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MUSICA E ARTE: SIGLATO ACCORDO TRA FONDAZIONE E ACCADEMIA BELLE ARTI

E’ sulle note della pizzica danzata dai ballerini della Taranta che è stato siglato questa mattina il protocollo d’intesa tra Accademia di Belle Arti e Fondazione La Notte della Taranta. Nell’atrio della sede dell’Accademia tra le opere di Ezechiele Leandro e Pintoretto, i danzatori hanno realizzato una coreografia che ha raggiunto anche i laboratori dei giovani studenti. Un percorso a passi di danza per sottolineare il legame tra la musica, la danza e le Arti. La Fondazione La Notte della Taranta e l’Accademia di Belle Arti per un anno lavoreranno in sinergia per realizzare un progetto artistico che sarà presentato nell’ edizione del Concertone 2021.

Il protocollo d’intesa prevede dunque: la collaborazione diretta o indiretta funzionale alla partecipazione nell’ambito di progetti europei e di cooperazione internazionale su tematiche di comune interesse; la possibile promozione di stage, l’attuazione di conferenze scientifiche, convegni e attività editoriali; l’attivazione di borse di studio e la partecipazione reciproca ad attività di indagine e workshop, sempre sulla base di ricerche e progetti condivisi; lo studio e la realizzazione di eventi ed esposizioni che nascano dalla ricerca scientifica e ne esemplifichino gli esiti, anche promuovendo le relazioni con altri enti a livello locale, nazionale ed internazionale, e che possano essere destinati sia all’Accademia di Belle Arti sia alla Fondazione La Notte della Taranta.

“ È senz’altro motivo di orgoglio per la Fondazione La Notte della Taranta essere parte attiva di una collaborazione che ritengo strategica per valorizzare la musica attraverso le Arti e promuovere così l’offerta culturale del nostro territorio, evidenzia il presidente Massimo Manera. Abbiamo lavorato nella fase di lockdown a questo accordo, che consolida i rapporti già attivi con le altre realtà locali e apre a nuovi e ambiziosi scenari, grazie alla presenza di una istituzione prestigiosa come l’Accademia di Belle Arti.”

“Il protocollo d’intesa con la Fondazione sarà uno dei punti di forza della programmazione culturale della nostra Accademia,” spiega Luigi Puzzovio, “e consentirà scambi di ricerche e conoscenze, oltre che una promozione incrociata di grande rilevanza per tutta la nostra regione. Ringrazio di questo importante risultato il presidente Massimo Manera perché se l’unione faceva già la forza prima della pandemia, oggi muoversi di concerto appare ancora più importante.”

 

GIANNA NANNINI ALLA 23ESIMA EDIZIONE DELLA NOTTE DELLA TARANTA

La rocker Gianna Nannini torna dopo 16 anni a La Notte della Taranta! La cantautrice farà parte del cast artistico del Concertone finale di Melpignano, trasmesso da Rai 2,  il 28 agosto alle 22.50.

Quando, nel 2004, si esibì sul palco del Concertone, regalò al pubblico una performance indimenticabile e densa di significato. Anche quest’anno porterà a La Notte della Taranta tutta la sua grinta per una serata che si preannuncia magica. Dolcezza melodica e trascinante energia, voce graffiante e profonda, Gianna Nannini regalerà al pubblico della Taranta una nuova esplosiva emozione! L’artista ha infatti accettato l’invito del maestro Paolo Buonvino e sarà sul palco, rigorosamente senza pubblico, di Melpignano: un unico prezioso regalo al pubblico che seguirà il concerto in onda su Rai 2 il 28 agosto, perché i suoi i concerti dal vivo in Italia e all’estero sono stati posticipati al 2021.

Si completa così il cast del Concertone 2020: NanniniMahmood e Diodato accompagnati dall’Orchestra Popolare Notte della Taranta e dall’Orchestra Roma Sinfonietta dirette dal maestro e compositore di celebri colonne sonore Paolo Buonvino.  La Notte della Taranta è un progetto culturale sostenuto da Regione Puglia, Unione dei Comuni della Grecìa salentina, Istituto di ricerca Diego Carpitella con la collaborazione di Apulia Film Commission.

 

BIO NANNINI

Nella sua lunghissima carriera artistica, Gianna Nannini, ha donato alla musica italiana grandi successi che hanno lasciato il segno nella storia della musica da: Bello e impossibile a I Maschi, a Sei nell’anima sino a Meravigliosa creatura. Come non ricordare anche il brano Un’estate italiana scritto insieme ad Edoardo Bennato, in occasione dei mondiali di calcio Italia ’90. Oltre al successo dei tour italiani, Gianna Nannini mette a segno importanti colpi anche all’estero.

Basti ricordare le esibizioni a Londra nel famoso Sheperd’s Bush Empire e al I Tune Festival, kermesse musicale nello splendido contesto dell’Institute of Contemporary Arts nel 2007; tra marzo e aprile 2015 partecipa come special guest allo show itinerante Rock Meets Classic, 19 appuntamenti live in Germania, Austria e Svizzera e al Wiener Doanuinselfest 2017 di Vienna dove è l’unica ospite internazionale.

Artista poliedrica, costantemente attenta a tutte le forme artistiche, Gianna si è avvicinata anche al cinema.  “Vieni ragazzo” e “Come un Treno” parte della colonna sonora del film di Michelangelo Antonioni “Identificazione di una donna”. Nel 2002 si è aggiudicata un Nastro d’Argento per la colonna sonora di “Momo alla conquista del tempo”. Nel 2009 ha composto con il suo produttore Wil Malone la colonna sonora del film “Viola di mare”. Nel 2010 ha recitato nel film di Giovanni Veronesi “Genitori & Figli: Agitare bene prima dell’uso” firmando anche due canzoni della colonna sonora.

La rocker ha all’attivo anche tre libri.  In un periodo storico in cui spesso la realizzazione dei dischi è affidata prevalentemente al digitale, Gianna Nannini ha registrato il suo ultimo lavoro discografico La differenza in Tennesse, nel regno dell’analogico, sede di grandi produzioni artistiche blues-rock. Così nella primavera del 2019 si reca a Nashville nei Blackbird Studio di John McBride, dove lavora con Tom Bukovac e i migliori musicisti locali. La differenza esce il 15 novembre, un album che riparte proprio dalle origini folk-blues e rock della Nannini.

MAHMOOD ALLA 23ESIMA EDIZIONE DELLA NOTTE DELLA TARANTA

opo aver ballato tra le sfingi del Museo Egizio di Torino, Mahmood approda nel tempio senza confini della Taranta: il concertone di Melpignano.

L'inarrestabile viaggio musicale del vincitore del Festival di Sanremo 2019, prosegue  attraversando i molteplici orizzonti che da sempre lo caratterizzano.

Il 22 agosto infatti lo vedremo sul palco del più grande festival d'Italia e una delle più significative manifestazioni sulla cultura popolare in Europa, la Notte della Taranta. Omaggio alla tradizione musicale del Salento e alle infinite storie che l’hanno generata, il Concertone Notte della Taranta 2020 sarà trasmesso da RAI 2, il 28 agosto alle 22:50.

La performance di Mahmood sarà diretta dal Maestro Concertatore della Notte della Taranta 2020: Paolo Buonvino. Autore di indimenticabili colonne sonore per il cinema, il compositore siciliano dirigerà l’Orchestra Popolare della Taranta e l’Orchestra Roma Sinfonietta il 22 agosto nello scenario naturale dell’ex Convento degli Agostiniani a Melpignano (LE).

