Dal Marocco a Castrignano dei Greci: l’energia dei Bab L’Bluz tra ritmi Gnawa e rock psichedelico

Il gruppo nato a Marrakech porta nella Grecìa Salentina ritmi Gnawa, canti Hassani, poliritmi Chaâbi e rock psichedelico. Sul palco anche Makarìa

Nel cuore della Grecìa Salentina, il viaggio de Le vie del Mediterraneo si avvicina alla sua conclusione. Martedì 18 agosto, a Castrignano dei Greci, la penultima tappa del Festival Itinerante apre lo sguardo al Nord Africa con i Bab L’Bluz, formazione nata a Marrakech dall’incontro tra la cantante e musicista marocchina Yousra Mansour e il produttore e musicista francese Brice Bottin. Dalle 20.30, in piazza Enrico Berlinguer, il programma ospita anche La Scuola di danza della Fondazione La Notte della Taranta e il concerto dei Makarìa.

Foto dei Makaria

I Makarìa, il cui nome richiama le macàre, figure femminili della cultura popolare legate alla guarigione e alla trasmissione dei saperi, in piazza Berlinguer si esibiranno con un repertorio legato alla pizzica pizzica e ai canti locali, affidato a un organico acustico essenziale e a una ricerca attenta alle forme e agli stili esecutivi che ne hanno accompagnato la trasmissione nel tempo.

A seguire da Marrakech, i Bab L’Bluz portano nel Festival una delle espressioni più interessanti della nuova scena musicale marocchina. Nato nel 2018, il gruppo costruisce il proprio suono a partire dai ritmi Gnawa, dai canti Hassani e dai poliritmi Chaâbi, aprendoli al rock psichedelico e a una ricerca contemporanea che supera i confini tra generi e provenienze. Portabandiera del movimento giovanile marocchino Nayda, la formazione ha attirato l’attenzione internazionale di testate come BBC, Le Monde e The New York Times, affermandosi con un linguaggio nel quale la cultura musicale nordafricana incontra sonorità elettriche e psichedeliche. Un approdo particolarmente significativo per Le vie del Mediterraneo, che porta nel cuore della Grecìa Salentina un’altra sponda di quel mare attorno al quale si sviluppa il racconto dell’edizione 2026.

Tra gli appuntamenti della tappa di Castrignano dei Greci anche la visita guidata nel centro storico, in programma dalle 19.00 con partenza da piazza Enrico Berlinguer, a cura di In Punta di Tacco. Per informazioni e prenotazioni: +39 378 06 77 478.

Il Festival Itinerante si chiude mercoledì 19 agosto a Martano, dove dalle 20.30, in piazza Assunta, il Canzoniere Grecanico Salentino incontra gli Inude nel progetto Rito, un’esperienza tra canto, ritmo, danza e movimento che porta la trance della pizzica pizzica a confrontarsi con sensibilità contemporanee. La serata ospiterà anche Salento della Compagnia Teatrodanza Skenè, progetto vincitore del Bando Opera Prima promosso dal Comitato Scientifico della Fondazione La Notte della Taranta, oltre all’ultimo appuntamento delle visite guidate nel centro storico, il laboratorio dimostrativo sulla costruzione dei tamburelli a cornice di Biagio e Lorenzo Panico e la La Scuola di danza.

Con la tappa di Martano si conclude il viaggio de Le vie del Mediterraneo nelle piazze e nei centri storici del Salento. Il Festival lascia così spazio all’attesa per il Concertone di Melpignano, in programma sabato 22 agosto sul piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani, con Ermal Meta Maestro concertatore e le coreografie di Fredy Franzutti. L’edizione 2026 si concluderà domenica 23 agosto a Galatina con La notte delle ronde.

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