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Rigeneri AMO la natura! Davide Bombana il nuovo coreografo. Lo stilista Angelo Cruciani creatore della t-shirt ufficiale

Rigeneri AMO la natura!

Estate, pizzica, mare…e 4 oasi da salvare

in Campania, Basilicata, Calabria, Puglia

 

Presentato il progetto per la valorizzazione di 4 oasi

del Mezzogiorno d’Italia promosso

da Intesa Sanpaolo, Legambiente e Fondazione La Notte della Taranta

 

Davide Bombana il nuovo coreografo.

Lo stilista Angelo Cruciani creatore della t-shirt ufficiale

per La Notte della Taranta

                                    

É Davide Bombana il coreografo del Concertone della Notte della Taranta in programma a Melpignano (Lecce) il prossimo 24 agosto. L’annuncio è stato dato a Lecce in una conferenza stampa nella sede di Intesa Sanpaolo, preceduta da un coinvolgente flash mob di 12 ballerini del Corpo di Ballo de La Notte della Taranta in piazza Sant’Oronzo. Nome di spicco della danza internazionale, celebri le sue parti danzate nel Concerto di Capodanno dei Wiener Philharmoniker diretti da Jansons, Metha e Muti ed eseguite dai primi ballerini dell’ Opera di Stato di Vienna, Bombanarealizzerà le coreografie del Concertone diretto dal maestro Fabio Mastrangelo nella festa dell’estate pugliese che ospiterà la cantante Elisa e il rapper Gué Pequeno.

La pizzica con la sua forza espressiva sarà la protagonista del progetto di valorizzazione di 4 oasi del Mezzogiorno d’Italia promosso da Intesa Sanpaolo e Legambiente con la collaborazione della Fondazione La Notte della Taranta. Alla presentazione del progetto Rigeneri AMO la naturahanno partecipato,  l’assessore regionale al Turismo Loredana Capone, il presidente della Fondazione La Notte della Taranta, Massimo Manera, il Direttore Regionale Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Intesa Sanpaolo Francesco Guido,  il direttore creativo del marchio Yezael Angelo Cruciani e Nunzio Cirino Groccia della segreteria nazionale di Legambiente. L’obiettivo è difendere l’ambiente e la natura e rendere accessibile a tutti,  i luoghi individuati da Legambiente. L'Italia è ricca di paesaggi che emozionano e di uno straordinario patrimonio di biodiversità, che rende il nostro Paese il più ricco d’Europa. E’ per queste ragioni che Legambiente e Intesa Sanpaolo hanno deciso di condividere una campagna straordinaria di raccolta fondi in occasione della ventiduesima edizione de La Notte della Taranta, che quest’anno diventerà ecosolidale.

 Grazie al contributo di tutte le persone che decideranno di partecipare a “Rigeneri AMO la Natura”, infatti, sarà possibile riqualificare, con progetti semplici e concreti, quattro aree pregiate dal punto di vista ambientale in Puglia, Calabria, Campania e Basilicata. Ognuna con una sua storia da raccontare:

  • La Baia di Torre Squillace, nel comune di Nardò (Puglia), al centro della zona di protezione dell’area marina protetta di Porto Cesareo, da rendere fruibile con percorsi guidati per scoprire la storia della Torre e del patrimonio naturale che la circonda;
  • Le Dune di Sovereto, a Isola di Capo Rizzuto, in provincia di Crotone (Calabria), con habitat naturalistici e sentieri da ripristinare;
  • L’Oasi dei Variconi, a Castelvolturno, in provincia di Caserta (Campania), meta di tantissimi amanti del birdwatching, devastata da un incendio doloso;
  • La Zona di protezione speciale “Costa Ionica Foce Varone”, a Pisticci, in provincia di  Matera (Basilicata), ricca di dune, spiagge, fauna da osservare ma non accessibile alle  persone disabili;

“Rigeneri AMO la Natura”, vuole essere anche un viaggio tra bellezze diffuse di un’Italia meno conosciuta e spesso, per questo, trascurata.

L'Italia con le sue spiagge meravigliose e le sue tradizioni è un paese da riscoprire insieme, difendere e promuovere, come fa da ventidue anni La Notte della Taranta con le sue radici popolari e il linguaggio universale della musica.

Il progetto parte con il viaggio della Notte della Taranta nelle filiali di Intesa Sanpaolo in 4 città del Sud: 27 giugno a Matera Capitale della Cultura (piazza Vittorio Veneto), 4 luglio a Reggio Calabria (via Nicola Miraglia), 11 luglio a Bari (da via Sparano a via Abate Gimma), 18 luglio a Caserta(piazza Generale Amico).

Tutti potranno contribuire al progetto di salvaguardia ambientale acquistando la t-shirt ufficiale dell’edizione 22 de La Notte della Taranta disegnata da Angelo Cruciani, direttore creativo di Yezael. Al centro della t-shirt bianca c’è un grande tamburello dove i sonagli sono le lune. Primitiva ed esplosiva come una danza di Magritte la ruota di Lune culmina con quella della notte più attesa dell’estate: la Taranta. La maglia di Cruciani è un manifesto in difesa della natura e sarà indossata dai musicisti dell’Orchestra Popolare nel Concertone di Melpignano.

La partnership con Intesa Sanpaolo ha consentito di accrescere l’offerta del Festival con concerti e percorsi di conoscenza della pizzica organizzati nelle filiali del Sud Italia del gruppo bancario

Francesco Guidodirettore regionale Campania, Puglia, Calabria e Basilicata di Intesa Sanpaolo

“La Notte della Taranta è la migliore espressione della vocazione turistica del Salento, un esempio illuminante del connubio fra la valorizzazione di una importante tradizione culturale e il conseguente sviluppo turistico ed economico del territorioIl sostegno che Intesa Sanpaolo ha accordato ancora a questa iniziativa è strategico sia con il suo ruolo di motore di crescita del territorio, sia con la volontà di rappresentare un riferimento stabile anche in termini socio-culturali. La sensibilità nei confronti dell’ambiente non è più soltanto una manifestazione di educazione civile ma anche di cura del patrimonio naturale in chiave di prospettiva economica perché il turismo si fonda su paesaggi incontaminati e preservati così come sulla valorizzazione delle traduzioni e del patrimonio artistico e culturale. Intesa Sanpaolo riconosce infatti nel turismo una delle leve fondamentali per irrobustire lo sviluppo economico del Mezzogiorno. Allo stesso tempo, in termini più generali, auspichiamo che questa iniziativa ambientalista con la quale Intesa Sanpaolo ha voluto connotare la sua sponsorizzazione della Notte della Taranta sia utile per far maturare velocemente la coscienza che il rispetto dell’ambiente avviene anche attraverso la circular economy, su cui abbiamo stanziato un plafond di 5 miliardi, che interpretiamo non come una delle possibili opzioni di processo produttivo connotate da responsabilità sociale ma come autentica nuova rivoluzione industriale capace di generare nuova e più equa ricchezza”.

