione. Il visitatore/spettatore non è più un semplice osservatore ma partecipa ad un'esperienza sensoriale in una sorta di realtà alterata dall'interazione tra il luogo, l'attore e i suoni in cuffia. Al termine della visita è possibile degustare l’olio del territorio in collaborazione con produttori locali. (Durata spettacolo 25 minuti, previste tre repliche per un massimo di 15 spettatori per replica. Posti limitati, prenotazione obbligatoria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Alle 21.30 nella suggestiva cornice di piazza Castello per i concerti Altra Tela,  Carmen Consoli, dopo l’esperienza da maestro concertatore del Concertone del 2016, torna al Festival ospite del progetto Le Malmaritate. La cantantessa siciliana sarà a Sternatia, un ritorno in Grecìa Salentina, dopo due anni di assenza.

In Sicilia, a partire dal Medioevo e fino al XVI secolo i desideri delle fanciulle bramose di marito, i pentimenti delle spose all'indomani di nozze forzate o semplicemente sbagliate e, più in generale, le disillusioni della vita coniugale trovavano un canale di sfogo nei canti delle donne “mal maritate”. Ed è a queste ‘cantautrici’ che si ispira il progetto Le Malmaritate, un contenitore artistico, formato da Gabriella Grasso (voce e chitarra), Valentina Ferraiuolo (voce e tamburi), Emilia Belfore (violino), Concetta Sapienza (clarinetto basso e clarinetto soprano) e Elena Guerriero (tastiere e synth), ma che di volta in volta si arricchisce anche del contributo, talvolta imprevisto e a sorpresa, di altri ospiti che operano nei diversi settori dell'arte. Per i posti a sedere, già tutti esauriti, era necessaria la prenotazione

Il pubblico, avrà  comunque possibilità di accesso in piedi sino al massimo di capienza previsto per la piazza.  

Alle 22.30 in piazza Umberto I, per i concerti Ragnatela, in scena la celebre Orchestra Popolare "La Notte della Taranta", simbolo della cultura popolare contemporanea del Salento. Ambasciatrice ufficiale della pizzica nel mondo e del ricco patrimonio musicale è chiamata a rappresentare la cultura italiana nei contesti internazionali più prestigiosi come, di recente, le Olimpiadi invernali di PyeonChang e il Charity Ball dell’Osce. Il sound unico e inconfondibile, l’affascinante narrazione tra tradizione e modernità  della pizzica tarantata attraverso il ritmo del tamburello, la compattezza di una compagine composta da musicisti, cantanti e danzatori della scena popolare,  caratterizzano l’orchestra, la più acclamata e amata dal pubblico. Una qualità diventata il marchio della musica salentina con un repertorio capace di esaltare le radici, con un’identità del suono alla cui inconfondibile dolcezza dei canti d’amore e alla potente esecuzione delle pizziche, contribuisce non poco lo stile “Notte della Taranta”, un rito che si celebra ogni anno nel Concertone di Melpignano e che la band esporta nel mondo.  

Oggi composta da musicisti di pizzica e di musica popolare di tutta la Puglia, l’Orchestra è stata diretta da Daniele Sepe (1998), Piero Milesi (1999), Joe Zawinul (2000), Piero Milesi (2001), Vittorio Cosma (2002), Stewart Copeland (2003); Ambrogio Sparagna (2004-2006); Mauro Pagani (2007-2009), Ludovico Einaudi (2010-2011), Goran Bregović (2012), Giovanni Sollima (2013-2014), Phil Manzanera (2015), Carmen Consoli (2016), Raphael Gualazzi (2017).  

