Domenica 16 agosto il Festival Itinerante Le vie del Mediterraneo fa tappa a Soleto con La Balconata degli Sciacuddhuzzi, che quest’anno ospita Notos e Francesco Tenace. Il programma è arricchito della visita guidata nel centro storico, dal laboratorio di pizzica dedicato ai bambini a cura di Mali Ghetonia e dell’Associazione Francesco Attanasi e da La Scuola di danza della Fondazione La Notte della Taranta.
La serata si apre alle 19.00 con la visita guidata nel centro storico curata da In Punta di Tacco, con partenza da Largo Osanna. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 378 06 77 478.
Dalle 20.30 alle 21.30, sempre in Largo Osanna, spazio al laboratorio di pizzica dedicato ai bambini, curato da Mali Ghetonia e dall’Associazione Francesco Attanasi. Dalle 21.30 La Scuola di danza, progetto dei maestri e dei danzatori della Fondazione La Notte della Taranta che accompagna il pubblico alla scoperta dei passi della pizzica pizzica attraverso il movimento individuale, il dialogo di coppia e la ronda.

Alle 22.30 prende il via La Balconata degli Sciacuddhuzzi, appuntamento che trova origine nella storia recente del Festival e che quest’anno vede la partecipazione degli ospiti Notos, Giancarlo Paglialunga, Gabriele Mangione, Francesco Del Prete e Francesco Tenace. Era il 2015 quando, al termine di una tappa de La Notte della Taranta a Soleto, una ronda spontanea attraversò le vie del paese fino a raggiungere il balcone del Municipio, dal quale gli Sciacuddhuzzi continuarono a suonare fino all’alba. Da quella notte l’appuntamento si rinnova ogni anno nella sua peculiare forma di “processione” musicale che si conclude con La Balconata.
Il corteo musicale attraverserà il centro storico di Soleto, partendo da Largo Osanna fino a Piazza Castello, dove è prevista una prima sosta-concerto. Il percorso riprenderà poi attraverso le antiche vie del centro, per concludersi nuovamente in Largo Osanna, dalle terrazze accanto alla Porta di San Vito, con la tradizionale Balconata.
Il Festival Itinerante prosegue lunedì 17 agosto a Galatina Impronte sonore di Carlo Canaglia De Pascali, un progetto dedicato a Luigi Chiriatti sull’evoluzione ritmica del tamburo a cornice salentino e sul canto antico del meridione, che avrà come ospite Ninfa Giannuzzi. A seguire, Antonio Castrignanò & Taranta Sound, sul palcoscenico con i Bottari di Macerata Campania.
Il viaggio nelle piazze e nei centri storici del Salento continuerà fino al 19 agosto, accompagnando il pubblico verso il Concertone di Melpignano, in programma sabato 22 agosto sul piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani, con Ermal Meta Maestro concertatore e le coreografie di Fredy Franzutti. L’edizione 2026 si concluderà domenica 23 agosto nel centro storico di Galatina con La notte delle ronde.