Nunzio Cirino Groccia, segreteria nazionale di Legambiente 

 “Con questa raccolta fondi che ci vede impegnati insieme a Intesa San Paolo e che sarà legata alla 22 esima Notte della  vogliamo coinvolgere i cittadini a fare quest’estate un gesto solidale e di amore per la natura e il territorio, “salvando” quattro oasi dislocate in Campania, Basilicata, Calabria e Puglia. Luoghi che ben raccontano in sintesi la bellezza della nostra Penisola, ma anche le grandi potenzialità legate ad un percorso di valorizzazione e fruibilità che si può mettere in campo in queste aree, attraverso interventi ad hoc che abbiamo al centro la sostenibilità e la piena fruibilità. Siamo convinti che tutelare e rendere fruibile la natura significa garantire oggi alle future generazioni, sempre più attente alle questioni ambientali come dimostra l’impegno di Greta Thunberg e dei Fridays for Future, la possibilità di vivere respirando aria pulita, di riscoprire il proprio territorio, e di dar avvio anche a nuove azioni territoriali “virali” e green. Questo è anche il filo conduttore che caratterizza Rigeneri AMO la Natura. Con i fondi raccolti sarà, infatti, possibile riqualificare, con progetti semplici e concreti, quattro aree pregiate dal punto di vista ambientale”.

Loredana Capone, assessore Industria turistica e culturale, Gestione e valorizzazione dei beni culturali Regione Puglia

La questione ambientale e del cambiamento climatico sono centrali nell’agenda politica della Regione Puglia che sarà la prima Regione in Italia a vietare la plastica monouso in spiaggia, in anticipo di due anni rispetto alla direttiva comunitaria che la bandirà dal 2021. L’ambiente e gli ecosistemi sono beni inviolabili del pianeta e come tali devono essere tutelati e valorizzati e il  progetto Rigeneri AMO la Natura rappresenta uno straordinario modello innovativo di collaborazione tra pubblico, privato e volontari che concorrono a valorizzare la fruizione del patrimonio culturale naturale del Sud Italia. La peculiarità dell’ambiente e la sua vivibilità determinano il grande successo del turismo sostenibile. La “tendenza naturale” è chiara: una riconversione virtuosa verso le tematiche del turismo lento, esperienziale e identitario. In una logica di sviluppo turistico sostenibile, dunque, le aree di intervento scelte da Legambiente  e condivise da Intesa Sanpaolo e Fondazione La Notte della Taranta, vanno incontro ai trend ed alla domanda, mantenendo salda la vocazione territoriale di esaltare la bellezza dei luoghi ancora tutti da scoprire.  

Massimo Manera, presidente Fondazione La Notte della Taranta

 “Conoscere oggi il significato della parola Ambiente vuol dire  agire: non più solo messaggi da lanciare ma azioni che possano  incidere sulle scelte della società, richiamare l’attenzione sul nostro futuro, stimolare il cambiamento.  Con Intesa Sanpaolo e Legambiente mettiamo in campo un progetto concreto che le cittadine e i cittadini potranno verificare passo dopo passo. Quando l’intervento sarà ultimato porteremo la musica e la danza nelle 4 oasi salvate con uno spettacolo eco solidale aperto a tutti”.

Il Concertone di Melpignano, sarà trasmesso in diretta su RAI 2, sabato 24 agosto alle 22:30.

Hashtag ufficiali  #RigeneriAMOlaNatura  #taranta22  #WeAreinPuglia

IL TEATRO DELLA TARANTA. TRA FINZIONE SCENICA E SIMULAZIONE. PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA DEL LIBRO DI BRIZIO MONTINARO

Sternatia, 20 giugno, ore 20:00

Chiostro dell’ex Convento dei Domenicani

Con la partecipazione del Corpo di Ballo de La Notte della Taranta

 

Sarà presentato al pubblico in anteprima giovedì 20 giugno, ore 20:00, a Sternatia il nuovo libro di Brizio Montinaro dal titolo Il teatro della Taranta – Tra finzione e simulazione,  edito da Carrocci.

Il teatro della taranta  si apre con un saggio introduttivo che  presenta al lettore cinque testi teatrali, molto rari e dimenticati, in cui tarantate e tarantati ne sono in qualche modo i protagonisti. Sono opere  portate alla luce dall’autore durante una ricerca sul tarantismo durata più di cinque anni. Appartengono al genere comico ma sono anche veri e propri documenti per un’analisi antropologica sul fenomeno. Moltissime sono le novità assolute. Comprese le immagini.

Dopo i saluti del sindaco di Sternatia e presidente della Fondazione La Notte della Taranta, Massimo Manera, l’autore Brizio Montinaro dialogherà sul tema con Fabio Pollice, ordinario di geografia economico-politica dell’Università del Salento nell'incontro moderato da Alessandra Lupo, giornalista Nuovo Quotidiano di Puglia. 

Il libro si inserisce nella serie “Storia e memoria del tarantismo”, diretta da Andrea Carlino e dal compianto Sergio Torsello e finanziata dalla Fondazione La Notte della Taranta,  in collaborazione con l’Institut Éthique Histoire Humanités dell’Università di Ginevra.

“Come un pescatore, ho lanciato le reti in mare e quando le ho ritirate ho trovato dentro di tutto. Tra moltissimi altri temi e fatti sconosciuti quello che mi è parso fondamentale per attestare, senza equivoci,  la  diffusione del tarantismo in una gran parte d'Europa è stato il teatro. Ho trovato infatti un buon numero di testi teatrali, quasi tutti comici, di breve respiro (farse, entremeses, vaudevilles) sparsi in Spagna, Francia e Italia in cui il tarantismo, in qualche modo,  è presente sia perché la protagonista è una tarantata sia perché, proprio attraverso il tarantismo, si fa satira su mode e passioni sfrenate di epoche passate”,  spiega l’autore.

Montinaro “scopre che il tarantismo non fu un fenomeno di ambito locale legato al Salento ma molto diffuso, e da lunga data, in gran parte dell’Europa meridionale con implicazioni scientifiche che coinvolsero medici e studiosi di ogni genere sparsi per l’intera Europa.  Si scopre così una realtà molto più variegata e ricca di  quanto l’importante inchiesta di Ernesto de Martino abbia saputo mettere in luce. Lo sguardo di Montinaro parte dal Salento e si allarga in gran parte d’Europa trasformando il tarantismo da fenomeno locale a fenomeno di diffusione internazionale.