Continua così lo straordinario viaggio musicale di Mahmood - dalla doppia vittoria a Sanremo Giovani e Sanremo nel 2019, al secondo posto all'Eurovision Song Contest di Tel Aviv, al successo del primo tour europeo e la vittoria del premio per il Best Italian Act agli Mtv EMA dello scorso autunno – che in pochi mesi grazie a pubblico e critica, è riuscito a ritagliarsi un suo percorso di genere unico, fatto di testi e di un nuovo sound urban frutto di sperimentazioni e contaminazioni che determinano la sua cifra.

Mahmood ha appena pubblicato il nuovo singolo Dorado con due compagni di viaggio d'eccezione: Sfera Ebbasta, uno dei più importanti esponenti della trap italiana, e Feid, l’artista latino che sta scalando le classifiche internazionali con la hit PORFA, di cui ha recentemente pubblicato un remix in collaborazione con J Balvin, Maluma, Nicky Jam, Justin Quiles e Sech. Tra gli “special guest” di Dorado anche Bugs Bunny, il coniglio animato più famoso al mondo che quest’anno festeggia i suoi 80 anni, fortemente voluto al suo fianco da Mahmood nel video e nell'artwork del singolo. A firmare la produzione del brano è DRD, pseudonimo dietro cui si nasconde Dardust, che ha firmato molti dei successi più iconici di Mahmood.

Dorado arriva dopo Eternantena, e Moonlight Popolare, quest’ultimo in collaborazione con la punta di diamante della nuova scena rap italiana: Massimo Pericolo e la produzione firmata da un vero orgoglio italiano da esportazione come Crookers. Brani le cui sonorità sono quelle che ormai in tutto il mondo hanno ridisegnato il paesaggio del pop: quelle della musica urban, un genere dirompente, fluido e caleidoscopico che riunisce in sé diversi elementi.

La Notte della Taranta è un progetto culturale sostenuto dalla Regione Puglia, dall'Unione dei Comuni della Grecìa salentina, dall'Istituto di ricerca Diego Carpitella e Apulia Film Commission.

 

Media partner: RAI 

Hashtag ufficiali

#taranta23  #nottedellataranta2020  #WeAreinPuglia

 

BIO 

MAHMOOD (Alessandro Mahmoud) è nato a Milano nel 1992 da madre italiana e padre egiziano. Artista di fama internazionale e apprezzato autore, pubblica il suo album d'esordio Gioventù bruciata nel 2018, dopo aver vinto il Festival di Sanremo con il brano Soldi, diventato immediatamente una hit mondiale, nonché la canzone italiana più ascoltata di sempre su Spotify e Apple Music.  Nel 2020 ha pubblicato i singoli Rapide (già disco di platino), EternantenaMoonlight Popolare (feat. Massimo Pericolo) e Dorado.

DIODATO ALLA 23ESIMA EDIZIONE DELLA NOTTE DELLA TARANTA

28 agosto RAI 2 – 22:50

È il vincitore del festival di Sanremo 2020 il primo ospite big del Concertone di Melpignano de La Notte della Taranta. Dopo un anno di grandi successi, Diodato sarà chiamato a reinterpretare il repertorio della tradizione salentina durante il Concertone che sarà trasmesso il 28 agosto su Rai 2.  La performance di Diodato sarà diretta dal Maestro Concertatore della Notte della Taranta 2020: Paolo Buonvino. Autore di indimenticabili colonne sonore per il cinema, il compositore siciliano dirigerà l’Orchestra Popolare della Taranta e l’Orchestra Roma Sinfonietta il 22 agosto nello scenario naturale dell’ex Convento degli Agostiniani a Melpignano (LE).

La scelta di Diodato si inquadra nel percorso condiviso tra Fondazione La Notte della Taranta e città di Taranto a sostegno della candidatura del capoluogo ionico a Capitale della Cultura 2021.

E’ stato un anno d’oro per il cantautore di origini pugliesi. È l’unico artista italiano ad aver vinto nello stesso anno il FESTIVAL DI SANREMO 2020 con “Fai Rumore”, il Premio della critica Mia Martini Sanremo 2020, il Premio Sala Stampa Radio Tv e Web Sanremo 2020 e il Premio Lunezia, il premio DAVID DI DONATELLO 2020 “Miglior canzone originale” e i NASTRI D’ARGENTO 2020 “Migliore canzone originale” entrambi con il brano “Che vita Meravigliosa”, scritto da Diodato per il film “La Dea Fortuna” di Ferzan Ozpetek, contenuta, insieme a “Fai Rumore” nel disco “CHE VITA MERAVIGLIOSA “. Il 16 maggio Diodato ha rappresentato l’Italia nello show Europe Shine A Light, esibendosi all’Arena di Verona con la sua “Fai Rumore” in una versione inedita arrangiata per l’occasione che in un periodo particolarmente difficile è riuscito a suscitare grandi emozioni. E Il 22 maggio è uscito il suo nuovo singolo “Un’altra estate” (Carosello Records). L’inedito, che è stato scritto in questi mesi di chiusura, racconta una normalità sospesa e una quotidianità cambiata, con lo sguardo di chi si affaccia al mondo dalla finestra di casa, scrutando ciò che accade fuori da un punto di vista nuovo, quello di chi osserva da dentro.

Diodato è anche tra i pochi artisti in tour quest’estate, come alcuni suoi colleghi ha deciso di far ripartire la macchina del live nonostante le restrizioni, il tour di Un’Altra Estate è partito dai duemila metri di altitudine della Valle d’Aosta, passando per Roma, Tindari e Taormina, Taranto e il 7 e l’8 settembre lo vedremo al Castello Sforzesco di Milano.

 

 Hashtag ufficiali

 #taranta23 #nottedellataranta2020 #WeAreinPuglia

 

La Notte della Taranta è in progetto culturale sostenuto da REGIONE PUGLIA, UNIONE DEI COMUNI DELLA GRECÌA SALENTINA, ISTUTUTO DIEGO CARPITELLA

MEDIA PARTNER: RAI

PARTNER TECNICI: ACQUEDOTTO PUGLIESE – AEROPORTI DI PUGLIA

MAIN SPONSOR: RED BULL  

SPONSOR: ACQUA ORSINI – VINI APOLLONIO  

PARTNER SOCIALI: FRATRES

 

