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ECCO IL FESTIVAL ITINERANTE 2016

LA NOTTE DELLA TARANTA – FESTIVAL

 

 Salento, 8-24 agosto 2016

 

 

 Nel cuore della Grecìa salentina, con tappe a Lecce, Acaya, Galatina ed Alessano

 

 il FESTIVAL della musica popolare più atteso dell’estate italiana

 

 #taranta2016

 

 

Una ragnatela di 44 spettacoli, 16 comuni coinvolti, 200 artisti in scena e 6 piazzededicate alla storia della musica popolare italiana è lo straordinario programma del Festival La Notte della Taranta che dall’8 al 24 agosto torna a coinvolgere gli spettatori nei centri storici della Grecìa salentina, Lecce, Galatina, Alessano e per la prima volta Acaya (Vernole).

Sarà il linguaggio ricco e appassionato dei gruppi di riproposta della musica popolare in Puglia a raccontare per 16 giorni il ritmo e la passione della pizzica, tra suoni, danza e punti di osservazione in scenari suggestivi e naturali che confermeranno l’attitudine del Salento quale luogo dedito all’ospitalità e all’incontro, crocevia di artisti, appassionati e semplici curiosi del turismo culturale.
 
Si parte l’8 agosto da Corigliano d’Otranto. L’avvio del Festival è scoperta, sulle terrazze del Castello de Monti, della Famiglia Ciurlìa che a Taurisano conserva un vero e proprio tesoro di testi e musiche che pur essendo d’autore ricalcano i temi della musica popolare. Un repertorio inedito dell’inizio degli anni 70 che testimonia come la cultura popolare quando trova interpreti come Vittorio Ciurlìa, scomparso nel settembre del 2015, reinterpreta con ricchezza poetica la tradizione,  rinnovando lo spirito interpretativo dei testi.
 
A Corigliano d’Otranto la Banda dell’Associazione musicale Grecìa Salentina aprirà la lunga estate dei concerti di piazza con la partecipazione dei gruppi tra i più amati dal pubblico.
 
Corigliano: ANTONIO AMATO ENSEMBLE - PIERPAOLO DE GIORGI E I TAMBURELLISTI DI TORREPADULI; Cursi:  KARDIAMUNDI - MBL (dal Lazio);Acaya (Vernole):  PIZZICATI’NTRA LLU CORE CGJ (da Grottaglie) - ENZA PAGLIARA; Zollino: NINFA GIANNUZZI -  MIMMO EPIFANI (da Torchiarolo);Calimera: TRIACE – OFFICINA ZOE’; Alessano: COMPAGNIA POPOLARE FAVARESE (dalla Sicilia)  – STRITTULI; Lecce: ORCHESTRA ETNICA GARGANO (da Foggia) – ORCHESTRA POPOLARE LA NOTTE DELLA TARANTA; Galatina:TAMBURRELLISTI DI OTRANTO – YICUVRA (da Mottola) – ANTONIO CASTRIGNANO’; Carpignano:  ARIACORTE – MASCARIMIRI’; Sogliano:ECHI’SSEMA’ – CRIAMU;  Soleto: COMPAGNIA ARIA CORTE – KAMAFEI;Martignano: JAZZABANNA (da Francavilla Fontana) – CINZIA VILLANI;Castrignano de’ Greci: MADRETERRA – RADICANTO (da Bari) – STELLA GRANDE; Cutrofiano: CARDISANTI – RUGGIERO INCHINGOLO; Sternatia:ZIMBARIA – TARANTULAORCHESTRA; Martano: ALLA BUA – CANZONIERE GRECANICO SALENTINO. Il Festival si chiuderà a Martano con la partecipazione dei giovani componenti dell’Orchestra Liceo Da Vinci di Maglie.
 
E’ un viaggio sonoro in 16 tappe che esplora le modalità di esecuzione della pizzica nei diversi territori della Puglia dal Gargano a Santa Maria di Leuca e della riproposta popolare nel Sud Italia attraverso la Sicilia, il basso Lazio e la Campania.
 

 

 

ALTRA TELA
  Invito all’ascolto in 6 piazze della Grecìa
 
Novità del FESTIVAL 2016 è la sezione ALTRA TELA  che ospiterà in 6 piazze della Grecìa salentina progetti speciali da tutta Italia. Concerti e incontri che partiranno alle 20.30 in una piazza diversa da quella che ospita la tappa del Festival. Luoghi e suggestioni che invitano all’ascolto in una dimensione certamente più intima. Concerti e incontri che sapranno al contempo emozionare ma anche coinvolgere gli spettatori.
 