Il tarantismo fu accompagnato fin dalla sua apparizione documentale dall’accusa di falso. In questo saggio si seguono  il vero e il falso tarantismo nella vita quotidiana e nella finzione scenica con esiti spesso esilaranti ma anche fortemente drammatici. Gli autori delle opere teatrali  presentate sono tutti di grande rilievo a cominciare da Pedro Calderon de la Barca per finire a Francesco Albergati Capacelli e coprono un arco di tempo che sfiora i tre secoli: dal Siglo de Oro all’ Ottocento.

Mentre grandi uomini di scienza: medici, naturalisti, filosofi di tutta Europa come S. Blancaart, G. Cardano, E. Ferdinando, F. Serao, E. F. Leonhardt, M. S. di Renzi e F. Cid si interrogavano molto seriamente sull’essenza del tarantismo e sulle cure per guarire da questa malattia che certo doveva apparire anche a loro misteriosa e difficile da dominare,  nei più importanti teatri del Sud d’ Europa ci si dilettava e si rideva seguendo le vicende di personaggi, veri o falsi tarantati,  messi in scena sia in spettacoli di prosa sia in acclamati balletti con star internazionali” (Brizio Montinaro, introduzione al testo).

L’incontro sarà preceduto dallo spettacolo di danza Pizzica in scena a cura del Corpo di Ballo de La Notte della Taranta. Dalle terrazze dell’ex Convento dei Domenicani di Sternatia le ballerine Serena Pellegrino, Laura Boccadamo, Carla Del Giudice e i ballerini Andrea Caracuta e Marco Martano saranno in scena per coinvolgere il pubblico a ritmo di pizzica.

Premiato dall’Associazione Nazionale Maestri di Ballo come Ambasciatore della pizzica nel mondo, il Corpo di Ballo de la Notte della Taranta è oggi testimone della produzione coreutica e della formazione nel campo della danza avviate dalla Fondazione nel 2016 con i coreografi Fabrizio Mainini, Luciano Cannito e Massimiliano Volpini.

CAST CONCERTONE 2019. ECCO I PRIMI NOMI CONFERMATI: ELISA E GUÉ PEQUENO

È FABIO MASTRANGELO il maestro concertatore della ventiduesima edizione del Concertone de La Notte della Taranta in programma il 24 agosto a Melpignano (LE).

Lo hanno annunciato il Presidente della Fondazione Notte della Taranta Massimo Manera, il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e l’Assessore all’Industria turistico culturale della Regione Puglia Loredana Capone,  ospiti dell’Ambasciatore italiano a Mosca Pasquale Terraciano e alla presenza del Ministro degli Esteri e delle Relazioni economiche Internazionali del Governo di Mosca Sergeii Cheromin e del vice Ministro Ilya Kuzmin

Nato a Bari, direttore musicale della Russian Philharmonic di Mosca, Mastrangelo  è il primo pugliese nella storia della Taranta a dirigere l’Orchestra Popolare.

Protagonista della scena culturale in Russia, dove vive da 20 anni, è stato ospite di tutte le più prestigiose istituzioni musicali russe dalla  Filamornica di Mosca al teatro Bolshoy.

“Una scelta quella di Fabio Mastrangelo che rafforza il rapporto tra Puglia e Russia, ha detto il Presidente Michele Emiliano che ha ringraziato l’Ambasciatore Terraciano e il Ministro Cheromin per l’opera di promozione della Puglia nel panorama culturale di Mosca. L’attivazione di nuovi voli diretti e il fascino della pizzica consentiranno di attrarre nuovi visitatori  in Puglia. Oggi La Notte della Taranta rappresenta la metafora dello sviluppo culturale della regione. Il suo brand acquista posizioni nello scenario internazionale ed è determinato da un’alleanza che stiamo portando avanti con impegno e determinazione tra istituzioni, enti pubblici e privati, imprese culturali e creative, perché la cultura è motore di sviluppo sociale ed economico - ha aggiunto Emiliano invitando i giornalisti russi - a scoprire la bellezza della musica e della danza di tradizione”.  

Una nuova avvincente sfida per La Notte della Taranta che dopo aver esplorato le contaminazioni con jazz, rock, blues, elettronica proporrà l’incontro tra pizzica e musica sinfonica. 

“Una nomina inaspettata ma gradita, ha spiegato il Direttore Mastrangelo. Sono orgoglioso da pugliese di collaborare con il Festival della Taranta, una delle eccellenze culturali del Mezzogiorno che ha cercato di praticare un doppio movimento, la riscoperta delle radici ma nello stesso tempo la loro proiezione nel mondo globale. Il mio compito sarà quello di far abbracciare due mondi musicali diversi, la musica colta e la musica popolare”.

Mastrangelo ha annunciato i primi due ospiti italiani del Concertone. A salire sul palco di Melpignano saranno ELISA e GUÉ PEQUENO.

Un disco di diamante, un disco multiplatino, 33 dischi di platino e 10 dischi d’oro, tra le cantanti più apprezzate del panorama nazionale ELISA interpreterà 3 celebri brani della tradizione musicale salentina. In questi giorni impegnata con il suo fortunatissimo tour “Diari Aperti” la cantautrice sarà nel Salento nel mese di agosto per incontrare il maestro Mastrangelo e l’Orchestra Popolare.

 A infiammare la piazza di Melpignano ci sarà anche GUÉ PEQUENO, rapper tra i più influenti in Italia e punto di riferimento assoluto nel suo genere. Considerato il Cristiano Ronaldo del rap italiano l’artista lavorerà sui testi e i suoi incastri in 3 potenti pizziche salentine e un finale rappato insieme all’intero cast su Kalinifta, la buona notte in grico che chiude da tradizione il Concertone.


La Notte della Taranta rappresenta oggi lo specchio della bellezza di Puglia. Identità, storia, tradizioni si coniugano con la modernità e l’innovazione per offrire ai principali osservatori esteri l’autentica ricchezza della nostra regione, ha spiegato l’Assessore regionale Loredana CaponeIl Concertone di Melpignano resta un forte attrattore turistico capace di far vivere nuove esperienze di viaggio legate alle emozioni, alla musica, alla danza. La sfida è offrire al visitatore, anno dopo anno, servizi d’eccellenza nell’ottica dello sviluppo sostenibile”. 

 La grande festa di pubblico di Melpignano sarà trasmessa in diretta per la prima volta su RAI 2, sabato 24 agosto alle 22:30.

Un traguardo eccezionale, ha sottolineato il presidente della Fondazione La Notte della Taranta Massimo Manera. Una sfida accolta dal direttore Carlo Freccero con grande entusiasmo che colloca la cultura popolare al centro dell’interesse nazionale”.

 

Il cast dell’edizione 2019 si completerà nei prossimi mesi con l’annuncio degli ospiti internazionali.