Biografia Diodato

Diodato (Antonio Diodato, Aosta 30 agosto 1981) esordisce discograficamente nel 2013 con il suo primo album di inediti “E forse sono pazzo” e la sua rivisitazione del brano “Amore che vieni, amore che vai” di Fabrizio De André entra a far parte della colonna sonora del film di Daniele Luchetti "Anni felici" presentato al Festival del cinema di Toronto. Nel febbraio 2014 Diodato partecipa al suo primo Festival di Sanremo nella categoria “Nuove proposte”con la canzone “Babilonia” qualificandosi al secondo posto. Nello stesso anno è ospite fisso nella trasmissione Che tempo che fa dove interpreta “canzoni in un minuto” che rendono omaggio ai grandi artisti della musica italiana. A maggio è ospite del Concerto per il Primo Maggio di Taranto di cui diventa direttore artistico insieme a Roy Paci e Michele Riondino nel 2016.Dopo un’estate di concerti, nel settembre 2014 Diodato vince il “Premio Fabrizio De André” per la sua versione di “Amore che vieni amore che vai”, in ottobre partecipa come ospite al Premio Tenco 2014 e al festival organizzato dagli Aftherhours a L' Aquila "Hai Paura del Buio. Nello stesso anno pubblica “A ritrovar bellezza”. Nel 2016 esce il suo secondo album di inediti “Cosa siamo diventati” anticipato dal singolo “Mi si scioglie la bocca” entrato nella VIRAL 50 di Spotify dopo neanche 24 ore dalla pubblicazione. Prende parte con il brano “Paranoid Android” alla compilation “KO Computer”, un tributo all’album “Ok Computer” dei Radiohead ideato dallo staff di King Kong di Radio1. A novembre esce un nuovo singolo “Cretino che sei”, brano che segna una svolta stilistica dell’artista. Grazie al suo tour vince il premio come best performer da Keep On Live, il circuito dei club live italiani. Nel 2018, assieme a Roy Paci, partecipa al suo secondo Sanremo con il brano “Adesso” che riceve elogi dalla critica e dal pubblico. Il brano viene scelto  come colonna sonora del corto di Annamaria Loguori “La notte prima”, presentato in anteprima alla Mostra del cinema di Venezia. A dicembre si esibisce alla cinque giorni di eventi “5 giorni di Musica contro le Mafie” a Cosenza - dove viene premiato per il brano “Adesso”. A febbraio torna sul palco dell’Ariston come ospite di Ghemon, con cui rielabora “Rose Viola”. Nel 2019 escono i singoli “Il commerciante”, “Non ti amo più” e “Che vita meravigliosa” che entra a far parte della colonna sonora del film “La Dea fortuna” di Ozpetek” ed è candidata ai David di Donatello come Miglior Canzone Originale. Diodato ha partecipato al 70° Festival di Sanremo con il brano “Fai Rumore” posizionandosi al primo posto e aggiudicandosi i premi della critica “Mia Martini” e “Lucio Dalla” oltre al “Premio Lunezia” per il valore musical-letterario di “Fai Rumore”. Il 14 febbraio 2020 rilascia il suo terzo album di inediti dal titolo “Che vita meravigliosa”. “Fai Rumore” è disco di platino con oltre 37 milioni e mezzo di visualizzazioni del video su Youtube. Lunedì 24 febbraio il Sindaco e la Giunta di Taranto conferisco la “Civica Benemerenza” a Diodato per il modo in cui, con la vittoria del 70° Festival di Sanremo, ha reso omaggio alla sua città, alla quale ha dedicato il brano “FAI RUMORE”.

NOTTE DELLA TARANTA, BUONVINO: LA MUSICA ABBATTE I MURI DELL’EGOISMO

A Melpignano l’abbraccio tra Orchestra Popolare e Orchestra Roma Sinfonietta

Sarà un omaggio alla tradizione musicale del Salento e alle infinite storie che l’hanno generata, il Concertone Notte della Taranta 2020, trasmesso da RAI 2,  il 28 agosto,  alle 22:50.

Una colonna sonora emotiva, l’ha definita il maestro Paolo Buonvino, intervenuto oggi a “Italia in Diretta” su Radio 1 Rai, che porterà nelle case dei telespettatori il contagio della gioia.

In assenza di pubblico per la prima volta nella storia del Concertone di Melpignano, La Fondazione La Notte della Taranta e il maestro Buonvino hanno deciso di fare un concerto diverso,  ispirato alla tradizione musicale e al Salento e capace di “curare”  l’intimo malessere di quanti negli ultimi mesi hanno rinunciato alla gioia.

 “Cercherò di fondere il mondo del cinema con la tradizione popolare della pizzica, ha spiegato Buonvino. La musica è un linguaggio privilegiato che riesce ad abbattere i muri dell’egoismo e il contagio della gioia può avvenire solo se siamo tutti uniti. Le note  riescono ad allineare gli animi e quindi la musica diventa guaritrice”.  Per questo il maestro dirigerà dal podio di Melpignano l’abbraccio tra due orchestre: Orchestra Popolare Notte della Taranta e Orchestra Roma Sinfonietta. Un incontro già suggellato con successo nella sfilata Dior a Lecce il 22 luglio scorso.

Le prove del Concertone sono iniziate oggi a Calimera.

NOTTE DELLA TARANTA: FESTIVAL ITINERANTE ANNULLATO, CONCERTONE A PORTE CHIUSE

Il Consiglio di amministrazione della Fondazione La Notte della Taranta, riunitosi oggi in seduta straordinaria unitamente ai Sindaci della Grecìa Salentina, ha deciso di annullare in via preventiva le tappe del Festival Itinerante nei 19 comuni del Salento.

Ha inoltre deciso di svolgere a porte chiuse il Concertone di Melpignano, che verrà trasmesso su RAI 2, il 28 agosto alle 22.45.


Una decisione difficile e sofferta per chi, come la Fondazione, in questi mesi di emergenza Covid non si è mai fermata ed ha programmato un Festival di grande valore culturale, in estrema sicurezza e ricco di appuntamenti come ogni anno. 


Questa decisione va incontro alla sensibilità dei Cittadini e dei Sindaci della Grecìa Salentina. 

 
Si ringraziano gli artisti, i tecnici, i lavoratori dello spettacolo e il pubblico de La Notte della Taranta per la pazienza e l’affetto dimostrati anche in queste ultime ore, con la certezza di tornare nel 2021 a condividere insieme la bellezza della musica, del Salento e della Puglia.

LA NOTTE DELLA TARANTA FESTIVAL 2020 dal 1 al 19 agosto, Salento - Puglia - Italy

L'INCONTRO

MONI OVADIA

SENZA CONFINI – Ebrei e zingari MONI OVADIA STAGE ORCHESTRA

ANDREA COLAMEDICI e MAURA GANCITANO (Tlon.it)

Lezioni di meraviglia. Viaggio tra Filosofia e Immaginazione

 

LE PAROLE DEL FESTIVAL

DONATO CARRISI con MONICA SETTA

UMBERTO GALIMBERTI  con ALESSANDRO LATERZA

DARIO VERGASSOLA e DAVID RIONDINO

FRANCO ARMINIO

 PINO APRILE

 

LECTIO MAGISTRALIS

EVA DEGL’INNOCENTI

 

L’ALTRA TELA DELLE DONNE

TOSCA

TERESA DE SIO

LUCILLA GALEAZZI

MARIA MAZZOTTA e  GINEVRA DI MARCO

ELENA LEDDA

FARAUALLA

 

CONCERTI RAGNATELA

ORCHESTRA POPOLARE LA NOTTE DELLA TARANTA

EUGENIO BENNATO

CGS CANZONIERE GRECANICO SALENTINO

ANTONIO AMATO ENSEMBLE

ANTIONIO CASTRIGNANÒ con ELISEO CASTRIGNANÒ

MASCARIMIRÌ

REDI HASA

RAFFAELLO SIMEONI

ENZA PAGLIARA con  DARIO MUCI, EMANUELE E ROBERTO LICCI, FABRIZIO SACCOMANNO e MARCO BARDOSCIA, MARCO TUMA, FRANCO NUZZO

RICCARDO TESI & BANDITALIANA

CLAUDIO PRIMA & Progetto SE.ME in NINA BALLA

CANTO POPOLARE DI TERRA D’OTRANTO

OFFICINA ZOÈ

TONY ESPOSITO

KAMAFEI

ROCCO NIGRO

ALLA BUA

STELLA GRANDE

TRINADAMÀS

BRIGANTI DI TERRA D’OTRANTO

 

 

“La meraviglia dell’altro, senza confini” è il tema della 23esima edizione del FESTIVAL LA NOTTE DELLA TARANTA.

 

Per tornare a stupirci, per tornare ad accogliere la meraviglia della musica, della poesia, dell’arte, del cinema e della filosofia, il festival itinerante porterà in piazza più di 400 artisti, 28 concerti, 19 tappe, 70 ore di live show da vivere nei centri storici della penisola salentina.