Si parte da Acaya il 10 agosto con l’omaggio della Fondazione La Notte della Taranta a LA GATTA CENERENTOLA, la celebre opera teatrale scritta e musicata da Roberto De Simone, a 40 anni dalla sua messa in scena.  Ospite di ALTRA TELA sarà Giovanni Mauriello, napoletano,  storico fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare. Con lui anche un prestigioso organico strumentale di sette elementi affiancherà una sonorità innovativa e originale. Mauriello proporrà  un viaggio tra tamburiate, canti a distesa, fronne, tarantelle, moresche e villanelle. Un viaggio attraverso la storia e i miti di una terra ricca di suggestioni, di pianto e di gioia, di guerra e di miseria, di emozioni e colori che da sempre trovano la loro sintesi più immediata nelle voci del popolo. La musica si intreccia alla poesia nel segno della più autentica tradizione popolare. Il 19 agosto a Soleto, ALTRA TELA incontra Pino Ingrosso in NOTE DI UN VIAGGIO, un percorso musicale attraverso il quale l’artista scandisce in tono brillante e assolutamente leggero, modi, tradizioni, usi e costumi del Salento, in uno stile che lo stesso Ingrosso ama definire “ColtPop”. Uno spettacolo musico teatrale che vede la partecipazione di altri 4 musicisti e una voce recitante. AMartignano il 20 agosto nella piazzetta di ALTRA TELA arriva BARBERIE E CANTI DEL SALENTO di Dario Muci e la sua ricerca sui  saloni dei barbieri che fino alla metà degli anni ’50 svolgevano attività musicale e didattica. Con lui il MaestroAntonio Calsolaro, mandolinista, compositore e ultimo depositario che ha appreso la tradizione direttamente dal padre Vincenzo, musicista e barbiere. Per l’occasione Muci e Calsolaro saranno accompagnati da ospiti speciali e dalle voci della tradizione con le Sorelle Gaballo e i cantori di Zollino. L’ospite il 21 agosto a Martignano è il celebre attore romano Giorgio Tirabassi, con la partecipazione straordinaria diCarlotta Proietti, che presenterà ROMANTICA, una selezione accurata di canzoni romane con un salto fuori porta in terra di Ciociaria, melodicamente accattivanti e al tempo stesso romantiche. Un esercizio di rivisitazione della tradizione che rende lo spettacolo autentico e ispirato.   Il 22 agosto a Cutrofiano c’è BARULE’, lo spettacolo scritto da Alfio Antico e messo in scena con Attilio Turrisi. Una metafora del mondo agropastorale siciliano che costituisce il vissuto del celebre tamburellista siciliano. Il 23 a Sternatia Altra Tela si chiude con il più grande spettacolo del folk revival italiano riallestito 50 anni dopo con un cast formidabile: Lucilla Galeazzi, Elena Ledda, Ginevra Di Marco, Andrea Salvadori, Gigi Boicati e del direttore musicale Riccardo Tesi. BELLA CIAO dalla sua prima rappresentazione nel 1964 al Festival dei Due Mondi di Spoleto, accompagnata da furiose polemiche, torna con la direzione artistica di Franco Fabbri, conservando tutta la potenza espressiva. Le canzoni di Bella Ciao non solo esprimono l’eco originaria ma hanno acquisito una nuova urgenza nel mondo per i loro valori libertari, pacifisti e civili. 
 
LUIGI CHIRIATTI (Direttore artistico Festival 2016): “Il festival edizione 2016   accende un faro  rilevante  sulla tradizione  etnomusicale salentina e pugliese tutta, facendola dialogare con i ritmi  del Sud Italia. Questo è un primo obiettivo, a cui se ne aggiunge un altro, creare un ponte generazionale tra i gruppi storici della musica popolare che  da  decenni svolgono un lavoro di recupero e valorizzazione delle tradizioni e le nuove leve, che si stanno avvicinando in punta di piede, ma con grande passione e amore alle proprie radici, e penso alle giovani orchestre di ragazzi che stanno avviando un interessante e proficuo lavoro di ricerca e che saranno presenti in alcune tappe del Festival.”
 

 

LA NOTTE DELLE RONDE ALLA FESTA DI SAN ROCCO 

Il fuori festival del 15 agosto

Come ogni anno dalla sua nascita il FESTIVAL LA NOTTE DELLA TARANTA  si ferma solo il 15 agosto per rispettare la tradizione della Festa di San Rocco a Torrepaduli e la spontanea formazione di ronde intorno alla mezzanotte davanti al Santuario. Un silenzioso rispetto che quest’anno diventa collaborazione tra la Fondazione La Notte della Taranta , il Comitato Festa San Rocco e la Fondazione di Partecipazione “Terre del Capo di Leuca-De Finibus Terrae. La sigla di un protocollo d’intesa ha permesso di programmare un percorso di valorizzazione della danza scherma.
 

In collaborazione con la Compagnia di Scherma Salentina turisti e visitatori potranno fin dalle 19.30 conoscere attraverso un performance itinerante la forza attrattiva della danza scherma.