L’Orchestra Popolare della Taranta, formata da 11 musicisti, sarà integrata da una sezione d’eccellenza di giovani professori. “Un progetto orchestrale, ha evidenziato il direttore artistico del Concertone Daniele Durante, dove il suono autentico dei tamburelli incontrerà l’ispirata creatività dei singoli musicisti e darà vita ad originali arrangiamenti”. Grande spazio anche alla danza. Nei prossimi mesi si conoscerà il nome del coreografo che avrà il compito di far dialogare la pizzica con gli altri stili coreutici.

La macchina organizzativa a Melpignano è già in moto per accogliere le migliaia di  pizzicati provenienti da ogni parte del mondo. “Ancora una volta le istituzioni del territorio collaborano per  garantire sicurezza e ospitalità, hanno sottolineato Stefano Minerva Presidente della Provincia di Lecce, Ivan Stomeo Sindaco di Melpignano e Roberto Casaluci Presidente dell’Unione dei Comuni della Grecìa salentina.  

Il Concertone di Melpignano è un progetto culturale della Fondazione La Notte della Taranta sostenuto dalla Regione Puglia. Confermata anche per il 2019 la partnership con INTESA SANPAOLO, main sponsor dell’evento e promotore dell’iniziativa Taranta Solidale, progetto di solidarietà condivisa con il territorio. Confermato inoltre il sostegno degli sponsor privati COSTA CROCIERE e D.M.J. GRUPPO DE MARIANI.  

In allegato Biografia del Cast

Conferenza stampa- Presentazione CAST Concertone 2019 -17 aprile ore 18:00 - Ambasciata d’Italia a MOSCA

Conferenza stampa- Presentazione CAST Concertone 2019

 

17 aprile ore 18:00

Ambasciata d’Italia a MOSCA

(Denezhnyy Pereulok, 5, Moskva, Russia)

 

Mercoledì 17 aprile alle 18:00 nella sala stampa della sede dell'Ambasciata italiana a Mosca sarà presentato il concertone finale della ventiduesima edizione del festival de La Notte della Taranta, in programma il 24 Agosto a Melpignano. 

Saranno presenti il nuovo maestro concertatore e saranno annunciati i primi ospiti chiamati a reinterpretare alcuni brani della tradizione musicale salentina.

 

Intervengono 
Oltre al maestro concertatore di questa edizione: 

SERGEII CHEROMIN, Ministro degli Esteri e delle Relazioni economiche Internazionali del Governo di Mosca

PASQUALE TERRACIANO, Ambasciatore italiano a Mosca

MICHELE EMILIANO, Presidente Regione Puglia
LOREDANA CAPONE, Assessore Industria Turistico culturale Regione Puglia 

MASSIMO MANERA, Presidente Fondazione La Notte della Taranta 

Nel corso della conferenza stampa è prevista l’esibizione di un delegazione di musicisti e ballerini dell’Orchestra Popolare e del Corpo di Ballo de La Notte della Taranta.

Parteciperanno inoltre:

Daniele Durante, Direttore artistico Concertone

Luigi Chiriatti, Direttore artistico Festival

Stefano Minerva, Presidente Provincia Lecce 

Roberto Casaluci, Presidente Unione dei Comuni della Grecìa salentina

Ivan Stomeo, Sindaco di Melpignano

La conferenza stampa sarà trasmessa in diretta da Mosca (ore 17:00, ora legale italiana) su www.lanottedellataranta.it

NOTTE DELLA TARANTA, DOMENICA AL TEATRO POLITEAMA DI LECCE CONCERTO E SORPRESA LIVE IN TRE PIAZZE DELLA CITTÀ

LA NOTTE DELLA TARANTA

 

DOMENICA AL TEATRO POLITEAMA DI LECCE L’ORCHESTRA POPOLARE INCONTRA  IL PUBBLICO IN UN EVENTO STRAORDINARIO

 

per festeggiare l’uscita del primo CD

 

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DALLE ORE 18.30 UNA “SORPRESA LIVE” IN TRE PIAZZE DELLA CITTÀ E A SEGUIRE IL CONCERTO GRATUITO

 

Domenica 23 dicembre l’Orchestra Popolare La Notte della Taranta  festeggerà con un evento straordinario a LECCE, insieme ai suoi fan, l’uscita del nuovo e primo CD che raccoglie 20 capolavori della tradizione musicale salentina.

 

Sarà un’occasione unica che coinvolgerà centinaia di fan per celebrare l’Orchestra ambasciatrice della pizzica nel mondo. Si comincerà con una “sorpresa live” in tre piazze della città a partire dalle 18:30,  per poi proseguire alle ore 20:00 con la presentazione del CD e il Concerto al Teatro Politeama Greco di Lecce (via XXV Luglio, 30, apertura botteghino ore 17:30, ingresso gratuito fino ad esaurimento posti).

 

Sul palco del Politeama saliranno i cantanti Antonio Amato, Giancarlo Paglialunga, Alessia Tondo e Alessandra Caiulo e i musicisti diretti da Daniele Durante: Roberto Chiga (tamburello) Carlo Canaglia(tamburello), Roberto Gemma (fisarmonica) Nico Berardi (fiati) Valerio Bruno (basso) Antonio Marra (batteria) Gianluca Longo (mandola) Alessandro Monteduro (percussioni) Attilio Turrisi (chitarra) Giuseppe Astore (violino) Leonardo Cordella (organetto). Protagonisti delle coreografie i danzatori del Corpo di Ballo de La Notte della Taranta: Laura Boccadamo, Serena Pellegrino, Cristina Frassanito, Stefano Campagna, Andrea Caracuta, Marco Martano.

 

La serata si aprirà alle ore 20:00 con la presentazione del nuovo disco. Nell’incontro moderato dal giornalista Vincenzo Maruccio, interverranno:

Massimo Manera, Presidente Fondazione La Notte della Taranta

Loredana Capone, Assessore  Industria Turistica e Culturale Regione Puglia

Stefano Minerva, Presidente Provincia Lecce 

Claudio Scamardella, Direttore Nuovo Quotidiano di Puglia    

Daniele Durante, Direttore artistico Fondazione La Notte della Taranta

Roberto Gemma, Musicista Orchestra Popolare

Antonio Amato, Cantante Orchestra Popolare

Francesco Maggiore, Creativo e ideatore marchio Taranta 

 

L’evento di domenica sarà anche l’occasione per l’Orchestra di fare gli auguri di Natale a tutta la città e al Salento prima dell’ultimo concerto dell’anno, il 31 dicembre a Teramo, che chiude lo straordinario tour 2018, un viaggio di musica e danza che ha portato l’ensemble della Taranta nei prestigiosi scenari internazionali delle Olimpiadi invernali di PyeonChang al  Bürgerfest di Berlino e ancora al Columbus Day di New York e al Gran Gala del NIAF passando per le più belle piazze e teatri italiani.

