Sabato 8 agosto il Festival Itinerante de La Notte della Taranta fa tappa a Cutrofiano con una serata che conduce il pubblico dalla Sardegna alle diverse sponde del Mediterraneo. L’appuntamento è alle 20.30 in piazza Municipio con i Tenore Supramonte e Consuelo Alfieri, che presenta il progetto Idrusa.
La serata si apre con La scuola di danza, il progetto curato dai maestri e dai danzatori della Fondazione La Notte della Taranta che accompagna il pubblico alla scoperta della pizzica pizzica attraverso il movimento individuale, il dialogo di coppia e la ronda collettiva. Un percorso partecipativo che restituisce alla danza la sua dimensione comunitaria e prepara la piazza ai concerti.
Sul palcoscenico di Cutrofiano arrivano quindi i Tenore Supramonte, formazione nata a Orgosolo per promuovere e valorizzare la cultura, la storia e la poesia della Sardegna, preservando l’originalità delle melodie e dei timbri vocali del canto a tenore. Riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, questa antica pratica polivocale esprime gli stati d’animo della comunità attraverso il linguaggio delle rime poetiche. I canti raccontano la vita e l’amore, il dolore e la gioia, ma affrontano anche temi sociali, dando voce alla protesta contro le ingiustizie e i soprusi. Nel lavoro del gruppo, il canto a tenore orgolese conserva un profondo valore identitario e si presenta come patrimonio vivo, trasmesso e condiviso attraverso la forza delle voci.
A seguire, Consuelo Alfieri presenta Idrusa, un concerto-rito che attraversa la pizzica e le sonorità del Mediterraneo. Ispirato alla figura femminile legata alla memoria di Otranto, il progetto trasforma mito, storia e letteratura in una geografia musicale che si estende dal Salento al Nord Africa, dai Balcani al mondo arabo. Al centro del percorso è ancora la voce, intesa come spazio di relazione, memoria e libertà, capace di evocare vicende lontane e di ricomporle in una narrazione contemporanea.
La tappa di Cutrofiano interpreta così pienamente il filo conduttore dell’edizione 2026, Le vie del Mediterraneo. Il canto polivocale della Sardegna e il viaggio musicale di Idrusa mostrano come le culture popolari siano patrimoni che continuano a trasformarsi attraverso la trasmissione, gli incontri e gli attraversamenti. Due esperienze artistiche differenti, accomunate dalla centralità della voce e dalla capacità della musica di custodire l’identità aprendola alla relazione con l’altro.
Il Festival Itinerante proseguirà domenica 9 agosto a Sternatia. Dalle 20.30, in piazza Umberto I, saranno protagonisti gli Zinharua e l’Orchestra Da Vinci conAnna-Michela. Corpo, voce, guarigione, progetto vincitore del Bando Opera Prima under 35 promosso dal Comitato scientifico della Fondazione La Notte della Taranta.
Il viaggio nelle piazze e nei centri storici del Salento continuerà fino al 19 agosto, accompagnando il pubblico verso il Concertone di Melpignano, in programma sabato 22 agosto sul piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani, con Ermal Meta Maestro concertatore e le coreografie di Fredy Franzutti. L’edizione 2026 si concluderà domenica 23 agosto nel centro storico di Galatina con La notte delle ronde.