Si parte l’1 agosto da Corigliano d’Otranto, il 2 agosto nuova tappa del festival a Nociglia, e poi Galatone, Nardò, Sogliano Cavour, Carpignano salentino, Castrignano de Greci, Calimera, Cursi, Ugento, Zollino, Cutrofiano, Alessano, LECCE, Martignano, Soleto, Galatina, Sternatia, Martano.

12 sezioni guideranno il pubblico nel viaggio tra suoni, colori, arte e musica del Festival diretto da Luigi Chiriatti: Concerti Ragnatela, L’Altra tela delle donne, Dialogo d’autore, Pizzica in scena, Laboratori di pizzica e tamburello, Ricerca e visioni, Teatro, Borgo Racconta, Incontri d’autore, Mostre, Il Cibo della Taranta, La cultura del fare. Un mosaico di immagini, visioni, racconti, saperi per sollecitare un rapporto aperto con il pubblico.  Durante il periodo di lockdown La Notte della Taranta, nella comunicazione in rete,  ha sempre rifiutato il linguaggio bellico utilizzando questo tempo per nutrire con l’immaginazione le nuove storie protagoniste del Festival. Un rito collettivo di speranza e audacia per “imparare a riconoscere la meraviglia dell’altro e scoprirsi umani”.  

7 gli incontri speciali: a Castrignano de’ Greci con Moni Ovadia che dialogherà con i flilosofi Andrea Colamedici e Maura Gancitano. Un viaggio tra filosofia e immaginazione per una lezione di meraviglia in collaborazione con Tlon.it.; a Sternatia il festival  ospiterà  il sociologo Umberto Galimberti in un dialogo d’autore con l’editore Alessandro Laterza per scoprire la legge segreta della vita: la bellezza; a Lecce, in collaborazione con l’associazione nazionale Presìdi del Libro,  la giornalista Monica Setta intervisterà lo scrittore, vincitore del David di Donatello, Donato Carrisi.  A Nardò appuntamento con il teatro di Dario Vergassola e David Riondino in Omero in Italia, miti ed eroi dei tempi che la Grecia era in Puglia, e viceversa. A Galatina sarà la direttrice del MarTa di Taranto, Eva Degl’Innocenti  a condurre il pubblico in un percorso di conoscenza nella terra della memoria: Orfeo e Dioniso nella cultura della Puglia. A Soleto incontro con la poesia di Franco Arminio e le immagini dei paesi del Sud.  Gli incontri d’autore si chiuderanno a Martano con lo scrittore Pino Aprile.

 

L’Altra tela delle donne è la sezione del Festival dedicata al contributo della donna nella musica popolare e ospiterà TOSCA, TERESA DE SIO, LUCILLA GALEAZZI,  MARIA MAZZOTTA e  GINEVRA DI MARCO,  ELENA LEDDA,  FARAUALLA.                                                            

 

Ospiti dei concerti Ragnatela saranno: EUGENIO BENNATO; TONY ESPOSITO; CANZONIERE GRECANICO SALENTINO; ANTONIO AMATO ENSEMBLE;  ANTONIO CASTRIGNANÒ con ELISEO CASTRIGNANÒ; MASCARIMIRÌ; REDI HASA; RAFFAELLO SIMEONI; ENZA PAGLIARA con  DARIO MUCI, EMANUELE E ROBERTO LICCI, FABRIZIO SACCOMANNO e MARCO BARDOSCIA, MARCO TUMA, FRANCO NUZZO;  RICCARDO TESI & BANDITALIANA;  CLAUDIO PRIMA & Progetto SE.ME in NINA BALLA;  CORO POPOLARE DI TERRA D’OTRANTO;  OFFICINA ZOÈ; ROCCO NIGRO; ALLA BUA; STELLA GRANDE;  TRINADAMÀS;  BRIGANTI DI TERRA D’OTRANTO.

 

Saranno l’assessore regionale Loredana Capone e il presidente di Confindustria Lecce Giancarlo Negro a tracciare un bilancio su 23 anni di Festival della Notte della Taranta nella tappa di Alessano,  il 13 agosto.

Tutta dedicata alla ricerca attraverso la proiezione dei documentari sul tarantismo e Salento,  la sezione a cura di Cineclub Universitario di Lecce. Ricerca e visioni darà la possibilità agli spettatori del festival di assistere alle proiezioni di: Meloterapia del Tarantismo di Diego Carpitella, Immagini del tarantismo di  Benito Dispoto, La Taranta di Gianfranco Mingozzi, Morso d’amore di Annabella Miscuglio, Anna Maria Grazia Belmonti, Rony Daupuolo, Tamburieddhu “resistenza sonora Salentina” di Claudio Cavallo Giagnotti, Il male di San Donato di Luigi Di Gianni, Bit stretti nello spazio senza tempo di Fernando Bevilacqua, Fata Morgana di Lino Del Fra, Osso Sott’osso Sopraosso - storie di santi e di coltelli, la danza schema a Torrepaduli di Annabella Miscuglio e Luigi Chiriatti,  Stendalì di Cecilia Mangini.

L’installazione Lu Tamburrieddhu miu jè de Nociglia – I tamburelli di Mesciu Ninu, farà conoscere al pubblico alcuni strumenti a percussione realizzati dall’artigiano di Nociglia per lunghi anni i più ricercati dai cantori della tradizione.

 

Con Pizzica in scena il Corpo di Ballo Notte della Taranta proporrà 3 interventi inediti creati per lo scenario naturale all’aperto nel cuore delle città: Pizzica in scena sarà a Corigliano d’Otranto sulle terrazze del Castello de Monti e tra i balconi di Nardò e Sternatia.

Il Festival nel 2020 propone 7 laboratori di pizzica e tamburello aperti al pubblico e ai turisti nelle tappe di Corigliano d’Otranto, Galatone, Ugento, Cutrofiano, Alessano, Martignano e Galatina. Si tratta di workshop ospitati nei castelli,  nei monumenti e tra le corti delle città ospitanti affidati ai danzatori e ai musicisti professionisti de La Notte della Taranta. 

 

Nelle notti itineranti del Festival i borghi antichi sveleranno la loro bellezza nella sezione Borgo Racconta in collaborazione con UNISALENTO a Nardò, Carpignano salentino, Castrignano de Greci, Soleto, Sternatia.

 

Spazio anche a  Il Cibo della Taranta. Nella tappa di Zollino,  Luigi Di Mitri presenta la ricerca su Il Cibo antico: il recupero delle risorse agricole di tradizione e il ruolo delle economie locali di comunità.

36 bambine e bambini, dai 4 ai 16 anni, sono i protagonisti del progetto Piccola Ronda, avviato dalla Fondazione La Notte della Taranta nel 2017. Il percorso di formazione punta alla trasmissione dei codici, dei movimenti e delle regole della pizzica scherma. Lo spettacolo dei bambini dal titolo Giro Girotondo andrà in scena a Nociglia e Alessano.

Il Concertone finale di Melpignano, sarà trasmesso il 28 agosto alle 22:50 da RAI 2.

 

Saranno predisposte tutte le misure indispensabili per garantire la sicurezza del pubblico, degli artisti, degli operatori.

 

“Quando con il presidente Manera abbiamo deciso che la Notte della Taranta non si doveva fermare e quando abbiamo ottenuto il consenso della città e del sindaco per andare avanti, abbiamo lanciato una sfida a noi stessi. Le preoccupazioni rispetto all’epidemia Covid sono sempre presenti, questo è bene ricordarlo a tutti”.