Primo appuntamento in piazza d’Aragona a Torrepaduli per una ronda spontanea. I migliori maestri di scherma salentina, Alfredo Barone, Flavio Olivares, Salvatore Barone, Davide Monaco, Stefano Ciurlia, accompagnati dalla voce e dal tamburello di Francesco De Donatis, interpreteranno la suggestiva danza dei coltelli di Torrepaduli. Durante lo spettacolo si vedrà la scherma salentina e il ballo della scherma “zingara”, ognuna con le sue regole, con i suoi codici, con la sua millenaria storia. La bellezza delle due scherme, in onore di San Rocco, è il più grande spettacolo spontaneo dell’estate salentina. Alle 20.30 in piazza dei Carmelitani un viaggio video sonoro accompagnerà i visitatori nella storia della danza unica nel suo genere, spiegando il ruolo della scherma nella notte di San Rocco e l’importanza del “maestro di ballo”, il rapporto uomo/donna nella pizzica pizzica, e uomo/uomo nella danza scherma. I visitatori potranno cimentarsi con gli schermitori nella danza scherma salentina. Alle 21.30  nel vicolo dei Carmelitani inizierà la sfida: la scherma salentina si misurerà con la scherma zingara, la bellezza del gesto atletico curato nell’estetica del danzatore salentino contro i movimenti sinuosi e ritmati del ballerino “zingaro”.
 
Alle 22.30 in piazza dei Carmelitani protagonista sarà la pizzica pizzica, ballo di corteggiamento sempre presente durante la notte di San Rocco nelle ronde in seguito lasciate alla scherma. Francesco De Donatis eseguirà, oltre alla pizzica per la scherma, anche canti di galera e di fatica. Poi, si lascerà il passo agli stornelli. Alle 23.00 una ronda itinerante accompagnerà gli astanti lungo la via che porta al Santuario di San Rocco, luogo deputato da secoli alla ronda di scherma. Qui, si attenderà il rientro della processione del Santo  e a conclusione dello spettacolo pirotecnico si formerà la ronda di scherma in onore di San Rocco. E un pezzo di festa di Torrepaduli approderà sul palco di Melpignano il 27 agosto in una delle coreografie firmate dal maestro Fabrizio Mainini. Non solo. Le zagareddrhe i nastri di stoffa colorati che si appendono agli strumenti utilizzati nelle ronde, che i cultori volevano  fossero benedetti nella prima messa in onore di San Rocco all’alba del 16 agosto, saranno elemento coreografico sul palco del Concertone.
 
Antonio Paiano (Presidente Comitato Festa San Rocco): “La Festa di San Rocco quest’anno si è arricchita della presenza importante della Fondazione Notte della Taranta. Fortemente voluta dal Comitato, La fondazione e il suo staff, in questi mesi ci hanno supportato per lavorare al meglio. Con loro abbiamo iniziato un progetto fondamentae per la valorizzazione e riscoperta delle ronde e della danza scherma, progetto per il quale lavoreremo anche durante l’anno coinvolgendo le scuole e il territorio”.
 

 

 

In Cammino verso la PACE

 13-14  agosto Alessano
 
Il protocollo d’intesa siglato tra la Fondazione La Notte della Taranta e la Fondazione di Partecipazione “Terre del Capo di Leuca-de Finibus Terrae promuove attraverso la cultura e la musica i valori di accoglienza, la fratellanza, la cooperazione, tanto cari a Don Tonino Bello, profeta di Pace.
Il 13 agosto al termine della tappa del Festival itinerante, alle 2.30 partirà ilpellegrinaggio sul Cammino di Leuca. 100 giovani migranti provenienti  da ogni parte d’Italia si uniranno al cammino dei giovani ospiti del Festival. Il 14 agosto sul sagrato del Santuario di Finibus Terrae sarà proclamata e approvata la CARTA di LEUCA, appello dei giovani ai loro governati per un Mediterraneo di Pace.
 
Massimo Manera (Presidente Fondazione La Notte della Taranta): “Ringrazio Sua Eccellenza Mons. Vito Angiuli per aver avviato con la Fondazione La Notte della Taranta un cammino nuovo che ci permetterà di coordinare le reciproche azioni al fine di rafforzare il rapporto tra il turismo e la cultura e avvicinare sempre di più i visitatori all’immenso bacino culturale del Salento e della Puglia. Inviteremo i giovani ospiti del Festival a camminare verso Leuca, verso l’alba di dialogo tra i popoli”.
 

 

 

 
 

 

 

CARMEN CONSOLI RICEVE IL SIGILLO DELL'UNIVERSITA' DEL SALENTO

Carmen Consoli ha ricevuto il sigillo dell'Università del Salento da parte del prorettore Domenico Fazio; si tratta di un simbolo realizzato dal gruppo di ingegneria dei materiali che l'ateneo salentino ha voluto consegnare all'artista siciliana, maestro concertatore de La Notte della Taranta edizione 2016 a testimonianza dell'impegno e dell'intensità con cui la cantautrice si è avvicinata a questo nuovo ruolo in terra salentina, oltre che per la sua attività. 

E il docente di storia del jazz Gianfranco Savatore,ha proposto una laurea honoris causa per la cantautrice siciliana. 

"Sono molto emozionata", così Carmen Consoli, ha esordito nel corso della lezione che ha tenuto questo pomeriggio all'Università del Salento davanti agli studenti del corso di laurea di storia del jazz. 