Il 2019 si aprirà per l’Orchestra con La Notte dei Pupi e della Taranta a Gallipoli. Per il terzo anno consecutivo l’1 gennaio, in piazza Tellini, subito dopo lo scoppio del PUPO sul piazzale stazione,  il nuovo anno sarà festeggiato a ritmo di tamburello.

 

Qui il video del tour internazionale:   
https://wetransfer.com/downloads/d4d112f85ea9c7f9a2c610bcd053db7c20181221112102/f39d77785aed66129e03378f247b2f4320181221112102/251e3a

 

I colleghi che vorranno assistere al Concerto possono indicare il numero dei posti da riservare scrivendo  a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Gli accrediti saranno disponibili al botteghino del Teatro Politeama. 

 

 

Ecco la TRACK LIST  del disco:

 

1)       TAMBURU LU TAMBURIEDDHU                                       11) PIZZICA DI COPERTINO

2)       ANTIDOTUM TARANTULAE                                               12) FIMMENE FIMMENE

3)       DICI CA NU ME VOI CA SU’ PICCINNA                             13) ARIA CADDHIPULINA

4)       FIOR DI TUTTI I FIORI                                                          14) LA CARDILLEDDHA

5)       PIZZICA DI MURO                                                                15) FUECU

6)       ELA, ELA-MU CONDÀ EVÒ IME MANECHÒ                    16) STORNELLI

7)       CENT’ANNI SALE                                                                  17) PIZZICA DI OSTUNI

8)       LU ZINZALE                                                                           18) LU RUCIU DE LU MARE

9)       L’ACQUA TE LA FUNTANA                                                  19) PIZZICA DI SAN VITO

10)   DAMME NU RICCIU                                                             20) CALINITTA!

 

I brani più amati della tradizione salentina interpretati da

ANTONIO AMATO  ALESSANDRA CAIULO   ANTONIO CASTRIGNANÒ  NINFA GIANNUZZI

STEFANIA MORCIANO  ENZA PAGLIARA  GIANCARLO PAGLIALUNGA  ALESSIA TONDO

 

ORCHESTRA POPOLARE diretta da DANIELE DURANTE 

ROBERTO CHIGA  tamburello                                                      ATTILIO TURRISI  chitarra battente

GIANLUCA LONGO mandola e mandolino                                ALESSANDRO MONTEDURO percussioni

ANTONIO MARRA batteria                                                          ROBERTO GEMMA  fisarmonica

VALERIO BRUNO basso                                                                 GIUSEPPE ASTORE  violino

STEFANO RIELLI  contrabbasso                                                    NICO BERARDI  fiati

 

Il CD dell’Orchestra Popolare raccoglie 20 autentici capolavori della tradizione musicale salentina, che hanno fatto il giro delle feste popolari delle piazze d’Italia, dal Concertone di Melpignano al successo mondiale.

 

Capace di fondere ispirazioni e competenze diverse, l’Orchestra diretta da Daniele Durante propone un repertorio unico e di alto coinvolgimento con le voci maschili di Antonio Amato, Antonio Castrignanò, Giancarlo Paglialunga che rimandano ad una modalità di canto a voce libera e le voci femminili intense e raffinate di Alessandra Caiulo, Stefania Morciano, Ninfa Giannuzzi, Alessia Tondo e Enza Pagliara.

 

Una sequenza di canzoni e ballate, spesso di autori sconosciuti, che finisce con il rappresentare  la storia del Salento e della cultura popolare, suoni e parole in grado di riscoprire le radici e reinterpretarne le tensioni e le utopie.

 

Il disco – prodotto dalla Fondazione La Notte della Taranta – è stato registrato nel Salento nella primavera scorsa con la supervisione e produzione esecutiva di Daniele Durante e il mastering di Stefano Manca SUDEST STUDIO e stampato dalla tipografia Colazzo di Corigliano d’Otranto.

L’album si apre con Tamburu lu tamburrieddhu, il brano che mette al centro della sua narrazione lo strumento, il cerchio perfetto capace con il suo ritmo di rievocare l’energia primordiale del Mediterraneo. Ad interpretarlo tre fuoriclasse della scena popolare contemporanea: Antonio Amato, Antonio Castrignanò e Giancarlo Paglialunga. Tre voci uniche nel panorama musicale salentino, graffianti e profonde, che celebrano gli indimenticabili cantori della tradizione. Il terzetto regala un’interpretazione potente e inedita anche de  L’Acqua de la funtana. Il viaggio proposto nel CD prosegue con Antidotum Tarantulae, la melodia scritta dal gesuita Athanasius Kircher nel 1630 che nella versione dell’Orchestra Popolare esercita un potere magnetico introducendo l’ascoltatore ad una sequenza di pizziche e ballate, canti d’amore e di lavoro tra ritornelli semplici e immediati ma ricchi di fascino che nella essenzialità dell’arrangiamento ottengono un riff perfetto. Come nel caso di Aria Caddhipulina interpretata da Antonio Castrignanò, quasi un inno, diventato un must nel Concertone di Melpignano, e uno dei pezzi più cantati dal pubblico durante i grandi eventi live dell’Orchestra. Le voci ipnotiche di Enza Pagliara, Alessia Tondo, Alessandra Caiulo, Ninfa Giannuzzi e Stefania Morciano  regalano frasi nostalgiche e dolcemente malinconiche di amore recluso e non corrisposto, storie di donne che condividono fatiche e sofferenze in Dici ca nu me voi ca su’ piccinna e  Fimmene fimmene,  e nelle pizziche di Ostuni, di Muro, di Copertino e di San Vito fondono tenere melodie vocali al potente ritmo del tamburello.

Non mancano i “classici” del repertorio popolare salentino: Lu ruciu de lu mare, Damme nu ricciu, Cent’anni sale, La cardilleddha. Scritto da Daniele Durante per la Focara di Novoli, monumento di architettura contadina, il brano Fuecu manifesta la forza musicale della band della Taranta, nella consapevolezza dell’eccellente padronanza degli strumenti suonati con estrema naturalezza. Un fuoco  che si ravviva nel disco anche  nell’esecuzione di Lu Zinzale, brano che esalta la capacità di una comunità di mettere a disposizione ciò che si ha per la costituzione di un nuovo nucleo familiare, come la musica popolare capace di formare comunità all’impronta su uno spartito di Stornelli che richiamano il tema nazionale del Fior di tutti i fiori incipit con il quale improvvisare strofe a tema.  