Ma la Notte della Taranta è un elemento troppo importante per la Puglia, una sorta di festa nazionale della Puglia che non poteva fermarsi”. Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha annunciato a Bari il Festival Itinerante La Notte della Taranta che si svolgerà nel Salento dal 1 al 19 agosto.
“Abbiamo quindi trovato le modalità giuste per svolgere l’evento in sicurezza.
Oggi convocheremo la task force anti Covid, perché i segnali che provengono dal mondo, sono tutti segnali che inducono tutti ad una grande attenzione.
Le regole sono sempre le stesse: le mascherine, le distanze sociali e soprattutto non tenere comportamenti a rischio. Ognuno di noi deve responsabilmente evitare quelle condotte che possono esporre al contagio. Il virus è circolante e attivo. Noi siamo pronti ad affrontare la seconda ondata del Covid, la task force è attiva, con il professor Lopalco, con Vito Montanaro, con la Protezione Civile, con gli istituti di prevenzione. Lunedì 27 luglio 2020, firmeremo con le forze dell’ordine l’accordo di collaborazione per utilizzarle nelle indagini epidemiologiche.Siamo pronti ad affrontare la seconda ondata, continuando a vivere, ha concluso EmilianoLa Notte della Taranta è il simbolo della Puglia che continua a vivere, contrastando l’epidemia di Covid”.

 

“Rinascere, ripartire è questo il senso della musica popolare, ha detto oggi intervenendo con un video messaggio l’assessore Loredana Capone.  La musica come terapia possibile per riemergere, riemergere insieme. È una fatica e un augurio. E proprio questo accadrà con il festival itinerante de La Notte della Taranta. Anche con L'altra tela delle donne, la forza maieutica delle donne vedrà protagoniste donne, straordinarie artiste che saranno con noi in questa nuova stagione fatta di video e di realtà, di presenze e virtuale, tradizione e innovazione”.

 

Il Festival è un progetto della Fondazione La Notte della Taranta, Regione Puglia, Comuni della Grecìa salentina e Istituto Diego Carpitella.

Direzione Artistica Festival: Luigi Chiriatti

Libri, filosofia e poesia a cura di Stefania Sicuro e Gabriella Della Monaca

 

Partner: Ferrovie dello Stato, Acquedotto Pugliese, Aeroporti di Puglia

Hashtag ufficiali: #taranta23 #WeAreinPuglia #nottedellataranta2020

PAOLO BUONVINO, MAESTRO CONCERTATORE DELLA NOTTE DELLA TARANTA 2020

Uno dei compositori  italiani più premiati e apprezzati della scena contemporanea

PAOLO BUONVINO

MAESTRO CONCERTATORE

LA NOTTE DELLA TARANTA 2020

 

Unico e imperdibile Concertone in programma il 

 22 AGOSTO a MELPIGNANO (LE) 

 

La pizzica colonna sonora della rinascita culturale della Puglia

 

È  Paolo Buonvino il Maestro Concertatore della Notte della Taranta 2020.

Il compositore siciliano dirigerà l’Orchestra Popolare il 22 agosto nella grande  piazza dell’ex Convento degli Agostiniani a Melpignano (LE). 

Autore di indimenticabili colonne sonore per il cinema,  Buonvino  è arrivato oggi nel Salento per il primo incontro con i musicisti.

Una nuova sfida per la Fondazione che punta alla commistione tra linguaggio popolare e linguaggio colto, la stessa che ha portato Buonvino a comporre hit di successo come la recente Renaissance per Skin, colonna sonora della serie I Medici e in passato Eppure Sentire, interpretata da Elisa,  Baciami ancora di Jovanotti, Tutto può succedere con Giuliano Sangiorgi.

Buonvino,  premiato con il David di Donatello come miglior musicista nel 2008 per il film Caos Calmo, trasformerà la piazza dei 200 mila tarantolati nella più grande sala cinematografica, dove le storie, narrate nei testi della tradizione, si intrecceranno con le emozioni del pubblico in un lungometraggio di scene eccezionali alimentate dall’energia della pizzica, colonna sonora della rinascita culturale della Puglia.

“Sono davvero felice di iniziare oggi questo viaggio insieme a La Notte della Taranta, ha detto Buonvino incontrando l’Orchestra. Ho voluto che questa avventura cominciasse molto presto perché l’incontro con i musicisti, studiosi e professionisti, potesse essere il più approfondito ed intenso possibile. Simbolo di unione e di guarigione, la pizzica mi offre lo spunto per elaborare una sintesi di valori che mi appartengono profondamente. La Puglia, così come la mia Sicilia, sono terre meravigliose, uniche e ricche di storia; sono orgoglioso di essere stato chiamato a portare il mio immaginario musicale all’interno delle vostre tradizioni dense di significato. L’energia e la motivazione interiore che sono la spinta profonda che mi porta qui, spero regalino il 22 agosto la miglior sintesi di tutto quanto riusciremo a costruire insieme unendo le nostre storie e le nostre sensibilità. Daremo così alla musica quel ruolo autentico e fondamentale di farci sentire uniti tutti”.

Il maestro concertatore, durante la settimana di permanenza nel Salento, visiterà i paesi della  Grecìa salentina.

 “Abbiamo chiesto a Buonvino di celebrare la nostra epoca proiettandola nel futuro, fondendo sonorità del passato a ritmi e arrangiamenti che esprimano la profondità e la passione della Notte della Taranta e dei suoi protagonisti,  spiega il presidente della Fondazione Massimo Manera che evidenzia come la programmazione pluriennale consenta al maestro di lavorare sul Concertone per nove mesi. La scelta di un compositore è infatti determinata dalla volontà di consegnare al pubblico un’opera che sia frutto di una ricerca musicale sul campo”.

Al temine della prima sezione di prove con l’Orchestra Popolare, venerdì 13 dicembre alle ore 12:00 nella sede della Fondazione a Melpignano (LE), il maestro Paolo Buonvino parteciperà alla conferenza stampa con il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e l’assessore regionale  all’Industria turistica e culturale Loredana Capone,  per annunciare il tema dell’edizione 2020.

Hashtag ufficiali: #WeAreinPuglia #taranta23 #Concertone2020

FESTIVAL 2019 – LA NOTTE DELLA TARANTA, UN MODELLO DI ECCELLENZA ITALIANA

Massimo Manera, Presidente Fondazione La Notte della Taranta:

 

La Notte della Taranta, dopo 22 anni di sperimentazioni e collaborazioni è sul tavolo della programmazione culturale come una grande opera di raccordo tra gli eventi più importanti dedicati alla musica popolare. Una storia di successo del Salento e al contempo una storia di grande successo della Regione Puglia che ha sempre creduto nellevento e lo ha sostenuto proiettandolo nello scenario internazionale e ricevendone in cambio lopportunità di ricoprire un ruolo centrale nellambito dellEuropa Creativa.

Lo scenario è quello di un territorio che muta, progredisce: incoronata per le sue potenzialità anche dagli osservatori economici, la Fondazione La Notte della Taranta, ha costruito un brand che propone unesperienza complessa fatta di cultura, turismo, paesaggio, enogastronomia. Una strategia vincente del sistema culturale pugliese frutto di un pensiero che sta sempre di più evolvendo verso una dimensione sistemica, che tiene insieme patrimonio culturale immateriale e materiale, imprenditorialità, innovazione, turismo, inclusione sociale e da un fortunato (ma non casuale) puzzle di questi elementi che genera sviluppo.