"La Notte della Taranta rimane una rarità, ho sempre amato questa manifestazione, ho passato serate magnifiche ballando la pizzica e guardando sempre alla Taranta come ad uno straordinario  modello da seguire. Tanti giovani, stringono questo tamburello come una coperta   e questo aspetto dimostra come la musica popolare e il suo simbolo per antonomasia, il tamburello, rappresentino l'identità  di un territorio.

 La Notte della Taranta, dunque, in  un'epoca in cui tutto si basa sulla sintesi, sulla velocità, è un raro e prezioso esempio di come si possa e si debba tornare a riflettere sulle radici, su ciò che si è prima ancora che su ciò che si fa. Sono e resto una eterna stdentessa e in questa terra mi sento una di voi".

 Carmen Consoli si è raccontata a tutto tondo agli studenti dell'Università del Salento spaziando  dai temi legati alla musica popolare, quindi alla sua carriera e ai suoi lavori discografici, passando per il ruolo di madre. 

 

Il maestro concertatore  tornerà nel Salento il primo agosto per continuare  a provare con l'Orchestra Popolare de La Notte della Taranta, in attesa del Concertone finale di Melpignano che si svolgerà  quest'anno il 27 agosto.

CARMEN CONSOLI IN AULA ALL’ATENEO SALENTINO

Carmen Consoli in aula all’Università del Salento. L’attesissimo appuntamento con gli studenti dell’Ateneo, che potranno dialogare con la maestra concertatrice de “La Notte della Taranta”, è in programma venerdì 22 luglio 2016 alle ore 18 nell’aula magna della Facoltà di Giurisprudenza (complesso Ecotekne, via per Monteroni, Lecce). L’evento è promosso assieme alla Fondazione “La Notte della Taranta”, che da anni collabora con UniSalento in progetti, convegni e attività di ricerca. Il Centro per l’Orientamento e il Tutorato d’Ateneo, inoltre, con un punto informativo segue le tappe del festival – il più grande d’Italia - fin dal 2009.

 

«Un’occasione importante per i nostri studenti», sottolinea il Rettore Vincenzo Zara, «che, oltre a poter conoscere da vicino l’importante artista protagonista di uno degli eventi più attesi dell’estate, avrannomodo di mettere in pratica ciò che hanno appreso in aula in vari campi, dalla musica alla comunicazione al marketing. La collaborazione dell’Università con la Fondazione è un esempio di attività di “terza missione” dell’Ateneo da consolidare e sviluppare, nell’ottica del reciproco arricchimento e di uno sviluppo territoriale armonico e condiviso».

 

«In vista del ventennale de La Notte della Taranta avviamo con l’Ateneo del Salento un nuovo percorso di collaborazione», spiega Massimo Manera, Presidente della Fondazione La Notte della Taranta, «Conoscere le dinamiche musicali, i rapporti con l’Orchestra Popolare Residente, l’incontro con la musica popolare del Salento attraverso la testimonianza di Carmen Consoli sarà una grande e bella opportunità per gli studenti che intendono approfondire il fenomeno culturale capace ogni anno di richiamare nelle piazze 500mila spettatori tra le 16 tappe del Festival e il Concertone finale di Melpignano. Cosa c’è dietro questi numeri e cosa spinge tanti giovani a scegliere la Notte della Taranta sarà certamente il passo successivo della ricerca che avvieremo con l’Università».

 

Gli accrediti stampa dovranno essere inviati all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

entro e non oltre giovedì 21 luglio alle ore 12.

FABRIZIO MAININI E' IL COREOGRAFO 2016

FABRIZIO MAININI E' IL COREOGRAFO 2016

E’ Fabrizio Mainini il nuovo coreografo de La Notte della Taranta 2016.

Dopo il successo al Festival di Sanremo e nelle trasmissioni di Carlo Conti  “Tale e quale show” , “L’anno che verrà” e “I migliori anni”, in onda su RAI 1,  il ballerino professionista dirigerà il Corpo di Ballo del Concertone di Melpignano.

 “Ho accettato l’invito della Fondazione perché credo fortemente nell’espressione  passionale di questa danza. In stretta sinergia con il maestro concertatore Carmen Consoli e con i direttori artistici Durante e Chiriatti, porterò sul palco di Melpignano, non solo danzatori popolari ma professionisti per una rilettura in chiave contemporanea della danza che cura. L’obiettivo è creare un quadro armonico tra Orchestra e Corpo di Ballo seguendo il tema scelto da Consoli per l’edizione 2016: la donna.”, ha detto il coreografo Fabrizio Mainini nel corso della conferenza stampa di presentazione che si è tenuta al Castello di Corigliano d’Otranto, la cittadina grica dove si svolgeranno le prove  della danza per il concertone di Melpignano del 27 agosto.