In 20 anni l’Orchestra ha collaborato con Luciano Ligabue, Giuliano Sangiorgi, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Gianna Nannini, Caparezza, Vinicio Capossela, Fiorella Mannoia, Enzo Avitabile, Franco Battiato, Roberto Vecchioni, Massimo Ranieri, Emma, Alessandra Amoroso, Nada, Tosca, Federico Poggipollini, Luciano Luisi,  Antonella Ruggiero, Alessandro Mannarino, Max Gazzè, Niccolò Fabi, Alfio Antico, Sud Sound  System, Vittorio Cosma, Simone Cristicchi, Eugenio Finardi, Après La Classe, Boomdabash, Morgan, Ginevra Di Marco, Orchestra di Piazza Vittorio, Eva Quartet, Piero Brega, Radiodervish, Gavino Murgia, Mario Arcari,  Peppe Servillo, Lucilla Galeazzi, Piero Pelù, Davide Van De Sfroos, Giovanna Marini, Giovanni Lindo Ferretti, Francesco Di Giacomo, Gianni Maroccolo, Raiz, Nabil Salameh. Dall’estero: Stewart Copeland, Tony Allen, Paul Simonon, Gregory Porter, Concha Buika, Suzanne Vega, Noa, Dulce Pontes, Bombino, Yael Dechelbaum, Jerry Leonard, Tim Ries, Pedrito Martinez,  Lisa Fischer, Buena Vista Social Club, Andrea Echeverri, Anna Phoebe, Raúl Rodríguez, Roby Lakatos,  Justin Adams & Juldeh Camara, Joji Hirota & The Taiko Drummers, Mercan Dede & Secret Tribe, Diego El Cigala, Ballaké Sissoko, Savina Yannatou, Mercan Dede,  Les Tambours Du Burundi, Taraf De Haïdouks, Mira Awad, Z-Star, Angélique Kidjo, Richard Galliano, Badarà Seck.

La formazione al completo dell’Orchestra Popolare de La Notte della Taranta è così composta: VOCI, Enza Pagliara, Alessia Tondo, Ninfa Giannuzzi, Stefania Morciano, Alessandra Caiulo; VOCI MASCHILI, Antonio Castrignanò, Giancarlo Paglialunga, Antonio Amato; TAMBURELLI, Carlo "Canaglia" De Pascali, Roberto Chiga; CORDE Peppo Grassi, Gianluca Longo, Attilio Turrisi; MANTICI, Ciccio Cardone, Roberto Gemma; BATTERIA, Antonio Marra; BASSO, Valerio Bruno; PERCUSSIONI, Alessandro Monteduro; FIATI, Nico Berardi; VIOLINO, Giuseppe Astore.

A Sternatia l’Orchestra sarà composta da: Antonio Amato, voce e tamburello; Giuseppe Astore, violino; Nico Berardi, fiati; Valerio Bruno Combass, basso; Roberto Chiga, tamburello; Roberto Gemma, fisarmonica; Gianluca Longo, mandola; Antonio Marra, batteria; Alessandro Monteduro, percussioni; Enza Pagliara, voce e tamburello; Attilio Turrisi, chitarra; Daniele Durante, chitarra elettrica.

I ballerini del Corpo di Ballo de La Notte della Taranta che danzeranno sul palco di Sternatia sono: Cristina Frassanito e Marco Martano.

La pizzica si balla in mare: lo spot de La Notte della Taranta è sorprendente.

La grotta Monaca di Torre dell’Orso è l’originalissimo set naturale del nuovo spot che promuove il concertone finale della Notte della Taranta in programma sabato prossimo, 25 Agosto, a Melpignano, nel Salento.

Per la ventunesima edizione del festival la pizzica viene eseguita per la prima volta in acqua, esaltando l’unicità del ballo liberatorio ispirato dal suono del tamburello. Un gioco di corpi, luci, colori ed effetti che trasmette l’armonia e la sensualità di questa danza. Protagonisti del video Serena Pellegrino, Fabrizio Nigro e Stefano Campagna.

Sabato a Melpignano a guidare l’orchestra popolare sarà Andrea Mirò, nelle vesti di maestro concertatore.