 

Le canzoni risplendono nella dinamica e nella pienezza dei suoni della formazione di strumentisti eccellenti che hanno collaborato con numerosi musicisti di fama internazionale nel corso della ventennale storia de La Notte della Taranta: Roberto Chiga (tamburello), Gianluca Longo (mandola e mandolino), Antonio Marra (batteria), Valerio Bruno (basso), Stefano Rielli (contrabbasso), Attilio Turrisi (chitarra battente), Alessandro Monteduro (percussioni), Roberto Gemma (fisarmonica), Giuseppe Astore (violino), Nico Berardi (fiati). 

Un album dal sound peculiare che conferma il talento dell’Orchestra, con la sezione ritmica che riesce ad oltrepassare i limiti di un accompagnamento radicato, regalando suggestive atmosfere in una progressione raffinata da un ottimo ed eclettico gioco strumentale con gli inserti di fiati ed archi. Un dinamismo creativo che sprigiona potenza di suono, metafora di un viaggio compiuto negli ultimi anni dall’ensemble che trova nel tour internazionale la contemporanea dimensione in cui incanalare con slancio ambizioso, i malesseri e l’evasione dalla realtà dei moderni tarantolati.  Un viaggio musicale che permette il ritrovamento di un’identità culturale capace anche di recuperare la dimensione dialettale cantata nella sua essenza poetica. Due i brani in grico: Ela, Ela-mu condà,  Evò ime manechò  interpretato daNinfa Giannuzzi e Calinitta che chiude la raccolta come nei concerti dell’Orchestra. Una buona notte al femminile con le voci di Alessandra Caiulo, Ninfa Giannuzzi, Stefania Morciano, Enza Pagliara e Alessia Tondo che esprime la grande passione del pubblico de La Notte della Taranta nell’ultimo dolce verso cantato ogni anno al termine del Concertone di Melpignano: ma pu pao, pu sirno, pu steo, stin cardia panta sena vastò! (Ma ovunque io vada, fugga o stia, ti porterò sempre nel mio cuore).

 

Ho voluto fortemente lavorare a questo progetto, spiega Daniele Durante, perché da tre anni l’Orchestra Popolare è protagonista di un percorso musicale unico cominciato nel 2015. Oggi l’ensemble è riconoscibile per il suo sound che celebra la forza della pizzica, dal suono compatto con solisti impeccabili. Un CD che comunica esattamente l’essenza musicale del ricco patrimonio della tradizione e la libertà di percorrere la propria strada”.

 

“Abbiamo investito nell’Orchestra Popolare oggi ambasciatrice ufficiale della pizzica nel mondo, aggiunge Massimo Manera presidente della Fondazione La Notte della Taranta, perché rappresenta il futuro della tradizione. Per la prima volta non si tratta di un CD che ripropone la chiave di lettura del maestro concertatore ma il sound identificativo dell’Orchestra, un viaggio di emozioni nuove tra le parole e i suoni del passato”

 

Corredato da un corposo booklet contenente i testi dei brani tradotti in italiano dal dialetto e dal grico, con la consulenza per la lingua minoritaria di Mario Spagna, arricchito da immagini del pubblico di Melpignano, la cover del CD è il marchio distintivo de La Notte della Taranta, il ragno dal cuore rosso, ideato da Francesco Maggiore e rivisitato per l’occasione dallo stesso creativo per BIGSUR. È un ragno che aggiunge alla sua esplorazione musicale il mondo, rappresentato da un secondo cuore azzurro, mare e cielo nel lungo viaggio dell’Orchestra Popolare.

RICERCA: L'EREDITA' SCIENTIFICA DI ERNESTO DE MARTINO A 70 ANNI DALLA PUBBLICAZIONE DEL MONDO MAGICO.

Il 25 e 26 ottobre si terrà il Convegno dal titolo L’eredità scientifica di Ernesto De Martino a 70 anni dalla pubblicazione del “Mondo magico”, organizzato dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, dalla Fondazione “Notte della Taranta”, dall’Associazione culturale “Dialettica e Filosofia”, dal Liceo Scientifico “Da Vinci” di Maglie, con il patrocinio dell’Università del Salento.

 

LA PUGLIA PROTAGONISTA AL COLUMBUS DAY CON LA NOTTE DELLA TARANTA

LA PUGLIA PROTAGONISTA NEGLI STATI UNITI D’AMERICA:

REGIONE D’ONORE ALLA National Italian American Foundation (NIAF) E PER LA PRIMA VOLTA AL COLUMBUS DAY, con LA NOTTE DELLA TARANTA

EMILIANO GUIDA LA DELEGAZIONE ISTITUZIONALE A NEW YORK E WASHINGTON

NOTTE DELLA TARANTA, IL PRESIDENTE MANERA RINGRAZIA FORZE DELL’ORDINE E INFORMAZIONE

Il presidente della Fondazione La Notte della Taranta Massimo Manera,  al termine dell’evento, esprime soddisfazione per il lavoro svolto sul fronte della sicurezza e per l’attenzione dimostrata dai media.

Garantire la sicurezza delle centinaia di migliaia di persone che giungono a Melpignano per il Concertone è il nostro obiettivo primario. Ancora una volta siamo felici di aver consentito al pubblico di godere dello spettacolo e  tornare a casa in piena tranquillità. Un lavoro di cooperazione tra le forze dell’ordine e i volontari  che ogni anno migliora e si perfeziona.

Il mio ringraziamento va al Prefetto di Lecce Claudio Palomba e al Questore Leopoldo Laricchia,  al Comando Provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Provinciale, ai Vigili Urbani, alla Protezione Civile,  al Dipartimento prevenzione della Asl, alla Croce Rossa Italiana, alla centrale operativa del 118 e infine all’ANAS e alle Ferrovie Sud Est. Un modello di organizzazione efficiente che ha ricevuto nel 2018 il plauso del Governo.

Grazie ancora a tutte le donne e gli uomini delle forze dell’ordine impegnati in questo straordinario lavoro di squadra.

Ringrazio anche tutti gli operatori dell’informazione locale e regionale che hanno puntualmente raccontato tutto il Festival e il Concertone  aiutando la manifestazione a crescere.

Il Concertone 2018 ha raggiunto il vasto pubblico anche grazie ai servizi del  TG1, TG2, TG3, TG3Puglia, RaiNews24, TG5, TG4, Studio Aperto e ancora delle trasmissioni televisive di RAI 1 UnoMattinaEstateLa Vita in Diretta e di RAI 2 Sì Viaggiare. Il 16 settembre un’intera puntata di Linea Verde, in onda su RAI 1, sarà dedicata alla Notte della Taranta e al suo paesaggio Il Concertone è stato trasmesso in diretta da Rai 5 e Radio 1 RAI. 130 i giornalisti accreditati. Presenti dall’estero i corrispondenti di Wall Street Journal, Reuters, Tele France 1, RTS Slovenia e delle produzioni cinematografiche da Russia, Francia e Svizzera.