Gli attori sono molteplici. In prima linea le istituzioni: Regione Puglia, Comuni della Grecìa salentina, Provincia di Lecce e ancora Comuni aderenti allIstituto Diego Carpitella, Università del Salento, Camera di Commercio di Lecce. C’è poi la Taranta Community: chi aderisce a questa comunità di valori sente di poter orgogliosamente appartenere a qualcosa di importante, ad un luogo prezioso di emozioni, di sentimenti, di idee condivise. Rivivono nella Notte della Taranta, suggestioni mutualistiche di cui il Salento era ricco. Suggestioni lanciate dentro la contemporaneità che oggi rappresentano un intreccio proficuo di istanze collaborative e partecipate delle forme emergenti del produrre e vivere la musica e la danza ma anche il teatro, il cinema, le arti. 

La Notte della Taranta è oggi una factory culturale dove il motore del cambiamento è in costante attività. Non ci sediamo ad ammirare quello che si è fatto scivolando in un nostalgico quanto rischioso stallo ma guardiamo costantemente al futuro. Immaginare, progettare, innovare è la sfida quotidiana della Fondazione per sviluppare nuovi linguaggi e diventare il primo vero dipartimento dinnovazione della cultura popolare. Abbiamo dato un’identità netta al territorio Salento, attraverso 22 anni di  storia coerente e vocazione internazionale, tra patrimonio del passato e sguardo proiettato al futuro, tra connessioni di arte e sociale, osservazione e azione, organizzazione e sviluppo. Un motore creativo oggi patrimonio collettivo. Un  lavoro quotidiano di esplorazione che porta ad intercettare nuove forme, nuove dinamiche legate al tessuto emozionale delle ultime generazioni. Ecco perché il successo della ventiduesima edizione del Festival La Notte della Taranta, successo di storie prima che di numeri, rappresenta un traguardo collettivo importante.

Il Festival con le sue 19 tappe ha superato gli argini del puro cartellone di concerti per incidere sul campo culturale: lettura globale del luogo ospitante attraverso visite guidate, visione attiva e interattiva di tutti i programmi proposti, conoscenza dei linguaggi musicali e delle Arti attraverso la libera fruizione degli spettacoli, costruzione di una rete della musica popolare in Italia con 19 regioni rappresentate, partecipazione di comunità agli approfondimenti sullarte, esplorazione di nuove forme di linguaggio popolare. Il Concertone con la sua Orchestra Popolare, eclettico testimone culturale nel nostro Paese e nel mondo, rappresenta la capacità di mettere in discussione il percorso compiuto dalla musica popolare negli ultimi anni. Il palco di Melpignano non è solo lo scenario spettacolare della produzione artistica della Fondazione ma rappresenta da sempre il faro di ispirazione e di incontri  per gli artisti e i gruppi di riproposta che continuano a crescere anche grazie alla forza motrice del marchio Notte della Taranta. Una factory creativa dove per dodici mesi l’anno si produce ricerca.

Il tour internazionale continua a esportare non solo il ricco patrimonio culturale salentino ma a costruire reti di sviluppo che aprono opportunità concrete per tanti artisti. A settembre saremo in Argentina, a novembre a Cuba dopo Russia e Albania. Il progetto Taranta Solidale  nel 2019 consentirà di rigenerare 4 oasi del Mezzogiorno dItalia grazie alla condivisione di valori con Legambiente e Intesa Sanpaolo. Il progetto di formazione Piccola Ronda  ha consentito ai bambini ospiti di due case famiglia per minori di vivere unesperienza di inclusione  ma soprattutto di condivisione con i coetanei attraverso la musica e la danza. Il progetto MaTà ci ha consentito di costruire un ponte culturale con Matera attivando laboratori dal basso.  Il progetto Taranta Future in collaborazione con Camera di Commercio di Lecce che stimola lavvio di attività imprenditoriali, volte  a generare nuove tecnologie e strumenti software per la fruizione e la valorizzazione del patrimonio immateriale del territorio salentino. Investire nel territorio genera valore ed è, tra le risorse, la più preziosa che la nostra economia possiede. Una manifestazione nata dal volontariato straordinario di tanti giovani dei comuni della Grecìa salentina che hanno creato dal nulla un evento sulle tradizioni popolari e che oggi, e veniamo ai numeri, raccoglie 350 mila presenze durante 19 tappe del Festival, 30 mila presenze nella giornata di prove del Concertone, 200 mila presenze nella notte del 24 agosto a Melpignano (dato complessivo registrato tra le 17:00 del 24 agosto alle 04:00 del 25 agosto) con un audience totale di oltre 15 milioni di telespettatori (Fonte Auditel) tra diretta televisiva su RAI 2 (6,5 % share) e ben 15 servizi televisivi trasmessi durante i principali notiziari del TG1, TG2, RAINEWS24, TG3 Regione Puglia, TG5, Studio Aperto, Studio Aperto Magazine, Sky Tg24. Audience che si raddoppia considerando i lettori delle principali testate giornalistiche locali e nazionali  che hanno puntualmente seguito levento dedicando ampio spazio. https://www.lanottedellataranta.it/it/news/rassegna-stampa.

 

Non si contano le interazioni social sullevento con la straordinaria partecipazione degli artisti italiani e  internazionali e della Taranta Community. L’hashtag #taranta22 ha occupato il secondo posto tra i trending topics di twitter per tutta la serata. 3 milioni di visualizzazione per i video caricati sulla pagina facebook ufficiale della Fondazione dal 4 luglio al 25 agosto, 1,5 milioni solo per la diretta del Concertone, 5 milioni complessivi gli utenti raggiunti. Non a caso, dai dati forniti da Federalberghi Puglia,  nel periodo della manifestazione si è registrato un aumento di prenotazioni nelle strutture ricettive salentine, parzialmente in controtendenza rispetto alla lieve flessione di richiesta turistica registrata questanno  nel periodo estivo. Ma il dato più incoraggiante è quanto riporta lo studio del CISET (Centro internazionale di studi sulleconomia turistica) secondo il quale ogni euro investito dalla Fondazione della Notte della Taranta nellevento produce quattordici euro di spesa dei visitatori per quasi un terzo di valore aggiunto. Un successo di squadra ecco perché mi piace ringraziare ogni singolo componente di questa factory creativa, sicura, innovativa e multimediale.

Un grazie speciale allOrchestra Popolare La Notte della Taranta e al  Corpo di Ballo della Taranta, ai Direttori artistici della Fondazione Luigi Chiriatti e Daniele Durante. Grazie al maestro Concertatore Fabio Mastrangelo, al coreografo Davide Bombana, allOrchestra Oles e alle 5 studentesse del Conservatorio Tito Schipa di Lecce che hanno preso parte al Concertone. Grazie alla squadra operativa tutta rosa della Fondazione: Stefania Sicuro, Maria Grazia Portaluri e Gabriella Della Monaca. Grazie ai componenti del  CdA della Fondazione Ivan Stomeo e Graziano Vantaggiato,  al Comitato scientifico composto dal rettore dell’Università del Salento Fabio Pollice e da Mimmo Fazio, Maurizio Agamennone, Federico Capone e Aldo Bellomo  e ai revisori dei conti Antonio Bray, Giuseppina Tundo e Angelo Mongiò. Grazie ai consulenti della Fondazione: Antonio Scrimitore, Sandro Dimitri, Lino Tommasi.