Intanto le audizioni, per la prima volta aperte alla categoria professionisti, si terranno oggi  30 giugno e domani 1 luglio nella sala prove di Corigliano d’Otranto, dove Mainini dal 12 al 26 agosto, creerà le coreografie 2016. I partecipanti sono 71 e provengono da ogni parte d’Italia, da Bologna a Firenze, da Avellino a Biella, da Roma a Caserta, da Napoli a Ravenna.   C’è anche chi arriva da Parigi e si candida per la sezione danza popolare. Grande partecipazione da ogni provincia di Puglia con una massiccia adesione dalla città di Taranto. Sono tutti giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni e arriveranno domani a Corigliano d’Otranto con il sogno di ballare sul palco di Melpignano. La commissione di valutazione sarà presieduta da Fabrizio Mainini che sarà coadiuvato da Pietro Luigi Petracca, giudice nazionale e internazionale di danza e segretario nazionale dell’Associazione Nazionale Maestri di Ballo,  con la consulenza dei direttori artistici della Fondazione La Notte della Taranta, Daniele Durante e Luigi Chiriatti.

 

“Saremo plurali nello stile nel rispetto della tradizione, dell’andamento, dei colori.  Nei prossimi giorni ascolterò i 45 brani che comporranno il Concertone scegliendo i 10 testi e le rispettive sonorità che saranno fonte di ispirazione  delle mie coreografie e che racconteranno al pubblico la donna, la sua forza,  la sua voglia di liberarsi attraverso la danza dalle paure e dalle ansie del nostro tempo. Partirò da un verso che ho ascoltato in questi giorni “ci è taranta lassala ballare, ci è malinconia cacciala  fore (se è taranta lasciala ballare se è malinconia tirala fuori). Inviteremo il pubblico in piazza e chi ci segue dalla televisione a lasciarsi andare in un ballo collettivo e liberatorio, ha specificato ancora il nuovo coreografo  

  “In Italia ci sono 800 scuole di pizzica secondo i dati forniti dall’Associazione Nazionale Maestri di Ballo. Basta questo numero per evidenziare quale grado di diffusione abbia raggiunto questa danza grazie a La Notte della Taranta. Durante tutto l’anno centinaia di allievi studiano la pizzica e vengono a provare l’emozione di ballarla dal vivo tra il pubblico di Melpignano. Un dato che ci spinge a valorizzare maggiormente l’aspetto coreutico dell’evento.  Ecco perché abbiamo chiesto a Fabrizio Mainini, talentuoso coreografo, di portare sul palco del Concertone professionalità e sensibilità nuove. Con l’Associazione Nazionale Maestri di Ballo avvieremo un protocollo d’intesa che consentirà al nostro corpo di ballo di vivere nuove esperienze  in Italia e all’estero e agli aspiranti insegnati di  seguire corsi di formazione e seminari promossi da entrambi gli enti”, ha sottolineato il presidente della Fondazione La Notte della Taranta Massimo Manera.

 “Accoglieremo Mainini e i ragazzi che supereranno le selezioni a Corigliano d’Otranto nel mese di agosto. Quello che accade in sala prove per tre settimane prima dell’evento finale è un percorso carico di emozioni. Una narrazione a più voci che nella magica notte di Melpignano si trasforma in un unico spettacolo danzante”, ha detto in conferenza stampa il sindaco di Corigliano d’Otranto Dina Manti.

  

LA NOTTE DELLA TARANTA, CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL NUOVO COREOGRAFO

LA NOTTE DELLA TARANTA, CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL NUOVO COREOGRAFO 

Corigliano d’Otranto,  29 giugno, ore 19

 

Dopo i successi di questa stagione televisiva che lo consacrano nell’Olimpo della danza italiana, arriva nel Salento il nuovo coreografo del corpo di ballo de La Notte della Taranta edizione 2016.  Il coreografo sarà presentato nel corso di una conferenza stampa che si terrà domani sera, 29 giugno  alle ore 19 al CASTELLO DI CORIGLIANO, ingresso da via G.Garibaldi. Il Saluto di benvenuto  sarà del sindaco di Corigliano d’Otranto Dina Manti, a seguire interverranno Massimo Manera,  presidente della Fondazione La Notte della Taranta, Luigi Chiriatti, direttore artistico e Daniele Durante, direttore artistico. All’incontro con la stampa prenderà parte il nuovo coreografo. 

E le audizioni del corpo di ballo si terranno il 30 giugno e 1 luglio nella palestra comunale di via Maria Ausiliatrice (ex scuola comunale)  a Corigliano d'Otranto. Una delle principali novità dell’edizione 2016 consiste nel fatto che per la prima volta le audizioni avranno due categorie: ballerini popolari e professionisti. La giuria di selezione sarà presieduta dal coreografo 2016. 

DOMANI "LA NOTTE DELLA TARANTA" AL CARCERE DI LECCE

Domani, venerdì 26 febbraio, l’Orchestra popolare de La Notte della Taranta terrà un concerto nel carcere di Lecce. L’evento, dedicato ai soli detenuti, comincerà alle ore 15.30 e sarà trasmesso in diretta streaming sul sito lanottedellataranta.it. 