Attesissima la star del pop Lp, l’italoamericana Laura Pergolizzi, che eseguirà, tra l’altro, una versione “pizzicata” del suo grande successo “Lost on you”. Completano il quadro degli ospiti: Clementino, Enzo Gragnaniello, James Senese, Frank Nemola, Davide Brambilla, Après la Classe, Yilian Canizares, Dhoad Gypsies of Rajasthan, e il poeta popolare salentino Mino De Santis.

L’evento sarà tramesso in diretta (dalle 22,30) da Rai5 e Radio Uno Rai.

Ieri a Soleto anche il teatro dei pupi di Mimmo Cuticchio

Un'altra tappa molto partecipata quella di ieri a Soleto dove AltraTela ha ospitato  Mimmo Cuticchio con il suo teatro dei pupi “Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità”, dell’Unesco con “Il grande duello di Orlando e Rinaldo per amore della bella Angelica” .
 
 
Tra le famiglie di pupari siciliani più note, i Cuticchio hanno tramandato la magica arte del cunto orale custodito nella memoria di “cuntisti”“pupari”  nella maestria della loro voce, percorsa da ardore e pathos, e nelle loro abili mani sino a oggi, grazie all'attività del teatro Opera dei Pupi di Palermo. Mimmo Cuticchio, cantastorie, attore e regista teatrale siciliano, porta in scena  insieme a Giacomo Cuticchio, Elisa Puleo e Tania Giordano la storia del gran duello di Orlando e Rinaldo per Angelica, rivisitato e ripensato attraverso una struttura narrativa moderna e nuova.
 
Grande partecipazione anche per i concerti Ragnatela  con Alessandra Caiulo con i Koinè e di Pizzicati int’allu core cjs.

La Notte della Taranta a Martignano: due eventi per festeggiare i 25 anni di Officina Zoè e una visita nel frantoio ipogeo

Il 20 agosto, per la sua 15esima tappa, il Festival itinerante de La Notte della Taranta, approda a Martignano.
 
Tre gli appuntamenti in calendario, il primo, per la sezione Il Borgo Racconta,  alle 20, a Palazzo Palmieri, con la visita teatralizzata “L’età dell’olio e della pietra” al frantoio ipogeo di Martignano, uno spettacolo dei Cantieri Teatrali Koreja per la regia di Salvatore Tramacere, drammaturgia di Paolo Pagliani e con Giovanni De Monte.
 
Lo spettacolo intende far scoprire ai visitatori gli aspetti tecnologici, architettonici, simbolici e storici dei frantoi ipogei del Salento. All’ingresso ogni visitatore indossa una cuffia wireless attraverso cui è possibile ascoltare ricostruzioni sonore dell'attività che si svolgeva nel frantoio accompagnate da musiche e voci narranti. Parlano i trappetari, gli operai componenti la ciurma, che lavoravano nel trappeto; parla il “nachiro”, il comandante della ciurma, il nocchiero che conduceva la navigazione nel mare d'olio; ma parlano anche baroni, marchesi, architetti e ispettori asl.  A dialogare con queste voci e guidare il gruppo di visitatori, un attore, che interpreta il ruolo che nei frantoi era affidato al più giovane: il garzone.  La performance è un modo innovativo di fruizione di spazi legati alla tradizione. Il visitatore/spettatore non è più un semplice osservatore ma partecipa ad un'esperienza sensoriale in una sorta di realtà alterata dall'interazione tra il luogo, l'attore e i suoni in cuffia. Al termine della visita è possibile degustare l’olio del territorio in collaborazione con produttori locali.  
(Durata spettacolo 25 minuti, previste tre repliche per un massimo di 15 spettatori per replica. Posti limitati, prenotazione obbligatoria: segreteriafestival@lanottedellataranta.it)
 