Grande partecipazione registrata anche sui social: l’hashtag #taranta21 è entrato nella top trend al secondo posto subito dopo #nessunotocchisalvini. La pagina facebook ufficiale della Fondazione ha raggiunto dal 3 al 26 agosto 2 milioni di visualizzazioni.

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Notte Taranta: la pizzica tra rap e rock. Ospiti del backstage Il Volo  

Sono attesi oltre 150 mila spettatori alla lunga Notte della Taranta, la manifestazione di musica popolare che si svolge a Melpignano (LE).  Stamattina in conferenza stampa è stato presentato il programma del Concertone, edizione 2018 nella sede dell’ex tabacchificio del comune grico.

Presenti il sottosegretario ai Beni Culturali Lucia Borgonzoni, il presidente della Fondazione La Notte della Taranta Massimo Manera, l’assessore regionale all’industria turistica e culturale Loredana Capone, il sindaco di Melpignano e presidente dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina Ivan Stomeo, il direttore artistico dell’Orchestra Popolare La Notte della Taranta Daniele Durante, il maestro concertatore Andrea Mirò, il coreografo Massimiliano Volpini, gli artisti Lp, Clementino, Enzo Gragnaniello, Yilian Canizares, Dhoad Gypsies, Apres La Classe, Mino De  Santis, Frank Nemola, Davide Brambilla e Mauro Farina Valaori, direttore commerciale Retail Banco di Napoli Puglia e Basilicata.

“Di questa esperienza porterò con me la musica, il souvenir più bello e importante; il ricordo che mi resterà sarà questo ritmo.” Ritmo che, potrebbe riportare in futuro nel prossimo album Lp, la popstar superospite del Concertone di Melpignano, rapita dalla pizzica.

“La Notte della Taranta è un laboratorio bellissimo, una manifestazione di cui essere orgogliosi, magari ogni posto avesse una sua “notte”. Lo ha detto il rapper Clementino, che sogna una “Notte della tarantella” e che si trova a suo agio tra i ritmi pizzicati, di un Sud del mondo che parla un linguaggio musicale comune a quello della sua Napoli. E da Napoli arrivano anche Enzo Gragnaniello e James Senese.

Sarà una Notte della Taranta esplosiva che “pizzicherà” tutti i colori del mondo, afferma il maestro concertatore Andrea Mirò chiamata a dirigere l’Orchestra Popolare Residente con la quale si confronteranno altri ospiti internazionali come Dhoad Gypsie ed Yilian Canizares, ed ospiti italiani: Frank Nemola, Davide Brambilla e i salentini Apres La Classe e Mino De Santis. Entrambi porteranno sul palco di Melpignano anche un brano inedito, De Santis, una canzone dedicata al paesaggio, tema della ventunesima edizione. Sarà un sole di luci realizzato dai maestri artigiani delle luminarie salentine Mariano Light a illuminare la scenografia. L’Orchestra e il maestro Mirò vestiranno Michele Gaudiomonte, lo stilista di Gioia del Colle che nelle sue creazioni  si ispira al paesaggio pugliese.

E intanto oltre agli ospiti che saliranno sul palco del Concertone, nel backstage ci saranno i ragazzi de “Il Volo” invitati dal Sottosegretario Bongonzoli: Piero, Ignazio  e Gianluca, famosissimi e amati in tutto il mondo e soprattutto in  America. La loro presenza, quest’anno come ospiti nel backstage potrebbe riservare novità per la prossima edizione de La Notte della Taranta”.

Il concertone inizierà alle 22.30 con un minuto di silenzio in ricordo delle vittime della tragedie di Genova e in Calabria. Sul palco saliranno, insieme al sindaco di Melpignano Ivan Stomeo,   rappresentanti dei vigili del fuoco e di altre forze che operano in situazioni emergenziali prestando il massimo soccorso.  Subito dopo partirà il viaggio musicale d’incontro tra la pizzica e le culture del mondo che sarà trasmesso in diretta a partire dalle 22.30 su Rai 5, Rai Italia e Radio 1 Rai e in diretta facebook sulla pagina ufficiale de La Notte della Taranta.

Sarà una lunga notte da vivere in piena sicurezza, grazie alle 15 telecamere Axis communication installate che saranno a piena disposizione dell’organizzazione  e della sala operativa della Questura di Lecce. Un controllo puntuale e preciso che associato alle video analitiche intelligence permetterà di garantire funzionalità particolarmente utili come il rilevamento del movimento delle persone, il riconoscimento facciale o il controllo perimetrale per accessi non autorizzati.

La lunga notte comincerà alle 18.30 con il precocertone al quale prenderanno parte: Piccola ronda, Gran Bal Dub di Sergio Berardo e Madaski, Danilo di Paolo Nicola e i Solisti dell’Orchestra Popolare del Saltarello, Daniele Sepe in Capitan Capitone  ei fratelli della Costa e Ragnarock. 

Notte Taranta: LP, pizzica ancestrale, sarà nel mio prossimo album

SABATO A MELPIGNANO IL CONCERTONE FINALE DEL FESTIVAL

Canterà “Pizzicarella”, uno dei brani simbolo della tradizione salentina, oltre a “Vorrei volare,” un brano d’amore, e una nuova versione del suo successo internazionale “Lost on You” sabato a Melpignano nel concertone finale della ventunesima edizione della Notte della Taranta. In “Pizzicarella” sarà inoltre accompagnata dal coro e da una suggestiva coreografia di ballerine popolari.

Lp, la star italoamericana del pop è impegnata in queste ore nelle prove con l’Orchestra popolare sotto la direzione del maestro concertatore Andrea Mirò. “La pizzica – afferma Lp-è una musica ancestrale, qualcosa che ci riporta alle origini, che viene tramandata da padre in figlio. Mi sento molto legata a questa musica e molto probabilmente ci sarà un richiamo a questa tradizione nel prossimo album, perché nella pizzica c’è qualcosa che sento vicino a me, alle mie origini, e oltre alla natura celebrativa della musica sento tanta energia”. Sul ruolo che la musica popolare può avere nel panorama musicale Lp sostiene che “lo sforzo è quello di andare indietro. C’è nella musica in genere un tentativo di essere originali, ma l’originalità si ritrova nella combinazione di elementi antichi e nuovi. Quindi torniamo indietro e guardiamo nel nostro cuore, è qui che troviamo l’originalità”.

L’evento di sabato, capace di attirare ogni anno circa 200 mila persone, sarà trasmesso in diretta dalle 22.30 da Rai 5 e Radio Uno Rai. Sarà inoltre visibile all’estero grazie a Rai Italia.