L'orchestra eseguirà i brani della tradizione  popolare salentina proponendo un medley di arrangiamenti dei maestri concertatori che si sono alternati sul palco di Melpignano nel corso degli anni. Giancarlo Paglialunga, uno dei protagonisti nel panorama della musica popolare, con la sua voce dal timbro arcaico, interpreterà La Cesarina, il canto d’amore che narra di un uomo che finisce dietro le sbarre e invoca la sua amata. L’iniziativa, denominata Oltre le sbarre-spettacolo dal vivo in carcere,  promossa dall’Assessorato al Welfare della Regione Puglia e attuata dal Teatro pubblico pugliese, sarà replicata negli istituti carcerari di Bari e Trani.

“Questo progetto – ha spiegato il presidente della fondazione La Notte della Taranta Massimo Manera  - è il primo passo di un percorso che porterà i detenuti a lavorare per la prossima edizione del festival”.

Per la Notte della Taranta Oltre le sbarre nasce nell’ambito degli eventi speciali che la fondazione ha programmato per portare l’immenso patrimonio culturale del Salento nei luoghi dove la musica e la danza segnano la più forte contraddizione. Tre concerti per spalancare il soffitto del teatro della Casa Circondariale di Lecce, del Carcere di Bari e di Trani a ritmo di tamburello, liberare il corpo nella danza della taranta tra mito e rito ancestrale, eliminare le sbarre cantando insieme ai detenuti. Il primo passo di un percorso che vedrà la Fondazione impegnata nel progetto di recupero e reinserimento dei detenuti con la creazione di occasioni di lavoro all’esterno e il sostegno di iniziative alternative alla detenzione volte a favorire il loro reinserimento sociale.

PRESENTATO A BARI IL PROGETTO "OLTRE LE SBARRE"

E' stato presentato questa mattina in conferenza stampa a Bari il progetto Oltre le sbarre-spettacolo dal vivo in carcere, iniziativa promossa dall’Assessorato al Welfare della Regione Puglia a favore di alcune tra le fasce più fragili della popolazione attraverso l'utilizzo dei linguaggi teatrali, coreutici e musicali. Lo spettacolo come strumento di inclusione sociale entrerà dunque all’interno di tre tra i principali istituti penitenziali pugliesi, Bari, Lecce e Trani. Oltre le Sbarre, in particolare, prevede la programmazione di tre concerti tenuti dall’Orchestra popolare La Notte della Taranta nei tre istituti carcerari a cominciare da domani, venerdì 26 febbraio, a Lecce (ore 15.30).

Hanno preso parte alla conferenza Salvatore Negro, assessore al Welfare della Regione Puglia, Massimo Manera, presidente della Fondazione La Notte della Taranta, Paolo Ponzio, vice presidente di Teatro Pubblico Pugliese, Giuseppe Martone, dirigente generale del Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria, i tre direttori delle case circondariali di Bari, Lecce e Trani (rispettivamente Lidia De Leonardis, Rita Russo e Salvatore Bolumetti). 

 

Salento aperto tutto l'anno, Taranta e Focara insieme per lo sviluppo del turismo culturale

CULTURA: NASCE "SALENTO TUTTO L’ANNO". TARANTA E FOCARA INSIEME.

Fondazione La Notte della Taranta e Fondazione Fòcara di Novoli insieme per favorire l’impresa turistico-culturale. Domenica la firma del protocollo d’intesa. Novoli, 13 dicembre, ore 12.00, Teatro Comunale

Il fascino, le tradizioni e le bellezze del Salento da vivere 365 giorni all’anno. Dai riti religiosi alla musica popolare, dall’arte al turismo. Nasce per questo “Salento tutto l’anno” un comitato che riunisce le fondazioni che da anni organizzano i due eventi di maggior richiamo del Tacco d’Italia. Da una parte “La Notte della Taranta,” che ha portato la musica salentina in tutto il mondo, dall’altro la Fòcara di Novoli, il più grande falò d’Europa intorno al quale, in occasione dei riti legati a Sant’Antonio Abate, si radunano, a gennaio, artisti di tutte le discipline provenienti da ogni angolo del mondo.

Il protocollo d’intesa, che avvia la collaborazione per la pianificazione congiunta di nuovi progetti turistico –culturali, sarà firmato domenica 13 dicembre a Novoli.
L’accordo sarà firmato domenica 13 dicembre nel Teatro Comunale di Novoli.
Con la firma del protocollo d’intesa da parte dei due presidenti, Massimo Manera (Fondazione La Notte della Taranta) e Gianmaria Greco (Fondazione Focara), si avvia la collaborazione per la pianificazione congiunta di nuovi progetti turistici-culturali e il miglioramento del sistema offerta in una logica di integrazione pubblico-privati.

Obiettivi: avviare un percorso di collaborazione comune volto a promuovere progetti condivisi in grado di dare valore al grande patrimonio culturale che lega la musica al paesaggio e agli antichi riti del Salento, sviluppare sinergie di filiera per supportare la nascita di prodotti culturali e turistici innovativi, coordinare le reciproche azioni al fine di rafforzare il rapporto tra il turismo e la cultura e avvicinare sempre di più i visitatori all’immenso patrimonio culturale del Salento.