Per i concerti Altra Tela, alle 21 in piazzetta Palmieri, un incontro speciale per celebrare i venticinque anni di Officina Zoè. 
Fu proprio 25 anni fa che Donatello Pisanello, Lamberto Probo e Cinzia Marzo fondarono il gruppo musicale di tradizione popolare Officina Zoè. Erano tempi in cui ancora non si avvertiva minimamente quello che sarebbe successo da li a pochi anni: il “revival” della musica tradizionale salentina con tutti i suoi epigoni tra i quali La Notte della Taranta.
In questa occasione Officina Zoè ripercorrerà le tappe fondamentali della sua storia, dal primo cd “Terra” (1996), una raccolta dei classici della tradizione salentina, a “Sangue Vivo” e “Il Miracolo”, entrambi colonna sonora di due film del regista Edoardo Winspeare.
Una serie di installazioni, fotografie e proiezioni, rievocheranno la storia di Officine Zoè. Ad omaggiare gli Officina Zoè ci sarà anche il gruppo calabrese dei Re Nilìu, nato nel 1979 da un gruppo di giovani che ha dato vita al Canzoniere popolare calabrese Re Niliu che prende il nome da un personaggio immaginario, un re di cera destinato da un destino sfavorevole a non poter godere delle proprie ricchezze. 
 
A concludere la serata, per i concerti Ragnatela, alle 22.30 in piazza della Repubblica, sempre gli Officina Zoè saliranno sul palco per festeggiare i loro 25 anni di attività. E  proprio per l'occasione proporranno un concerto ad hoc al quale prenderanno parte musicisti che sono stati significativi in questo percorso lungo venticinque anni per Officina Zoè. Gli ospiti della serata saranno: Roberto Esposito, pianoforte, Redi Hasa violoncello, Maria Mazzotta voce, Raffaella Aprile voce, Claudio Miggiano  tres  e Francesco Probo chitarra elettrica. 
 

A Soleto, il 19 agosto la 14esima tappa del Festival de La Notte della Taranta

I Pupi di Mimmo Cuticchio, Macarìa Soletana, i Pizzicati e  Alessandra Caiulo-Koinè.
 
Sarà la riscoperta del “Socrate del Salento”, Matteo Tafuri, ad aprire la tappa del 19 agosto a Soleto del festival itinerante de La Notte della Taranta. Filosofo nativo di Soleto, ammirato e ripudiato, definito il Nostradamus salentino per le sue capacità divinatorie, che sconfinavano per i suoi detrattori in poteri occulti e demonologici. Primo appuntamento per la sezione Borgo racconta, in piazza Cattedrale alle 20, con Macarìa Soletana, visita guidata teatralizzata nel centro storico alla scoperta della leggenda del campanile, (la guglia di Raimondello) e di Tafuri a cura di Arteteca. La performance scritta e diretta da Concita Brunetti per il Festival Notte della Taranta nasce dall’idea che la storia dei territori è fatta di personaggi e leggende, che nel caso di Soleto, città di macari e macarie, si incarnano nella figura di Matteo Tafuri, medico e filosofo, ingegno versatile che viaggiò molto prima di ritirarsi nel suo paese natio, dove il “Socrate di Soleto”, vide oscurata la sua grande fama di intellettuale e studioso a causa di ingiurie e maldicenze che lo facevano stregone, mago e astrologo. Con questa performance, a cura dell’associazione Arteteca, sarà possibile scoprire Soleto e i suoi misteri. Sul palco Concita Brunetti e Francesco d’Autilia.
 
Direttamente dalla Sicilia arriverà a SoletoMimmo Cuticchio con il suo teatro dei pupi “Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità”, dell’Unesco. Evento Altra tela, “Il grande duello di Orlando e Rinaldo per amore della bella Angelica” andrà in scena in piazza Garibaldi alle 21.30.
Tra le famiglie di pupari siciliani più note, i Cuticchio hanno tramandato la magica arte del cunto orale custodito nella memoria di “cuntisti”“pupari”  nella maestria della loro voce, percorsa da ardore e pathos, e nelle loro abili mani sino a oggi, grazie all'attività del teatro Opera dei Pupi di Palermo. Mimmo Cuticchio, cantastorie, attore e regista teatrale siciliano, porta in scena  insieme a Giacomo Cuticchio, Elisa Puleo e Tania Giordano la storia del gran duello di Orlando e Rinaldo per Angelica, rivisitato e ripensato attraverso una struttura narrativa moderna e nuova.
 