Sul palco si alterneranno nomi italiani e stranieri. Clementino, Enzo Gragnaniello, James Senese, Frank Nemola, Davide Brambilla, Après la Classe, Yilian Canizares, Dhoad Gypsies of Rajasthan, e il poeta popolare salentino Mino De Santis. 

Taranta per Genova e Amatrice

Il Concertone finale de La Notte della Taranta quest’anno inizierà  con un ricordo  per le vittime del crollo del ponte di Genova e con un omaggio a chi, opera in soccorso della popolazione  in situazioni emergenziali. Alle 22.30, l’inizio del Concerto, in diretta  su Rai 5 e su Rai Italia per chi è all’estero, vedrà sul palco vigili del fuoco e rappresentanti di  altre forze  che sono state impiegate per fronteggiare la tragedia di Genova. Il sindaco  Ivan Stomeo   insieme a chi  quotidianamente opera in situazioni estremamente drammatiche, stringerà in un abbraccio ideale, insieme a tutti gli spettatori del concerto, la città di Genova. Dopo aver osservato un minuto di silenzio, avrà inizio il concertone.

E anche dalle macerie  può rinascere sempre il germoglio della speranza. Due anni fa durante il concertone di Melpignano, furono raccolti fondi per le popolazioni colpite dal terremoto. E sarà proprio  la musica,  il pentagramma  di speranza che si diffonderà  ad Amatrice. Grazie  alle donazioni derivate dalla generosità di chi ha partecipato al Concerto del 2016,  si potrà  ultimare  il progetto della Casa della Musica ad Amatrice. Un cantiere che sarà avviato a breve e che darà la possibilità a tanti bambini che hanno subito lutti e  perdite durante il sisma di trovare  nuova luce attraverso la musica. La casa della musica sarà una struttura con 3 sale prove e  una sala polifunzionale. Nella casa della musica troverà una stabile collocazione la banda musicale del paese e tanti ragazzi del territorio avranno la possibilità di imparare uno strumento o approfondire lo studio.

Il progetto è dell’associazione lo spirito nel tempo.

https://www.amatricecasadellamusica.it/wp/

Ultima tappa del Festival itinerante de La Notte della Taranta a Martano

 

A Martano, visita nel centro storico e i concerti de Le Galanìas di Actores Alidos. I Briganti e i bottai degli Alburni e Stella Grande

Il Festival itinerante de La Notte della Taranta si chiude il 23 agosto con l’ultima tappa di Martano prima del Concertone finale del 25 agosto a Melpignano. Il primo appuntamento, alle 19, per Borgo Racconta, una visita guidata del centro storico di Martano, a cura dell’Università del Salento. Si parte alle 19, dal convento dei Domenicani con una introduzione storica sulle origini di Martano e una libera interpretazione del poeta locale Giuseppe Bispini, seguirà poi un’escursione al menhir “Santu Totaru”, risalente all’età del bronzo. La visita poi proseguirà alla chiesa della Madonna dell’Assunta e al castello Aragonese, realizzato intorno al XV secolo per volontà di Ferdinando e Alfonso d'Aragona e proiezione del documentario “Il villaggio medioevale di Apigliano” a cura del professore Paul Arthur dell’Università del Salento, affiancato dalla cantante grica, Raffaella Aprile.

A conclusione della visita, la degustazione di prodotti tipici che caratterizzano il luogo nella sua unicità, in collaborazione con le aziende locali: Alèa - Natura e Benessere – Bar Stella.

(Iscrizioni e informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Alle ore 20, prima dell'ultima tappa di Altratela, nell'atrio del Palazzo Baronale ci sarà la conferenza stampa di chiusura del festival per tracciare un bilancio dell'edizione 2018 della festa di musica popolare più grande e diffusa d'Europa. All'incontro con la stampa prenderanno parte il sindaco di Martano Fabio Tarantino, il direttore artistico del festival itinerante Luigi Chiriatti e il presidente della Fondazione La Notte della Taranta Massimo Manera. 

Sul palco Altra Tela, direttamente dalla Sardegna, si esibiranno Le Galanìas di Actores Alidos. Galanìas, in lingua sarda, si riferisce alle cose belle e preziose ed è proprio alla preziosità culturale del canto delle donne sarde che Actores Alidos dedica il suo progetto musicale. Il canto della donna, apprezzato per la sua bellezza armonica e interpretativa e soprattutto per il ruolo sociale prezioso che ricopriva nella comunità, accompagna tutte le fasi della vita, dalla nascita alla morte. Galanìas presenta un repertorio di canti tipici della tradizione femminile della Sardegna rivisitati in chiave polifonica ed innovativa da Valeria Pilia, leader del quintetto tutto al femminile, composto inoltre da Elisa Marongiu, Diana Puddu, Roberta Locci e Valeria Parisi. In Galanìas i canti sono eseguiti a cappella e le cantanti, per darsi il ritmo, accompagnano le loro voci con il suono di tamburi ed alcuni oggetti di lavoro domestico (taglieri, coltelli, forbici, macinino del caffè, cesti con granaglie, ecc.). Talvolta i canti vengono impreziositi dalle sonorità di strumenti tradizionali, quali launeddas (strumento a fiato unico e di origine antichissima, risalente a 3.000 anni fa), su sulittu, sa trunfa e l'organetto del musicista Orlando Mascia.

Sarà la musica etno-popolare de I Briganti e i bottai degli Alburni ad animare il concerto Ragnatela, alle 22.30 in largo Pozzelle. Il gruppo si forma nella terra dei briganti, la splendida e misteriosa terra degli Alburni. Costituitosi oltre un decennio fa, è nato dall’esigenza di un gruppo di amici di Sicignano degli Alburni, in provincia di Salerno, di portare oltre i confini del proprio territorio le tradizioni caratteristiche di un’epoca passata di una storia mai dimenticata. Il gruppo musicale, composto da oltre 40 elementi, si esibisce in tutta Italia proponendo canti e danze tradizionali del Sud Italia. 

A chiudere la serata e quindi anche il Festival, sarà la cantante salentina Stella Grande, che nelle sue esibizioni utilizza un grande coinvolgimento ritmico ed emotivo, unito ad una spiccata teatralità. Stella Grande è una artista che si guarda attorno, che conosce il passato, l’importanza della memoria individuale e collettiva e la inserisce nella vita attuale, nella quotidianità dei nostri tempi. Lo spettacolo a cui l’artista dà vita, è frutto di una sapiente alchimia, tra tradizione popolare salentina e ritmi più contemporanei, tra canzoni che possono essere considerate dei classici e pezzi che trattano problematiche attuali.

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Fondazione la Notte della Taranta

Via della Libertà, 66 (Ex Convento dei Padri Agostiniani)
Melpignano (LE)
Tel: 0836439008