Gianmaria Greco (Presidente della Fondazione Focara di Novoli) “Essere riusciti a trovare una prima convergenza tra le fondazioni, grazie all’immediata intesa tra le due attuali presidenze, è un importante risultato che ci spinge ad investire di più sulla ricerca e l’approfondimento di quello straordinario patrimonio che sono le nostre tradizioni. Il protocollo con la Fondazione Notte della Taranta per lo studio ed il recupero delle tradizioni locali permetterà al comitato di coordinamento di creare prospettive di confronto ed elaborazioni di alto profilo, con la consapevolezza che questo primo passo rappresenta solo una prima fase per una collaborazione più esplicita che si consacrerà prossimamente. La sinergia tra Fondazioni, magari allargata in futuro ad altre realtà territoriali di rilievo, rappresenta un’opportunità che non può essere trascurata”.

Massimo Manera (Presidente della Fondazione La Notte della Taranta) “La firma di questo protocollo segna un’importante novità. La Notte della Taranta e la Focara di Novoli hanno determinato la conoscenza del Salento autentico puntando alla valorizzazione del patrimonio di cultura popolare. L’inizio della collaborazione tra le due Fondazioni rappresenta nei fatti il tanto auspicato “fare sistema”, superando particolarismi purtroppo spesso presenti nel Salento. La programmazione coordinata sarà certamente utile al rafforzamento delle politiche di promozione dei comparti della cultura e del turismo nel Salento e in Puglia. Ci crediamo fortemente con il collega Greco e siamo convinti che i risultati non mancheranno, coerentemente alle nuove linee guida regionali”.

Il protocollo d’intesa sarà sottoscritto nel giorno di Santa Lucia a Novoli dopo la cerimonia di inizio della costruzione della Fòcara ad opera del Comitato Festa Sant’Antonio Abate, con la firma dei Presidenti Massimo Manera e Gianmaria Greco, presso il Teatro Comunale alle ore 12.00. Seguirà tavola rotonda con la partecipazione dei rappresentanti istituzionali di Regione Puglia, Provincia di Lecce, Gal Valle della Cupa, Pro Loco di Novoli, Comitato Festa e Parrocchia Sant’Antonio Abate.

Primo atto del protocollo sarà la costituzione del Comitato di Coordinamento “SALENTO APERTO TUTTO L’ANNO” avente funzioni tecnico-operative composto da tre membri, di cui uno designato da ciascuna Fondazione e uno dall’Università del Salento. Il Comitato che si riunirà periodicamente, sarà incaricato di elaborare proposte progettuali ed operative, nonché di esaminare le iniziative da intraprendere e constatare lo stato di attuazione di quelle già avviate.

"Viva la Taranta", esce il 20 novembre il cd dell’edizione 2015

Hanno fatto ballare fino all’alba in piazza oltre 200mila persone nell’edizione dei record della Notte della Taranta del 22 Agosto scorso a Melpignano, nel Salento. Adesso 12 dei brani eseguiti sul palco fanno parte del cd “Viva la Taranta” (Warner Music Italia)  che da domani sarà disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e sulle piattaforme streaming. L’album è prodotto da Phil Manzanera, storico chitarrista dei Roxy Music e co-produttore dei Pink Floyd che ha vestito i panni di maestro concertatore della diciottesima edizione del festival di musica popolare più grande d’Europa, che quest’anno ha visto come ospiti oltre a Ligabue, Paul Simonon bassista dei Clash, Tony Allen, mitico batterista di Fela Kuti e Manu Dibango e poi la cantante colombiana Andrea Echeverri, la violinista inglese Anna Phoebe e il chitarrista di flamenco Raul Rodriguez. Tutti accompagnati dai 22 elementi dell’Orchestra popolare della Notte della Taranta. E’ stato un piacere enorme – ha detto Manzanera – poter lavorare con così tanti bravi musicisti per celebrare la tradizione salentina espressa dalla pizzica”.

Nel cd tre canzoni cantate da Ligabue: la tradizionale ninna nanna salentina “Ndo Ndo Ndo”, “Certe Notti” e “Il Muro del Suono,” proposte con gli arrangiamenti del maestro Manzanera aderenti ad alcune melodie tipiche della musica popolare. Nella tracklist anche “A dove vai bella fanciulla”, “Pizzica degli Ucci”, “Agappimu fidela protini”, “Cuccurucù”, “Fior di tutti i fiori”, “Pinguli Pinguli”,“Pizzica di Aradeo”, “Pizzica di San Vito” e “Kali Nifta”.

L’album è masterizzato da Andy Jackson, ingegnere del suono dei Pink Floyd. Gli scatti che compongono il booklet sono stati realizzati da fotografo di fama internazionale  Uli Weber.

Giuliano Sangiorgi, Paul Simonon e Tony Allen suonano insieme

Un batterista e un bassista d’eccezione per Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, pizzicato ieri sera in una tenuta del Salento in compagnia di Paul Simonon e Tony Allen, due degli ospiti  internazionali del concertone finale della Notte della Taranta in programma sabato prossimo a Melpignano, davanti a 200mila persone.