Alle 22.30 in largo Osanna, per i concerti Ragnatela si esibirà Alessandra Caiulo con i Koinè. Sono storie di donne e uomini veri quelle che racconta Alessandra Caiulo nel suo nuovo progetto insieme a Giorgia Santoro (flauto) Salvatore Casaluce (chitarra) Roberto Chiga (percussioni) Francesco Pennetta(batteria) e Stefano Rielli(basso). In questa performance la musica esalta le radici autentiche, l’identità salentina cara ai componenti del gruppo che animeranno la piazza in un concerto che si rifà al potere curativo della musica stessa e alla sua capacità di scacciare la malinconia per portare felicità.
 
A chiudere la 14esima tappa del Festival, sempre nella sezione Ragnatela, il concerto dei Pizzicati int’allu core cjs, sempre in largo Osanna alle 23.30.
Sono la testimonianza di oltre vent’anni di tradizione popolare, rappresentano un gruppo che dal 2007 in poi passa sotto la direzione artistica di Valerio Manisi e che, dall’acquisizione da parte della Compagnia del Teatro Jonico Salentino, raggiunge la sua ufficiale formazione, dopo aver raccolto naturalmente le testimonianze dai vecchi cantori di Grottaglie. Uno dei principali obiettivi dei Pizzicati int’allù Core CJS, che lo rende dunque Canzoniere Jonico Salentino (dicitura ispirata dalla famiglia e dall’attività più che cinquantennale di Michele Orlando, fisarmonicista dei vecchi cantori grottagliesi detti “di Santu Cosmo”, che tramanda poi la propria esperienza a Valerio Manisi dall’età di cinque anni), è di far conoscere finalmente al mondo (e ai pugliesi stessi) una forte e meravigliosa tradizione musicale proveniente da quelle terre martoriate e distrutte dall’industrializzazione, poco considerate, come quelle tarantine.

Taranta Solidale: la pizzica in corsia

Nella giornata di lutto nazionale per le vittime del crollo del ponte Morandi a Genova, i ballerini del corpo di ballo de La Notte della Taranta hanno portato  allegria e un sorriso ai bambini di oncoematologia pediatrica  dell'ospedale Vito Fazzi di Lecce. I piccoli pazienti hanno partecipato ai laboratori di pizzica, guidati da maestri d'eccezione Cristina Frassanito, Stefano Campagna, Fabrizio Nigro, Lavinia Ottolini, Serena Pellegrino, Daniele Colangelo, ballerini del corpo di ballo de La Notte della Taranta. Una scelta fortemente voluta dalla Fondazione La Notte della Taranta e da banca Intesa Sanpaolo, che si inquadra in un progetto più  ampio. 

La Fondazione  La Notte della Taranta e Intesa Sanpaolo, infatti unite dalla volontà di creare un modello di sponsorizzazione etica che attraverso l’utilizzo di un marchio dall’enorme valore culturale come quello La de Notte della Taranta permetta di creare e rafforzare reti solidali concrete ed efficaci, saranno al fianco dell’Associazione Genitori Onco-Ematologia Pediatrica “Per un sorriso in più" onlus  nella raccolta fondi del Progetto “Accorciamo le distanze. Aiutiamo l’Ospedale Vito Fazzi di Lecce a collegarsi a tutti i centri di eccellenza del mondo”.