Per il supporto un grazie speciale al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, all’Assessore allindustria turistico culturale Loredana Capone, al Direttore del Dipartimento Cultura Aldo Patruno e al Dirigente Mauro Bruno. Grazie a tutti i sindaci della Grecìa salentina e al Presidente dellUnione Roberto Casaluci, al Presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, al Sindaco di Melpignano Ivan Stomeo e ai dipendenti comunali Annalisa Malerba, Francesca Fiore, Enrico Avantaggiato, Gaetano Congedo e Luigi Tondo, Giorgio Palma, Lorenzo Merolla e Giovanni Siciliano.  Grazie ancora una volta a chi ha reso sicuro levento, al Prefetto di Lecce Maria Teresa Cucinotta e a tutti gli uffici della Prefettura, al Questore di Lecce Andrea Valentino e ai suoi collaboratori, al Comandante provinciale dei Carabinieri Col. Gianpaolo Zanchi, al Comandante provinciale della Guardia di Finanza Col. Luigi Carbone, al Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Giuseppe Bennardo, al Comandante della Polizia Provinciale Antonio Arnò, a tutti i vigili urbani dei diversi comuni impegnati nellordine pubblico durante tutta la durata del Festival,  al Direttore generale della Asl di Lecce Rodolfo Rollo, al Primario del 118 Maurizio Scardia, a tutta la Croce Rossa Provinciale, alla Protezione civile regionale e al suo dirigente Mario Lerario. Grazie per i trasporti efficienti a Trenitalia e Ferrovie Sud Est e allimpresa BusForFun. Grazie ad Anas per il supporto alla viabilità. Grazie per lacqua pubblica fornita al Concertone e per il progetto plastic free allAcquedotto Pugliese e al suo presidente Simeone Di Cagno Abbrescia. Grazie per il progetto Food a chilometro zero Prodotti di Puglia al Direttore del Dipartimento Agricoltura Gianluca Nardone e al Presidente di Confindustria Agroalimentare Maurizio Zecca. Grazie per lefficace e tempestiva raccolta dei rifiuti ad Ecotecnica e al suo manager Luigi Zilli. Grazie a RAI 2 e al suo direttore Carlo Freccero che ha creduto nel progetto e ha consentito di trasmettere in diretta per la prima volta sulla tv generalista il Concertone di Melpignano. Grazie allautore Felice Cappa, al produttore esecutivo Michele Ercelli, al regista Duccio Forzano, al direttore della fotografia Marco Lucarelli e grazie ai conduttori Gino Castaldo, Stefano De Martino e Belen Rodriguez.

Grazie alla Camera di Commercio che investe nel futuro multimediale della Notte della Taranta con il progetto Taranta Future e al suo Presidente Alfredo Prete.

Grazie al settore produzione con Pasquale Giannaccari, Marcello Mannini, Paolo Palasciano, Cristiano Grassini, Guglielmo Di Mitri e per il Festival a CoolClub. Grazie ai partner di condivisione valori: Intesa Sanpaolo e Legambiente. Grazie agli sponsor: DMJ Gruppo De Mariani, Acqua Orsini, Costa Crociere, Yezael Angelo Cruciani, Futuro Remoto, Canon, Mariano Light, Louder Italia, Officine Carra, Cazzetta Olio, Colazzo srl.

Grazie ai collaboratori dellufficio comunicazione: Cecilia Leo, Barbara Facchini, Paola Trotta, Gloria Romano, Giulia Migliaccio, Fabio Leone, Giuseppe Ferraro, Roberta Pellegrino, Adriana Miele, Francesco Rojch, Bruno Sergio, Paolo Caputo, Fabio Serino, Simone Rosato, Daniele Fusco.

Grazie ai collaboratori della Fondazione: Mario Stefanelli, Giuseppe Gaetani, Giuseppe Tarantino, Lucia Filieri, Giuseppe Aprile, Vincenzo Marra, Fabio Chiriatti, Serena Sciolti, Sofia Rollo, Giuseppe Villani, Alessandro Farì, Enea Garrapa, Alessandra Comi, Andrea Comi, Antonio Palma, Annalisa Marti, Marco Vergine, Stefano Esposito, Giorgio Portaluri, Diletta Delos Roberta Rollo, Nadia Caldarazzo, Annamaria Rizzo, Eliana De Santis, Angela Di Fede, Antonio Piteo.

Grazie per la collaborazione nel settore danza allAssociazione Nazionale Maestri di ballo, al suo presidente Pierluigi Petracca, al suo segretario Gianni Nicoli e al suo collaboratore Valentino Ventruto.

Grazie per il supporto tecnico a: SUD Service di Giacomo Quarta, Centro Anziani Zollino,  Mansueto Botrugno, Lazzari, ditta Marco Garrapa, Ingegnart, LIntegrazione, Daniele Palma, Rooster, Costantini, Sebach, R2, Connect-ICS, Euroscena, FkyNet, Roberto Garrapa, MgM,  Siglob.  

GRAZIE!

 

 

 

LA NOTTE DELLA TARANTA A MATERA, NAPOLI  E  BUENOS AIRES

A settembre tre prestigiosi appuntamenti per lOrchestra Popolare.

Manera: “edizione da record, un modello di eccellenza italiana”.

Dopo unedizione da record ricca di conferme e successi, entra nel vivo il #tarantatour2019 con appuntamenti prestigiosi. Il 14 settembre lOrchestra Popolare La Notte della Taranta sarà a Matera  con i Modena City Ramblers per il grande concerto alla Cava del Sole, il 28 settembre in piazza del Plebiscito a Napoli con Enzo Avitabile  e dal 29 al 5 ottobre in Argentina.

 

Matera 13-14 settembre

Il tour della Taranta comincia dalla Capitale della Cultura Europea nellambito di Materadio - La Festa di Rai Radio 3. Per tre giorni i principali programmi di Rai Radio 3 si spostano a Matera per trasmettere in diretta gli interventi dei più importanti artisti e intellettuali italiani ed europei, con la partecipazione del pubblico dal vivo.  Il 13 settembre i danzatori  del  Corpo di Ballo della Taranta e i tamburellisti dellOrchestra Popolare dalle 18 alle 22:00 in piazza San Giovanni, piazza del Sedile e piazza San Francesco si alterneranno nelle ronde coinvolgendo il pubblico di Matera. Il 14 settembre dalle 10:30 alle 13:00 saranno in piazza Vittorio Veneto e in piazza del Sedile. L’atteso concerto dellOrchestra Popolare che ospiterà per il gran finale i Modena City Ramblers si terrà alla Cava del Sole alle 21:30 e sarà illuminato dalle bags light, le borse di luci costruite dai cittadini nei laboratori attivati da Matera2019 durante il Festival della Taranta a Sternatia e Soleto. Ad aprire la serata ci saranno 63 bambine e bambini di Piccola Ronda, il progetto inclusivo che trasmette i codici della danza scherma alle nuove generazioni.  A Matera, diretti dal maestro Daniele Durante, ci saranno i cantanti Consuelo Alfieri, Antonio Amato, Salvatore Galeanda e Stefania Morciano, i musicisti Giuseppe Astore (violino) Nico Berardi (fiati) Alessandro Chiga (tamburello) Roberto Chiga (tamburello) Leonardo Cordella (organetto) Calo De Pascali (tamburello) Roberto Gemma (fisarmonica) Mario Esposito (basso) Gianluca Longo (mandola) Antonio Marra (batteria) Attilio Turrisi (chitarra battente) e i danzatori Mihaela Coluccia, Serena Pellegrino, Lucia Scarabino e Stefano Campagna.