 

In un video, diffuso dallo staff comunicazione della Notte della Taranta, i tre si esibiscono in una originalissima versione de “Lu rusciu de lu mare”, uno dei brani simbolo della tradizione musicale salentina.

 

Sangiorgi sabato assisterà alla performance di Ligabue (che canterà in salentino “Beddha ci dormi”) dal backstage del concertone, dove ci saranno anche Serena Dandini, i fratelli Carlo ed Ennio Capasa, Domenico Procacci e Kasia Smutniak, Stefania Della Rocca, Oscar Prudente, Chiara Mastroianni, Fabio Novembre. Ma anche politici come il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, e tanti altri.

Una mostra per celebrare i 18 anni della notte di Melpignano

Diciotto anni de La Notte della Taranta da celebrare anche con una mostra, ideata per l’occasione, per festeggiare la maturità di un evento, che è cresciuto nel corso degli anni, rinnovandosi, ma restando ben ancorato alle proprie radici, alle proprie origini.  

Taranta 18, una mostra di arte audiovisiva e fotografica che sarà allestita nelle sale dell’ Ex Convento degli Agostiniani la sera del Concertone, il 22 agosto. 

Nata un progetto speciale di Associazione Arteteca e curata  da Giuseppe Amedeo Arnesano, la mostra ospiterà il lavoro di  due artiste: Chiara Idrusa Scrimieri, regista, filmaker, visual artist, autrice di corti e documentari che ha ideato una particolarissima installazione audiovisiva ispirata al ragno, Teresa Imbriani, fotografa che in una serie di scatti focalizzerà il suo sguardo   sui dettagli del corpo, quasi a raccontare in sequenza i movimenti frenetici di una donna tarantata. Si tratta di  due donne che lavorano sul territorio: due arti differenti e due sguardi differenti accomunati dal legame con la memoria storica e la dimensione territoriale, pratica e onirica del culto del tarantismo, dei miti e del misticismo, delle storie e i luoghi della Grecìa Salentina. Con la loro ricerca e il lavoro esecutivo, vanno ad interagire e completare il passo del diciottesimo anno del festival itinerante, che, nell’immaginario collettivo, viene inteso come il diciottesimo anno della “donna Taranta”, la visione di una ragazza che raggiunge la sua maturità e la sua libertà, ottiene la sua emancipazione, slegandosi dall’impulso autoritario presente nelle antiche tradizioni e nelle gerarchie di famiglia, il più delle volte complici di sentimenti negati e spirito represso. L'idea di ricerca, insieme al lavoro di pittori, perfomer, fotografi e illustratori, è quella di sperimentare soluzioni creative che hanno la forza di comunicare un messaggio e un processo artistico che sensibilizzi la coscienza collettiva in un periodo di continuo cambiamento.

 

 

La mostra è curata da Giuseppe Amedeo Arnesano , storico dell’arte, giornalista e curatore d’arte. 

  

320 mila per il Festival Itinerante. Attesi 200 mila per il concertone

320 mila persone ai 15 concerti della fase itinerante in altrettanti centri del Salento (quando ancora manca l’ultima tappa di Martano di questa sera) e circa 200 mila partecipanti attesi per il gran finale di sabato a Melpignano. Sono i numeri forniti dalla fondazione La Notte della Taranta, festival arrivato alla diciottesima edizione. Nel piccolo centro della Grecìa Salentina è tutto pronto per il concertone che vedrà sul palco oltre ai 22 membri dell’Orchestra popolare, diretta da Phil Manzanera (chitarrista dei Roxy Music e coproduttore dei Pink Floyd), i dieci componenti del corpo di ballo, guidato da Roberto Castello, gli ospiti internazionali Paul Simonon (The Clash), Tony Allen, Andrea Echeverri, Anna Phoebe e Raul Rodriguez. Ciliegina sulla torta l’attesissimo Luciano Ligabue. L’evento sarà trasmesso in esclusiva da Rai 5 e Radio 2. Oltre 200 gli operatori dell’informazione già accreditati, provenienti da tutto il globo, dal Senegal alla Cina.

Ma la Notte della Taranta non è solo musica. E’ anche cibo. A settembre i prodotti delle migliori aziende agroalimentari salentine saranno protagoniste ad Expo nell’ambito del progetto “Il cibo della Taranta”. Sarà lo chef Ippazio Turco a presentare l’originalissimo piatto “scarpette tarantate”.

Importanti anche le ricadute economiche sul territorio dell’evento. Stefano Cianciotta, economista dell’Università di Teramo e ricercatore del Think Tank Competere.eu, parla di “un modello per tutto il Mezzogiorno. Un esempio riuscitissimo di come la cultura possa generare Pil. Basta ricordare che nel 1996 i posti letto nell’area della Grecìa salentina erano poche decine e oggi sono oltre dieci mila. Ogni euro di denaro pubblico investito nel festival, secondo le nostre stime, produce un ritorno economico sul territorio dalle 10 alle 12 volte superiore.”

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Fondazione la Notte della Taranta

Via della Libertà, 66 (Ex Convento dei Padri Agostiniani)
Melpignano (LE)
Tel: 0836439008