Un progetto, già avviato e finanziato dalla onlus dal 2017,  che si pone l’obiettivo di dotare il “Fazzi” di un sistema informativo di trasmissione dati ad alta risoluzione di tutto il materiale che riguarda i pazienti per poter effettuare teleconsulti in tempo reale attraverso il confronto tra diversi medici specialisti e centri di diverso livello per la miglior valutazione dei casi clinici complessiper ottenere la migliore qualità delle cure possibile senza dover spostare fisicamente il paziente e per creare uno spazio virtuale dove le famiglie dei piccoli malati possano incontrarsi e condividere pareri, esperienze ed informazioni. Durante tutte le tappe del Festival e del Concertone, i volontari della onlus “Per Un Sorriso in più” informano il pubblico sull’iniziativa di Taranta SOLIDALE.

Per Intesa Sanpaolo erano presenti Mauro Farina Valaori e Antonio Sambati, c'erano anche la Direttrice dell’Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale “Fazzi” Assunta Tornesello e Rita Masciullo  dell’Associazione Per un sorriso in Più .

Facendo un acquisto su Destination Gusto potrai contribuire anche tu alla raccolta fondi per "Un Sorriso in più Onlus" e potrai aiutare l'ospedale Vito Fazzi di Lecce a collegarsi a tutti i centri di eccellenza nel mondo! 

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Annullata la tappa del 18 agosto a Castrignano de' Greci

Annullata la tappa di domani, 18 agosto del festival itinerante de La Notte della Taranta a Castrignano 'De Greci.

Nella giornata di lutto nazionale per le vittime del crollo del ponte Morandi a Genova, gli artisti che avrebbero dovuto partecipare alla tappa: Accademia del Folk, Aria Corte, Luigi Cinque, Hypertext O'rchestra e la Fondazione La Notte della Taranta si associano al dolore che ha colpito le famiglie coinvolte nel crollo e all'intera città di Genova. 

Notte della Taranta. Iniziati i lavori per il mega palco del Concertone

Sono iniziati i lavori di costruzione del maestoso palco sul quale saliranno gli artisti ospiti e l’Orchestra popolare La Notte della Taranta, il 25 agosto in occasione del Concertone finale di Melpignano.

Nel piazzale antistante l’ex Convento degli Agostiniani si staglia questa enorme struttura che comincia a prendere forma  e che ha delle misure da capogiro: 33mx17,5 la grandezza del palco per un’altezza di 16 metri. Gli operai e i tecnici,  un centinaio circa complessivamente, sono a lavoro per realizzare la megastruttura per realizzare la quale saranno impiegate 180 tonnellate di materiale acciaio ferroso e tecnologie audio per 100mila megawatt.

Ci saranno inoltre 130 metri quadri di videoled. Alta tecnologia e materiale all’avanguardia contribuiranno a rendere unica la notte più lunga e attesa dell’estate pugliese.

Festival itinerante:17 agosto a Galatina con Canzoniere Grecanico Salentino. Per Altratela Nico Berardi in Soffio dell’Otre

Sarà Galatina ad ospitare la tappa del Festival Itinerante de La Notte della Taranta il 17 Agosto. Il Festival approda nella città protagonista del viaggio in Salento nel 1959 dell’antropologo ed etnologo Ernesto De Martino che studiò il fenomeno del tarantismo e delle tarantate che durante i festeggiamenti del 29 giugno, si recavano nella chiesetta di San Paolo per chiedere la grazia al Santo.
 
Per la sezione Borgo Racconta, visita guidata alla Basilica Santa Caterina a cura di Archeoclub Terre d’Arneo. Dalle 17 alle 19 e dalle 20 alle 21 sarà possibile scoprire uno dei più importanti monumenti dell'arte romanica e gotica italiana. 
 