 

Napoli 28 settembre

La Notte della Taranta sbarca per la prima volta in piazza del Plebiscito a Napoli il 28 settembre per le Giornate dei Servizi Pubblici #EffePiù di CGIL Funzione Pubblica: un appuntamento fatto di confronti, musica e idee che metterà al centro il rapporto tra servizi pubblici e principi della Costituzione. L’Orchestra Popolare ospiterà Enzo Avitabile per replicare il successo del Concertone nella città partenopea. Un repertorio ricco di pizziche che incroceranno i suoni di Napoli in una bella festa popolare con accesso gratuito. Una commistione di linguaggi, di ritmi, di scale si incontreranno su un terreno comune, quello della tamburello e della tammorra. Una ricerca continua per lOrchestra Popolare di un linguaggio comune in grado di superare ogni barriera. Saranno le voci potenti e dal timbro arcaico di Antonio Amato ed Enza Pagliara a presentare i brani più amati della tradizione salentina. Diretta dal maestro Daniele Durante a Napoli lOrchestra Popolare sarà composta da:

Roberto Chiga (tamburello), Valerio Combass Bruno (basso), Roberto Gemma (fisarmonica), Gianluca Longo (mandola), Antonio Marra (batteria), Alessandro Monteduro (percussioni), Attilio Turrisi (chitarra battente). Danzeranno la pizzica:  Laura Boccadamo, Stefano Campagna, Marco Martano e Serena Pellegrino.  

 

Buenos Aires 29 settembre-5 ottobre

Il tour internazionale de La Notte della Taranta che nel 2019 ha fatto tappa a Mosca e Tirana approderà a Buenos Aires dal 29 settembre al 5 ottobre per tre prestigiosi appuntamenti. L’Orchestra Popolare abbraccerà il pubblico argentino sul viale Avenida de Mayo, la strada più importante della città e palcoscenico di quasi tutte le manifestazioni della capitale. È infatti dedicata alla Puglia la festa promossa dallENIT Buenos Aires celebra Italia”  che il 29 settembre alle 16:30 vedrà la pizzica protagonista del grande concerto di strada. Il 30 settembre alle 22:00 lOrchestra si esibirà nel centro culturale La Tangente nel quartiere Palermo, oggi punto di riferimento  per lascolto della musica dal vivo. E il ritmo della pizzica salentina scandirà l’inaugurazione della Fiera Internazionale del Turismo dellAmerica Latina in programma il 5 ottobre alle 13:00 e la festa dellENIT nel Villaggio Italia alle 22:00. La delegazione dellOrchestra Popolare in Argentina sarà composta da Consuelo Alfieri (voce, tamburello e organetto), Giuseppe Astore  (violino), Alessandra Caiulo (voce), Leonardo Cordella  (organetto), Carlo De Pascali  (tamburello), Salvatore Galeanda  (voce e tamburello), Peppo Grassi (mandolino) e i ballerini Andrea Caracuta, Mihaela Coluccia, Fabrizio Nigro e Lucia Scarabino.  

CONCERTONE 2019: EDIZIONE DA RECORD. E SI PENSA GIA' AL 2020

Potrebbero esserci gli indios dell'Amazzonia sul palco di Melpignano (Lecce) per l'edizione 2020 del Concertone de La Notte della Taranta.

L'annuncio è del presidente della Fondazione, Massimo Manera, che traccia un bilancio dell'edizione appena conclusa rivelando il percorso avviato che condurrà al Concertone del 2020. "Stiamo lavorando ad un grande progetto di scambio culturale con il Brasile" dice.

Intanto "il 14 settembre saremo a Matera con un concerto alla Cava del Sole dedicato alla capitale della cultura, il 28 a Napoli in piazza Plebiscito. E poi voleremo in Argentina. Sono viaggi, percorsi che ci portano a confrontarci con altre realtà musicali e a delineare la prossima edizione".

Quella del 2019, trasmessa in diretta su Raidue con la conduzione del critico musicale Gino Castaldo, affiancato dalla coppia Belen Rodríguez e Stefano De Martino, per Manera, è stata l'edizione dei record, "di emozioni e di storie ma anche di numeri" con 200 mila presenze. "L'alchimia che si crea tra il palco di Melpignano e la piazza - afferma - è un'emozione che lascia senza respiro tutti. Artisti, ospiti e musicisti residenti". Il presidente definisce il Concertone "un evento unico e irripetibile: è come un sogno che all'alba svanisce, ma resta un ricordo indelebile".

Manera racconta la manifestazione attraverso le storie che l'hanno animata: come Amine Halim, il giovane di origini marocchine che ha imparato a suonare il tamburello a Torrepaduli e che ha suonato con Elisa sul palco, l'Africa di Salif Keita, i "virtuosismi musicali" di Alessandro Quarta, Maurizio Colonna ed Enzo Avitabile. Ma anche "le storie di ciascun componente dell'Orchestra Popolare" diretta dal maestro Fabio Mastrangelo, "dell'Orchestra Oles e dei 5 giovani studenti del Conservatorio di Lecce che per un mese hanno costruito brano dopo brano una line up di emozioni" e "le 63 storie dei bambini e bambine di Piccola Ronda, molti provenienti da Case Famiglia".

"Abbiamo anche quest'anno centrato gli obiettivi: avere un Festival di qualità - sottolinea il presidente - che potesse raccontare la bellezza della musica popolare italiana e per questo abbiamo ospitato i gruppi provenienti da 19 regioni; accrescere la consapevolezza della grande ricchezza dei centri storici attraverso visite guidate; valorizzare le peculiarità di ogni singolo paese". "Le canzoni - aggiunge - sono patrimonio orale collettivo ricevuto dai cantori e dai musicisti depositari della cultura salentina. Noi siamo solo il mezzo per trasferire questo ricco patrimonio culturale alle nuove generazioni". Anche per questo, sostiene, la pizzica dovrebbe diventare patrimonio Unesco. "È un'arte come il flamenco. Nella pizzica - spiega Manera - sono presenti tutti gli stati d'animo e le emozioni dell'essere umano. Nei canti c'è l'amore, la solitudine, la nostalgia, il lavoro, il dolore, ma anche la morte. Da qui la sua universalità". La Notte della Taranta è valorizzazione della tradizione, ma anche sguardo al futuro. Di qui la scelta di contaminare la pizzica con nuovi generi musicali, come il rap di Gué Pequeno. "Il rap è un linguaggio popolare come la pizzica - osserva Manera - e il nostro compito è quello di far conoscere questo nostro ricco patrimonio linguistico e culturale ai millennials. La partecipazione di Guè Pequeno ha fatto storcere il naso ai puristi, ma non ai giovani che oggi si esprimono principalmente sui social. Se non avessimo la capacità di ascoltare e condividere il nostro percorso con i giovani La Notte della Taranta sarebbe già museo. Dunque - chiosa Manara - daremo sempre spazio alla sperimentazione, ai nuovi generi musicali e non mancheremo di volgere lo sguardo anche ad altre arti"

NOTTE TARANTA. SUCCESSO DI ASCOLTI SU RAI 2

#taranta22 secondo posto tra i trending topic di twitter

E’ stato un grande successo La Notte della Taranta anche  in tv.  La diretta  dell’evento su Rai 2, in seconda serata ha registrato il 6,5 % di share, seconda sola alla programmazione di Rai 1.  Sulla pagina facebook che conta 180 mila follower, la diretta del Concertone è stata seguita complessivamente da 1,5 milioni di utenti dalle 19:45 alle 02:30. 

L’hastag #taranta22 ha occupato il secondo posto tra i trending topics di twitter per tutta la serata. Il profilo instagram ha superato i 19 mila follower. Sono stati 92.452  gli accessi al sito ufficiale dal 2 al 25 agosto. Grande interesse attenzione è stata dimostrata anche dai media. L’evento è stato seguito dagli inviati di TG1, TG2, Tg5, Sky TG24 e dalle principali testate giornalistiche nazionali e locali. Garantita anche la sicurezza. Si è ridotto ancora il numero delle persone soccorse nell’area concerto. 

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Fondazione la Notte della Taranta

Via della Libertà, 66 (Ex Convento dei Padri Agostiniani)
Melpignano (LE)
Tel: 0836439008