Alle 21.30 in piazza Galluccio per i concerti Altra TelaEmanuele Nico Berardi, raffinato polistrumentista, presenta Soffio Dell’Otre, un suggestivo concerto con un ensemble acustico e per certi versi cameristico, che mescola timbri popolari di strumenti come la zampogna e la ciaramella con quelli classici del violoncello e del fagotto. Una formula innovativa di musica folklorica e tradizionale aperta alle contaminazioni della world music, forte di un linguaggio fruibile e democratico nato dall’incontro dell’universo popolare con quello classico. Con Nico Berardi (zampogna, ciaramella, charango, chitarra, direzione) in Soffio dell’otre: Pino Colonna (ciaramella, chalumeau, flauto, chitarra) Giuseppe Volpe (fisarmonica) Maria Arcangela Lorusso (fagotto) Anila Roshi (violoncello) Francesco D’Aniello (vibrafono, percussioni).
 
Alle 22.30 in piazza Dante Aligheri per i concerti Ragnatela l’attesa esibizione del Canzoniere Grecanico Salentino CGS.Fondato nel 1975 dalla scrittrice Rina Durante, il Canzoniere Grecanico Salentino (CGS) è uno dei principali gruppi di musica popolare salentina, il primo ad essersi formato in Puglia. Gli spettacoli del CGS sono un’esplosione di energia, passione, ritmo e magia, che trascinano in un viaggio dal passato al presente sul battito del tamburello, cuore pulsante della tradizione salentina. Guidato dal tamburellista e violinista Mauro Durante, che ha ereditato la leadership dal padre Daniele nel 2007, la band è composta da Alessia Tondo (voce), Silvia Perrone (danza), Giulio Bianco (zampogna, armonica, flauti e fiati popolari, basso), Massimiliano Morabito (organetto), Emanuele Licci (voce, chitarra, bouzouki), Giancarlo Paglialunga (voce e tamburello).
 
Galatina protagonista anche di “La Taranta in Scena: dalla piazza alla filiale”, evento promosso da Intesa Sanpaolo e Banco di Napoli in sinergia con la fondazione La Notte della Taranta. Alle ore 18 nella sede della banca  in piazza Dante Aligheri 95 saranno i ballerini del Corpo di Ballo Lucia Scarabino, Cristina Frassanito, Lavinia Ottolini, Stefano Campagna, Marco Martano, Fabrizio Nigro, accompagnati dal tamburellista Carlo ‘Canaglia’ De Pascali, a tenere un laboratorio di pizzica.

Taranta. Tappa Lecce, pienone in Piazza Libertini

Una piazza Libertini gremitissima a Lecce per la tappa della vigilia di ferragosto de La Notte della Taranta che ha visto salire sul palco Enzo Petrachi e la Folkorchestra e Antonio Castrignanò con la fanfara rumena. Prima dell'inizio del concerto, un minuto di silenzio per ricordare le vittime del crollo del Ponte Morandi a Genova.

Ad aprire la serata Enzo Petrachi  amatissimo esponente della musica folk leccese, come il padre  Bruno. Apprezzato anche all’estero, Enzo Petrachi, è spesso in giro per il mondo per portare l’identità musicale di Lecce ai conterranei.  A Lecce, tra la sua gente, Enzo Petrachi ha regalato emozioni, raccontando la quotidianità dei leccesi, spaccati di vita quotidiana che accomunano gli abitanti, dalle periferie al centro della città.

Ad infiammare la piazza, Antonio Castrignanò che ha proposto sul palco  un incontro inedito e unico tra i suoni e le melodie del Salento e i ritmi dell'Est con le Fanfare Ciocãrlia, proveniente dalla Romania, la banda di ottoni più famosa al mondo.  Sulle orme dei loro padri e nonni, i membri di Fanfare si avvicinano con orgoglio ad ogni concerto come ad una sfida per intrattenere il pubblico e mantenere vivo il vero spirito della musica gitana. La velocità del rumeno, le caratteristiche tecniche, i ritmi strappalacrime e i corni dai suoni agrodolci contraddistinguono questa banda di ottoni. 

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Fondazione la Notte della Taranta

Via della Libertà, 66 (Ex Convento dei Padri Agostiniani)
Melpignano (LE)
Tel: 0836439008